Newman - Nageotte Stefanidi (foto Complete Sports)
Newman - Nageotte Stefanidi (foto Complete Sports)
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La sfida di salto con l’asta nei giardini denominata “The Ultimate Garden Clash” vivrà il suo secondo capitolo Sabato 16 Maggio con una speciale sfida a tre in versione femminile tra la greca Ekaterini Stefanidi (campionessa olimpica a Rio 2016, oro mondiale a Londra 2017 ed europeo a Berlino 2018), la canadese Alysha Newman (campionessa del Commonwealth a Gold Coast 2018) e la statunitense Katie Nageotte (due volte campionessa nazionale indoor).

La gara si svolgerà secondo un formato innovativo simile a quello della sfida tra Renaud Lavillenie, Armand Duplantis e Sam Kendricks.

Le tre campionesse in gara hanno concordato di saltare all’altezza di 4.00 metri in 30 minuti. Vincerà chi riuscirà a saltare più volte questa misura.

Le immagini saranno trasmesse in tutto il mondo sul canale Youtube della World Athletics dalle 6 alle 7 di Sabato 16 Maggio. Stefanidi salterà ad Atene. Nageotte e Newman scenderanno sulla loro pedana collegate rispettivamente da Marietta (Georgia) e da Bolton (Ontario).

La prima edizione della sfida al maschile ha richiamato 250000 appassionati davanti a Youtube a dimostrazione del successo di questa iniziativa che punta a colmare la mancanza di eventi agonistici a causa della pandemia da coronavirus.

La gara tra Stefanidi, Newman e Nageotte servirà a colmare il vuoto in un fine settimana che originariamente avrebbe dovuto essere dedicato alla tappa della Diamond League di Shanghai.

Le dichiarazioni di Ekaterini Stefanidi

Quando ho visto Renaud, Mondo e Sam saltare 98 volte in tre, ho pensato che sarebbe stato impossibile, ma quando ci ho provato in allenamento non sono arrivata lontana dagli uomini.

Per le donne è un modo divertente di sfidare gli uomini e questa gara dimostra quanto le astiste siano competitive in questo momento. Abbiamo calcolato che i 5 metri per gli uomini equivalesse a saltare circa 3.85m per le donne, ma pensiamo che 4.00 metri sia una misura più facile da comprendere.

Saltare ad un’altezza maggiore potrebbe costare a ciascuna di noi un paio di misure riuscite, ma penso che possiamo raggiungere un totale di 100 salti a 4 metri. Le competizioni sono la ragione per la quale faccio atletica.

Amo il salto con l’asta ma mi piacciono soprattutto le competizioni. Non possiamo allenarci e basta. Abbiamo bisogno delle gare non solo per verificare il nostro lavoro in allenamento ma anche per scoprire i nostri limiti.

Le competizioni sono ancora più importanti in questi tempi difficili perché non sappiamo ancora quando e dove potremo gareggiare. Questa sfida aumenta la nostra motivazione.”

Nageotte, vincitrice di due due titoli statunitensi indoor nel 2018 e nel 2019, vanta un record personale di 4.91m stabilito nel 2018 ad Albuquerque (lo stesso primato realizzato da Stefanidi ai Mondiali di Londra).

Le parole di Katie Nageotte

Questo formato è molto divertente. E’ una gara non stop ed è eccitante per i fans. Il divertimento è continuo perché i saltatori cercano di effettuare il numero più alto possibile in un breve periodo di tempo. I fans di atletica apprezzano molto questa formula.

E’ un formato semplice. Tutti saltano la stessa misura il numero di volte più alto che possono. Non si passano le misure o cambi di altezze o altri aspetti del salto con l’asta che possono mandare in confusione gli spettatori. Tutte noi amiamo le sfide”.

Newman è stata la rivelazione della stagione 2019 e ha vinto la tappa della Diamond League a Parigi con 4.82 lo scorso Agosto.

Il commento di Alysha Newman

E’ come una competizione normale. Fa ancora un po’ freddo in Canada e devo vestirmi a strati. L’obiettivo è superare sempre l’asticella in modo da non perdere troppo tempo per rimetterla su. Sarà fantastico saltare con le ragazze perché muoio dalla voglia di gareggiare”.

Le gare in giardino non sono come l’atletica negli stadi ma servono per stimolare l’appetito degli atleti e degli appassionati in attesa dell’inizio della “Late Season” che inizierà a metà Agosto con il Continental Tour a Turku e la prima tappa della Diamond League a Montecarlo.

Anche nel momento più difficili l’atletica ha saputo trovare nuove formule per rinnovarsi.

Le considerazioni di Sebastian Coe Presidente W.A.

Sono eccitato dal progetto creativo di queste gare e desidero ringraziare gli atleti per aver ideato questo tipo di eventi. Sappiamo che gli atleti e gli appassionati hanno molto appetito e aspettano il ritorno delle gare ma dobbiamo farlo nel rispetto delle regole imposte dalle Autorità Pubbliche della Salute e dobbiamo preservare la salute di tutti.

La tecnologia moderna ci ha permesso di realizzare questa competizione. Speriamo che alcune delle Associazioni continentali e le Federazioni nazionali in tutto il mondo aiutino gli atleti a ritrovare lo spirito agonistico fino a che non riusciranno a gareggiare di nuovo nelle competizioni normali. Speriamo che la stagione di atletica possa iniziare nei prossimi mesi“.

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