Eleonora Vandi (foto picchio news)
Eleonora Vandi (foto picchio news)
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La prima atleta italiana a correre in pista a Doha è una ragazza statuaria di 23 anni che trasmette un senso di maturità davvero interessante.

Eleonora Vandi, attesa dalle batterie degli 800 metri alle ore 16.10 italiane (le 17.10 locali), si presenta su Instagram con un aforisma dolcemente terreno: “A me m piac a nutell”.

La verità dietro questo motto è una. Anzi, due: la prima è che la nutella che mangia la brucia fino all’ultima caloria. La seconda, quella che mi preme di più sottolineare, è che Ele – che non vedo l’ora di conoscere – è una ragazza di una profondità notevole.

Legge Oriana Fallaci, il suo film preferito è Titanic, confessa di entusiasmarsi con poco e apprezzare le cose semplici. Che è un gran bel pregio.

Ha iniziato a dedicarsi seriamente all’atletica una volta finite le scuole superiori, trasferendosi lontano dalla famiglia.

Ad aprile ha conseguito la laurea triennale all’Università di Venezia e ha intenzione di proseguire con gli studi. Nuota, scia, sogna un viaggio in qualche isola tropicale.

Tra le altre cose che ho scoperto di lei, mi sono emozionato sulla sua canzone preferita del 2019: Minuetto. Sìsì, il capolavoro dell’estate 1973 – ventitré anni prima che nascesse – cantata magistralmente da Mia Martini: un testo che per riprodurlo a voce bisogna essere in un certo senso degli atleti.

Al suo primo Mondiale, Eleonora è contenta di gareggiare con atlete di alto livello e il suo proposito è di correre bene con il fisico ma soprattutto con la testa.

Ps. buone notizie, mi è arrivata una foto l’altro ieri: a Doha vendono la nutella

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