Jeremiah Azu ha completato la doppietta ai Campionati britannici indoor nella Utilita Arena di Birmingham vincendo i 200 metri maschili in 20”77 dopo il successo di Sabato sui 60 metri. Lee Thompson si è piazzato al secondo posto in 21”34.

Jeremiah Azu: “E’ giunto il momento di diventare un velocista sempre più completo e di correre 60,100 e 200 metri. La distanza più lunga serve come allenamento. C’è un livello di velocità in gara che non può essere raggiunto in allenamento. Abbiamo avuto più tempo tra una gara e l’altra sui 60 metri nella prima giornata rispetto ai 200 metri. Ho provato una sensazione pazzesca ma sono eccitato. E’ un onore vincere titoli nazionali e correre il mio record nel mio paese. Mi sento in buone condizioni di forma in vista dei Mondiali. Ho corso tre buone gare. Voglio doppiare 100 metri e 200 metri all’aperto. Questo weekend è stato un esperimento per vedere se riesco a reggere il carico di lavoro”.

Renee Regis, figlia d’arte dell’ex velocista John Regis, ha vinto i 200 metri in 22”95 dopo aver corso la semifinale in 22”89, tempo con il quale ha battuto il record dei campionati realizzato da Merlene Ottey nel 1990 con 23”10 gareggiando come ospite straniera. Regis è stata premiata sul podio da suo padre. Hannah Brier si è piazzata al secondo posto con 23”37.

Renée Regis: “Non mi aspettavo di correre così velocemente in semifinale. Il mio allenatore mi ha detto di impegnarmi al massimo. E’ stato divertente essere premiata da mio padre. Non me lo aveva detto, ma questo ha reso questo momento ancora più speciale”.

Hannah Nuttall ha vinto i 3000 metri femminili in 8’41”76 con un ultimo chilometro in 2’45”02. Nuttall ha battuto dopo 24 anni il record dei campionati di Jo Pavey. Katie Snowden si è classificata al secondo posto in 8’46”09.

Hannah Nuttall: “E’ difficile prevedere come si svolgono le gare di campionato. Non ho mai pensato al tempo, ma quando ho visto il tempo ero emozionata”.

Thomas Keen si è aggiudicato i 3000 metri maschili in 7’51”68 precedendo per due centesimi di secondo Henry McLuckie.

Ben Pattison si è aggiudicato gli 800 metri maschili in 1’46”74.

Ben Pattison: “Mi sono allenato al caldo di Tenerife insieme al mio amico Max Burgin. Sono andato subito in testa perché era la migliore posizione perché i miei avversari hanno avuto difficoltà a superarmi. E’ molto difficile farlo sulle piste indoor. L’anno scorso è stato molto difficile a causa degli infortuni. Non so a che punto sono con la preparazione. Potrebbe suonare strano, ma sto imparando da ogni singola gara. Quando affronto queste gare di alto livello, devo essere pronto ed elevare il mio livello”.

Isabelle Boffey si è laureata campionessa britannica sugli 800 metri femminili in 1’59”64 con una gara dominata dall’inizio alla fine. Boffey ha migliorato il record personale con 1’57”43 in questa stagione negli Stati Uniti. Keely Hodgkinson non ha preso parte alla finale come previsto dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno in batteria in 1’56”33.

Emily Simpson si è classificata al secondo posto con 2’01”43 davanti a Emily King (2’01”49).

Jack Higgins ha battuto il record dei campionati di Neil Gourley sui 1500 metri con 3’38”12 precedendo James McMurray (3’38”36). Jemma Reekie, medaglia d’argento ai Mondiali indoor sugli 800 metri a Glasgow 2024, ha vinto i 1500 metri in 4’26”26.

Yemi Mary John si è aggiudicata i 400 metri femminili in 51”69. Louisa Storey si è piazzata al secondo posto con il record personale con 51”83 precedendo con lo stesso tempo al photo finish Amber Anning.

Lewis Davey si é laureato campione britannico sui 400 metri maschili in 46”45. Davey non ha corso molto di frequente nelle gare indoor a causa di alcuni problemi fisici e ha preferito concentrarsi sulle gare outdoor in vista della stagione olimpica di Parigi 2024, ma quest’anno si è divertito a correre le gare al coperto.

Lewis Davey: “Più lavoro duramente, più riesco ad essere costante e a realizzare prestazioni come queste. Spero che andrà meglio. Ho la sensazione di essere diventato più veloce. Ho preparato al meglio il mio fisico a questi sforzi. Sono in grado di correre a velocità più elevate”.

Scott Lincoln ha collezionato il suo ventunesimo titolo britannico nel getto del peso maschile con 20.80m. Serena Vincent si è imposta nel getto del peso femminile con 17.33m davanti a Sophie McKinna (16.27m)