Keely Hodgkinson, campionessa olimpica a Parigi 2024, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno, il record britannico indoor e la terza migliore prestazione mondiale all-time indoor nelle batterie degli 800 metri femminili con 1’56”33 nella prima giornata dei Campionati britannici indoor alla Utilita Arena di Birmingham, impianto che ospitò gli Europei indoor nel 2007 e i Mondiali indoor nel 2018. Hodgkinson non disputerà la finale nella giornata di domenica.
Keely Hodgkinson: “Mi sono divertita molto. Ero nervosa perché era la mia prima gara dall’Ottobre scorso. Non vedevo l’ora di correre perché ho perso la prima parte della stagione scorsa a causa di un infortunio. Era da tanto tempo che non mi sentivo così in forma e volevo sfruttare questo momento. In programma di gareggiare a Liévin. Voglio dare il meglio in entrambe le gare. Sono felice di aver corso una buona gara prima di Liévin”.
La campionessa europea dei 100 metri di Roma 2024 Dina Asher Smith ha vinto la finale dei 60 metri in 7”05 sfiorando il suo record britannico per due centesimi di secondo. Amy Hunt, argento ai Mondiali di Tokyo 2025 sui 200 metri, si è classificata al secondo posto in 7”15 davanti a Aleeya Sibbons, terza in 7”29 dopo aver migliorato il record personale con 7”24 in batteria.
Dina Asher Smith: “Sono felice di aver eseguito al meglio la finale. Voglio tornare a lavorare perché ci sono aspetti sui quali posso migliorare. Sono felice di vedere miglioramenti gara dopo gara”.
Il campione mondiale ed europeo indoor Jeremiah Azu ha vinto la finale dei 60 metri maschili in 6”56 davanti al bronzo europeo dei 100 metri di Roma 2024 Romell Glave (6”62 in batteria e 6”60 in finale) e Jody Smith (6”63).
Molly Caudery ha esordito in questa stagione superando 4.65m nel salto con l’asta femminile. Caudery ha tentato senza successo tre prove a 4.70m.
Abigail Pawlett ha vinto i 60 metri ostacoli femminili stabilendo il record britannico e il primato gallese con il record personale di 8”05 davanti ad Emma Nwofor (8”14 in finale e 8”09 in batteria). Daniel Goriola si è imposto sui 60 metri ostacoli maschili in 7”78 precedendo al photo finish Tade Ojora.
Gli altri titoli sono stati vinti da Lucy Hadaway nel salto in lungo femminile con 6.45m, da Owen Heard nel salto con l’asta con 5.55m e dal sedicenne Tito Odunaike nel salto triplo maschile con 15.75m.
Louisa Stoney ha migliorato il record personale con 51”92 nella semifinale dei 400 metri femminili.
Valencia: Rojas realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto triplo con 14.95m
La primatista mondiale Yulimar Rojas ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto triplo femminile con 14.95m al primo tentativo ai Societari spagnoli indoor di Valencia. Rojas ha realizzato una seconda miglior misura di 14.43m e un nullo prima di rinunciare agli ultimi tre salti. La cubana Liadagmis Povea si è classificata al secondo posto con 13.96m.
Irati Mitxelena ha vinto il salto in lungo con 6.62m.
Paula Blanquer ha migliorato il record personale con 8”10 sui 60 metri ostacoli femminili.
Aitana Rodrigo si è aggiudicata la vittoria sui 60 metri femminili stabilendo con 7”29.
Il filippino John Cabang ha fatto registrare il miglior tempo sui 60 metri ostacoli maschili con 7”70.










