Il talento bulgaro Bozhidar Saraboyukov ha confermato il suo eccellente periodo di forma vincendo il salto in lungo maschile con la misura di 8.42m davanti al campione olimpico Miltiadis Tentoglou (8.14m) ai campionati dei Balcani indoor di Belgrado.

Saraboyukov ha fatto registrare altri quattro salti oltre la barriera degli 8.20m. Questa la serie completa: 8.28m – 8.39m – 8.23m – 8.23m -nullo e 8.42m. Saraboyoukov guida le liste mondiali stagionali con la misura di 8.45m realizzata nella tappa del World Indoor Tour di Belgrado.

Il bulgaro Hristo Iliev ha vinto i 60 metri maschili stabilendo il record nazionale con 6”53. Lo sloveno Anej Curin Prapotnik ha migliorato il record nazionale con 6”57 precedendo il turco Ertan Ozkan (6”61). L’under 20 Antonios Katsantonis ha migliorato il record personale con 6”68.

Ivana Spanovic, campionessa mondiale nel salto in lungo a Budapest 2023, ha vinto il salto triplo femminile con 14.07m. Un’altra vittoria serba è arrivata da Armin Sinancevic nel getto del peso maschile con 20.59m.

L’armeno Armin Hovamikyan ha migliorato il record personale con 16.66m nel salto triplo precedendo il turco Necati Er (16.53m).

Gli altri risultati più importanti sono stati il 7”29 dell’austriaca Isabel Posch sui 60 metri femminili, il 2’01”70 della slovena Nina Vukovic sugli 800 metri femminili, il record personale di 4.52m di Ariadni Adamopolou nel salto con l’asta femminile e i successi sui 60 metri ostacoli di Nika Glojnaric con 8”11 nella gara femminile e di Milan Trajkovic con 7”71 sui 60 metri ostacoli maschili. La Turchia ha vinto il medagliere con 4 ori, 4 argenti e 6 bronzi davanti alla Bulgaria (3 ori e 2 argenti) e Croazia (3 ori, 1 argento e 1 bronzo). Quindici paesi hanno vinto almeno una medaglia.

Mogilyev: Campionati bielorussi indoor

Matvey Volkov ha vinto il titolo bielorusso indoor con 6.01m a Mogilyev diventando il trentunesimo astista della storia a superare la barriera dei 6.00m. La lista mondiale del 2026 di questa specialità vede al comando Armand Duplantis con il 6.06m di Clermont Ferrand davanti a Volkov (6.01m), Emmanuouil Karalis e Kurtis Marshall con 6.00m.

Meeting di Ourense (Spagna)

Il cubano Jorge Hodelin ha stabilito la terza migliore prestazione mondiale under 20 indoor all-time con 8.18m nel salto in lungo precedendo il portoghese Jorge Baldé (8.14m) e gli altri cubani Aniel Molina (8.07m) e Lester Lescay (8.04m). Meglio di Hodelin hanno fatto soltanto Mattia Furlani (8.34m) e Viktor Kuznetsov (8.22m).

Lo spagnolo Adrian Ben ha vinto gli 800 metri maschili con il record personale di 1’45”14 precedendo lo spagnolo Elvin Josué Canales (1’45”44) e lo svizzero Ivan Pelizza (1’45”99 record personale indoor).

Il portoghese Pedro Buarò ha vinto il salto con l’asta maschile con 5.60m.

David Garcia si è aggiudicato i 400 metri maschili con 46”16 precedendo di un centesimo di secondo Ericsson Tavares (46”17 record personale).

Gli altri risultati più interessanti sono stati il 18.13m della portoghese Eliana Bandeira nel getto del peso femminile, il 7”26 della venezuelana Andrea Purica sui 60 metri femminili (7”22 in batteria) e il record nazionale di 7”62 del senegalese Louis Mendy sui 60 metri ostacoli maschili.

Apeldoorn (Olanda)

L’olandese Taymir Burnet ha migliorato due volte il primato nazionale sui 60 metri maschili con 6”54 in batteria e 6”51 in finale. Simon Verherstraeten ha migliorato il record belga con 6”54. Nsikak Ekpo si è piazzato al terzo posto in 6”64 dopo aver corso la batteria in 6”63.

Eljabro Tyrone Philipsen ha eguagliato il record europeo under 18 sui 60 metri ostacoli maschili con barriere da 91 centimetri con il tempo di 7”58.

Val de Reuil

Il nigeriano Jared Ejiasian ha fatto cadere il primato mondiale under 18 dei 60 metri ostacoli detenuto dai francesi Sasha Zhoya e Ladji Doucouré con 7”48 fermando il cronometro in un eccellente 7”43 a Val de Reuil.

Ostrava

Il ceco Tomas Horak (campione europeo under 20 con la staffetta 4×400) ha migliorato di mezzo secondo il record europeo under 20 indoor sui 400 metri detenuto dal britannico Edward Faulds fermando il cronometro in 45”64.

Indianapolis: Campionati statunitensi di prove multiple

Anna Hall, campionessa del mondo a Tokyo 2025 nell’eptathlon, ha vinto la gara del pentathlon con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 4831 punti ai Campionati statunitensi indoor di prove multiple di Indianapolis. Hall ha fatto registrare 8”19 sui 60 metri ostacoli, 1.85m nel salto in alto, 13.89m nel getto del peso, 6.20 nel salto in lungo e 2’07”30 sugli 800 metri. La fuoriclasse statunitense ha tolto la migliore prestazione mondiale stagionale a Timara Chapman, che si è piazzata al secondo posto co 4603 punti.

Hakim McMorris ha vinto il titolo statunitense di eptathlon maschile con 6255 punti battendo Heath Baldwin (6235 punti).

Saucony Battle for Boston

Parker Wolfe ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale sui 5000 metri con 12’59”09 al Saucony Battle for Boston. Evans Kutui si è piazzato al secondo posto in 13’27”21.

Il formidabile neozelandese Sam Ruthe, nato nel 2009, ha migliorato il record nazionale under 18 sui 3000 metri con 7’43”16 a Boston tre settimane dopo aver stabilito il record mondiale under 18 del miglio indoor con 3’48”18. Ruthe si è piazzato al secondo posto alle spalle di Ernest Cheruiyot (7’40”53).

Il canadese Foster Mallek ha vinto i 1500 metri maschili migliorando il primato nazionale indoor sui 1500 metri con 3’33”39. Cooper Cawthra si è classificato al secondo posto con il record personale di 3’33”85 davanti al campione NCAA indoor Abel Teffra (3’35”20 primato personale indoor). L’australiano Jack Anstey, campione del mondo con la mixed relay ai Mondiali di Cross di Tallahassee, si è aggiudicato la gara del miglio in 3’52”48 davanti al messicano Eduardo Herrera, che ha migliorato il record nazionale con 3’53”05, e all’irlandese James Gormley (3’53”38 record personale).

Il portoricano John Rivera si è aggiudicato gli 800 metri maschili in 1’46”10.

Heather Maclean è scesa al di sotto dei 2 minuti sugli 800 metri femminili con 1’59”89 precedendo la polacca Klaudia Kazimierska (2’00”02 record personale). L’irlandese Maeve O’Neill ha vinto l’altra serie migliorando il record personale con 2’00”33.

Le altre vincitrici sono state Rachel McArthur nel miglio femminile con 4’27”56, la campionessa canadese sui 3000 siepi Grace Fetherstonhaugh sui 3000 siepi con il record personale di 8’46”86 e Sophia Gorriarand sui 1000 metri con il record personale di 2’37”72.

Fayetteville

Il sudafricano Karabo Letebele ha vinto i 60 metri maschili in 6”55 davanti al ghanese Benjamin Azamati (6”59) agli Arkansas Qualifier di Fayetteville.

Analisse Batista ha fatto registrare il miglior tempo nelle batterie sui 400 metri femminili con il record personale con 51”54.

Il giamaicano Rivaldo Marshall, campione NCAA indoor nel 2024, ha vinto gli 800 metri maschili in 1’45”62 davanti al canadese Matthew Erickson (1’45”93). Si tratta del record personale per entrambi.

Anicka Newell ha superato la misura di 4.61m nel salto con l’asta femminile.

Il sudafricano Luvo Manyonga è tornato a buoni livelli superando la barriera degli 8 metri con 8.08m nel salto in lungo maschile.
La giamaicana Grizell Scarlett ha migliorato il record personale sui 60 metri femminile con 7”25 precedendo la connazionale Brianna Williams (7”27).

Gli altri risultati più importanti sono stati il 7”64 di Braxton Brann sui 60 metri ostacoli maschili e il 20”63 di Dapriest Hogans sui 200 metri maschili.

Manhattan: Steve Miller Invitational

Il giamaicano Romaine Beckford ha vinto il salto in alto maschile con 2.27m nello Steve Miller Invitational. Il saudita Hussain Al Hizam ha superato la misura di 5.64m nel salto con l’asta maschile.

Jonah Vigil ha migliorato il record personale sui 200 metri maschili con 20”78

Baton Rouge: LSU Twilight
La nigeriana Rosemary Chukwuma ha vinto i 60 metri femminili in 7”17 davanti ad Alia Armstrong (7”19) e a Favour Ofili (7”23) al LSU Twilight di Baton Rouge. Armstrong è scesa al di sotto degli 8 secondi con 7”97 sui 60 metri ostacoli.

L’olandese Matthew Sophia ha fermato il cronometro in 7”66 sui 60 metri ostacoli maschili. Il nigeriano Justine Jimoh ha migliorato il record personale nel salto in alto maschile con 2.22m.

Sindelfingen (Germania)

Nick Thumm ha vinto il lancio del giavellotto con 82.03m ai Campionati tedeschi di lanci invernali di Sindelfingen in una gara di avvicinamento alla Coppa Europa di lanci di Nicosia dal 14 al 15 Marzo.

Le gare del lancio del disco sono state vinte da Marike Steinacker con 64.12m in campo femminile e da Steven Richter con 64.25m in campo maschile.

Nizza: Campionati francesi di lanci

La quarantatreenne Melina Robert Michon, argento olimpico a Rio de Janeiro nel 2016, ha esordito in questa stagione con la misura di 59.26m nel lancio del disco femminile. Rose Loga, bronzo agli Europei di Roma 2024, ha superato la barriera dei 73 metri con 73.81m nel lancio del martello femminile.

Gli altri risultati dei campionati nazionali di lanci sono stati il 76.47m del greco Christos Frantzeskakis nel lancio del martello maschile, il 64.84m dello spagnolo Diego Casas e il record spagnolo under 18 di Hugo Casanas con 66.32m con attrezzo da 1.5 km.