Super Abby Steiner corre i 200 metri in 21”77 a Eugene

La velocista statunitense di pelle chiara strabilia nell'ultima giornata dei Trials

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Nell’ultima giornata dei campionati statunitensi svoltisi all’Hayward Field di Eugene, i cosiddetti Trials, grande spettacolo nelle due prove dei 200 metri con la netta vittoria in quella femminile della 22enne studentessa dell’University of Kentucky, Abby Steiner, che ha corso la gara della vita vincendo la finale con il crono di 21”77 sulla pista di Hayward Field, lo storico impianto di Eugene che ospiterà i Campionati del Mondo dal 15 al 24 Luglio.

Steiner ha migliorato di tre centesimi di secondo il precedente primato personale di 21”80 realizzato sia lo scorso 12 Giugno, sempre a Eugene in occasione dei Campionati NCAA, peraltro in condizioni climatiche peggiori, e poi ripetuto proprio nella semifinale dei campionati statunitensi.

La velocista, di carnagione completamente chiara, ha preso la testa negli ultimi 40 metri superando Tamara Clarke, che ha migliorato a sua volta il record personale con 21”92, mentre Jenna Prandini ha conquistato il terzo posto e anche lei la qualificazione per i Mondiali con 22”01, sulla pista dove è cresciuta come atleta della University of Oregon.

Impressionante la crescita agonistica nel 2022 di questa ancora giovanissima velocista, che ha anche praticato molto il calcio sino a qualche anno fa, cresciuta di quasi un secondo sul mezzo giro di pista rispetto al 22″79 quale miglior tempo dell’anno scorso, anche se vantava un crono di 22″59 realizzato nel 2019, prima che il Covid la bloccasse agonisticamente per tutto il 2020.

Steiner, dopo l’impresa della notte italiana di ieri, è anche rimasta per poche ore in cima alle liste mondiali dell’anno, ma poi a giamaicana Shericka Jackson ha corso ancora più forte vincendo i Campionati nazionali di Kingston con 21”55.

Abby Steiner: “L’obiettivo era semplicemente vincere e qualificarmi per i Mondiali. Eugene è un ambiente a me familiare. Sapevo che sarei riuscita a battere il personale se avessi replicato le performance dei Campionati NCAA in condizioni climatiche migliori rispetto ad inizio giugno.

La vittoria significa tutto. Dopo la stagione NCAA molte persone cercano di porre dei limiti dicendo che gli atleti universitari arrivano ai Campionati nazionali stanchi e fuori forma.”

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200 metri maschili

Noah Lyles era già qualificato per i Mondiali come campione in carica ma ha voluto correre la finale dei 200 metri per dimostrare di essere il migliore al mondo in questo momento.

Dopo aver corso in 19”61 a New York lo scorso 12 Giugno Lyles si è ripetuto su livelli di eccellenza vincendo in 19”67 per due soli centesimi di secondo sul diciottenne Erryion Knighton, che ha corso il secondo crono più veloce della sua carriera dopo il 19”49 di fine Aprile a Baton Rouge.

Fred Kerley si è qualificato anche per i 200 metri in 19”83 dopo il trionfo sui 100 metri in 9”76.

Il vice campione olimpico Kenny Bednarek si è piazzato al quarto posto in 19”87 ma si è qualificato per i Mondiali grazie alla wild card concessa al campione mondiale Lyles.

Josephus Lyles (fratello di Noah) ha migliorato il record personale scendendo sotto i 20 secondi con 19”93 in quinta posizione.

Noah Lyles: “Dopo la finale ho puntato il dito a Knighton. Il gesto era rivolto a tutti coloro che hanno dubitato di me quest’anno e l’anno scorso dicendo che ero ormai fuori dai giochi. Knighton ha corso meglio di me in curva ma ho cercato di non entrare nel panico. Ha raggiunto la massima velocità ma mi sono detto che ero superiore a lui. Ero sicuro che sarei riuscito a riprenderlo e a superarlo”.

Knighton, deluso per la sconfitta nonostante il super tempo ha così dichiarato: “L’obiettivo era tornare in pista e vincere. Il lavoro non è mai finito.”

110 metri ostacoli maschili

Daniel Roberts ha vinto il titolo statunitense per la seconda volta in carriera dopo il successo di Des Moines nel 2019 fermando il cronometro in 13”03. Il campione NCAA Trey Cunningham si è piazzato al secondo posto in 13”08.

Devon Allen, che pochi giorni fa ha sfiorato il record del mondo di Aries Merritt correndo in 12”84 a New York, ha salvato il terzo posto e la qualificazione per i Mondiali per tre soli millesimi di secondo precedendo Jamal Britt in 13”09.

Grant Holloway non ha corso la finale dopo aver vinto la batteria in 13”11 e la semifinale in 13”03 ma era già sicuro del posto in squadra per i Mondiali grazie alla vittoria di tre anni fa a Doha.

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800 metri femminili

La campionessa olimpica degli 800 metri e della staffetta 4×400 Athing Mu ha mantenuto la striscia vincente nelle gare outdoor che dura da quando aveva 17 anni, ma ha dovuto faticare più del previsto per battere Ajée Wilson.

Mu ha vinto i Campionati statunitensi per il secondo anno consecutivo in 1’57”16 avvicinando la migliore prestazione mondiale stagionale realizzata a Roma con 1’57”01. Wilson, che ha ammesso dopo la gara di aver iniziato lo sprint finale troppo presto, ha fermato il cronometro in 1’57”53.

La medaglia di bronzo Raevyn Wilson era sesta a 100 metri dalla fine ma ha compiuto una straordinaria rimonta chiudendo al terzo posto in 1’57”96.

Mu aveva corso in precedenza la semifinale in 1’57”55.

Athing Mu: “Sono contenta di aver combattuto fino alla fine. Ho avuto la forza nelle gambe per rispondere all’attacco di Ajée. Sono felice di aver replicato ciò che avevo fatto due giorni fa anche se non ho corso un grande tempo.

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800 metri maschili

Bryce Hoppel (bronzo mondiale indoor a Belgrado lo scorso Marzo e quarto ai Mondiali di Doha) ha vinto in 1’44”60 respingendo l’attacco finale di Jonah Koech, che è sceso sotto la barriera degli 1’45” migliorando il personale con 1’44”74.

Brendon Miler (fidanzato di Athing Mu) ha centrato la qualificazione piazzandosi al terzo posto in 1’45”19 precedendo di quattro centesimi di secondo Clayton Murphy.

Getto del peso femminile

La vice campionessa mondiale indoor Chase Ealey ha vinto realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 20.51m. Ealey ha superato nelle liste stagionali la cinese Song Jiayuan (20.38m) e la canadese Sarah Mitton (20.38m).

Ealey ha fatto registrare una super serie di lanci comprendente un altro tentativo da 20.19m e tre lanci oltre i 20 metri (19.30m, 19.46m e 19.80m).

Adelaide Aquilla si è piazzata al secondo posto con 19.45m precedendo Jessica Woodward (19.40m). La vice campionessa olimpica Raven Saunders ha migliorato il personale stagionale con 18.95m ma ha mancato la qualificazione.

L’oro olimpico di Rio 2016 Michelle Carter ha concluso la gara all’ottavo posto con 17.72m nella sua ultima partecipazione ai Campionati statunitensi della carriera.

Chase Ealey: “Ero davvero nervosa prima della gara. Sono sempre stata tranquilla tutto l’anno, ma ho usato la tensione nel migliore dei modi. Non voglio lasciare Eugene senza una medaglia ai Mondiali.”

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5000 metri maschili

Grant Fisher ha vinto realizzando il record dei campionati con 13’03”86 battendo Woody Kincaid (13’06”70) e Abdimahid Nur (13’08”63).

3000 siepi femminili

La campionessa mondiale di Londra 2017 Emma Coburn ha vinto in 9’10”63 davanti alla vincitrice del titolo NCAA Courtney Wayment (9’12”10) e l’argento olimpico Courtney Frerichs (9’16”18).

Salto in alto maschile

Shelby McEwen ha vinto il titolo statunitense con 2.33m salendo al secondo posto nelle liste mondiali dell’anno. McEwen vinse lo scorso anno a Rovereto battendo Gianmarco Tamberi.

Ju’Vaughn Harrison si è qualificato per i primi Mondiali della sua carriera con il personale stagionale di 2.30m dopo l’undicesimo posto nel salto in lungo.

Salto triplo maschile

Donald Scott si è aggiudicato il titolo con 17.07m davanti a Chris Benard (16.93m). Il due volte campione olimpico Christian Taylor si è piazzato al quinto posto eguagliando il record stagionale realizzato a Parigi con 16.54m.

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