Sydney McLaughlin Levrone, due volte campionessa olimpica e primatista mondiale dei 400 metri ostacoli, ha vinto la finale dei 400 metri piani femminili sulla pista di Hayward Field a Eugene con il personale stagionale di 48”90, terzo miglior crono mondiale dell’anno. McLaughlin Levrone è arrivata a due decimi di secondo dal record statunitense di Sanya Richards Ross realizzato nel 2006 con 48”70.

Isabella Whittaker e Aaliyah Butler, campionesse NCAA nel 2025 rispettivamente a livello indoor e outdoor, si sono qualificate per i Mondali di Tokyo piazzandosi seconda e terza in 49”59 e in 49”91. Lynna Irby Jackson si è piazzata al quarto posto in 50”06 davanti alla campionessa olimpica della staffetta 4×400 Alexis Holmes (50”33).

Sydney McLaughlin Levrone: “Tutti parlano del record statunitense, ma il primato arriverà quando sarà l’occasione giusta. Questa specialità mi ha insegnato ad avere pazienza. Ho imparato molto da me stessa e dai 400 metri. Ho deciso di correre i 400 metri per inseguire nuove sfide e uscire dai percorsi già battuti”.

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Jacory Patterson, sceso per la prima volta al di sotto dei 44 secondi in questa stagione con 43”98, ha vinto la finale dei 400 metri in 44”16 davanti a Chris Bailey (44”43), Khaleb McRae (44”45) e al campione olimpico e mondiale della staffetta 4×400 Vernon Norwood (44”47).

Jacory Patterson: “Sto aspettando che qualcuno mi dia un pizzicotto. Non riesco ancora a crederci. Sto ancora sognando. E’ difficile descrivere questa sensazione a parole. L’obiettivo è vincere una medaglia ai Mondiali di Tokyo”.

Masai Russell, campionessa olimpica a Parigi 2024, ha vinto la finale dei 100 metri ostacoli femminili in 12”22, secondo miglior crono della sua carriera. Lo scorso Maggio Russell ha fatto registrare la seconda prestazione mondiale all-time con 12”17 nel Grand Slam Track di Miami prima di infortunarsi alla caviglia. Grace Stark, vincitrice in Diamond League a Stoccolma e a Parigi, e Alaysha Johnson, si sono qualificate per i Mondiali di Tokyo piazzandosi al secondo e al terzo posto rispettivamente in 12”31 e in 12”36. L’ex primatista mondiale Kendra Harrison è rimasta fuori dai Mondiali per un solo centesimo di secondo con 12”37. Tonea Marshall si è classificata al quinto posto con 12”40.

Masai Russell: “Ho rischiato di porre fine alla mia stagione quando facevo fatica a camminare per un infortunio alla caviglia. La vittoria alle Olimpiadi mi ha messo più pressioni. Ho un livello molto alto che devo mantenere. La gente si aspetta sempre grandi cose dalla campionessa olimpica”.

1500 metri maschili

Jonah Koech vincitore nella tappa della Diamond League di Rabat, si è aggiudicato una grande gara di 1500 metri maschili con il record personale di 3’30”17 davanti a Ethan Strand (3’30”25 record personale), al campione olimpico di Parigi 2024 Cole Hocker (3’30”37), a Hobbs Kessler (3’31”12) e al bronzo olimpico Yared Nuguse (3’31”34).

Cole Hocker: “La mia priorità non era vincere, ma devo ammettere che sono un po’ deluso. Penso che se fosse stata una finale mondiale, avrei corso diversamente”.

1500 metri femminili

Nikki Hiltz si è imposta nella finale dei 1500 metri femminili in 4’03”15 precedendo Sinclaire Johnson (4’03”77) e Emily Mackay (4’04”38). Heather MacLean è rimasta esclusa dai Mondiali con 4’05”80.

Salto con l’asta maschile

Austin Miller ha vinto a sorpresa il salto con l’asta maschile migliorando il record personale con 5.92m. Il vice campione olimpico Sam Kendricks e Matt Ludwig hanno condiviso il secondo posto con 5.72m.

Getto del peso femminile

La due volte campionessa mondiale Chase Jackson ha dominato la finale del getto del peso femminile con l’eccellente misura di 20”94 avvicinando il suo recente record statunitense di 20”98m. Maggie Ewen si è piazzata al secondo posto con 19.94m davanti a Jessica Ramsey (19.56m).

Lancio del disco maschile

Reggie Jagers ha portato a casa il successo nel lancio del disco maschile con 66.85m davanti a Sam Mattis (65.56m) e Msarcus Gustaveson (64.51m).

Salto triplo femminile

Jasmine Moore, doppio bronzo olimpico nel salto in lungo e nel salto triplo, si è imposta nel triplo con il primato stagionale di 14.68m riscattando il sesto posto nel lungo della prima giornata.

3000 siepi maschili

Kenneth Rooth, vice campione olimpico a Parigi 2024, ha vinto i 3000 siepi maschili in 8’26”58 Daniel Michalski e Benard Keter si sono piazzati al secondo e al terzo posto correndo rispettivamente in 8’26”77 e in 8’29”00 ma nessuno di questi due atleti ha lo standard di qualificazione per i Mondiali di Tokyo.

3000 siepi femminili

Lexy Halliday si è imposta sui 3000 siepi femminili in 9’09”14 precedendo Angelina Napoleon (9’10”96) e Kaylee Mitchell (9’11”36).

Batterie

Dalilah Muhammad, campionessa mondiale a Doha 2019 e oro olimpico a Rio de Janeiro 2016, ha realizzato il miglior tempo nelle batterie dei 400 metri ostacoli femminili con 53”80. Si sono qualificate anche Anna Cockrell con 53”97 e Jasmine Jones con 54”36

Trey Cunningham, vice campione del mondo a Eugene 2022, è stato il più veloce nelle batterie dei 110 metri ostacoli con 13”10. Dylan Beard e il campione olimpico Grant Holloway hanno fermato il cronometro in 13”13 e in 13”15.

Il campione olimpico Raj Benjamin è stato il più veloce sui 400 metri ostacoli maschili in 47”45. Caleb Dean si è imposto in un’altra batteria in 47”76 battendo con lo stesso tempo al photo-finish Christopher Robinson, che ha migliorato il record personale.