Il greco Miltiadis Tentoglou ha conquistato il terzo oro europeo consecutivo della sua carriera con l’eccellente misura di 8.65m realizzata due volte davanti ad uno straordinario Mattia Furlani, che ha migliorato di due centimetri il suo record mondiale under 20 con 8.38m. Lo svizzero Simon Ehammer ha vinto la medaglia di bronzo con 8.31m. Questo potrebbe soltanto l’antipasto di quello che ci aspetta alle Olimpiadi di Parigi dove potrebbe riproporsi la stessa sfida. Tentoglou e Furlani si erano sfidati tre mesi fa in occasione della splendida finale dei Mondiali juniores di Glasgow dove il greco prevalse sull’azzurro con la stessa misura di 8.22m grazie ad un secondo miglior salto.

Tentoglou ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con un salto da 8.42m al primo tentativo. L’ellenico ha migliorato di un centimetro il salto più lungo della stagione realizzato da Simon Ehammer in qualificazione con 8.41m.

Furlani ha risposto subito migliorando il suo primato mondiale juniores con 8.38m, due cm in più rispetto al suo precedente record di 8.36m realizzato al meeting di Savona. Nel salto da record l’azzurro ha regalato 9 cm all’asse di battuta. Lo Stadio Olimpico è letteralmente andato in delirio.

Tentoglou ha fatto salto nullo al secondo tentativo, mentre Furlani è volato lontano ma il salto era purtroppo nulla di dieci centimetri. Alla terza prova a sua disposizione Tentoglou ha incrementato di sette cm la sua migliore prestazione mondiale dell’anno portandola a 8.49m. Furlani ha staccato a 32 centimetri dall’asse di battuta arrivando a 8.00m esatti. Ehammer si è portato a 8.31m salendo fino al terzo posto. Al quarto ingresso in pedana Tentoglou si è avvicinato al suo miglior risultato di giornata con 8.45m.

Al quinto tentativo Furlani ha fatto nullo per 23 centimetri, mentre Tentoglou ha incrementato il personale di cinque centimetri e il record dei campionati a 8.65m avvicinando di un solo centimetro il record greco di Louis Tsatoumas di 8.66m. Il sesto tentativo di Furlani è ancora nullo.

L’azzurro ha applaudito con sportività l’ultima rincorsa di Tentoglou, che si è eguagliato saltando ancora 8.65m con lo stesso vento contrario di -0.3 del tentativo precedente. Furlani, Tentoglou e Ehammer si sono abbracciati al termine di una gara che ha tenuto con il fiato sospeso lo splendido pubblico dello Stadio Olimpico, che si è entusiasmato per questi tre campioni, che ci hanno fatto divertire e continueranno a farlo anche in futuro.

Il britannico Jacob Fincham Dukes si è piazzato al quarto posto con un salto da 8.12m al primo tentativo. Il francese Tom Campagne ha migliorato il record personale con 8.08m.

Miltiadis Tentoglou: “Sono riuscito a migliorare il record personale arrivando due volte alla stessa misura di 8.65m. E’ davvero difficile spiegare a parole cosa provo. Volevo saltare 1 cm in più per migliorare il record nazionale di Tsatoumas ma non è successo. Il mio allenatore mi ha detto dopo il primo salto da 8.65m che dovevo spingere ancora di più. Ho effettuato cinque salti intorno alla misura di 8.50m. Ho dato davvero tutto ma alla fine ero davvero stanco”.

Mattia Furlani: “E’ stata la miglior gara della mia carriera. Sono orgoglioso della competizione e di questo pubblico. Sto migliorando sotto ogni aspetto e sono sulla strada giusta, ma posso fare ancora meglio. Ho fatto qualche errore tecnico. Devo continuare a lavorare duramente. Tentoglou è un grande campione. Ha davvero meritato la medaglia d’oro”.

Getto del peso maschile

Il vice campione mondiale outdoor di Budapest 2023 e bronzo iridato indoor Leonardo Fabbri ha vinto il suo primo titolo europeo outdoor con la misura di 22.45m al quinto tentativo. Il fiorentino ha migliorato dopo 38 anni lo storico record dei campionati detenuto dallo svizzero Werner Gunthor dall’edizione di Stoccarda 1986. Fabbri ha fatto registrare anche due lanci da 22.12m alla seconda prova e 21.93m al sesto ingresso in pedana, oltre ad un lancio oltre i 22 metri nullo per non essere riuscito a rimanere in pedana e un lancio da 20.42m alla prima prova.

Il campione europeo in carica Filip Mihaljevic è finito lontano in seconda posizione con 21.20m. Il polacco Michal Haratyk è tornato sul podio europeo con 20.94m sei anni dopo il trionfo continentale di Berlino 2018. Zane Weir ha concluso la sua prova all’undicesimo posto con 19.71m soltanto dieci giorni dopo aver tolto le stampelle per l’infortunio alla caviglia.

Durante l’intervista flash post gara Fabbri ha preso il microfono per cantare con il pubblico la canzone Seven Nations Army resa celebre dalla vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio del 2006.

Leonardo Fabbri: “Finalmente sono riuscito a vincere un titolo dopo aver vinto un argento e un bronzo. Ho avvertito dei crampi durante il riscaldamento prima della finale e i miei lanci pre-gara non sono stati buoni. Ho cercato di fare le cose semplici in finale e mi sono divertito. L’obiettivo è battere gli americani. Dovevo vincere questo Europeo ma speravo di fare meglio”.

110 metri ostacoli maschili

Lorenzo Simonelli ha vinto la medaglia d’oro sui 110 metri ostacoli maschili stabilendo il miglior tempo europeo dell’anno e il record italiano con l’eccellente tempo di 13”05 davanti al pubblico di casa, alla famiglia e agli amici accorsi in gran numero per applaudire il ventiduenne romano allenato da Giorgio Frinolli.

Lo spagnolo Enrique Llopis ha vinto la medaglia d’argento migliorando il record personale con 13”16. Lo svizzero Jason Joseph (nato da padre di santa Lucia e da madre di Basilea) si è aggiudicato la medaglia di bronzo in 13”43 dopo l’oro conquistato agli Europei indoor di Istanbul 2023 sui 60 metri ostacoli in 7”41.

Simonelli è stato quarto in finale agli Europei indoor di Istanbul in 7”59 e secondo sui 110 metri ostacoli agli Europei under 23 dietro a Sasha Zhoya in 13”33 nel 2023.

Come aveva già fatto ai Mondiali di Glasgow Simonelli ha festeggiato indossando il cappello di paglia di Monkey D. Rufy, il personaggio di One Pierce, la serie manga preferita dell’ostacolista romano.

Lorenzo Simonelli: “Ho commesso alcuni errori in batteria ma corso una finale perfetta. Non mi aspettavo di correre in 13”05. Dopo le Olimpiadi di Tokyo mi sono detto che volevo arrivare anch’io in cima al mondo. Sono cresciuto perché è cresciuta tutta l’atletica italiana. Dedico la vittoria al pubblico italiano”.

Simonelli ha migliorato due volte il suo record italiano nella stessa giornata correndo in 13”20 in semifinale e in 13”05 in finale. Asler Martniez si è aggiudicato l’altra semifinale in 13”29 eguagliando il personale stagionale.

100 metri maschile

Il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100 Marcell Jacobs ha vinto il secondo titolo europeo consecutivo sui 100 metri in 10”02 a due anni di distanza dal primo trionfo a Monaco di Baviera quando migliorò il record dei campionati con 9”95.

Chituru Ali ha completato la doppietta italiana vincendo l’argento con il personale migliorato di un centesimo con 10”05. Il britannico Raven Glave si è aggiudicato il bronzo con 10”06 (ad un centesimo di secondo dal record personale realizzato in questa stagione). Il bronzo europeo indoor Henrik Larsson si è piazzato al quarto posto in 10”16.

Jacobs diventa il quinto sprinter a vincere più di un oro europeo sui 100 metri dopo Valeriy Borzov (1969, 1971 e 1974), Linford Christie (1986, 1990 e 1994), Francis Obikwelu (2002 e 2006) e Christophe Lemaitre (2010 e 2012).

Marcell Jacobs: “Ho corso due turni molto ravvicinati per la prima volta in questa stagione. Ho sentito un crampo al polpaccio. Ho corso facilmente la semifinale. Mi aspettavo di correre più forte in finale, Il principale obiettivo è l’Olimpiade di Parigi. Siamo la migliore squadra italiana di sempre”.

Chituru Ali: “Volevo vincere. Questo risultato mi dà ancora più motivazione. Correre con Marcell è uno stimolo formidabile. Ho ancora le Olimpiadi per continuare a crescere”.

Ali ha vinto in precedenza la semifinale in 10”11. Jacobs si era imposto nella sua semifinale in 10”05.

100 metri ostacoli femminili

La francese Cyrena Samba Mayela ha trionfato nella finale dei 100 metri ostacoli stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il record francese e il quarto miglior tempo europeo della storia con 12”31. Samba Mayela aveva già vinto in carriera il titolo mondiale indoor a Belgrado 2022. Si è migliorata di 21 centesimi rispetto al precedente record personale Ditaji Kambundi ha vinto l’argento migliorando il record svizzero di sette centesimi di secondo con 12”40.

La polacca Pia Skrzyszowska ha migliorato il record personale con 12”42 aggiudicandosi il bronzo davanti alla britannica Cindy Sember (12”56). Il tempo di Samba Mayela è migliore rispetto alle prestazioni delle statunitensi e questo la pone tra le favorite per le medaglie alle Olimpiadi di Parigi davanti al pubblico di casa.

Cyrena Samba Mayela: “Non mi sono mai sentita così bene. E’ straordinario. Sono felice che tutto abbia funzionato al meglio. L’atmosfera è davvero piacevole. Tutti gridano e si divertono. Sento le emozioni della gente. Per me è un grande stimolo. Non vedo l’ora delle Olimpiadi di Parigi. Sto proseguendo sulla strada giusta. E’ davvero incoraggiante”.

Samba Mayela aveva vinto in precedenza la semifinale in 12”43. Saraha Lavin si è aggiudicata l’altra semifinale in 12”73 davanti a Kambundji (12”79).

Eptathlon femminile

La belga Nafissatou Thiam ha conquistato il suo terzo oro europeo outdoor dell’eptathlon stabilendo il record dei campionati con 6848 punti.

La rivelazione francese Lazraq Khlass ha conquistato a sorpresa la medaglia d’argento con il record personale di 6635 punti precedendo la belga Noor Vidts, che ha migliorato il personale con 6596 punti. Lazraq Khlass ha stabilito sei record personali su sette gare. L’azzurra Sveva Gerevini ha migliorato il record italiano di Gertrud Bacher con 6379 punti.

Thiam ha incrementato il suo vantaggio da 35 a 77 punti nei confronti della connazionale Noor Vidts dopo aver stabilito il record stagionale nel salto in lungo con 6.59m. Thiam ha portato il suo score totale a 4991 punti dopo cinque prove.

Vidts ha realizzato 6.46m nel lungo mantenendo la seconda posizione con 4914 punti. Lazraq Khlass ha migliorato il personale stagionale con 6.35m rimanendo in lotta per il podio con 4874 punti.

Lazraq aveva 32 punti di vantaggio su Kaelin che ha stabilito il record dei campionati nel lungo con 6.84m, misura che ha eguagliato il record svizzero di Irene Pusterla realizzato nel 2011.

Thiam ha fatto registrare il personale stagionale di 53.00m nel lancio del giavellotto al primo tentativo e altri due lanci da 50.49m e 51.50m. Thiam aveva 209 punti di vantaggio prima degli 800 metri dove ha migliorato il personale con 2’11”79.

Nafissatou Thiam: “Ero molto nervosa nella prima giornata. Era la prima volta dopo tanto tempo che sentivo mal di stomaco per la tensione anche perché non gareggiavo da due anni nell’eptathlon. Non sapevo cosa sarebbe successo, Mi sentivo una sedicenne all’esordio. Sono felice di aver debuttato in questa stagione in un grande campionato”.

Lancio del disco femminile

Sandra Elkasevic si è aggiudicata il settimo titolo europeo consecutivo della sua carriera nel lancio del disco femminile con la misura di 67.04m al primo tentativo.

L’olandese Jorinde Van Klinken ha vinto il secondo argento di questi campionati con 65.59m dopo il secondo posto nel getto del peso nella prima giornata. La trentasettenne portoghese Liliana Ca ha vinto la sua sua prima medaglia con un lancio da 64.53m al secondo tentativo.

Sandra Elkasevic: “Questa medaglia significa molto per me, Ho vinto il mio settimo oro consecutivo qui a Roma. Roma è stata costruita su sette colli. Volevo una medaglia per ciascuno di questi colli. Il pubblico è stato fantastico. Ringrazio gli italiani e i croati che sono venuti a sostenermi”.

Finale 5000 metri maschili

Jakob Ingebrigtsen ha vinto la quinta medaglia complessiva della sua carriera agli Europei e la terza consecutiva sui 5000 metri in 13’20”11 al termine di una gara tattica conclusa con un ultimo giro in 54”14. Il britannico George Mills (figlio dell’ex calciatore del Manchester City Danny Mills) ha conquistato l’argento in 13’21”38 davanti allo svizzero di origini sud-sudanesi Dominic Lobalu (13’21”61).

Jakob Ingebrigtsen: “Sono contento della prestazione davanti a questo grande pubblico. Sto andando nella giusta direzione. Sto migliorando. E’ importante recuperare, dormire bene e preparare la prossima gara”.

20 km di marcia maschile

Lo svedese Perseus Karlstom ha trionfato nella 20 km maschile in 1h19’13” sul circuito all’interno del Foro Italico con arrivo allo Stadio Olimpico. Karlstrom vinse l’argento a Monaco di Baviera 2022. Lo spagnolo di origini irlandesi Paul McGrath si è aggiudicato l’argento in 1h19’31” davanti all’azzurro Francesco Fortunato (1h’19”54). La marcia azzurra sale ancora sul podio dopo la doppietta di Antonella Palmisano e Valentina Trapletti nella giornata inaugurale.

Perseus Karlstrom: “Il pubblico é stato straordinario per tutta la gara. Ho un legame molto bello con l’Italia, con i marciatori italiani e naturalmente la buona cucina italiana. Parlo un po’ di italiano. Quando McGrath è andato al comando durante la gara non ero nervoso. Avevo la pressione ma sono riuscito a tenere il suo ritmo e la distanza tra me e lui non è aumentata. Ho provato grandi emozioni quando sono entrato nello stadio. Ho sentito l’esplosione di gioia della gente. La marcia ha grandi tradizioni in Italia. E’ una bella sensazione aver battuto Francesco Fortunato”.

Francesco Fortunato: “Non potevo essere da meno di Antonella e Valentina. Mancava il bronzo. L’ho preso io. La 20 km è andata come volevo. E’ la prima medaglia in un grande campionato estivo desiderata con tutte le mie forze. Al 13 km mi sono detto che dovevo provarci. Me la sono goduta facendo un giro in più in pista dopo il traguardo”.

Karlstrom é diventato il primo marciatore svedese a vincere l’oro europeo nella marcia dal 1946, quando John Mickaelsson ha vinto i 10000 metri di Oslo.

Semifinali 800 metri maschili

Il primatista italiano indoor Catalin Tecuceanu ha vinto la prima semifinale degli 800 metri in 1’46”31 davanti a Elliot Giles (1’46”50) con un allungo vincente ai 600 metri. Il finalista olimpico Gabriel Tual si è aggiudicato la seconda semifinale con 1’45”03 davanti al marocchino Mohmaned Attaoui (1’45”19).

Qualificazioni salto con l’asta femminile

La campionessa mondiale indoor Molly Caudery ha avuto bisogno di un solo salto alla misura di 4.50m per assicurarsi il posto nella finale di Lunedì sera. La campionessa in carica Wilma Murto ha valicato l’asticella a 4.40m e 4.50m alla prima prova. Anche la veneta Elisa Molinarolo ha fatto percorso perfetto superando 4.25m, 4.40m e 4.50m alla prima prova qualificandosi per la seconda grande finale dopo il nono posto ai Mondiali di Budapest.

La svizzera Angelica Moser ha centrato la misura di 4.50m alla seconda prova. Qualificazione centrata anche dalla romana Roberta Bruni, che ha valicato 4.25m e 4.40m alla prima prova prima di aver bisogno di due prove per valicare l’asticella a 4.50m.

Batterie 400 metri maschili

Il giovane talento milanese Luca Sito ha migliorato il record personale di 23 centesimi di secondo fermando il cronometro in un eccellente 45”12 con un vistoso rallentamento nel finale. L’atleta del Pro Patria Cus Milano, bronzo con la staffetta 4×400 mista, ha dimostrato di valere un tempo al di sotto dei 45 secondi. Sito diventa il terzo italiano di sempre dopo Davide Re (44”77) e Alessandro Sibilio (45”08).

Luca Sito: “Il tempo mi ha evidentemente stupito. Ho corso facile fino ai 300 metri, poi ho mollato ma è uscito un tempo incredibile. Arrivo dal calcio. Nel 2020, quando ho iniziato, avevo ancora una corsa da calciatore, ma l’evoluzione della mia corsa è stata naturale. Non ho dovuto lavorarci in modo particolare. Vorrei presto testarmi anche sui 200 metri.

Il belga Jonathan Sacoor, campione mondo under 20 a Tampere 2018, ha vinto la prima batteria in 45”50 battendo Edoardo Scotti (45”59) in una sfida già vista a livello giovanile.

Ha destato un’ottima impressione anche lo svizzero Lionel Spitz (argento europeo under 23 ad Espoo 2023) che ha vinto la seconda batteria in 45”37.

Qualificazioni del lancio del martello maschile

L’oro olimpico Wojchech Nowichi ha realizzato la miglior misura di 79.00m, due metri in più rispetto alla misura richiesta per la qualificazione. IL francese Yann Chaussindand ha realizzato la misura con 76.84m.

Wojciech Nowicki: “Sono ancora in fase di allenamento ma spero di realizzare una buona misura. Ho 35 anni. La testa mi dice di andare avanti ma il fisico sta invecchiando”.

Il campione europeo under 23 Mykhaylo Kokhan, leader mondiale stagionale con 80.76m, ha lanciato 77.77m al primo lancio. Bence Halasz ha superato 77 metri con 77.84m.

 

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