Leonardo Fabbri (Foto Fidal Colombo)
Leonardo Fabbri (Foto Fidal Colombo)
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Leonardo Fabbri dovrebbe, certamente, essere un altro dei grandi protagonisti della tre giorni di Padova dei Campionati Assoluti in una gara, il getto del peso, in cui si troverà contro l’emergente 24nne italo-sudafricano Zane Weir che pochi giorni fa, il 22, ha superato per la prima volta in carriera, 20,12, la fettuccia dei 20 metri.

Leo è peraltro reduce da un’annata straordinaria, nonostante quanto accaduto, in cui dopo aver ottenuto questo inverno il record italiano indoor con un lancio a 21,59 si è confermato anche all’aperto, sfiorando tale misura con 21,57 lo scorso 10 agosto a Sollentuna in Svezia.

Per l’altro posto sul podio da seguire Lorenzo Del Gatto, Vincenzo D’Agostino e il 19nne Carmelo Musci in grande progresso quest’anno con 18,71 lanciato a Savona.

Peso femminile

Chiara Rosa su tutte, senza apparenti rivali, un’atleta 37nne capace di conquistare ben 24 titolo italiani assoluti nella sua eccellente carriera.

Tra le aspiranti ai due posti sul podio Monia Cantarella, Martina Carnevale e la 42nne Assunta Legnante, atleta straordinaria che, nonostante il grave problema alla vista che l’affligge dalla nascita, degenerato nel corso della sua carriera agonistica, ha sempre continuato con immutata passione, gareggiando oltretutto, con grandi affermazioni, anche nelle categorie dei portatori di handicap.

Martello maschile

Di Marco Lingua si potrebbero scrivere infiniti aneddotti e storie, ma non gli si può certo negare di avere una passione indistruttibile e una innata, genuina, simpatia che gli permette di avere un nutrito seguito di tifosi che vorrebbero sempre vederlo vincere.

Sarà una gara molto interessante con Marco che ha lanciato a 72,36 a inizio mese, Simone Falloni 72,90 in estate (74,13 in inverno) e il ventenne Giorgio Olivieri a 72,65 sempre in agosto, che rappresenta anche il personale di un giovane in crescita.

Apparentemente fuori dalla lotta per il podio Giacomo Proserpio, quest’anno 71,06.

Martello femminile

Sara Fantini sta vivendo una grande stagione agonistica, 70,73 di personale ottenuto proprio l’8 agosto a Udine, 4° miglior prestazione italiana di tutti i tempi.

Per i posti dietro di lei sul podio, Cecilia Desideri, Anzalapaya Prinetti e la giovanissima, 17nne nipote di Fabrizio, Rachele Mori.

Disco maschile

Tre atleti per un titolo: l’esperto Giovanni Faloci, primatista stagionale con 60,16, poi Nazzareno Di Marco che ha lanciato a 58,95 e infine il giovane Alessio Mannucci che, con 58,85, ha fatto nel 2020 il personale.

Disco femminile

Daisy Osakue super favorita con 59,98 in stagione, mentre per un posto sul podio dovrebbero spuntarla Stefania Strumillo e Giada Andreutti.

Giavellotto maschile

Mauro Fraresso e Roberto Bertolini si contenderanno il titolo con possibile lotta per un posto sul podio tra Roberto Orlando e il ritrovato fratello di Gimbo, Gianluca Tamberi che recentemente ha lanciato a 74,47 metri.

Giavellotto femminile

Zhara Bani con i suoi 40 anni e 15 titoli italiani assoluti onorerà con la sua presenza e la sua esperienza una gara del giavellotto che vedrà in campo 5 atlete, tra cui Zhara, che vantano 5 delle prime 7 migliori prestazioni italiane di tutti i tempi.

La favorita è certamente la ventenne Carolina Visca quest’anno 56,78 mentre colei che sembra poterla più impensierire è la ritrovata Sara Jemai che dopo qualche periodo difficile per vari infortuni è tornata a 54,41.

Dietro di loro, per un posto sul podio, la stessa Bani, 51,91 in stagione, Sara Zabarino 51,85 e Luisa Sinigaglia, autrice in inverno di un grande personale con 58,41, miglior misura italiana dell’anno ma che, dopo il lockdown, non è apparsa in quella condizione, avendo ottenuto come miglior risultato 49,66.

Zhara Bani (foto FIDAL)
Zhara Bani (foto FIDAL)

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