Di Napoi-Crippa (foto Colombo)
Di Napoi-Crippa (foto Colombo)
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Nella stagione del Covid-19 e del post lockdown ogni atleta ha cercato di porsi degli obiettivi alternativi, vista la cancellazione delle due principali manifestazioni quali Olimpiadi ed Europei, oltre al fatto che, specie per i mezzofondisti, le possibilità di trovare gare adeguate sono state inferiori alla norma.

Yeman Crippa ha preferito dedicare gran parte di questa estate a vari ritiri in altura per mantenere alta la preparazione, con lo scopo di fare poche e mirate gare alla ricerca di crono interessanti e, in particolare, quello sui 5000 metri il cui record italiano (13’05″59) del mitico Totò Antibo nel 1990 rimane il sogno, non certo irrealizzabile, di questa parte di stagione.

Questa sera, intanto, nella preparazione dell’impresa legata ai 5000, Yeman ha cercato, a San Donato Milanese, di cancellare il vecchio primato di un grande del recente passato quale Jenny Di Napoli, detentore di ben 4 Record Italiani (1500, Miglio, 2000 e 3000 metri) proprio nel miglio, distanza non tanto sentita in Italia, ma di grande fascino a livello internazionale.

Il vecchio primato di Di Napoli 3’51″96, stabilito a San Donato il 30 maggio 1992 ha resistito e Yeman ha chiuso in 3’52″08 a pochissimi centesimi.

Rimane la soddisfazione per aver dato vita a una bella serata di atletica sotto gli occhi proprio di Gennaro Di Napoli, il primo a complimentarsi all’arrivo dell’azzurro.

Crippa disputa comunque un’ottima gara che fa ben sperare in vista dell’assalto al record dei 5000 in programma martedì a Ostrava in Repubblica Ceca.

Yeman è secondo al traguardo, dietro all’australiano Matthew Ramsden (3’51″23, migliore prestazione mondiale 2020) e davanti a Ryan Gregson (3’52″38).

Buono, un bel tempo, però per dodici centesimi è sfuggito l’obiettivo e sicuramente dispiace. Se dovevo dare il 100% per fare il record, stavolta ci siamo fermati al 98-99%. È un battito di ciglia, difficile anche da spiegare dove abbia perso il record” queste le prime dichiarazioni a caldo dell’atleta.

Di sicuro per Ostrava mi resta ancora più voglia: gli stimoli li ho, andrò in Repubblica Ceca carichissimo, stavolta non anticipo nulla sul crono che potrò valere ma farò la mia gara“ ha poi proseguito.

Yeman Crippa (foto Giancarlo Colombo)
Yeman Crippa (foto Giancarlo Colombo)
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