Lo svedese Andreas Almgren e la ventenne keniana Brenda Jepchirchir hanno vinto la 10 km Ibercaja di Valencia, gara inserita nel circuito World Athletics Label.
Almgren ha tolto otto secondi al suo precedente record europeo con 26’46 correndo alla media di 2’40” al km. L’atleta scandinavo è salito al quinto posto delle liste mondiali all-time.
Almgren vinse anche l’edizione dell’anno scorso della gara valenciana con 26’53” all’inizio di una stagione memorabile nella quale ha vinto la medaglia di bronzo sui 10000 metri ai Mondiali di Tokyo e ha stabilito il record europeo sui 5000 metri a Stoccolma con 12’44”27.
Andreas Almgren: “Sapevo di essere in grandi condizioni di forma. Ero fiducioso di poter battere il record europeo. Valencia è come una seconda casa per me. Non ho mai corso una brutta gara in questa città. E’ stato difficile dettare il ritmo dal terzo chilometro. C’era vento contrario in alcuni punti del percorso, ma è stata una gara perfetta. Sono davvero felice”.
Il diciannovenne etiope Khairi Bejiga si è piazzato al secondo posto in 26’52” migliorando di due secondi il precedente record personale di 26’54” realizzato lo scorso Ottobre a Brasov. Victor Kipruto ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 27’16” davanti all’uruguaiano Valentin Soca (27’21”).
Sul veloce percorso di Valencia sono stati stabiliti numerosi primati nazionali da parte del tedesco Mohamed Abdilaahi e del norvegese Magnus Tuv Myhre (stesso tempo di 27’22”), dello spagnolo Said Mechaal (27’25”), del portoghese José Carlos Pinto (27’37”), del britannico Joe Wigfield (27’38”), dell’irlandese Efrem Gidey (27’38”) e dell’irlandese Baldvin Magnusson (27’40”).
L’olandese Mike Foppen e il tedesco Richard Ringer hanno corso lo stesso tempo di 27’40” superando Andy Butchart e Azzedine Habz, che hanno fermato entrambi il cronometro in 27’44”.
Alberto Mondazzi si è classificato trentaseisimo in 28’01”. Kojoneh Maggi ha concluso la gara al quarantasettesimo posto in 28’13” diventando il nono italiano di sempre. L’altro italiano Lorenzo Brunier ha fermato il cronometro in 28’41”.
Il gruppo di testa guidato dall’etiope Urgesa Negasa ha coperto i primi chilometri in 2’40” e in 2’42” prima di transitare ai 3000 metri in 8’04”. A quel punto sono rimasti al comando Almgren, Bejiga e Kipruto. Una volta che il pacemaker ha esaurito il suo compito, Almgren ha preso il comando della gara, seguito come un’ombra da Bejiga e da Kipruto. Il terzetto è transitato al quinto chilometro in 13’29”. Poco prima del sesto chilometro Kipruto ha cominciato a perdere terreno. Sono rimasti da soli Almgren e il diciannovenne Bejiga, con lo svedese in testa a dettare il ritmo.
Bejiga ha lanciato un primo attacco all’ottavo chilometro, ma l’iniziativa è durata poco perché Almgren ha cambiato marcia percorrendo l’ultimo chilometro in 2’32”.
Gara femminile
Brenda Jepchirchir si è aggiudicata la gara femminile in un ottimo 29’26” diventando la quarta delle liste mondiali all-time. L’etiope Likina Amebaw ha migliorato il record personale di 10 secondi con 29’30” salendo al sesto posto nelle liste mondiali all-time. Clare Chemtai Ndiwa e Wede Kefale Balew sono scese al di sotto della barriera dei 30 minuti con 29’49” e 29’55”.
L’etiope Gebru Girmawit ha tagliato il traguardo al quinto posto in 30’02” davanti a Faith Cherono (30’06”).
La scozzese Eilish McColgan si è classificata all’ottavo posto in 30’08” migliorando di due secondi il primato europeo realizzato una sola settimana fa dalla belga Jana Van Lent con 30’10”. McColgan ha corso le due metà gara nell’identico tempo di 15’04”.
Federica Zanne si è piazzata al quarantatreesimo posto in 32’27”.
La gara femminile è partita a ritmi veloci. Jepchirchir, atleta accreditata di un record personale di 30’04”, ha tenuto un ritmo da 2’54” al chilometro prendendo un piccolo vantaggio su Amebaw. Le keniane Claire Chemtai e Faith Cherono seguivano pochi metri più dietro.
Jepchirchir è transitata a metà gara in 14’32” con quattro secondi di vantaggio su Amebaw. Chemtai e Cherono hanno coperto il quinto chilometro in 14’41”. McColgan ha fatto registrare un passaggio intermedio di 15’04” con 27 secondi di vantaggio sulla connazionale Alex Bell.
Jepchirchir ha rallentato leggermente nella seconda parte della gara coprendo gli ultimi chilometri in 2’58”-2’59”. Amebaw è rimasta cinque secondi più dietro, ma non è riuscita a ridurre lo svantaggio.









