Il BOclassic di Bolzano per tre grandi campioni

L'ultima grande gara dell'anno

FASTWEB

Nell’anno 1974, un piccolo gruppo di altoatesini appassionati di corsa decisero di organizzare qualcosa che non esisteva in Europa, una gara su strada l’ultimo giorno dell’anno, prendendo peraltro l’idea dalla storica corsa di San Silvestro di San Paolo in Brasile, nata nel 1925.

Nacque così la Corsa di San Silvestro di Bolzano che, sin dalla prima edizione riservata solo agli uomini, riscontrò un grande successo, ma la gara femminile venne introdotta dopo pochissimi anni.

Inizialmente, alla competizione, parteciparono solo ed esclusivamente atleti europei, ma poi l’importanza di tale evento si diffuse in tutto il mondo con la la massiccia presenza, sempre, di concorrenti da tutti i continenti.

Il percorso iniziale era di 15 km, per gli uomini, ma poi negli anni si è giunti all’attuale di  10 per gli atleti maschi e di 5 per le atlete femmine, con la caratteristica però che la partenza e l’arrivo sono sempre stati da Piazza Walther, ad eccezione di un paio di occasioni tra cui quella dell’anno scorso in cui, a causa della pandemia, si corse in località più isolata.

Tra sei giorni quindi, il 31 dicembre, la tradizionale BOclassic Alto Adige torna nel centro storico di Bolzano e, per festeggiare questa ennesima bellissima edizione, ci sarà la presenza di tre straordinari interpreti del nostro mezzofondo quali Eyob Faniel e Yeman Crippa nella gara maschile, mentre Nadia Battocletti disputerà quella femminile, a poche settimane dal trionfo dei recenti campionati europei under 23 di corsa campestre a Dublino.

Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)
Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)

La gara femminile sui quattro giri di un circuito di 1,250 km, per il totale di 5 chilometri, avrà inizio alle ore 15 e dovrebbe vedere quale favorita la vincitrice delle ultime due edizioni, la keniana Margaret Kipkemboi che, con un tempo di 15’30 detiene anche il record della manifestazione assieme ad Agnes Tirop, scomparsa lo scorso ottobre.

Per la gara maschile partenza alle ore 15.30 su otto giri che equivalgono ai 10 chilometri previsti, l’uomo da battere sarà l’etiope Muktar Edris, due volte campione del mondo dei 5000 metri, che ha già collezionato tre successi alla BOclassic nel 2014, 2016 e 2017.

Muktar Edris (foto Mosna/FIDAL Trentino)
Muktar Edris (foto Mosna/FIDAL Trentino)

Per Eyob Faniel sarà l’ultima gara di un 2021 ricco di momenti esaltanti, iniziato con il record italiano della “mezza” (1h00’07 in febbraio a Siena Ampugnano) che si aggiunge a quello della maratona festeggiato l’anno scorso.

Proprio sulla distanza più lunga a novembre ha corso da protagonista a New York, terzo al traguardo: era da ventidue anni che un europeo non arrivava tra i primi tre nella 42,195 km più famosa del mondo.

Il vicentino ha così riscattato la delusione delle Olimpiadi di Tokyo, a Sapporo, dove non è andato oltre il ventesimo posto. A Bolzano due anni fa, nel 2019, aveva messo a segno l’impresa di conquistare il successo interrompendo il digiuno di vittorie azzurre dopo 31 anni.

Eyob Faniel (foto Colombo/FIDAL)
Eyob Faniel (foto Colombo/FIDAL)

Yeman Crippa è certamente uno dei beniamini del pubblico locale avendo più volte sfiorato il podio nella classica bolzanina. Il 25enne azzurro, che vive nella vicina Trento, è dunque pronto a ripartire dopo il ritiro agli Europei di campestre il 12 dicembre scorso.

Nel suo 2021 è riuscito a migliorare il suo primato italiano dei 3000 metri (7’37″90 in Diamond League a Gateshead), anche se ai Giochi ha raccolto meno di quanto potesse sperare: undicesimo nei 10.000 senza poi raggiungere la finale dei 5000 dopo gli exploit dell’anno scorso su entrambe le distanze.

Nell’edizione speciale 2020 della BOclassic, disputata nel circuito automobilistico di Vadena, ha timbrato il record anche nei 5 chilometri.

Yeman Crippa (foto archivio)
Yeman Crippa (foto archivio)

Tutta da seguire la prova di Nadia Battocletti al femminile alla fine di una straordinaria stagione in cui la 21enne trentina ha ottenuto un fantastico settimo posto nei 5000 olimpici di Tokyo, diventando la seconda italiana di sempre a un soffio dal primato nazionale, ma ha anche conquistato gli ori europei under 23 in pista e nel cross.

Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)
Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)
Sport OK Junior