L’etiope Hagos Gebrhiwet ha esordito sulla mezza maratona vincendo la Barcelona Half Marathon con il miglior tempo mondiale dell’anno di 58’05” in un test di avvicinamento verso l’esordio sulla maratona a Londra del prossimo 26 Aprile. Gebrhiwet ha battuto con un ampio margine nei confronti del campione europeo Dominic Lobalu, che ha migliorato il record personale con 59’26”.
Il francese Emmanuel Roudolff si è classificato al terzo posto con il primato personale di 59’37”. Jack Raynier ha tagliato il traguardo al sesto posto con il record australiano di 59’53”. Badr Jaafari, vincitore alla maratona di Firenze all’esordio su questa distanza e campione italiano di mezza maratona a Cremona nel 2025, ha migliorato il record personale correndo in 1h01’09”. Alberto Mondazzi ha migliorato il record personale con 1h01’47” chiudendo al ventiduesimo posto davanti al valdostano Xavier Chevrier, che ha concluso ventitreesimo in 1h01’47”.
La keniana Loice Chemnung ha vinto la gara femminile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del percorso con 1h04’01”. La statunitense Weini Kelati si è classificata al secondo posto in 1h06’04” davanti all’etiope Diniya Kedir (1h06’27”).
Vainio vince la maratona di Siviglia
La finlandese Alisa Vainio ha vinto la Maratona di Siviglia stabilendo il record personale con 2h20’39” nella sua quarta gara sulla distanza degli ultimi cinqe mesi. Vainio ha percorso i primi 21 km in 1h10’34” e la seconda metà gara in 1h10’05” diventando la prima atleta europea a vincere la Maratona di Siviglia dal 2015. La keniana Beatrice Cheserek si è classificata al secondo posto in 2h21’56” davanti all’etiope Mulat Tekle (2h22’03”). L’azzurra Elisa Palmero si è piazzata al quarto posto all’esordio sulla distanza in 2h24’10”. Fatima Ohuaddou è stata la prima delle atlete spagnole in quinta posizione con 2h24’16”. Le prime quattordici al traguardo sono scese al di sotto delle 2h28’.
L’etiope Shura Kitata ha vinto la gara femminile in 2h03’59” battendo la connazionale Aslar Hiyrden con lo stesso tempo in un incredibile arrivo al photo-finish. Entrambi hanno percorso la prima metà gara in 1h01’21” e la seconda parte in 1h02’38”. Dejene Hailu ha completato la tripletta etiope classificandosi al terzo posto in 2h04’15”. Justus Kipkorir è sceso al di sotto dei 2h05’ con 2h04’55”. L’israeliano Bukayawe Malede è stato il migliore degli europei in nona posizione con 2h07’39”. Ilias Fifa ha terminato al tredicesimo posto e al primo tra gli spagnoli in 2h08’36”. I primi 22 hanno corso in meno di 2’10”.
Monaco Run:
Faith Kipyegon, tre volte campionessa olimpica e primatista mondiale sui 1500 metri, ha esordito sui 10 km vincendo la Monaco Run in 29’46” (14’59” nei primi 5 km e 14’47” nella seconda metà gara. Con questa prestazione Kipyegon sale al quattordicesimo posto nelle liste mondiali all-time sui 10 km su strada.
Faith Kipyegon: “E’ importante capire come funzionano le corse su strada. Spesso parlo di correre la maratona in futuro. Questo è soltanto l’inizio”.
L’olandese Diane Van Es ha vinto la 5 km su strada della Monaco Run stabilendo il secondo tempo europeo più veloce di sempre con 14’33”. Van Es ha mancato di un secondo il record europeo stabilito dall’azzurra Nadia Battocletti con 14’32”. Jana Van Lent ha tagliato il traguardo al terzo posto con il record belga di 14’48” precedendo la slovena Klara Lukan (15’04”) e la due volte campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir (15’12” record personale). L’olandese Tim Verbaandert ha vinto la 5 km maschile in 13’24” precedendo di quattro secondi la connazionale Juan Zijderlaan (13’28”). Il francese Valentin Gondouin si è classificata al terzo posto in 13’29”.
Yamanishi realizza il miglior tempo mondiale di sempre sui 21 km di marcia a Kobe
Il giapponese Toshikazu Yamanishi ha stabilito il record del mondo sui 21 km di marcia con 1h21’30” ai Campionati giapponesi di marcia sulla distanza di mezza maratona disputati a Kobe. Yamanishi è transitato ai 20 km in 1h16’26” a soli 16 secondi dal record del mondo da lui stesso detenuto.
Kento Yoshikawa si è classificato al secondo posto in 1h20’50” precedendo di sette secondi Tomohiro Noda. Yukiko Umeno ha vinto la gara femminile in 1h35’01”. La 21 km di marcia esordirà nel programma delle Olimpiadi a partire dalla prossima edizione di Los Angeles 2028.
Sirikwa Classic di Eldoret: World Athletics Cross Country Tour:
La keniana Agnes Ngetich, neo campionessa mondiale di corsa campestre a Tallahassee 2026, ha vinto il Sirikwa Classic di Eldoret (ultima tappa del World Athletics Cross Country Tour Gold) in 32’28” sulla distanza dei 10 km precedendo di 74 secondi Mercy Chepkemoi. John Korir, vincitore delle Maratone di Boston, Chicago e Valencia, ha trionfato nella gara maschile con 29’44”. Il vincitore dell’edizione dell’anno scorso Daniel Ebenyo si è classificatato al quinto posto.










