L’ugandese Mark Kiptoo e la keniana Jedidah Chepkemoi Sang hanno iscritto il loro nome nel prestigioso albo d’oro della Stramilano Half Marathon, che ha festeggiato le 53 edizioni.
Kiptoo ha tagliato il traguardo di Piazza Castello al primo posto a sorpresa in 1h00’09” precedendo il quasi omonimo Amon Kiptoo (1h00’28”) in una gara che ha risentito della temperatura elevata nelle fasi conclusive. Philemon Kimaiyo Kiplimo, favorito della vigilia in virtù del miglior tempo di accredito di 58’11” realizzato a Valencia nel 2020 e di un record personale di 2h04’01” sulla maratona stabilito ad Amburgo nel 2025, ha completato il podio tutto africano in terza posizione con il tempo di 1h00’41”.
Il keniano Asbel Kiprop Rutto, vincitore alla Maratona di Roma solo un mese fa in 2h06’32”, ha concluso più staccato in quarta posizione in 1h02’16” con sei secondi di vantaggio sul connazionale Victor Cheruiyot (1h02’22”). Alain Cavagna è stato il migliore degli italiani in decima posizione in 1h04’31”.
Un gruppo compatto composto da otto atleti (Amon Kiptoo, Simon Muchai, Philemon Kimayio Kiplimo, Victor Cheruiyot, Daniel Sankei, Asbel Rutto Kiprop, Habtom Amaniel e Mark Kiptoo) è transitato al quinto km in 14’12”. Un terzetto formato da Amon Kiptoo, Philemon Kimayio e Mark Kiptoo è rimasto da solo al comando al passaggio intermedio del decimo km transitando in 28’34”, con una proiezione finale da 60 minuti. I tre africani hanno raggiunto il passaggio del quindicesimo km in 42’49” con 53 secondi di vantaggio su Rutto.
La gara si è decisa al 16 km quando sono rimasti in testa Mark e Amon Kiptoo. Mark Kiptoo ha lanciato l’attacco decisivo al 18 km prima di involarsi in solitaria verso il traguardo.
Mark Kiptoo: “Non mi aspettavo di vincere. Ho capito di poter vincere al 15 km. Ho ricevuto grande sostegno lungo il percorso”.
Gara femminile
La keniana Sang Jedidah Chepkemoi ha trionfato nella gara femminile in 1h10’04” terminando la gara in solitaria con un vantaggio di 1 minuto e 13 secondi sulla keniana Hilda Kiptum Jelagat (1h11’17”). L’ugandese Esther Chepkemoi ha completato il podio chiudendo al terzo posto in 1h11’28”.
Un terzetto composto da Sang Chepkemoi, Hilda Kibet e Esther Chepkemoi è transitato al quinto km in 16’20” e al decimo km in 32’52”. Sang Chepkemoi ha lanciato l’allungo decisivo prendendo un vantaggio di tre secondi al passaggio al quindicesimo km in 49’19”. La leader della gara ha accelerato ancora portando il suo divario a 22 secondi al sedicesimo chilometro e oltre un minuto al traguardo.
Sang Chepkemoi è nata nel 2002. Si presentava come la favorita, forte di un record personale di 1h09’00” realizzato alla mezza maratona di Madrid lo scorso Marzo.
Sang Jedidah Chepkemoi: “Esprimo grande soddisfazione per aver vinto una gara storica e di grande prestigio. Ero alle prime esperienze internazionali in una gara di alto livello e sono contenta di essermi confermata dopo il recente record personale a Madrid”
Giulia Sommi è stata la prima italiana a tagliare il traguardo in 1h20’00”.
La vincitrice fa parte di Run2gether, che non è soltanto un team agonistico, ma anche un’associazione che combina il running di alto livello con un progetto di supporto tecnico in Kenya, legato ad iniziative benefiche. E’ stato fondato dall’atleta austriaco Thomas Krejci e dal keniano Geoffrey Gikuni.
Run2gether è gemellata con Africa e Sport, associazione guidata da Marco Rampi, che promuove l’integrazione sociale attraverso l’atletica. Rampi è il portavoce di run2gether in Italia, gestendo l’ospitalità degli atleti keniani presso la foresteria di Azzate in provincia di Varese. Africa e Sport e run2gether sostengono progetti sociali in Kenya, Uganda ed Etiopia, come la raccolta di scarpe usate per i giovani talenti africani e iniziative di sensibilizzazione nelle scuole italiane.
La Stramilano Half Marathon, partita come da tradizione da Piazza Castello alle 8.30, ha visto la partecipazione di oltre 10000 atleti.
Alle 10 è partita da Piazza del Duomo la 10 km non competitiva che ha visto la partecipazione del Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi e dell’Assessore allo Sport e Giovani del Comune di Milano Martina Riva. Il momento della partenza è stato inaugurato dal colpo di cannone storico del Reggimento Artiglieria a Cavallo, sparato dalla due volte campionessa olimpica di pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida, madrina della Stramilano 2026.
Oltre 62500 persone hanno partecipato all’edizione numero 53 della Stramilano. Si tratta del nuovo record di partecipazione per uno degli eventi simbolo dello sport milanese. La Stramilano 2026 si è aperta con un minuto di raccoglimento per ricordare Alex Zanardi, pilota di Formula 1 e campione paralimpico di handbike.