Il keniano Charles Rotich sfida di nuovo l’azzurro Yeman Crippa nella settantottesima edizione del Giro al Sas di Trento in programma sabato 4 Ottobre in una rivincita della gara dell’anno scorso. Rotich parteciperà per la terza volta al Giro al Sas dopo il terzo posto nel 2023 e la vittoria del 2024 davanti a Crippa. Il ventenne africano ha stabilito il record personale di 27’18 sui 10 km su strada a Lille nel Nord della Francia nel 2024 e si è piazzato al terzo posto alla Boclassic di Bolzano 2024.
Crippa, che parteciperà per l’ottava volta nella gara della sua città avendo raggiunto due secondi posti consecutivi nel 2023 e nel 2024, in carriera ha conquistato l’oro sui 10000 metri e il bronzo sui 5000m ai Campionati Europei a Monaco di Baviera 2022, il titolo europeo sulla mezza maratona a Roma 2024, l’argento agli Europei di cross nella categoria seniores nel 2024, due ori nella categoria juniores nel 2014 e nel 2015 e due bronzi nella categoria under 23 nel 2016 e nel 2017 agli Europei di cross.
L’atleta azzurro detiene i primati italiani sulle distanze dei 3000 metri con 7’37”90 (2021), sui 5000 metri con 13’02”26 (2021), sui 5000 metri indoor con 13’23”09 (2017), sui 5 km su strada con 13’14” (2022), sui 10000 metri con 27’10”76 (realizzato in occasione del settimo posto ai Mondiali di Doha 2019), sui 10 km su strada con 27’08” (2024 ottenuto nella gara Adizero di Herzogenaurach) e nella mezza maratona con 59’26” (2022).
Yeman sfida il fratello Nekagenet Crippa, settimo nel 2024 in 29’41” e sesto nel 2022 in 29’49” come migliori piazzamenti al Giro al Sas. Nekagenet si è messo in luce in occasione della Maratona di Valencia nel 2023 dove ha migliorato il record personale con 2h07’35”.
Può puntare ad un piazzamento da podio l’etiope Abel Bekele, settimo classificato nella gara under 20 dei Mondiali di cross del 2023 e atleta accreditato di un record personale di 27’28” realizzato a Lille nel 2025.
Una sorpresa potrebbe arrivare dal giovane ugandese Samuel Simba Cherop, che ha realizzato un record personale di 28’02” sui 10 km su strada a Valenciennes e vanta un buon quinto posto ai Campionati del mondo under 20 sui 5000 metri nel 2024. L’altro ugandese in gara è Silas Rotich, atleta accreditato di un record personale di 28’31” sui 10 km realizzato a Langueux nel 2023.
Da seguire in chiave italiana Francesco Guerra, campione nazionale sui 10000 metri nel 2025 e vice campione europeo under 23 sui 10000 metri nel 2023. Guerra ha realizzato un record personale di 27’59” sui 10 km su strada a Lille nel 2024. Nelle precedenti partecipazioni al Giro al Sas l’azzurro ha collezionato un quinto posto nel 2023 in 29’00” e un sesto posto con 29’25”.
Gli altri azzurri in gara sono il campione italiano di cross del 2025 Luca Alfieri, che ha migliorato il record personale con 28’23” sui 10 km su strada a Lille nel 2025 e si è piazzato all’ottavo posto in 29’37” a Trento nel 2023, Ahmed Ouhda, decimo classificato alla recente Maratona di Berlino in 2h10’39” e atleta accreditato di un record personale di 28’23” realizzato a Lille nel 2025, e Osama Zoghlami, bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 sui 3000 siepi. Zoghlami ha realizzato un record personale sui 10 km di 28’43” e si è piazzato al decimo posto nel 2021 a Trento.
Il cast è completato da Nikolas Loss, accreditato di un record personale di 28’56” realizzato a Castellon nel 2025, da Nadir Cavagna, che ha realizzato un record personale di 29’13” a Bergamo nel 2024 e si è piazzato tredicesimo al Giro al Sas nel 2024 in 30’44”, dal giovane trentino Francesco Ropelato, accreditato di un personale di 30’24” realizzato nel 2024, Francesco Carrera (personale di 29’20” sui 10 km ad Arezzo), Luca Ursano (29’23” a Forlì nel 2021) e Francesco Paglione (diciassettesimo a Trento in 30’36” nel 2021), Giuseppe Gravante (personale di 30’22” a Pescara nel 2023), Enrico Vecchi (30’44” a Misano Adriatico nel 2025), Mauro Dallapiccola (30’54” ad Arezzo), e Riccardo Andreatta (31’17” a Orzinuovi nel 2025), l’etiope Haji Hayato Mubin e l’ugandese Hosea Chemutai, atleti al debutto sulla distanza dei 10 km.
Il Premio Fabio Giacomelli, dedicato all’alpinista trentino travolto da una valanga, verrà assegnato al più veloce al traguardo intermedio del quinto chilometro del 5 km. Il migliore italiano al traguardo riceverà il premio dedicato al ricordo del campione europeo indoor di Birmingham 2007 Cosimo Caliandro, morto in un tragico incidente stradale.
Lo scorso 27 Settembre il Giro al Sas ha ricevuto la Heritage Plaque di World Athletics per il contributo alla storia e allo sviluppo dell’atletica leggera e delle discipline di atletica fuori dagli stadi.
La World Athletics Heritage Plaque é stata assegnata ad un numero ristretto di eventi in tutto il mondo. Le manifestazioni italiane insignite di questo riconoscimento sono la Cinque Mulini, il Giro di Castelbuono, il Campaccio, la Boclassic e la Stramilano Half Marathon.
Antonio Ambu vanta il maggior numero di vittorie al Giro al Sas con sei successi consecutivi tra il1964 e il 1969. Il secondo atleta più vincente nella classica gara trentina è il keniano Edwin Soi, che si impose cinque volte di fila tra il 2009 e il 2013. L’etiope Muktar Edris, due volte campione del mondo sui 5000 metri a Londra 2017 e a Doha 2019 ha eguagliato Soi vincendo cinque edizioni nel 2014, 2015, 2017, 2021 e 2022.
Seguono con tre vittorie Giovanni Nocco (1946, 1947 e 1950), il mezzofondista della ex Jugoslavia Franjo Mihalic (1957, 1959 e 1960), l’attuale organizzatore del Giro al Sas Gianni Demadonna (1980, 1983 e 1985), il campione olimpico di maratona di Atene 2004 Stefano Baldini (2002, 2004 e 2006).
Francesco Panetta, campione del mondo a Roma 1987 ed europeo a Spalato 1990 sui 3000 siepi, si impose due volte di fila a Trento nel 1987 e nel 1988.
L’albo d’oro annovera il pluricampione olimpico e mondiale e primatista del mondo Kenenisa Bekele, vincitore al Giro al Sas nel 2001, il cinque volte campione del mondo di corsa campestre Paul Tergat, primo al traguardo di Piazza del Duomo di Trento nel 1997, il primatista mondiale di mezza maratona e campione del mondo di cross Jacob Kiplimo, vincitore a Trento nel 2018, e l’ex primatista mondiale di mezza maratona Kibiwot Kandie, vincitore nel 2023 davanti a Crippa.
L’evento venne denominato Giro al Sas perché il percorso prescelto fu l’anello stracittadino di un chilometro conosciuto con tale nome, da ripetere dieci volte, dando così la possibilità agli spettatori di seguire più volte i passaggi degli atleti.
Il Giro al Sas fa parte del Trento Running Festival che si concluderà domenica mattina con la Trento Half Marathon, che vedrà al via Daniele Meucci, campione europeo di maratona di Zurigo 2014, e Sofia Yaremchuk, primatista italiana di maratona e di mezza maratona.
Il record del percorso della Trento Halfa Marathon è detenuto dall’etiope Tamirat Tola, che si impose sulle strade del capoluogo trentino con 59’49” nel 2022. Tola ha vinto in carriera la medaglia d’oro nella maratona alle Olimpiadi a Parigi nel 2024, due medaglie ai Mondiali sulla 42 km (argento a Londra 2017 e oro a Eugene 2022) e la Maratona di New York nel 2023.
Il Trento Running Festival è stato presentato nei giorni scorsi nella Sala Nones di Palazzo Benvenuti a Trento. I fratelli Gianni e Ferruccio Demadonna, storici organizzatori dell’evento trentino, hanno illustrato le novità dell’edizione 2025.
Gianni Demadonna (Presidente Onorario): “Al Giro al Sas ci sarà il vincitore dello scorso anno e tanti giovani perché ci piacerebbe che si ripetesse la tradizione di vedere un atleta crescere partendo da qui, come fu con Kenenisa Bekele. Sarebbe bello se vincesse ancora un italiano e Yeman Crippa potrebbe essere pronto per vincere il Giro al Sas. Complimenti a tutto il comitato organizzatore e tutto lo staff, il traguardo di 2700 atleti è un grande risultato che si era pronosticato qualche anno fa e che finalmente possiamo festeggiare. In mezza maratona abbiamo puntato su due azzurri, Sofia Yaremchuk, primatista italiana di mezza e maratona, e Daniele Meucci, sempre in pista nonostante l’età. Sono convinto che si correrà vicini al primato di gara di Tamirat Tola, spero che avremo questa occasione”.
Ferruccio Demadonna, ex Presidente ASD Città di Trento: “Con questa denominazione è nato nel 1945 il Giro al Sas e ha collezionato un albo d’oro con nomi stellari. Ho con me un regalo per il Presidente della BTS Giorgio Fracalossi, la World Athletics Heritage Plaque, onorificenza che hanno solo 80 eventi al mondo ed in Italia solo altre cinque gare, questo ci inserisce nel gotha del running”.









