Larissa Iapichino (foto Grana/FIDAL)
Larissa Iapichino (foto Grana/FIDAL)

Larissa Iapichino ha migliorato tre volte il primato italiano under 20 indoor nel salto in lungo con 6.75m al quinto tentativo dopo aver realizzato 6.53m alla seconda prova e 6.70m alla terza durante la prima giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse di Ancona.

Nel salto finale ha messo a segno un’altra misura di valore come 6.59m a dimostrazione di un’eccellente costanza di rendimento.

La figlia d’arte toscana ha avvicinato di cinque centimetri il record personale all’aperto di 6.80m realizzato la scorsa estate al meeting di Savona.

Larissa è salita al secondo posto nelle liste italiane indoor assolute alle spalle di sua mamma Fiona May, che realizzò 6.91m in occasione della vittoria agli Europei Indoor di Valencia nel 1998.

Nelle liste mondiali juniores di ogni epoca a livello indoor la fiorentina è quarta a 13 centimetri dal 6.88mm della leggendaria Heike Drechsler, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sydney 2000 davanti a mamma Fiona.

Larissa è, oggi, al terzo posto della lista mondiale dell’anno assolute dietro a Khaddi Sagnia che, proprio ieri ha saltato 6,82, e a due centimetri da Malaika Mihambo che ha ottenuto 6.77m al meeting ISTAF Indoor di Berlino di venerdì.

La fiorentina ha demolito il suo precedente primato italiano under 20 indoor di 6.40m realizzato ai Campionati Italiani Under 20 di Ancona dell’anno scorso e ha fatto meglio del primato italiano under 23 di Dariya Derkach.

Larissa Iapichino: “Sono veramente molto felice perché questa gara serviva per rompere il ghiaccio e capire il mio stato di forma, e ora posso dire di stare bene. La cosa che mi stupisce è che non c’è stato solo il 6.70m, ma subito dopo il 6.75m. Queste misure mi lasciano davvero contenta.

Vuol dire che sono costante su prestazioni importanti ed è davvero un bel segno. Oggi sono arrivata tranquilla in pedana. Ero cosciente di quello che stavo facendo. Ho raggiunto un gradino in più della mia maturità agonistica e questo mi ha permesso di mantenere il controllo e la concentrazione in gara.

Spero di poter continuare la stagione come l’ho iniziata. Con il mio allenatore Gianni Cecconi continueremo a lavorare per mantenerci su questi risultati, già dagli Assoluti di Ancona del 20 e 21 Febbraio”.

Record italiano di Lorenzo Benati sui 400 metri juniores

Il campione europeo under 18 Lorenzo Benati ha stabilito il primato italiano under 20 indoor sui 400 metri con 47”11 migliorando il precedente record nazionale di categoria detenuto da Michele Tricca dal 2012.

Il quattrocentista romano ha demolito il precedente record personale di 47”53. Detiene anche il record italiano under 18 indoor con 47”74. Tommaso Boninti si è classificato secondo in 48”02.

Lorenzo Benati: “Sapevo di avere questo tempo nelle gambe. Oggi è stato il giorno giusto. Ero concentrato. Nel secondo giro ho tenuto duro e sono arrivato veloce al traguardo. Adesso corro a studiare perché Mercoledì ho un esame universitario. Ho iniziato medicina alla Sapienza di Roma”.

Edoardo Scotti migliora il personale indoor sui 400 metri con 46”78

Edoardo Scotti (campione europeo under 20 e oro mondiale juniores con la staffetta 4×400) ha debuttato nella stagione 2021 vincendo la finale dei 400 metri promesse in 46”78.

Il vincitore dei 400 metri dell’ultima edizione del Golden Gala ha conseguito il minimo per partecipare ai prossimi Europei indoor di Torun (5-7 Marzo). L’allievo di Giacomo Zilocchi ha migliorato il primato personale indoor di 75 centesimi di secondo. Non correva a livello indoor dal 2019 quando fermò il cronometro in 47”53.

Edoardo Scotti: “E’ un tempo che non mi aspettavo alla prima gara. Ero carico di lavoro dopo i recenti periodi di allenamento a Siracusa. Pensavo di essere stanco e invece stavo bene. Ora mi concentro sugli Assoluti di Ancona (20-21 Febbraio) e poi vedremo. Dopo la vittoria al Golden Gala in 45”21 sono cambiate le prospettive e per il 2021 sogno le Olimpiadi con una bella partecipazione nella gara individuale e una super staffetta”.

Lorenzo Simonelli batte il primato italiano under 20 sui 60 ostacoli

Il romano Lorenzo Simonelli ha migliorato di un centesimo di secondo il record italiano juniores nella finale dei 60 metri ostacoli detenuto da Mattia Montini fermando il cronometro in 7”63.

Il lombardo Paolo Gosio si è classificato secondo in 7”81 diventando il quinto italiano di sempre.

Lorenzo Simonelli: “Sono molto contento. Non me l’aspettavo. Ho corso una batteria abbastanza buona. Sono andato un po’ sotto gli ostacoli ma sono riuscito a rimediare. Era la prima volta che correvo con gli ostacoli da 1 metro nelle gare indoor. La prossima gara sarà agli Assoluti di Ancona. Per la stagione outdoor punto ai Campionati Italiani assoluti e di categoria e agli Europei Juniores”.

Eloisa Coiro si migliora nei 400 metri promesse

Eloisa Coiro si è aggiudicata il titolo italiano dei 400 metri promesse migliorandosi nettamente con 53”44.

La ventenne romana ha battuto la veronese Anna Polinari, che ha migliorato il record personale con 53”55. Coiro e Polinari salgono al quarto e al quinto posto nelle liste italiane all-time di categoria. L’allieva di Emilio De Bonis si è laureata campionessa italiana assoluta sugli 800 metri a Bressanone nel 2019.

Eloisa Coiro: “Sono molto contenta. Non sono soltanto un’ottocentista. Mi piace molto correre i 400 metri e sono contenta di aver fatto questa scelta. Nel 2020 ho avuto un infortunio. La ripresa è stata difficile, ma ho lavorato duramente. Ci voleva questo risultato”.

Veronica Zanon migliora il personale nel lungo promesse

Veronica Zanon ha vinto il titolo italiano under 23 indoor del salto in lungo con l’eccellente misura di 6.37m al secondo tentativo migliorando il primato personale outdoor di otto centimetri, dopo essere andata vicina ai suoi limiti con 6.28m alla prima prova.

La portacolori dell’Assindustria Sport Padova, è salita al quinto posto nelle liste italiane under 23 indoor di tutti i tempi al primo anno nella categoria sfiorando il primato italiano promesse detenuto dal 2014 da Dariya Derkach con 6.42m.

Il secondo posto è andato a Veronica Crida con 6.30m al terzo tentativo e altri due salti da 6.29m.

Veronica ha stabilito il primato italiano juniores indoor con 13.65m ai Campionati Italiani giovanili dell’anno scorso e si è classificata al terzo posto agli Assoluti all’aperto a Padova lo scorso Agosto stabilendo il record italiano juniores con 13.84m. Lo scorso Settembre ha vinto il suo primo meeting all’estero a Barcellona con 13.44m.

Nella seconda giornata la saltatrice veneta ha commesso tre nulli nel salto triplo ma è stata limitata da un problema al tallone.

Veronica Zanon: “Sono partita con il piede giusto. Venivo da un periodo un po’ strano. Ho preso una botta sul tallone in Gennaio, ma nel lungo stacco con l’altro piede. Sono contenta perché sono venuta ad Ancona senza aspettative. Una misura del genere fa ben sperare in vista della stagione”.

Fontana regina dei 60 metri promesse

La campionessa europea under 20 dei 100 metri Vittoria Fontana si è laureata campionessa italiana under 23 dei 60 metri con 7”39 migliorando il record personale di cinque centesimi di secondo dopo aver fermato il cronometro in 7”40 in batteria.

La lombarda ha preceduto la vincitrice della passata edizione Chiara Melon, che ha corso in 7”44 dopo il 7”42 in batteria. Costanza Donato della Bracco Atletica ha completato il podio in terza posizione in 7”46.

La primatista italiana under 20 dei 200 metri Dalia Kaddari si è classificata al quinto posto in 7”49. Vittoria ha cominciato a correre nel 2014 sotto la guida di Giuseppe Cappelletti e del suo insegnante di educazione delle scuole medie Sandro Torno.

Ai Campionati Europei di Boras 2019 la sprinter di Gallarate ha migliorato il record italiano under 20 dei 100 metri di Sonia Vigati con 11”40.

Anche il fratello maggiore Riccardo è un velocista con un personale di 10”84 sui 100 metri. Il padre Dario è stato velocista in gioventù. Vittoria vive a Gallarate, dove ha studiato al liceo di scienze umane. Nel tempo libero ama leggere libri gialli.

Vittoria Fontana: “Sapevo di stare bene. Mi sono allenata in raduno con la nazionale della staffetta 4×100 a Catania. I 60 metri non sono la mia specialità. Sono contenta di essere riuscita a correre sotto i 7”40. Proverò ad entrare nella staffetta 4×100 in vista delle Olimpiadi. Ci rivedremo probabilmente agli Assoluti di Ancona a fine Febbraio”.

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