Andrian Mardare (foto archivio)
Andrian Mardare (foto archivio)
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Andrian Mardare ha vinto il lancio del giavellotto ai Campionati dei Balcani di Cluj-Napoca in Romania con 83.60m in una gara di buon livello nella quale i primi tre classificati hanno migliorato il precedente record della manifestazione che resisteva da 32 anni.

Mardare si era già messo in luce durante la stagione del Continental Tour con i secondi posti nei meeting tedeschi di Dessau (84.41m) e di Berlino (82.61m) alle spalle di Johannes Vetter.

Il moldavo vinse la medaglia di bronzo nell’edizione dei Campionati dei Balcani del 2016.

Mardare ha aperto la gara con un lancio nullo prima di prendere il comando della gara con 82.81m al secondo tentativo.

Il bulgaro Mark Slavov (argento ai Campionati dei Balcani nel 2018) ha migliorato due volte il primato personale con 78.28m e 83.40m portandosi in testa. Mardare ha reagito al quarto lancio quando ha realizzato il lancio della vittoria con 83.60m prima di concludere la gara con altri due lanci oltre gli 80 metri (83.03m e 80.68m).

Il bosniaco Dejan Mileusnic (campione dei Balcani nel 2016) ha vinto la medaglia di bronzo con 79.57m.

Il romeno Alexandru Firfirica (quarto ai Mondiali di Doha 2019) ha vinto il quarto titolo balcanico della sua carriera nel lancio del disco con la buona misura di 64.72m.

La due volte campionessa under 20 Bianca Ghelber ha vinto il lancio del lancio del martello femminile con 72.18m ripetendo il successo dell’edizione 2018.

Il diciannovenne ucraino Mikhaylo Kokhan (quinto ai Mondiali di Doha 2019 e campione europeo under 20 a Boras lo scorso anno) ha preso il comando della gara con 75.01m al terzo tentativo e si è migliorato con 75.43m alla quinta prova aggiudicandosi la medaglia d’oro nel lancio del martello.

L’Ucraina ha vinto due medaglie d’oro nel giro di pista a livello femminile con Anna Ryzhikova sui 400 metri in 51”74 e Viktoria Tkachuk sui 400 ostacoli in 55”58.

L’ucraino Andiy Protsenko ha proseguito il suo buon momento di forma vincendo il salto in alto maschile con 2.25m pochi giorni dopo il successo al Golden Gala a Roma con 2.30m davanti a Gianmarco Tamberi.

La giovane ucraina Alina Shukh (campionessa europea under 20 a Grosseto 2017) ha dominato l’eptathlon femminile con 5940 punti.

La romena Claudia Bobocea ha realizzato la doppietta vincendo gli 800 metri in 2’03”32 e i 1500 metri in 4’12”95.

Il turco di origini giamaicane Jak Ali Harvey è stato l’atleta di maggior successo dell’intera manifestazione vincendo i 100 metri in 10”30, i 200 metri in 20”77 e la staffetta in 39”63.

Gabriela Petrova (vice campionessa europea indoor nel 2015 nel salto triplo) si è aggiudicata due medaglie d’oro nel salto triplo con 14.19m e nel salto in lungo con 6.41m.

La saltatrice bulgara è la prima a vincere lungo e triplo nella stessa edizione dei Campionati dei Balcani dal 2014 quando il romeno Marian Oprea si impose in entrambe le specialità.

L’Ucraina ha vinto il medagliere con un totale di 32 medaglie (12 delle quali d’oro) davanti alla Turchia (10 ori) e alla Romania (8 ori).

 

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