Un’ottima Arnaudo si impone nei 3000 siepi dei societari under 23

Sesta miglior prestazione italiana di tutti i tempi per la ventenne mezzofondista

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Prima giornata, ieri a Bergamo, delle finali dei campionati di società under 23 con il miglior risultato tecnico realizzato sui 3000 siepi femminili dalla mezzofondista Anna Arnaudo che si migliora, rispetto al precedente personale, di oltre 15 secondi fermando il cronometro a 9’45″86, sesta miglior prestazione italiana di tutti i tempi, alla seconda gara della carriera sulla distanza, dopo l’esordio vincente alla rassegna tricolore (10’01″16 in giugno a Grosseto).

Tra gli altri interessanti risultati, sempre nel mezzofondo, avvicina il proprio personale sui 1500 metri la genovese Ludovica Cavalli che vince in 4’16″19, mentre nei 5000 di marcia la 19enne Martina Casiraghi, quinta ai recenti Mondiali U20, scende a 22’43″62 (decima under 20 alltime in campo nazionale).

Martina Casiraghi (foto Colombo/FIDAL)
Martina Casiraghi (foto Colombo/FIDAL)

Nei 100 ostacoli femminili Alice Muraro si migliora con 13″69 in una stagione in cui ha corso maggiormente i 400 H, mentre nei 110 H è il fotofinish a decidere il primo posto di Franck Brice Koua nei confronti di Mattia Montini 14″18 per entrambi.

Nel martello Cecilia Desideri già finalista U23 a Tallinn, si impone con 60,77 superando la junior Emily Conte (58,80) e nel giavellotto Michele Fina, 19 anni compiuti da un paio di giorni, torna a sfiorare i settanta metri con il primato stagionale di 69,75.

Nei 400 femminili vittoria della under 20 Alexandra Almici, bronzo mondiale ed europeo della 4×400, in 56″39 davanti alla coetanea Zoe Tessarolo (56″71) mentre, il vicecampione europeo under 20 della 4×400, Tommaso Boninti si aggiudica la gara maschile in 48″34 davanti ad Alberto Montanari secondo in 48″37.

Vento contrario nei 100 femminili per Giorgia Bellinazzi 11″99 (-1.2), con il successo tra gli uomini per Alessandro Ori 10″83 (+0.8).

Nel triplo femminile vittoria di un’altra junior, Greta Brugnolo con 12,86 mentre fuori classifica Veronica Zanon salta 12,88, e al maschile Nicola Pozza atterra a 14,62.

Nell’alto femminile in tre davanti con la stessa misura di 1,76, ma primo posto per minor numero di errori per Giulia De Marchi su Nicole Romani e Rebecca Mihalescul.

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