Nyonsaba batte il primato mondiale sui 2000 metri

L'approfondimento del meeting di Zagabria

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Francine Nyonsaba ha stabilito il primato del mondo sulla distanza non olimpica dei 2000 metri correndo in 5’21”56 al Memorial Boris Hanzekovic di Zagabria, prova valida come tappa Gold del World Athletics Continental Tour.

Nyonsaba è transitata in 2’09’22 agli 800 metri e ai 1000 metri in 2’41”37 e in 4’20” alla campana dell’ultimo giro. La burundese ha proseguito una seconda parte di stagione straordinaria nella quale ha vinto le 2 miglia di Eugene, i 3000 metri di Parigi, i 5000 metri di Bruxelles e Zurigo, che le hanno permesso di vincere il trofeo dei diamanti della Diamond League.

Nyonsaba ha tolto due secondi al primato mondiale indoor detenuto da Genzebe Dibaba con 5’23”75. Il miglior tempo all’aperto era stato stabilito dall’irlandese Sonia Sullivan dal 1994 con 5’25”36.

Freweyni Hailu si è classificata al secondo posto con 5’25”86. Elisa Bortoli ha migliorato il record personale di sei secondi con 5’44”15.

Francine Nyonsaba: “Mi sento meravigliosamente bene. Non avevo realizzato che stavo correndo al ritmo di primato del mondo. Il ritmo dei pacemaker era semplicemente perfetto. Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti ad applaudirci.

110 ostacoli maschili

Devon Allen è il secondo specialista dei 110 ostacoli a scendere sotto i 13 secondi in questa stagione firmando il record personale con 12”99. Il quarto classificato delle ultime Olimpiadi di Tokyo ha battuto i medagliati olimpici giamaicani Ronald Levy (13”11) e Hansle Parchment (13”12).

Allen continua il suo ottimo momento di forma dopo i successi di Losanna, Zurigo e Berlino. L’ex wide receiver di football americano ha vinto il primo trofeo dei diamanti della Diamond League della sua carriera. La gara di Zagabria era dedicata a Boris Hanzekovic, specialista dei 110 ostacoli morto durante la seconda guerra mondiale.

Devon Allen: “Sono davvero emozionato. Ho corso sotto la magica barriera dei 13 secondi. Sapevo di poter valere questo tempo. Lo sapevo perché stavo correndo in modo molto regolare. Peccato che la stagione sia finita. Le condizioni erano davvero eccellenti. Faceva caldo senza vento. Gli spettatori sono stati fantastici.”

400 metri maschili

La medaglia di bronzo olimpica dei 400 metri Kirani James ha tolto quasi mezzo secondo al primato del meeting detenuto dallo statunitense Gill Roberts fermando il cronometro in 44”46 davanti a Isaac Makwala (45”15).

Edoardo Scotti ha sfiorato di nove centesimi di secondi il suo record italiano under 23 con un ottimo 45”30. L’azzurro ha contribuito al doppio record italiano della staffetta 4×400 (2’58”91 in batteria e 2’58”81 in finale) alle Olimpiadi di Tokyo.

Kirani James: “E’ la mia prima gara a Zagabria. Sono contento della vittoria e del primato del meeting che era detenuto da Gill Roberts, che era mio compagno di università.”

100 metri maschili

Lo statunitense Marvin Bracy ha mancato di un centesimo di secondo il primato del meeting detenuto da 10 anni da Usain Bolt con 9”86 battendo i connazionali Ronnie Baker (9”97) e Trayvon Bromell (10”03).

Bracy ha corso altre quattro volte sotto i 10 secondi nelle ultime settimane (9”85 a Memphis, 9”98 a Rovereto e a Padova e 9”95 a Berlino).

Il sardo Wanderson Polanco (riserva della staffetta azzurra alle Olimpiadi) ha corso in 10”38 con vento contrario di -0.6 m/s in serie disputata prima del programma principale del meeting.

Marvin Bracy (foto 247 Sports)
Marvin Bracy (foto 247 Sports)

Salto con l’asta maschile

Cinque atleti hanno superato la quota di 5.82m migliorando il precedente primato del meeting di 5.76m. KC Lightfoot ha migliorato il record personale all’aperto con 5.87m al terzo tentativo aggiudicandosi la gara davanti a Sam Kendricks, che si è classificato secondo con 5.82m battendo l’australiano Kurtis Marshall e il francese Valentin Lavillenie per un numero minore di errori.

200 metri femminili

La vice campionessa olimpica Christine Mboma ha vinto i 200 metri femminili in 22”04 stabilendo il primato del meeting detenuto dalla grande Allyson Felix con 22”35. La diciottenne namibiana ha battuto la giamaicana Shericka Jackson, che è scesa a sua volta al di sotto del primato del meeting con 22”30.

Christine Mboma (foto Colombo/FIDAL)
Christine Mboma (foto Colombo/FIDAL)

 

Salto triplo femminile

La medaglia d’argento mondiale Shanieka Ricketts ha stabilito il primato del meeting con 14.77m al quinto tentativo. La slovena Neja Filipic si è piazzata al secondo posto con il record personale di 14.37m. Quinto posto per l’azzurra Ottavia Cestonaro con 13.77m.

Lancio del disco femminile

La neo campionessa olimpica Valarie Allman ha coronato una stagione perfetta vincendo il lancio del disco femminile con l’eccellente misura di 69.63m all’ultimo tentativo. La statunitense ha messo a segno due altri lanci oltre i 67 metri (67.81m e 68.87m) che le avrebbero permesso di battere la beniamina del pubblico di Zagabria Sandra Perkovic (66.48m).

Valarie Allman (foto Colombo/FIDAL)
Valarie Allman (foto Colombo/FIDAL)

Lancio del disco maschile

Il campione olimpico e mondiale Daniel Stahl ha vinto una gara degna di un’Olimpiade con 67.79m battendo l’austriaco Lukas Weisshaidinger (66.21m) e Krjstian Ceh (65.17m).

100 metri ostacoli femminili

La fresca vincitrice della Diamond League Tobi Amusan ha proseguito il suo ottimo momento di forma aggiudicandosi anche la gara di Zagabria in 12”61, ad un solo centesimo dal primato del meeting.

Tobi Amusan (foto World Athletics)
Tobi Amusan (foto World Athletics)

800 metri maschili

L’italo-romeno Catalin Tecaceanu ha vinto la quarta gara di 800 metri su cinque disputate nell’ultimo periodo scendendo sotto l’1’45” con 1’44”93. L’atleta trasferitosi da piccolo a Trebaseleghe in provincia di Padova con la famiglia e in attesa di cittadinanza italiana ha battuto per la seconda volta in questa stagione i britannici Daniel Rowden (1’44”98) e Elliot Giles (1’45”01).

3000 metri siepi maschili

L’etiope Getnet Wale (quarto ai Mondiali di Doha e alle Olimpiadi di Tokyo) ha dominato i 3000 siepi maschili i 8’12”01.

Lancio del giavellotto femminile

La lettone Madara Palameika si è imposta nel lancio del giavellotto femminile stabilendo il primato stagionale con 63.35m.

400 ostacoli femminili

La panamense Gianna Woodruff (finalista olimpica e vincitrice al meeting della Diamond League di Parigi) si è aggiudicata i 400 ostacoli in 54”67 davanti all’ucraina Anna Ryzhykhova (54”87), alla quarta classificata delle ultime Olimpiadi Janieve Russell (55”45).

Ayomide Folorunso ha stabilito la sua seconda migliore prestazione stagionale con 55”56. La parmense ha fatto meglio in questa stagione a La Chaux de Fonds con 54”65.

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