Vallortigara a Berlino per continuare a salire

Warholm, Lasitskene e Mihambo stelle per la festa del centenario del meeting ISTAF

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Torna oggi la grande atletica sulla mitica pista blu dell’Olympiastadion di Berlino in occasione del Meeting ISTAF, tappa tedesca del Continental Tour Silver

Il campione olimpico nonché primatista mondiale dei 400 ostacoli, Karsten Warholm, sarà certamente il protagonista più atteso nella capitale tedesca, ma da seguire con grande attenzione anche l’altra campionessa a cinque cerchi Mariya Lasitskene che, come il norvegese, ha vinto nel salto in alto giovedì scorso il Trofeo della Diamond con l’eccezionale misura di 2,05, a solo 1 centimetro dal suo personale e 4 dal record del mondo assoluto.

La gara dell’alto sarà certamente la più avvincente con anche la presenza dell’australiana Nicola McDermott ma, per i colori azzurri, sarà interessante vedere di nuovo in pedana Elena Vallortigara, che sta attraversando un buon momento di forma e ha vinto la tappa del Continental Tour Gold, a Chorzow domenica scorsa, eguagliando la misura di 1.96m già superata a Sotteville le Rouen in Luglio.

La vicentina allenata da Stefano Giardi ha vinto anche a Berna con 1.93m, misura saltata pure alle Olimpiadi di Tokyo che non è bastata però per darle la qualificazione alla finale.

Tornando alle due più attese protagoniste dell’alto femminile va ricordato che, a parte il primo e secondo posto alle Olimpiadi, sono entrambe ancora in eccellenti condizioni di forma con la Lasitskene che ha vinto in Diamond League, prima di Zurigo, anche a Losanna con 1.98m, mentre si è piazzata seconda a Parigi con 1.98m e a Bruxelles con 2.00m.

Nicola McDermott, invece, ha vinto la prima gara in carriera di Diamond League a Parigi con 1.98m battendo per la prima volta Lasitskene, e ha collezionato tre terzi posti a Losanna con 1.95m, a Bruxelles con 2.00m e a Zurigo con 2.01m.

Da seguire anche l’ucraina Iryna Gerashchenko, quarta alle Olimpiadi di Tokyo con 1.98 e vincitrice nella tappa della Diamond League a Eugene.

Circa 25000 spettatori saranno presenti nello storico Olympiastadion, teatro delle imprese di Jesse Owens alle Olimpiadi del 1936 e di Usain Bolt ai Mondiali del 2009. Nella storia del meeting nato nel 1921 sono stati battuti 15 primati del mondo.

Martin Seeber (Meeting Director dell’ISTAF di Berlino): “Non vediamo l’ora di poter assistere ad un’edizione speciale del meeting ISTAF e vogliamo offrire un indimenticabile evento del centenario ai nostri fans anche in questi momenti difficili.

Mariya Lasitskene (foto World Athletics)
Mariya Lasitskene (foto World Athletics)

400 ostacoli maschili

Karsten Warholm gareggerà per il secondo anno consecutivo nel più popolare e antico meeting tedesco che quest’anno festeggia il suo centesimo anniversario. Il fuoriclasse norvegese ha vinto l’edizione dell’anno scorso in 47”08 migliorando il primato del meeting ISTAF detenuto da Edwin Moses.

Warholm vinse anche il titolo europeo sulla pista blu dell’Olympiastadion in 47”64 nel 2018. Nel corso di quest’anno il “vichingo” ha stabilito due primati del mondo correndo in 46”70 a Oslo e in un sensazionale 45”94 in occasione della finale olimpica di Tokyo e ha vinto la finale della Diamond League al Letzigrund di Zurigo di Giovedì in 47”35.

Karsten Warholm: “E’ una grande emozione essere a Berlino per il centesimo anniversario del meeting ISTAF”.

Gli altri nomi da seguire sono l’estone Rasmus Magi, settimo nella finale olimpica di Tokyo, e il giamaicano Jaheel Hyde, sesto con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo.

Il pubblico tedesco seguirà con attenzione il giovane atleta di casa Emil Agyekum, medaglia di bronzo europea under 23 a Tallin.

Karsten Warholm (foto Colombo/FIDAL)
Karsten Warholm (foto Colombo/FIDAL)

Lancio del giavellotto maschile

Johannes Vetter proverà a finire al meglio la stagione davanti al pubblico di casa dopo un estate di alti e bassi iniziata con lo straordinario 96.29m realizzato nel Campionato Europeo per nazioni di Chorzow e sette gare consecutive oltre la barriera di 90 metri.

Il campione del mondo di Londra 2017 non è andato oltre il nono posto alle Olimpiadi di Tokyo ma si è prontamente riscattato vincendo al meeting di Losanna con 88.54m e alla finale di Diamond League di Zurigo con la misura di 89.11m, che gli ha permesso di aggiudicarsi il primo trofeo dei diamanti della sua carriera.

Sulla pedana dell’Olympiastadion di Berlino Vetter sfiderà i connazionali Julian Weber, quarto alle Olimpiadi di Tokyo con 85.30m e secondo alla Finale della Diamond League di Zurigo con 87.03m, e Bernhard Seifert, secondo agli Europei Under 23 di Tampere 2013 e autore di un record personale di 89.06m realizzato a Offenburg.

Johannes Vetter: “100 anni. La gente in tutto il mondo guarda con ammirazione il meeting ISTAF e ci invidia. Non vedo l’ora di gareggiare a Berlino e spero di vincere in questo meeting per la quinta volta di fila. Spero di poter finire la stagione alla grande e di iniziare al meglio un periodo di vacanze.

Johannes Vetter (foto World Athletics)
Johannes Vetter (foto World Athletics)

Salto con l’asta maschile

Il due volte campione del mondo Sam Kendricks ha perso la possibilità di vincere una medaglia olimpica dopo la positività al Covid alla vigilia delle Olimpiadi di Tokyo. L’astista di Oxford nel Mississippi si è riscattato almeno in parte con il secondo posto nella finale della Diamond League a Zurigo con 5.93m. Sulla pedana dello Stadio Olimpico di Berlino Kendricks si impose nell’edizione del 2017 con 5.86m.

Kendricks rinnova il duello con il giovane Christopher Nilsen, che ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo con 5.97m. Nilsen ha battuto due volte Kendricks in questa stagione ai Trials statunitensi di Eugene con 5.90m e a Losanna con 5.82m. Un altro atleta in grande forma in questo periodo è il campione asiatico Ernest John Obiena, che ha migliorato il primato nazionale delle Filippine con 5.91m a Parigi e si è classificato secondo con 5.80m e 5.83m a Zurigo.

Il cast è completato dal primatista polacco Piotr Lisek e dal giovane tedesco Bo Kanda Lita Baehre, rispettivamente terzo e quarto ai Mondiali di Doha con 5.87m e 5.70m.

Salto in lungo femminile

Spettacolo garantito anche sulla pedana del salto in lungo femminile dove Malaika Mihambo sfida l’ucraina Maryna Beck Romanchuk, che ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Torun battendo proprio la saltatrice tedesca. Mihambo ha fatto l’en-plein di titoli internazionali vincendo le medaglie d’oro agli Europei di Berlino sulla pedana dell’Olympiastadion, ai Mondiali di Doha con l’eccellente misura di 7.30m (battendo Beck Romanchuk) e alle Olimpiadi di Tokyo, dove ha battuto di tre centimetri Eze Brume e Brittney Reese con 7.00m.

Le altre protagoniste in gara sono la britannica Jazmin Sawyers, ottava alle Olimpiadi di Tokyo, e la svedese di origini gambiane Khaddi Sagnia, medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Torun 2021.

Malaika Mihambo (foto Colombo/FIDAL)
Malaika Mihambo (foto Colombo/FIDAL)

Lancio del disco femminile

Si ripete la sfida delle ultime Olimpiadi di Tokyo tra la campionessa olimpica statunitense Valarie Allman e la medaglia d’argento tedesca Kristin Pudenz. Allman ha completato la stagione perfetta vincendo anche la finale della Diamond League di Zurigo con 69.20m. L’atleta nata a Newark e laureata alla Stanford University è stata l’unica discobola a superare i 70 metri in questa stagione con 70.01m in occasione dei Trials statunitensi di Eugene.

Il cast è completato dalle tedesche Claudine Vita (quarta agli Europei di Berlino 2018), Julia Harting (medaglia d’argento agli Europei di Amsterdam 2016) e Marike Steinacker (ottava nella finale olimpica di Tokyo).

100 ostacoli femminili

La due volte campionessa europea indoor Nadine Visser è in grande forma e arriva a Berlino dopo aver stabilito due primati olandesi correndo in 12”58 a Parigi e in 12”51 classificandosi seconda nella Finale della Diamond League di Zurigo e ha vinto a Bruxelles in 12”69.

La statunitense Christina Clemons ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Birmingham 2018 e ha stabilito lo stesso primato personale di Visser nel corso di questa stagione. In gara ci sarà la friulana Giada Carmassi, che ha migliorato il record personale con 13”12 in questa stagione.

Nadine Visser (foto Colombo/FIDAL)
Nadine Visser (foto Colombo/FIDAL)

110 ostacoli maschili

Lo statunitense Devon Allen ha riscattato la delusione per il quarto posto alle Olimpiadi di Tokyo con i due successi nelle due gare svizzere di Diamond League a Losanna (13”07) e a Zurigo (13”06), che gli hanno permesso di vincere il trofeo dei diamanti della Diamond League.

L’ex giocatore di football americano sfida il giamaicano Ronald Levy, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e vincitore nei meeting di Rovereto e Padova.

Paolo Dal Molin, medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Torun sui 60 ostacoli lo scorso Marzo e primatista italiano sui 110 ostacoli a Rovereto con 13”27, affronta un nuovo impegno internazionale dopo il buon quinto posto nella finale della Diamond League di Zurigo con 13”43.

Paolo Dal Molin (foto Colombo/FIDAL)
Paolo Dal Molin (foto Colombo/FIDAL)

100 metri maschili

Lo statunitense Marvin Bracy è il grande favorito dopo aver stabilito il record personale con 9”85 e il doppio 9”98 di Rovereto e Padova.

Il vice campione mondiale indoor dei 60 metri di Sopot 2014 affronta il giamaicano Julian Forte (vincitore al meeting di Berlino con il primato personale di 9”91 nel 2017), l’ivoriano Artur Cissé (vincitore al meeting ISTAF Indoor di Berlino lo scorso Febbraio in 6”53 davanti a Marcell Jacobs), il canadese Aaron Brown (bronzo con la staffetta 4×100 e sesto sui 200 metri alle Olimpiadi di Tokyo) e il giovane Jeremiah Azu (campione europeo under 23 sui 100 metri).

100 metri femminili

Tre velociste con un personale al di sotto degli 11 secondi in questa stagione sono in gara a Berlino.

L’atleta più in forma è la britannica Darryl Neita, finalista sui 100 metri e medaglia di bronzo con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo e quarta nella Finale della Diamond League di Zurigo con 10”93.

Neita sfiderà le giamaicane Briana Williams, campionessa olimpica con la staffetta 4×100 a Tokyo in 41”02 e Natasha Morrison, oro mondiale con la staffetta 4×100 a Pechino 2015 e autrice di un personale stagionale con 10”87, Alexandra Burghardt, campionessa tedesca sui 100 e sui 200 metri e semifinalista olimpica a Tokyo, la trinidegna Michelle Lee Ahye, quinta ai Mondiali di Pechino e vincitrice al meeting di Rovereto in 11”20, e la statunitense Dezerea Bryant, quinta sui 200 metri e terza con la staffetta ai Mondiali di Doha nel 2019.

1500 metri femminili

La giovane tedesca Konstanze Klosterhalfen torna a correre sulla pista dell’Olympiastadion dove ha stabilito due primati personali con 3’58”92 sui 1500 metri nell’edizione 2017 del meeting ISTAF e nei 5000 metri in occasione dei Campionati tedeschi con 14’26”76 nel 2019, poche settimane prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha.

Le principali avversarie sono la norvegese Karoline Grovdal, due volte terza agli Europei sui 10000m ad Amsterdam 2016 e sui 3000 siepi a Berlino 2018, e la statunitense Kate Grace, vincitrice sugli 800 metri ai Bislett Games di Oslo in 1’57”60.

Il meeting ISTAF di Berlino ricorderà Wolf Dieter Poschmann, lo storico telecronista di atletica di ZDF morto a fine Agosto. Poschmann era conosciuto dagli appassionati tedeschi come “die Stimme der Leichtathletik” (la voce dell’atletica) e aveva lavorato per tanti anni come speaker all’Istaf di Berlino e al meeting Indoor di Karlsruhe.

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