Grande crono di Arnaudo nei 5000 metri dell’Arena di Milano

Molinarolo sale ancora a 4,32 nell'asta in piazza di Cesano Maderno

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Nella grande festa di atletica e spettacolo dell’ottava edizione dell’Athletic Elite Meeting, disputato quest’anno nella splendida cornice dell’Arena Napoleonica di Milano, ottima prestazione nella gara clou della serata, i 5000 metri femminili, da parte della ventenne mezzofondista Anna Arnaudo che vince in 15’39″02, migliorando di quasi venti secondi il suo precedente personale realizzato a fine giugno, a Rovereto, quando con 15’57″69 vinse il suo primo titolo italiano assoluto.

Per la piemontese non ci poteva essere miglior finale di una stagione per lei veramente positiva che le offre ampie prospettive in ottica futura e ricordiamo, su tutto, il suo argento agli Europei under 23 nei 10.000 metri, ma anche vari record personali di buon spessore come quello sui 3000 siepi ottenuto due settimane fa a Bergamo, con la sesta miglior prestazione italiana assoluta di 9’45″86.

Non solo Arnaudo, però, nella bella gara dei 5000 corsa sulla rinnovata pista dell’Arena, ma anche Rebecca Lonedo che si migliora nettamente con il tempo di 15’42″59 per abbattere di venticinque secondi il suo primato precedente, mentre finisce terza Sara Galimberti in 16’00″69.

Tra gli altri risultati dell’Athletic Elite Meeting, evento ideato e organizzato dalla sua prima edizione da Alessio Conti, da evidenziare il successo nei 300 metri di Mario Lambrughi in 33″46 e, al femminile, di Elisabetta Vandi con 38″98, mentre nei 1000 metri Eleonora Vandi, la sorella, chiude in 2’44″59 davanti a Serena Troiani con 2’45″26.

La gemella Alexandra Troiani conquista i 400 in 53″93 e, nella prova maschile, il ventenne Francesco Domenico Rossi fa un bel progresso portando il personale a 47″43.

Nei 5000 uomini, in sei sotto i quattordici minuti con personal best per i primi cinque: Ahmed Ouhda (13’54″75) davanti a Leo Paglione (13’56″75), Samuel Medolago (13’57″35), Zohair Zahir (13’57″62) e Giovanni Gatto (13’58″76), poi sesto Stefano Massimi (13’59″80).

Sull’insolita distanza dei 200 ostacoli lo junior Paolo Gosio con 23″52 (+1.2) riscrive la migliore prestazione italiana under 20 superando il 23″60 di Lorenzo Perini datato 2012.

Paolo Gosio (foto Grana/FIDAL)
Paolo Gosio (foto Grana/FIDAL)

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Nell’altra interessante gara del sabato lombardo di atletica, la terza edizione del Pole Vault Challenge, disputatasi nei Giardini di Palazzo Borromeo a Cesano Maderno (Monza Brianza), grandissimo risultato dell’astista olandese Menno Vloon che sale fino all’ottima misura di 5,81, a soli 4 centimetri dal suo primato nazionale all’aperto mentre quest’anno, nelle gare indoor, ha saltato addirittura 5,96.

Veramente uno spettacolo straordinario, per gli spettatori accorsi numerosi, da parte di un eccezionale atleta che ricordiamo essere stato anche finalista alle Olimpiadi nella gara vinta dal fenomeno Duplantis.

Menno Vloon (foto World Athletics)
Menno Vloon (foto World Athletics)

Nella gara femminile, invece, nessun acuto particolare ma competizione divertente che ha visto, alla fine, tre atlete finire alla stessa misura di 4,32 con la vittoria della svizzera Lea Bachmann per minor numero di errori nei confronti della campionessa italiana Elisa Molinarolo e della belga Fanny Smets.

Elisa Molinarolo (foto Tao Patch)
Elisa Molinarolo (foto Tao Patch)

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