Lo statunitense Grant Fisher ha stabilito il record del mondo sui 5000 metri maschili con lo straordinario tempo di 12’44”09 al BU David Hemery Invitational di Boston una settimana dopo aver migliorato il primato mondiale sui 3000 metri ai Millrose Games di New York. Fisher, due volte medaglia di bronzo sui 5000 e sui 10000 metri alle Olimpiadi di Parigi, ha tolto cinque secondi al precedente record mondiale detenuto dall’etiope Kenenisa Bekele dal 2004 con 12’49”06. Il francese Jimmy Gressier ha migliorato il record europeo e il record francese assoluto con 12’49”12’54”92.
Tinora Mitsatsa ha vinto gli 800 metri maschili in 1’45”21 davanti a Cian McPhillips (1’45”33). Per entrambi si tratta del record personale.
Il francese Romain Legendre ha vinto i 3000 metri maschili con il record personale 7’36”28. L’indiano Gulveer Singh ha migliorato il record indiano con 7’38”26.
Tyson Invitational di Fayetteville
La britannica Amber Anning ha vinto i 400 metri femminili con la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’ottimo tempo di 50”57 precedendo Isabella Whittaker (50”87) nella prima serie al Tyson Invitational di Fayetteville. La giamacana Stacey Ann Williams si è imposta in un’altra serie migliorando il record personale con 51”31. La vice campionessa olimpica dei 400 metri ostacoli Anna Cockrell ha migliorato il record personale con 52”88.
Christopher Bailey ha vinto I 400 metri maschili migliorando il record personale con 44”70. TJ Tomlyanovich si è piazzato al secondo posto migliorando il record personale con 45”61.
Le gare dei 3000 metri hanno fatto registrare le vittorie di Paityn Noe in campo femminile in 8’47”17 e di Denis Kipngetich in 7’42”04 in campo maschile.
Il giamaicano Tajay Gayle (campione del mondo a Doha 2019 con 8.69m) ha vinto il salto in lungo maschile con 8.15m battendo il connazionale Nikaoli Williams (8.01m).
La medaglia di bronzo olimpica del salto in lungo e del salto triplo Jasmine Moore ha vinto il salto in lungo femminile con 6.79m precedendo la britannica Funminiyi Olajide (6.67m). Jasmine Atkins si è aggiudicata la gara universitaria stabilendo il record personale con 6.63m.
Le batterie dei 60 metri femminili hanno fatto registrare il record personale di 7”08 della giamaicana Tima Godbless e il 7”13 della connazionale Brianna Lyston. Jordan Anthony si è aggiudicata il secondo posto sui 60 metri maschili con 6”57.
La medaglia di bronzo mondiale Cristina Clemons è scesa al di sotto degli 8 secondi sui 60 metri ostacoli femminili con 7”99.
Keely Klassic di Birmingham
La campionessa mondiale indoor Molly Caudery ha vinto una grande gara di salto con l’asta femminile al Keely Klassic di Birmingham con 4.73m battendo le neozelandesi Olivia McTaggart (record personale di 4.65m) e Imogen Ayris (4.55m).
La medaglia di bronzo olimpica Georgia Bell ha stabilito il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sui 1500 metri femminili con 4’00”63. L’irlandese Sarah Healy ha migliorato il record nazionale con 4’01”62.
La britannica Amy Hunt (campionessa europea e bronzo olimpico della staffetta 4×100) ha ha vinto i 60 metri femminili in 7”24 precedendo Mabel Akande (7”28). Yoshidi Kinashe si P aggiudicato i 60 metri maschili in 6”62 davanti al britannico Nethaneel Mitchell Blake (6”66).
Le gare degli 800 metri sono state vinte da Isabelle Boffey in 2’01”69 in campo femminile e da Justin Davies in campo maschile in 1’45”78 davanti a Thomas Randolph (1’46”56).
Patrik Domotor si é imposto sui 400 metri maschili con il record slovacco di 46”61. Lina Nelsen ha stabilito il record nazionale sui 300 metri femminili con 36”53. L’olandese Samuel Chapple si è aggiudicato i 1000 metri in 2’16”09. Neil Gourley ha migliorato il record britannico sui 1000 metri con 2’16”74.
Gli altri risultati più importanti sono stati l’8”15 della polacca Marika Majewska con 8”15 e del brasiliano Rafael Pereira con 7”66. Callum Dodds ha migliorato il record personale con 1’15”81.
Perche Elite meeting di Roubaix
Il turco Ersu Sasma ha confermato il suo eccellente momento di forma eguagliando il record personale con 5.90m nel meeting di salto con l’asta di Roubaix due giorni dopo la vittoria nel meeting del World Indoor Tour Gold di Liévin nel quale aveva realizzato la stessa misura precedendo il vice campione olimpico Sam Kendricks. Il cinese Li Chenyang si è piazzato al secondo posto con 5.82m precedendo con la stessa misura il lettone Valters Kreiss grazie ad un numero minore di errori. Il migliore francese Mathieu Collet si è classificato al quarto posto con 5.72m precedendo con la stessa misura Renaud Lavillenie, Chris Nielsen, Anthony Ammirati e Jacob Wooten con la stessa misura grazie ad un numero minore di errori.
La campionessa europea under 23 Marie-Julie Bonnin ha vinto il salto con l’asta femminile migliorando il record personale con 4.71m. La norvegese Friele Kitty Faye e la finlandese Elina Lampela si sono piazzati al secondo posto a pari merito con 4.55m.
Lione: Meeting indoor de Lyon
Il marocchino Abdelati El Guesse ha vinto gli 800 metri maschili stabilendo il record nazionale e il primato del meeting con l’ottimo tempo di 1’45”21. Lo spagnolo Alvaro de Arriba si è classificato al secondo posto con 1’45”84.
L’ungherese Attila Molnar ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo i 400 metri in 45”56 dopo pochi giorni dopo aver stabilito il record nazionale e la migliore prestazione europea dell’anno con 45”08 nel meeting del World Indoor Gold di Ostrava.
Paul Anselmini ha stabilito il record francese under 23 sui 1500 metri maschili con 3’36”72 precedendo il keniano Vincent Keter (3’37”16) e il finalista olimpico ed etiope dei 3000 siepi Getnet Wale (3’37”43).
L’etiope Diribe Welteji ha vinto i 3000 metri femminili migliorando il record del meeting con 8’39”49. La francese Sarah Madeleine ha migliorato il record personale con 8’48”39 classificandosi al terzo posto. Le altre gare di mezzofondo hanno fatto registrare le vittorie della spagnola Marta Garcia sui 1500 metri femminili con 4’08”78, della keniana Lilian Odira sugli 800 metri femminili con 2’01”24 e del keniano Mathew Kipchumba Kipsang sui 3000 metri maschili con 7’43”95.
La giamaicana Crystal Morrison ha vinto la finale dei 60 metri ostacoli femminili in 8”09 dopo aver fermato il cronometro in 8”05 in batteria.
Il francese Aurel Manga ha eguagliato il record del meeting sui 60 metri ostacoli maschili con 7”59. Jeremie Lararaudeuse ha migliorato il record delle Mauritius in seocnda posizione con 7”65.
La cubana Leyanis Perez Hernandez ha vinto la seconda gara consecutiva in questa settimana su suolo francese nel salto triplo femminile con 14.25m.
Il tedesco Imke Onnen ha vinto il salto in alto femminile con 1.87m per un numero minore di errore.









