Chris Nilsen vola a 6 metri nel salto con l’asta all’aperto

Lo statunitense in grande condizione. Altri risultati di meeting in tutto il mondo.

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Il vice campione olimpico del salto con l’asta Chris Nilsen ha superato la barriera dei 6 metri per la prima volta in carriera a livello outdoor a Greenfield.

Nilsen, che aveva già valicato questo muro in due occasioni durante la stagione indoor con 6.02m a Tourcoing e 6.05m a Rouen, ha successivamente tentato tre prove senza successo alla quota di 6.07m, un centimetro in più rispetto al record statunitense outdoor di Sam Kendricks.

Nilsen diventa il sesto statunitense capace di superare la barriera dei 6 metri all’aperto dopo Kendricks, Brad Walker, Jeff Hartwig, Tim Mack e Toby Stevenson.

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Altri interessanti risultati di meeting nel mondo

La sprinter giamaicana Shericka Jackson ha vinto i 100 metri in 11”00 con vento contrario di -1.8 m/s alle Jamaican Jubilee Series di Kingston. Jackson ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4×100 e due bronzi sui 100 metri e nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo.

La cinque volte campionessa olimpica Elaine Thompson Herah ha corso il primo 200 metri della stagione in 22”75 con vento contrario di -0.6 m/s.

La rappresentante delle Barbados Sada Williams si è imposta sui 400 metri femminili in 51”05 davanti alla finalista olimpica dei 400 metri ostacoli Janieve Russell (51”26).

In campo maschile Oblique Seville ha fermato il cronometro in 10”00 sui 100 metri con vento contrario di -0.4 m/s.

Il campione europeo dei 100 metri Zharnel Hughes ha fermato il cronometro in 20”56 sui 200 metri con vento contrario di -0.7 m/s. Anthony Cox si è aggiudicato i 400 metri maschili in 45”75.

Traves Smickle ha superato la barriera dei 66 metri nel lancio del disco realizzando 66.60m.

La sprinter di Trinidad and Tobago Michelle Lee Ahye è scesa sotto gli 11 secondi sui 100 metri femminili con 10”94 con vento a favore di +2.0 m/s battendo Morolake Akinosun (10”98) e Twanisha Terry (11”01) all’Orange County Classic Meet di San Juan Capistrano in California (World Athletics Continental Tour Bronze). Akinosun si è aggiudicata i 200 metri in 22”67 (vento a favore di +3.2 m/s).

Kendall Ellis si è imposta sui 400 metri femminili in 51”15 nella gara in cui Allyson Felix ha chiuso al quarto posto in 52”63.

La medaglia di bronzo dei mondiali di Doha 2019 Vashti Cunningham ha superato la misura di 1.96m nel salto in alto femminile battendo la britannica Mogan Lake (1.85m).

Cravont Charleston ha fermato il cronometro in 10”02 con vento a favore di +3.3 m/s sui 100 metri maschili. Tyler Terry ha corso i 400 metri maschili in 45”51.

La Gran Bretagna ha vinto due gare con Jake Wightman sugli 800 metri in 1’46”44 e David King sui 110 metri ostacoli in 13”52 con vento a favore di +2.4 m/s.

La campionessa mondiale di Pechino 2015 Danielle Williams ha vinto i 100 metri ostacoli femminili in 12”95 (vento +1.1 m/s).

Il belga Kevin Borlée ha fatto doppietta vincendo i 200 metri in 21”04 e i 400 metri in 46”59.

Rachel Dincoff ha superato la barriera dei 64 metri con 64.13m nel lancio del disco femminile.

Lo sprinter ghanese Benjamin Azamati ha corso i 100 metri in un velocissimo 9”86 con vento troppo forte di +3.3 m/s nella finale dopo aver corso la batteria in 9”94 al Lone Starr Conference di Kingsville.

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri di Londra 2017 Marie Josée Ta Lou ha confermato il suo buon momento di forma vincendo i 100 metri in 11”07. La sorella d’arte Victoria Ohuruogu ha realizzato il record personale sui 400 metri con 51”52. Il saudita Abdullah Mohammed ha vinto i 100 metri in 10”24 e i 200 metri in 20”81.

Il norvegese Sondre Guttormsen ha supearato 5.72m nel salto con l’asta battendo il fratello Simen Guttormsen (5.52m).

Nel tradizionale meeting tedesco di Pliezhausen dedicato alle distanze spurie la campionessa olimpica e mondiale del salto in lungo Malaika Mihambo ha corso gli 80 metri in 9”35 e i 150 metri in 17”28.

La giovane svizzera Audrey Herro si è aggiudicata i 600 metri femminili in 1’26”70 battendo per cinque centesimi di secondo la tedesca Christina Hering. L’etiope Habitam Alemu ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting sui 1000 metri con 2’34”11.

Samuel Garcia ha fermato il cronometro in 32”65 sui 300 metri precedendo di un centesimo di secondo il portoghese Joao Coelho.

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