Nicholas Kimeli (foto W.A.)
Nicholas Kimeli (foto W.A.)
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Il finalista mondiale keniota dei 5000 m Nicholas Kimeli ha vinto i 10.000 m maschili al meeting Gouden Spike di Leiden, stabilendo la nuova prestazione mondiale dell’anno di 26’58″97.

Il 21enne, che ha disputato la sua prima gara sui 10.000 metri in tre anni, ha corso al fianco del connazionale Solomon Kiplimo Boit nelle prime fasi, passando ai 3000 m in 8’12.

Da li è iniziata la cavalcata vincente  di Kimeli che si è staccato progressivamente ad ogni giro, mentre Boit ha continuato a correre da solo.

Più indietro, il corridore olandese Mike Foppen, al debutto sui 10.000 metri, ha gradualmente staccato il resto dei partecipanti.

Kimeli ha fatto un’ennesima potente accelerazione nell’ultimo giro quando si è reso conto che sarebbe stato possibile scendere sotto i 27 minuti. Ha tagliato infine il traguardo in 26’58″97, battendo il record del meeting di quasi mezzo minuto.

Boit è arrivato secondo in 27’41″10, mentre Foppen si è piazzato terzo in 27’59″10. Questo è stato l’ottavo PB dell’anno di Foppen, che aveva già stabilito due record sui 1500 m, uno sui 2000 m, due sui 3000 m, più record nazionali sui 5000 e 5 km.

Come da tradizione, è stato consegnato un trofeo di spiga d’oro al top performer della serata.

Altrove a Leida, Menno Vloon ha vinto il salto con l’asta con 5,76 m, il secondo miglior crono della sua carriera dopo il suo record nazionale di 5,85 m nel 2017.

Warholm e Ingebrigtsen dominano i campionati norvegesi

Alcune delle più grandi star del paese si sono presentate a Bergen per i campionati norvegesi, che si sono conclusi domenica 20.

Solo tre giorni dopo aver vinto a Roma in 47”07, il due volte campione del mondo Karsten Warholm ha vinto i 400 metri a ostacoli in 48”23, terminando con più di cinque secondi di vantaggio sul resto del gruppo.

Jakob Ingebrigtsen ha completato una doppietta sulla media distanza, conquistando il titolo dei 1500m in 3’33″93 sabato – vincendo per 13 secondi – e poi vincendo gli 800m in 1’48″72 domenica.

Una settimana dopo aver stabilito il miglior record mondiale di eptathlon U18 con 6301 punti, la 17enne Henriette Jæger ha vinto i 400m in 52”90 e i 200m in 23”60 (-2.0m / s). L’atleta si è classificata anche terza nel salto in lungo (6,04 m).

Altrove, Amalie Iuel ha vinto i 400 m ostacoli femminili in 55”63 e Zerei Kbrom Mezngi ha vinto il titolo maschile dei 10.000 m in 28’04″29.

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