Christina Clemons (foto world athletics)
Christina Clemons (foto world athletics)
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E’ andata in scena l’ottava edizione dell’ISTAF Indoor sul palcoscenico della Mercedes Benz Arena di Berlino.

Malaika Mihambo è stata la protagonista di questo meeting per il secondo anno consecutivo con la vittoria nel salto in lungo con 6.77m (miglior misura mondale dell’anno).

Christina Clemons ha realizzato il miglior crono mondiale dell’anno sui 60 ostacoli femminili con 7”83.

 Ernest John Obiena e Torben Blech hanno superato 5.80m nel salto con l’asta.

Salto in lungo femminile: Migliore prestazione mondiale dell’anno di Malaika Mihambo

La campionessa mondiale outdoor del salto in lungo Malaika Mihambo ha vinto la seconda gara di quest’anno e la terza di fila nella sua carriera al meeting ISTAF Indoor di Berlino con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 6.77m al primo tentativo bissando la vittoria di Domenica scorsa a Dusseldorf dove si era imposta con 6.74m.

La ventisettenne tedesca aveva vinto anche l’edizione del 2019 con 6.99m e dell’anno scorso con 7.07m. Dopo la gara Mihambo ha ricevuto l’abbraccio dell’Orso Berlino, la celebre mascotte delle manifestazioni di atletica berlinesi fin dai tempi dei Mondiali del 2009.

Nei salti finali nulli Mihambo ha dimostrato di valere molto di più. La precedente migliore prestazione mondiale dell’anno era detenuta da Monae Nichols tredici giorni fa.

Malaika Mihambo: “Sono contenta della prestazione. La gara è andata molto meglio che a Dusseldorf. La misura non rispecchia purtroppo il mio attuale livello, ma i salti nulli molto lunghi dimostrano che ho ancora molti margini di miglioramento. Sono contenta di aver fatto un salto di qualità e la rincorsa è migliorata.

C’è potenziale per crescere ancora nelle prossime gare. Serve ancora molto allenamento ma sono fiduciosa. Durante il riscaldamento mi sentivo molto reattiva. Il meeting ISTAF Indoor ha un formato sempre speciale. Mi diverto molto a gareggiare a Berlino. Due vittorie consecutive e la migliore prestazione mondiale dell’anno sono un ottimo risultato.

Non vedo l’ora di gareggiare ai Campionati tedeschi di Dortmund. Ora farò un blocco di allenamenti per diventare più veloce nella rincorsa. La preparazione è mirata a raggiungere il massimo della forma alle Olimpiadi ma voglio vincere una medaglia anche agli Europei Indoor. E’ l’unico podio che manca ancora nella mia collezione”.

L’ucraina Maryna Bech Romanchuk (vice campionessa europea a Berlino 2018 e mondiale a Doha 2019 alle spalle di Mihambo), ha esordito in questa stagione classificandosi con 6.64m davanti alla statunitense Taliyah Brooks (6.49m) e alla tedesca Maryse Luzolo (6.48m).

La campionessa italiana Laura Strati si è classificata al quinto posto con un miglior salto di 6.40m realizzato al primo tentativo. La vicentina aveva realizzato il miglior salto stagionale di 6.66m ad Ancona.

Finale 60 metri: Cissé batte un grande Jacobs

Cissé si è preso la rivincita della batteria vincendo la finale in 6”53, tempo che eguaglia il primato ivoriano e il record del meeting ISTAF stabilito due anni fa.

Jacobs si è migliorato di un centesimo di secondo con 6”55 precedendo di sette centesimi di secondo il campione tedesco 2019 Kevin Kranz, che ha avvicinato di tre centesimi di secondo il personale stagionale.

Jacobs sale al primo posto nelle liste europee dell’anno e al terzo a livello mondiale. Jacobs ha realizzato il miglior tempo italiano degli ultimi otto anni e ha sfiorato il record italiano di Michael Tumi di quattro centesimi di secondo.

Nelle liste italiane di sempre lo sprinter originario di Desenzano del Garda sale al secondo posto a pari merito con Pierfrancesco Pavoni, Simone Collio e Fabio Cerutti.

Molto buono anche il sesto posto in 6”65 dello sprinter dello Sri Lanka Yupun Abeykoon, che si allena a Castelporziano sotto la guida di Claudio Licciardello. La Germania porta ancora una volta fortuna al cingalese, che si mise in luce la scorsa estate correndo i 100 metri in 10”16 a Dessau.

Cissé e Mihambo sono in pole position per la vittoria finale del Trofeo ISTAF, che verrà assegnato agli atleti che otterranno i migliori punteggi nei due meeting indoor di Dusseldorf e Berlino e all’ISTA Outdoor all’Olympia Stadion di Berlino del prossimo 12 Settembre.

Artur Cissé: “E’ stata una gara fantastica. Detenevo già il primato della Costa d’Avorio con 6”53. Volevo correre ancora più velocemente ma sono contento della vittoria. Mi piace sempre venire a Berlino: è un onore poter gareggiare qui. Ho corso tutti i miei record personali in Germania sui 60 e sui 100 metri.

Mi sento quasi a casa e mi piace sempre tornare. Desidero ringraziare gli organizzatori dell’ISTAF di Dusseldorf e di Berlino. La stagione indoor non è finita per me. Vorrei battere il primato africano (6”45) nelle prossime gare”.

60 ostacoli femminili: Clemons realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno

La statunitense Christina Clemons si è imposta sui 60 ostacoli femminili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente 7”83 in una delle gare di maggior tasso tecnico del meeting.

La vice campionessa mondiale di Birmingham 2018 ha superato la medaglia d’oro degli Europei Indoor Nadine Visser (7”90) e Nooralotta Neziri, che ha migliorato di un centesimo di secondo il record finlandese con 7”91.

La belga Anne Zagré (quarta agli Europei di Berlino 2018 sui 100 ostacoli) si è classificata al quarto posto in 8”05.

Clemons aveva un personale stagionale di 7”88 realizzato a Fayetteville lo scorso 24 Gennaio.

Christina Clemons: “L’obiettivo di stasera era proprio realizzare la migliore prestazione mondiale dell’anno. Ho lavorato per questo dalla fine della stagione indoor dello scorso anno.

La gara è stata perfetta. Avrei potuto essere più aggressiva nella parte centrale della gara. La stagione indoor è molto importante per me perché è l’anno olimpico e utilizzo le gare al coperto per preparare la stagione all’aperto e acquisire maggiore fiducia. La mia prossima gara sarà a Liévin. Io e il mio allenatore puntiamo al record del mondo”.

Nadine Visser: “E’ stata una buona gara. Sono contenta di aver corso in 7”90, soprattutto se riguardo ai risultati delle precedenti gare. La prestazione cronometrica è più lenta di quanto sperassi, ma mi sto allenando bene.

Utilizzo queste gare per lavorare su alcuni aspetti tecnici. Stasera mi sono concentrata sull’uscita dai blocchi. E’ una grande stagione e spero di poter correre più velocemente nelle prossime gare. Penso di aver raggiunto le mie aspettative nella finale.

Nella batteria ho avuto una brutta partenza e il mio tempo di reazione è stato pessimo. Sono contenta di aver fatto meglio in finale. Mi piace l’atmosfera e la musica e mi manca il pubblico. Spero di poter tornare in Settembre per il meeting ISTAF outdoor di Berlino”.

Salto con l’asta maschile: Obiena e Blech superano 5.80m

Il filippino Ernest John Obiena ha vinto il bel duello con il tedesco Torben Blech con la stessa misura di 5.80m. Obiena ha superato 5.52m, 5.62m e 5.72m al secondo tentativo prima di stabilire il record nazionale alla quota di 5.80m al primo tentativo.

Blech, secondo a Dusseldorf con 5.86m, si è confermato su ottimi livelli superando 5.80m alla seconda prova. L’altro tedesco Oleg Zernikel si è classificato al terzo posto con 5.72m.

Obiena si allena a Formia con il gruppo di Vitaliy Petrov e ha vinto alle Universiadi di Napoli nel 2019.

Nel Settembre 2019 ha realizzato il record personale all’aperto con 5.81m a Chiari in provincia di Brescia. L’anno scorso si è classificato terzo al Golden Gala di Roma con 5.80m.

Ernest Obiena: “Non so come è stato possibile. Ora vedo la luce in fondo al tunnel. Sono contento del salto alla misura di 5.80m. E’ sempre divertente gareggiare contro Torben. Abbiamo partecipato molte volte agli stessi meeting. Sono andato male a Karlsruhe e volevo rifarmi. 5.80m è un buon risultato, ma penso di poter fare ancora meglio. Speriamo la prossima volta.

Questa misura dimostra il mio reale potenziale. Il salto da 5.80m è sembrato molto facile. Ho sempre ammirato Thiago Braz, che vinse questo meeting nel 2016. Ho sempre sognato di poterlo emulare.

In passato guardavo l’ISTAF di Berlino su Youtube. Ora sono al settimo cielo perché ho vinto l’Orso di Berlino come trofeo. L’atletica non è uno sport popolare nelle Filippine, ma spero che possa crescere. Spero che questa vittoria possa contribuire alla crescita dell’atletica nel mio paese”.

60 ostacoli maschili: Mallett batte Ortega al photo-finish

Lo statunitense Aaron Mallett ha vinto i 60 metri ostacoli precedendo al photo-finish il vice campione olimpico Orlando Ortega con lo stesso tempo di 7”64.

Il tedesco Erik Balnuweit si è classificato al terzo posto in 7”71.

Orlando Ortega: “Sono molto felice del secondo posto e del personale stagionale. Ho avuto buone sensazioni. E’ stato bello tornare in pista. Ho avuto alcuni problemi con le partenze e ci sono diversi aspetti sui quali devo lavorare, ma la preparazione sta andando nella giusta direzione. Sono ottimista.

I miei obiettivi sono gli Europei Indoor e le Olimpiadi. Voglio rimanere in forma senza infortuni e realizzare le mie migliori prestazioni”.

60 metri femminili: Mihalinec Zidar vince davanti a Mayer

La sprinter slovena Maja Mihalinec-Zidar si è aggiudicata i 60 metri femminili in 7”23 precedendo di tre centesimi di secondo la tedesca Lisa Mayer. Terzo posto per la greca Rafalia Spanoudaki Chatziriga in 7”27.

Maja Mihalinec Zidar: “Sono contenta di essere andata vicina al mio record personale. Sono pronta a correre ancora più velocemente nelle prossime gare e a raggiungere la mia forma migliore per gli Europei Indoor. Ho dato del mio meglio.

Senza spettatori non è la stessa cosa, ma l’organizzazione sta facendo un grande lavoro nel creare una buona atmosfera con le luci e la musica. Devo migliorare ancora molto, soprattutto la partenza.

Fortunatamente non ho molte difficoltà ad allenarmi. I migliori atleti hanno l’autorizzazione per allenarsi e ho potuto svolgere un buon lavoro di preparazione. Agli ultimi Europei Indoor sono arrivata in finale e mi piacerebbe ripetermi e migliorare il mio primato”.

Martin Seeber (Direttore del meeting ISTAF): “L’atletica e il meeting ISTAF Indoor hanno raccontato ancora una volta delle storie fantastiche. In questi periodi difficili sono contento che le nostre misure igieniche abbiano funzionato bene. E’ una grande soddisfazione aver organizzato questo evento insieme ai nostri fantastici partner a Berlino”.

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