Daniel Stahl (foto world athletics)
Daniel Stahl (foto world athletics)
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Il campione del mondo del lancio del disco Daniel Stahl ha superato la barriera dei 70 metri con l’eccellente misura di 70.25m al terzo tentativo al meeting svedese di Helsinborg precedendo Simon Petterson, che ha migliorato il record personale portandolo da 66.93m a 67.10m.

Stahl ha prodotto un’ottima serie con due lanci oltre i 68 metri (68.34m e 68.41m) e un altro misurato a 66.35m.

Stahl ha stabilito il personale stagionale e quinta migliore prestazione della sua carriera dopo aver realizzato finora 71.86m a Bottnaryd nel 2019, 71.29m a Sollentuna nel 2017, 70.89m a Varberg nel 2019 e 70.56m nella tappa della Diamond League di Doha nel 2019.

In questa stagione il formidabile lanciatore svedese di madre finlandese ha vinto la gara del disco degli Impossible Games di Oslo con 65.92m.

Meeting di Chorzow (Polonia): Nowicki e Bukowiecki in evidenza

Sta entrando nel vivo la stagione dell’atletica polacca con risultati di buon livello da parte di alcune delle maggiori stelle della Polonia, uno dei paesi di maggiore tradizione in campo europeo.

Al meeting di Chorzow Wojciech Nowicki (due volte medaglia di bronzo ai Mondiali a Londra 2017 e Doha 2019 e campione europeo a Berlino 2018) ha realizzato l’ottima misura di 78.52m al sesto tentativo nel lancio del martello.

Tutti i quattro lanci validi sarebbero stati sufficienti per vincere. Katarzyna Fumanek ha superato la barriera dei 71 metri nel lancio del martello femminile con 71.02m.

Konrad Bukowiecki (campione europeo under 23 a Gavle 2019 davanti a Leonardo Fabbri e argento europeo assoluto a Berlino 2018) ha realizzato la misura di 20.63m nel getto del peso precedendo il campione europeo di Berlino 2018 Michal Haratyk (20.12m).

Bukowiecki ha battuto Haratyk per la seconda volta in questa settimana.

La campionessa europea in carica dei 400 metri e della staffetta 4×400 di Berlino 2018 Justyna Swiety Ersetic ha vinto i 300 metri in 37”05 precedendo Natalia Kazmarek (37”49).

La finalista olimpica degli 800 metri Joanna Jozwik si è aggiudicata i 600 metri in 1’27”90.

Zbaeren e Del Ponte in grande forma a Meilen (Svizzera)

Continua il positivo inizio di stagione di Noemi Zbaeren e di Ajla Del Ponte nei primi meeting svizzeri.

A Meilen Noemi Zbaeren ha vinto i 100 ostacoli in 13”06 (terzo miglior tempo europeo dell’anno) una settimana dopo aver corso in 13”14 a Langental.

L’ostacolista di Langnau ha vinto in carriera le medaglie d’oro agli Europei Under 20 di Rieti 2013 e agli Europei Under 23 di Tallin 2015 e si è classificata sesta nella finale dei Mondiali di Pechino 2015, ma è stata frenata negli ultimi anni da una serie di gravi infortuni.

La velocista ticinese Ajla Del Ponte ha migliorato di quattro centesimi di secondo il suo fresco primato svizzero sui 150 metri con 16”67 prima di vincere anche i 100 metri in 11”38 sulla pista di Meilen.

Settimana scorsa la sprinter del club US Ascona aveva migliorato il record svizzero di Lea Sprunger correndo in 16”71 a Arnhem.

Del Ponte ha vinto la medaglia d’argento sui 100 metri alle Universiadi di Napoli 2019 e il titolo svizzero indoor sui 60 metri nel 2020. Si è classificata al quarto posto nella staffetta 4×100 ai Mondiali di Doha con il record svizzero di 42”18.

E’ fantastico essere così in forma in questa stagione. Dimostra che ho lavorato bene. Le prossime gare saranno a Berna e Lucerna e agli Inspiration Games di Zurigo”, ha dichiarato Ajla Del Ponte sul sito della Federazione svizzera di atletica.

In luce anche i due campioni europei under 20 dello scorso anno Simon Wieland e Simon Ehammer.

Wieland (oro nel giavellotto a Gavle 2019) ha fatto registrare la misura di 76.88m nel giavellotto.

Ehammer (campione europeo del decathlon a Gavle) ha realizzato 7.60m nel salto in lungo e 14”06 sui 110 ostacoli.

La specialista delle prove multiple Annik Kaelin (terza agli Europei Under 20 nell’eptathlon a Gavle) ha stabilito due record personali nel salto in lungo con 6.46m e sui 100 ostacoli con 13”41.

Silvan Wicki ha vinto i 100 metri in 10”36.

Amos corre i 600 metri virtuali

Il vice campione olimpico degli 800 metri di Londra 2012 Nijel Amos ha partecipato ad una sfida virtuale a squadre benefica tra il team Oregon Track Club Elite e gli Atlanta Track Club Elite.

Il team dell’Oregon guidato da Amos e dall’ottocentista statunitense Chanelle Price ha battuto il team di Atlanta per 6-1 in un evento che comprendeva cinque specialità.

Amos (primatista mondiale juniores sugli 800 metri con il fantastico tempo di 1’41”73 nella finale olimpica di Londra 2012) ha vinto i 600 metri in 1’17”84 precedendo Dylan Capwell di Atlanta (1’18”93).

Chanelle Price si è aggiudicata i 600 metri femminili in 1’27”63 superando Rachel Waltrs (1’34”73).

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