Marcell Jacobs ha chiuso in sesta posizione con 10″16 la sua semifinale dei 100 metri nei Mondiali di Tokyo, al termine di una gara in cui appare più brillante rispetto alla batteria di ieri, ma alla fine mostra sino in fondo le problematiche di ogni genere avute in stagione. Lo statunitense campione olimpico e mondiale uscente Noah Lyles domina la prova in 9″92 e chiuderà la finale al terzo posto con 9″89.
Dopo la gara ai microfoni RAI il velocista desenzanese si è mostrato molto contrariato e ha paventato chiari segnali di abbandono dell’attività agonistica.
Le parole di Marcell: “Sono veramente molto amareggiato. Sicuramente questo è il crono che valevo in questo momento, al termine di una stagione complicatissima, ma l’anno scorso avevo corso in 9″85 nella finale olimpica e mi ero ripromesso di puntare in alto per quest’anno, ma che se avessi avuto degli importanti problemi fisici, avrei fatto delle valutazioni per il futuro. Ho 30 anni, tra poco 31, e non so se ho ancora voglia di mettermi in gioco per cui ci penserò con calma. Per quanto riguarda la staffetta 4×100, oggi ho fatto 10″16, tempi che facevo quando ancora mi dedicavo al lungo e basta, per cui forse c’è qualche giovane più meritevole di me da schierare. Ne parleremo comunque nei prossimi giorni“.
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