La ventottenne keniota Vicoty Chepngeno ha stabilito il primato all-comers su suolo nord americano sulla mezza maratona in campo femminile correndo in 1h05’03 diventando l’undicesima atleta della storia sulla distanza.
Il precedente miglior tempo su suolo nord-americano era stato realizzato dalla primatista mondiale della maratona Brigid Kosgei con 1h05’50 nel 2019. Chepngeno ha migliorato di due minuti il precedente personale di 1h07’22” realizzato due mesi fa a Filadelfia.
Sarah Hall ha migliorato di dieci secondi il primato statunitense sulla mezza maratona detenuto dal 2018 da Molly Huddle fermando il cronometro in 1h07’15.
Chepngeno ha guidato dall’inizio alla fine prendendo mezzo minuto di vantaggio su Caren Maiyo al passaggio al 5 km in 15’15”. Hall era insieme al gruppo delle inseguitrici con 48 secondi di ritardo nei confronti di Chepngeno.
La keniota ha incrementato il suo vantaggio fino ad 1 minuto e 21 secondi al 10 km. Il gap è cresciuto ancora a 1’46 al passaggio al 15 km in 46’04. Sarah Hall e le connazionali Fiona O’Keefe e Emily Durgin erano ancora in tabella di marcia per battere il record nord-americano.
Chepngeno ha spinto sull’acceleratore aumentando il suo divario fino a 2 minuti ed è passata al 20 km in 1h01’45. Hall ha staccato le avversarie ed è transitata in 1h03’52 ad 1 km dalla fine.
Chepngeno ha vinto undici delle ultime 12 mezze maratone.
Victoty Chepngeno: “Sono felice di questa gara. Ho avuto ottime sensazioni. Volevo battere il mio record”.
Hall ha eguagliato il marito Ryan Hall, che realizzò il primato statunitense nella mezza maratona maschile sullo stesso percorso con 59’43”.
Hall si era classificata seconda alla maratona di Londra nel 2020 e terza a Chicago nel 2021.
Sarah Hall: “E’ incredibile. Sono davvero emozionata perché era un obiettivo che inseguivo da molto tempo. Ho pensato che sarebbe stato speciale questo record a Houston 15 anni dopo mio marito Ryan.
Quel giorno ha cambiato le nostre vite. Quel record ha lanciato la sua carriera e le non nostre vite non sono state più le stesse da allora. Sono stati necessari 15 anni di fatiche e sacrifici per raggiungere questo traguardo.”
La sudafricana Dominique Scott si è classificata al terzo posto migliorando il record personale con 1h07’32. O’Keeffe ha debuttato sulla mezza maratona con un quarto posto in 1h07’42.
La britannica Jessica Judd ha tagliato il traguardo in 1h07’52 e ora vanta primati personali di grande livello su tutte le distanze avendo corso gli 800 metri sotto i 2 minuti e la mezza maratona sotto la barriera degli 1h08’.
La gara maschile
L’etiope Milkesha Mengesha si è imposto nella mezza maratona in 1h00’24. Mengesha ha vinto il titolo mondiale under 20 di corsa campestre e si è classificato al decimo posto sui 5000 metri alle Olimpiadi di Tokyo.
Un gruppo numeroso di atleti è transitato al 10 km in 29’04 e al 15 km in 43’19. A sei km dalla fine Mengesha e il keniano John Korir hanno lanciato l’attacco decisivo. Sono passati insieme al 20 km in 57’28. A 1 km dalla fine Mengesha ha preso un vantaggio di 2 secondi su Korir e si involato verso il successo.
Wilfred Kimitei si è classificato al terzo posto in 1h00’44 con lo stesso tempo dello statunitense Kirubel Erassa. Shadrack Korir ha completato la classifica dei primi cinque in 1h00’53”.
Milkesha Mengesha: “Faceva terribilmente freddo all’inizio della gara. Pensavo che non sarei riuscito a vincere. Poi ho incominciato a sentire il calore del pubblico. I fans sono stati straordinari perché mi hanno dato l’energia e la spinta per vincere.”





