Sofiia Yaremchuk la specialista azzurra, di origini ucraine, di corse su strada su ogni distanza sino alla maratona, si piazza in sesta posizione nei 10 km della Great Manchester Run con il tempo di 32’36, a mezzo minuto dal record personale stabilito nella passata stagione in 32’06 a Lens, in Francia.
Yaremchuk, dopo aver iniziato la corsa inglese con un grande ritmo che la porta a passare in 9’03 al terzo chilometro, rallenta leggermente nei successivi due e passa in 15’32 a metà gara in solitaria, a una quarantina di secondi dal gruppo di testa, cede abbastanza nei secondi 5 km corsi in 17’04.
La vittoria della gara va alla keniana Hellen Obiri con un ottimo 30’15 che avvicina il record mondiale (30’01 della compianta Agnes Tirop nel 2021).
Alle spalle della campionessa del mondo di Doha 2019 dei 5000 e del cross, arriva la britannica Eilish McColgan che chiude in 30’19 e demolisce il suo primato europeo in una gara solo femminile, realizzato dalla scozzese proprio a Manchester un anno fa (30’52 lo scorso 26 settembre).
Al terzo posto l’altra keniana Ruth Chepngetich con 30’29 davanti alla connazionale Sharon Lokedi (31’06) mentre è quinta la statunitense Sara Hall (31’50).
Al maschile si impone il neozelandese Jake Robertson con 28’06, precedendo l’australiano Jack Rayner (28’16) e lo spagnolo Antonio Abadia (28’22).






