Nella tappa spagnola Silver del World Athletics Continental Tour, in programma domani a Madrid presso lo Stadio Vallehermoso, annunciata la presenza di tanti azzurri tra cui la fresca primatista italiana del lancio del martello, Sara Fantini, che torna nella capitale iberica dove ottenne 72,31, lo scorso anno, che rappresentava allora il suo personale superato ora di oltre due metri e mezzo, con l’ultimo primato di 74,86.
Contro di lei l’avversaria più pericolosa sarà la danese Katrine Koch Jacobsen che ha lanciato a 74,22 nella stessa gara-record dell’azzurra in Slovacchia.
Grande attenzione anche, dopo l’ottima impressione suscitata nel Golden Gala Pietro Mennea, per Chituru Ali che proverà a offrire un’altra buona prestazione sui 100 metri in cui vanta un personale di 10″18 ottenuto a Savona a maggio, mentre all’Olimpico ha chiuso con un buon 10″25 contro i grandi velocisti mondiali.
A Madrid i suoi principali avversari saranno il nigeriano Raymond Ekevwo (10″04) e l’ivoriano Arthur Cissé (10″06), ma si rivedrà anche il campione del mondo sui 200 di Londra 2017, il turco Ramil Guliyev, e poi sui blocchi anche il portoghese Carlos Nascimento e l’olandese Joris Van Gool.
Irene Siragusa dopo le buone impressioni suscitate a Kladno, sarà in gara sui 200 femminili per provare a tornare sotto i ventitré secondi nella gara che annuncia la presenza della primatista danese Ida Karstoft, vincitrice giovedì sera a Oslo in 22″73.
800 metri per il campione europeo under 23 Simone Barontini, pronto ad abbassare lo stagionale di 1’46″72, in gara con gli spagnoli Saul Ordonez e Adrian Ben Montenegro.
Negli ostacoli Elisa Maria Di Lazzaro gareggerà sui 100H femminili con l’olandese Zoe Sedney e la danese Mette Graversgaard, mentre per Hassane Fofana ci sarà il sudafricano Antonio Alkana nei 110H uomini.
Sui 3000 siepi femminili debutto stagionale per Martina Merlo che lo scorso anno con il 9’37″72 di Nizza è diventata la terza italiana di sempre nella specialità.
Le tripliste Dariya Derkach e Ottavia Cestonaro proveranno a superare i quattordici metri, già ottenuti in questa stagione all’aperto da Cestonaro (14,02 a Poznan) e indoor da Derkach con 14,26, in una gara dove avrebbe dovuto esserci l’extraterrestre primatista del mondo, la venezuelana Yulimar Rojas, che però ha dovuto rinunciare per problemi fisici per cui la grande favorita della gara sarà la portoghese Patricia Mamona.
Nei salti in elevazione, nell’asta Max Mandusic salito sino a 5,61 in maggio a Castelporziano, mentre nell’alto ci sarà Marco Fassinotti, stabile su buone misure quale il 2,25 di miglior misura in stagione, atteso dalla sfida con l’australiano Brandon Starc e il tedesco Mateusz Przybylko.






