Chase Jackson ha stabilito il nuovo record statunitense e del meeting nel getto del peso con la misura di 21.02 m al Meeting ISTAF di Berlino davanti ai 41000 spettatori entusiasti che hanno riempito l’Olympiastadion, che ha ospitato le Olimpiadi del 1936, i Mondiali del 2009 e gli Europei del 2018.
Il pubblico berlinese ha festeggiato cinque vittorie tedesche e tre record del meeting.
Getto del peso femminile:
La due volte campionessa mondiale del getto del peso Chase Jackson ha superato per la prima volta in carriera la barriera dei 21 metri con la misura di 21.02m realizzata al primo tentativo. Jackson non ha migliorato soltanto il record nazionale statunitense, ma ha battuto anche il record del meeting che resisteva da 42 anni ed era detenuto da Helena Fibingerová (20.98 m nel 1984). Jackson ha realizzato anche un eccellente 20.88 m all’ultimo tentativo. La canadese Sarah Mitton si è classificata al secondo posto con 20.10 m davanti alla campionessa olimpica Yemisi Mabry con 19.73 m.
Chase Jackson: “Aspettavo questa misura da tanto tempo. Sono felicissima che sia arrivata proprio qui, perché l’atmosfera era semplicemente fantastica”
Lancio del disco femminile:
La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha dominato il lancio del disco con 67,89 m davanti alla beniamina di casa Leia Braunagel (64,60 m) e alla vice campionessa europea di Birmingham Shanice Craft (61.61m).
Valarie Allman: “L’ISTAF è uno dei miei meeting preferiti. L’energia degli spettatori all’Olimpiastadion e la sua storia rendono questo evento davvero speciale”
400 metri ostacoli maschili:
Il pubblico di casa ha festeggiato la netta vittoria del primatista tedesco e vice campione europeo di Birmingham 2026 Emil Agyekum sui 400 metri ostacoli maschili con 48.18, suo miglior tempo in carriera al meeting ISTAF di Berlino. Agyekum ha battuto lo storico record nazionale di Harald Schmidt con 47.45 lo scorso Luglio a Londra. Il connazionale Owe Fisher Breiholz ha completato la doppietta tedesca con 49.03.
Emil Agyekum: “Sono così felice di essere qui. Il pubblico è stato fantastico, ho sentito il loro supporto e mi sono goduto l’intera giornata”.
400 metri ostacoli femminili:
La giamcaicana Rushell Clayton, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e di Budapest 2023, si è aggiudicata i 400 metri ostacoli femminili con l’ottimo tempo di 53.72.
Lancio del giavellotto maschile:
Il campione europeo di Birmingham 2026 Julian Weber si è imposto nel lancio del giavellotto maschile con l’eccellente misura di 89.54m al secondo tentativo davanti al due volte campione del mondo Andersn Peters (83.32m). Weber ha festeggiato al meglio il suo trentaduesimo compleanno. Per l’atleta nato a Mainz ma residente a Berlino si tratta della seconda miglior misura stagionale dopo il 90.40m che gli ha permesso di vincere la medaglia d’oro agli Europei di Birmingham. Nick Thumm si è classificato al terzo posto con 83.10m, misura con la quale ha sfiorato il primato personale.
Julian Weber: “Ho saltato appositamente la Diamond League per gareggiare qui all’ISTAF. Ne è valsa la pena. Senza questi fantastici tifosi non ce l’avrei fatta. A Berlino c’è un entusiasmo pazzesco per l’atletica. All’ultimo tentativo ho potuto semplicemente spegnere il cervello e tentare il tutto per tutto”
2000 siepi femminili:
La tre volte campionessa europea dei 3000 siepi Gesa Felicitas Krause ha vinto la gara sulla distanza non olimpica dei 2000 siepi in 5:56.79 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno. La campionessa del mondo di Londra 2017 Emma Coburn ha concluso la gara al quarto posto in 6:08.25.
Gesa Felicitas Krause: “È stato un anno fantastico per me e volevo assolutamente chiuderlo qui all’ISTAF. Continuerò sicuramente a correre le siepi anche nei prossimi anni”.
Triathlon:
La medaglia d’oro del decathlon Leo Neugebauer ha vinto uno speciale triathlon, grazie soprattutto a un ottimo lancio del disco a 58.54m arrivato quando si trovava con le spalle al muro dopo due lanci nulli. I 1500 m finali si sono svolti con il metodo Gundersen, noto nella combinata nordica. Il leader dopo le prime due discipline partiva per primo, e gli altri atleti lo seguivano in base al loro distacco di punti. Chi tagliava per primo il traguardo dei 1500 metri vinceva l’ISTAF-Triathlon, eliminando ogni calcolo matematico post-gara: il vincitore è stato decretato direttamente sulla linea d’arrivo.
La volata per il secondo posto ha visto il giovane Amadeus Gräber imporsi di misura sul vice-campione europeo Niklas Kaul.
Leo Neugebauer: “Finalmente, grazie al metodo Gundersen, sono riuscito a vincere una gara di 1500 metri. Sapevo di poter lanciare il disco così lontano. Ma dopo i due tentativi nulli mi sono detto solo: chiudi gli occhi e vai. I 1500 metri poi sono sembrati una corsa verso la pausa di fine stagione”
Staffetta 4×100 mista:
L’ultimo successo tedesco di giornata è arrivato nella 4×100 m mista, dove la squadra nazionale (Schulte, Haase, Ansah-Peprah, Lückenkemper) ha fatto registrare il tempo di 40.99, nuovo record del meeting.
1500 metri maschili:
L’australiano Cameron Myers, secondo nelle liste mondiali stagionali con il 3:28.00 realizzato al meeting della Diamond League di Parigi e primatista dell’Oceania, ha trionfato nei 1500 metri maschili in 3:30.96 precedendo il tedesco Robert Farken, secondo al traguardo in 3:31.73. Il tedesco Karl Biebendorf, bronzo agli Europei di Birmingham 2026, si è classificato al decimo posto con il primato stagionale di 3:36.16.
100 metri maschili:
Il giamaicano Kadrian Goldson ha vinto i 100 metri maschili scendendo al di sotto dei 10 secondi con 9.98 con vento nullo. Lucas Ansah Peprah è stato il più veloce dei tedeschi in quarta posizione in 10.23.
100 metri femminili:
La Giamaica ha completato la doppietta nello sprint vincendo anche i 100 metri femminili dove la giovane Sabrina Dockery si è imposta con 11.13 con vento contrario di 0.1 m/s davanti alla campionessa europea di Monaco di Baviera 2022 Gina Luckenkemper (11.22). Rebekka Haase si è classificata al quinto posto in 11.39.
100 metri ostacoli femminili:
Il paese caraibico ha dominato anche i 100 metri ostacoli femminili dove la due volte campionessa mondiale Danielle Willams si è imposta in 12.78 (vento contrario di -0.2 m/s)
Salto con l’asta maschile:
Ernest John Obiena è stato l’unico a superare la misura di 5,82 m nel salto con l’asta, per poi passare direttamente a 5,97 m (misura che gli avrebbe garantito i punti del ranking per la qualificazione agli Ultimate Championships), senza successo.
800 metri femminili:
L’etiope Nigist Getachew ha vinto gli 800 m in 1:58.04 superando la medagliata europea dei 1500 metri Klaudia Kazimierska, che ha comunque siglato il proprio primato personale con 1:58.11.
Salto in lungo femminile:
Tyra Gittens si è imposta nel salto in lungo con 6. 79 m (+0.4).
Miglio
Lo spagnolo Bakr El Asri, campione del mondo under 20 sui 3000 siepi, ha vinto il miglio U20 “Rudi Thiel” in 3:58.89, stabilendo il record del meeting e il proprio primato personale.
Heilbronn: Meeting di salto in alto:
Le donne hanno offerto prestazioni migliori rispetto agli uomini nel meeting di salto in alto in piazza di Heilbronn, World Athletics Continental Tour Gold.
La campionessa mondiale di Eugene 2022 Eleanor Patterson ha superato la misura di 2.02 m al terzo tentativo, provando poi per due volte senza success i 2.05 m.
Con questo risultato ha eguagliato il suo primato personale e la migliore prestazione mondiale stagionale all’aperto.
Durante la gara ha sconfitto la primatista mondiale Yaroslava Mahuchikh, che ha superato i 2.00 m al terzo tentativo ma non è riuscita a valicare i 2.02 m. Nei loro scontri diretti in carriera Mahuchikh resta comunque nettamente in vantaggio per 31 a 8.
La giamaicana Lamara Distin si è avvicinata al suo record personale superando 1.98 m al primo tentativo, conquistando il terzo posto. La tedesca Joana Herrmann si è classificata al quarto posto con 1.90 m.
Il giapponese Tomohiro Shinno ha vinto la gara maschile all’International High Jump Meeting di Heilbronn(Continental Tour Silver). I primi quattro saltatori hanno superato la misura di 225 cm, e Shinno si è imposto per il minor numero di errori davanti al polacco Mateusz Kolodziejski, al campione olimpico di Tokyo 2021 Mutaz Essa Barshim e al messicano Erick Portillo, mentre Woo Sanghyeok ha chiuso solo all’ultimo posto con 2.14m.
Nella classifica finale del What Gravity Tour, la vittoria è andata a Kolodziejski con 50 punti davanti a Romaine Beckford (39.5) e Tomohiro Shinno (39).









