Le stelle dell’atletica mondiale sono pronte ad illuminare il Galaahletics di Bellinzona, che torna dopo un anno di pausa per l’inizio di un nuovo capitolo della gloriosa storia del Galà dei Castelli sulle piste e sulle pedane dello Stadio Comunale nella Capitale del Canton Ticino.

La collocazione del meeting ticinese si inserisce perfettamente nel calendario internazionale subito dopo le tappe della Diamond League di Losanna e di Zurigo e questo ha permesso agli organizzatori del Galaatthletics di invitare molti medagliati delle grandi rassegne internazionali.

Il cast dei campioni invitati dagli organizzatori Enrico Cariboni e Beat Magyar propone 194 medagliati delle più importanti rassegne internazionali di campionato, di cui 68 ori tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, 21 medagliati degli ultimi Campionati Europei di Birmingham e 12 nuovi detentori del titolo continentale. Saranno in gara i due primatisti del mondo Ja’Kobe Tharp sui 110 metri ostacoli e Mykolas Alekna nel lancio del disco.

Cariboni, campione svizzero degli 800 metri nel 1993 e ora allenatore del Gab Bellinzona e commentatore per l’emittente televisiva ticinese RSI La 2 , ha illustrato le ultime novità riguardanti le starting list del meeting durante le telecronache dei meeting della Diamond League.

Avremo una piccola Diamond League nel Canton Ticino Potremo godere anche quest’anno di una giornata calda con una temperatura di 30°C. Abbiamo studiato un programma orario nel tardo pomeriggio di Domenica che possa agevolare le famiglie che vorranno venire al nostro meeting”, ha affermato l’organizzatore del Galaathletics Enrico Cariboni.

La grande novità dell’edizione 2026 è di creare una sorta di “Street Event” all’interno dello stadio, posizionando appositamente una pedana rialzata di salto con l’asta che verrà montata nel lato opposto alla Tribuna Principale con l’obiettivo di regalare al pubblico posizionato sul rettilineo una visuale unica e vivere al meglio le emozioni del meeting. Un’ulteriore valore aggiunto sarà la realizzazione di una nuova Tribuna Partenze da 222 posti, montata in una delle aree più spettacolari del Comunale, offrendo una visione privilegiata sulle gare.

La volontà di questo ulteriore sforzo organizzativo nasce dalla grande richiesta di biglietti tribuna ricevuta nel corso delle ultime edizioni.
1500 metri femminili:

La fuoriclasse azzurra Nadia Battocletti proverà a battere il record italiano dei 1500 metri femminili di 3:58.11 stabilito da Sinta Vissa nella semifinale delle Olimpiadi di Parigi 2024. Battocletti ha stabilito il record personale di 3:58.15 al Palio della Quercia di Rovereto del 2025.

Battocletti ha realizzato la seconda doppietta continentale consecutiva vincendo due medaglie d’oro sui 5000 e sui 10000 metri agli Europei di Birmingham due anni dopo il doppio trionfo sulle stesse distanze nell’edizione di Roma 2024. L’atleta di Cavareno ha collezionato in carriera l’argento olimpico di Parigi 2024 sui 10000 metri, due medaglie ai Mondiali di Tokyo 2025 (argento sui 10000 metri e bronzo sui 5000 metri) e l’oro sui 3000 metri ai Mondiali Indoor di Torun 2025. Battocletti arriva in grande forma all’appuntamento di Bellinzona dopo la prima vittoria in carriera in Diamond League sui 5000 metri a Chorzow. La figlia d’arte di Giuliano Battocletti ha stabilito i record italiani sui 3000 metri con 8:26.27 a Rabat, sui 5000 metri con 14:23.15 al Golden Gala di Roma e sui 10000 metri ai Mondiali di Tokyo.

Nadia Battocletti: “È una gara che mi piace e mi diverte. Non ho un obiettivo cronometrico, quello che voglio fare è dare il massimo. Su questa distanza posso sbizzarrirmi di più. Pur non essendo la mia distanza naturale, la distanza più breve mi permette di correre con più libertà e serenità. Ho ritrovato una totale serenità fisica dopo i problemi fisici di inizio estate. Dopo Bellinzona correrò un’altra gara sui 1500 metri a Rovereto. Non disputerò la finale della Diamond League e gli Ultimate Championships per riposare in vista del futuro”.

Battocletti sfiderà la leggenda britannica Laura Muir, due volte campionessa europea a Berlino 2018 e a Monaco di Baviera 2022 e argento olimpico a Tokyo 2021 in 3:54.50. Muir ha detenuto il record britannico della distanza con il 3:53.79 realizzato al meeting di Parigi nel 2024 ma il primato è stato battuto un mese dopo dalla connazionale Georgia Hunter Bell con 3:52.61 in occasione della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi.

L’atlra protagonista da seguire è l’irlandese Sarah Healy, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e atleta accreditata di un primato stagionale di 3.57.42 realizzato a Chorzow in Diamond League, tempo non lontano dal record personale di 3:57.15. Healy si è classificata al quinto posto sui 5000 metri e al quarto posto agli Europei di Birmingham.

Da seguire anche la statunitense Addison Wiley, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026 alle spalle di Werro e vincitrice per la prima volta in una gara di Diamond League a Doha sugli 800 metri in 1:57.98, l’altra statunitense Grace Morris (personale di 4:00.29), l’olandese Maureen Koster, argento agli Europei di Birmingham sui 10000 metri e la canadese Lucia Stafford (4:00.83).

100 metri maschili:

Il nigeriano Kaynsola Ajay sfida il neo campione europeo dei 100 metri Romell Glave. Ajay ha vinto il titolo NCAA outdoor sui 100 metri in 9.72 con vento a favore oltre la norma di +2.2 m/s. Ajay ha esordito in Diamond League con una vittoria al Prefontaine Classic di Eugene davanti al campione del mondo Oblique Seville eguagliando il record nazionale con 9.84. Due settimane dopo il velocista africano ha fatto il bis vincendo anche la seconda gara in carriera in Diamond League a Londra ancora davanti a Seville con il record nazionale eguagliato di 9.84.

Ajay darà vita ad una sfida africana con il sudafricano Akani Simbine, quarto sui 100 metri con il record personale di 9.82 e argento con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024. Simbine vinse i 100 metri a Bellinzona nel 2020 davanti a Filippo Tortu.

Il migliore dei velocisti europei in gara è il britannico Romell Glave, campione continentale a Birmingham in 10.09, terzo al meeting della Diamond League di Londra con il record personale di 9.97 e vincitore al meeting di Savona in 9.88 ventoso. Glave è nato a Manchester in Giamaica l’11 Novembre 1999 e si è trasferito a Londra all’età di 15 anni.

Le altre stelle in gara sono il keniano Ferdinand Omanyala, primatista africano con 9.77 e vincitore in Diamond League a Xiamen con 9.94, il giamaicano Ackeem Blake, vincitore nella finale della Diamond League di Bruxelles nel 2024 e terzo ai Campionati nazionali di Kingston nel 2026 in 9.96, e lo statunitense Ronnie Baker, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 sui 60 metri e ottavo classificato al meeting di Chorzow con 9.97 nella gara dove tutti i velocisti sono scesi al di sotto dei 10 secondi.

In gara sarà presente Lorenzo Patta, campione olimpico con la staffetta 4×100 a Tokyo 2021 e terzo ai Campionati italiani di Firenze.

I migliori svizzeri in gara sono il ginevrino Timothé Mumenthaler, bronzo sui 200 metri a Birmingham 2026 e campione europeo a Roma 2026 davanti a Filippo Tortu, e il grigionese William Reais, campione svizzero sui 100 e sui 200 metri e bronzo europeo a Roma.

Salto con l’asta femminile:

Si preannuncia una rivincita tra Hana Moll, Angelica Moser e Sandi Morris, le prime tre classificate della gara del Weltklasse alla stazione di Zurigo di Mercoledì scorso.

Moll ha vinto a Losanna con 4.84m e a Zurigo con il record personale di 4.90m, due centimetri in più rispetto al precedente record personale di 4.88m a Seattle negli Stati Uniti. La ventunenne statunitense ha vinto il titolo mondiale under 20 a Cali nel 2022 e i titoli NCAA indoor nel 2024 e outdoor nel 2025 oltre a classificarsi al sesto posto ai Mondiali di Tokyo.

Moser ha vinto la seconda medaglia d’argento agli Europei outdoor di Birmingham con 4.80m al termine di una gara perfetta nella quale ha superato tutte le misure al primo tentativo. Moser si è piazzata al secondo posto a Zurigo (primo piazzamento in carriera tra le prime tre a Zurigo) migliorando il primato stagionale di 4.85m. L’atleta originaria di Andelfingen a 25 km da Zurigo si è piazzata per la sesta volta tra le prime tre in una gara di Diamond League in questa stagione dopo la vittoria a Parigi (4.77m, primo successo in carriera nel circuito), il secondo posto a Losanna con 4.74m e i terzi posti di Rabat (4.80m), Roma (4.77m) e Losanna (4.74).

Angelica Moser: “Un piazzamento tra i primi tre davanti al pubblico di casa è sempre un momento speciale. A Bellinzona cercherò di sfruttare il tifo del pubblico per tentare l’assalto alla barriera dei 4.90m.

Sandi Morris ha vinto il suo decimo titolo statunitense complessivo tra outdoor e indoor a New York con il personale stagionale di 4.90m, si è piazzata seconda a Eugene con 4.85m e terza a Losanna con 4.75m. La simpatica astista statunitense ha parlato più volte nelle sue interviste della sua passione per Bellinzona e in occasione delle passate edizioni del meeting ha colto l’occasione per visitare da turista le bellezze del Canton Ticino.

L’altra astista statunitense in gara è Emily Grove, seconda ai Campionati nazionali dietro a Morris con 4.70m.

La francese Marie Julie Bonnin ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Birmingham ed è campionessa mondiale indoor di Nanchino 2025.

110 metri ostacoli:

Il primatista del mondo dei 110 metti ostacoli Ja’Kobe Tharp affronterà il connazionale Jamar Marshall, che ha migliorato il record personale con 13.04 al Lone Star Grand Prix di College Station, e il giapponese Tattsuko Abe, vincitore alle Universiadi di Bochum.

Tharp è salito sulla ribalta lo scorso Giugno quando ha migliorato il record del mondo dei 110 di Aries Merritt fermando il cronometro in uno straordinario 12.75 nella semifinale dei Campionati NCAA di Eugene prima di vincere la finale con 12.90 per il team texano della Auburn University. Lo scorso 14 Marzo Tharp ha vinto anche il titolo NCAA indoor sui 60 metri migliorano il record NCAA di Grant Holloway con 7.32.

All’esordio stagionale in Diamond League il ventenne statunitense si è piazzato al secondo posto alle spalle di Jamal Britt in 12.91 a Eugene. Lo scorso Luglio Tharp ha conquistato il successo al Memoral Istvan Gyulai in 12.85 e la prima vittoria della sua carriera in Diamond League a Londra in 12.89. Con il successo londinese Tharp è diventato il primo ostacolista della storia a correre al di sotto dei 13 secondi in cinque gare consecutive. A fine Agosto Tharp ha vissuto l’unica gara storta di questa stagione a Losanna dove ha perso il ritmo della corsa a causa di un impatto violento con una delle barriere terminando all’ottavo posto, ma si è riscattato due giorni dopo vincendo nella tappa della Diamond League di Chorzow in 13.03 davanti a Trey Cunningham e a Jamal Britt.

100 metri ostacoli femminili:

I 100 metri ostacoli femminili sono una delle gare che tradizionalmente ha regalato i migliori risultati tecnici nella storia del meeting di Bellinzona e anche quest’anno si preannuncia una gara di altissimo livello per la presenza dell’olandese Nadine Visser, della svizzera Ditaji Kambundji e della statunitense Grace Stark.

Visser ha conquistato la prima medaglia d’oro in un grande campionato all’aperto agli Europei di Birmingham in 12.67 precedendo la polacca Pia Skrzyszowska per un solo millesimo di secondo. La fuoriclasse in maglia “oranje” si è aggiudicata anche l’argento ai Mondiali indoor di Torun 2026 sui 60 metri ostacoli in 7.73, due ori agli Europei indoor di Glasgow 2019 e di Torun 2021 e si è classificata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12.43. Nel corso della stagione di Diamond League Visser ha realizzato il tempo più veloce in Europa del 2026 con 12.34 nell’ultima gara del Weltklasse di Zurigo dove Masai Russell ha migliorato il record del mondo con 12.09.

Nelle altre gare del massimo circuito mondiale Visser si è classificata seconda a Losanna in 12.41, terza a Rabat in 12.47, a Roma con 12.58, a Montecarlo in 12.49 e a Parigi in 12.41. Nelle sue precedenti partecipazioni al meeting di Bellinzona Visser ha già vinto nel 2020 sui 100 metri ostacoli in 12.79 davanti all’ex primatista italiana Luminosa Bogliolo e sui 100 metri piani in 11.26 nel 2021.

Ditaji Kambundji torna sulla pista del Comunale di Bellinzona da campionessa del mondo grazie alla medaglia d’oro vinta nella rassegna iridata di Tokyo 2025 con il record svizzero di 12.24. Kambundji è diventata la prima atleta donna svizzera a vincere un titolo mondiale L’ostacolista bernese si è piazzata al terzo posto nell’edizione del 2024 del meeting di Bellinzona in 12.82 e ha vinto il titolo svizzero sulla pista del Comunale in 12.72. La stagione 2026 è stata complicata da un infortunio al bicipite femorale ma è tornata a buoni livelli piazzandosi al quarto posto agli Europei di Birmingham in 12.75.

Ditaji Kambundji: “Voglio regalare spettacolo sulla pista di Bellinzona dopo i problemi fisici di inizi stagione”.

Grace Stark ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo in 12.34 e vanta un record personale di 12.21 realizzato nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2025. In questa stagione Stark si è classificata seconda sempre a Parigi in 12.38 e terza a Eugene in 12.41.

Le altre stelle in gara sono la statunitense Rayniah Jones e la giamaicana Megan Simmonds. Jones ha migliorato il record personale con 12.47 al meeting del Continental Tour Gold di Zagabria e ha corso in 12.52 a Parigi, in 12.54 a Montecarlo, in 12.57 a Losanna e in 12.75 a Chorzow. In Italia si è messa in luce con il secondo posto a Lignano Sabbiadoro in 12.54.

Lancio del disco maschile:

Il primatista del mondo Mykolas Alekna guida una starting list stellare che annovera anche lo svedese Daniel Stahl.

Alekna ha migliorato per la seconda volta in carriera il record del mondo con la straordinaria misura di 75.56m a Ramona nel 2025. L’atleta lituano ha vinto l’argento olimpico a Parigi 2024 con 69.97m e si è piazzato due volte secondo a Eugene 2022 con 69.27m e Tokyo 2025 con 67.64m. Questa stagione è iniziata in ritardo a causa di un infortunio al pettorale sinistro durante una sessione di allenamento ma Alekna ha dimostrato di essere in grandi condizioni vincendo al Prefontaine Classic di Eugene con 71.06m e al Memorial Kamila Skolimowska di Chorzow con il record della Diamond League di 72.58m. Suo padre Virgilius Alekna, due volte campione olimpico e mondiale, vinse il lancio del disco nella seconda edizione del Galà dei Castelli di Bellinzona con 68.79m nel 2012.

Alekna sfiderà lo svedese Daniel Stahl, campione del mondo per la terza volta in carriera a Tokyo nel 2025 con la misura di 70.47m. Stahl ha stabilito un primato stagionale di 69.85m a Uppsala, ha vinto la tappa svedese della Diamond League di Stoccolma con 69.60m e si è classificato al quarto posto agli Europei di Birmingham con 68.22m.

Il cast annovera anche il giamaicano Roje Stona, campione olimpico a Parigi 2024 con il record dei Giochi di 70.00m, e il samoano Alex Rose, medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 con 66.96m.

Lancio del disco femminile:

Le stelle del lancio del disco femminile sono l’olandese Jorinde Van Klinken, vice campionessa mondiale a Tokyo 2025 e medaglia d’oro agli Europei di Birmingham 2026 con l’eccellente misura di 68.67m, e le statunitensi Cierra Jackson, vincitrice nella tappa della Diamond League di Londra davanti alla campionessa olimpica Valarie Sion con li record della Diamond League di 71.22m, e Laulaga Tausaga, campionessa mondiale a Budapest 2023 e terza classificata nelle tappe della Diamond League di Xiamen con 65.94m e di Rabat con 65.89m.

800 metri femminili:

La stella svizzera Audrey Werro ha rinunciato all’ultimo momento dopo le vittorie agli Europei di Birmingham e le vittorie all’Athletissima di Losanna e al Weltklasse di Zurigo. Werro sarà presente comunque a Bellinzona per un saluto al pubblico ticinese che l’ha sostenuta durante il suo primo record svizzero di 1:57.76 realizzato al Comunale di Bellinzona nel 2025.

Audrey Werro: “Quando gareggio sono abituata a dare il 100%. Oggi sento di aver bisogno di tempo per rigenerarmi e preservare la mia salute mentale e fisica”.

Il cast annovera atlete di grande livello come le francesi Renelle Lamote, tre volte medagliata agli Europei di Amsterdam 2016, di Berlino 2018 e Monaco di Baviera 2022, quinta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e atleta accreditata di un record personale di 1:56.93 realizzato a Parigi nel 2026, Agathe Guillemot, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025, quarta agli Europei di Birmingham e primatista francese sui 1500 metri. Da seguire anche l’azzurra Lorenza De Noni, medaglia di bronzo agli Europei under 20 di Tampere 2025.

100 metri femminili:

L’azzurra Zaynab Dosso torna in gara sui 100 metri dopo gli Europei di Birmingham dove si è classificata al settimo posto nella finale dei 100 metri in 11.12 dopo aver vinto la semifinale in 11.11. Dosso si è laureata campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e ha fatto il bis vincendo la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Torun 2026 in 7.00 arrivando ad un solo centesimo di secondo dal suo record italiano di 6.99m realizzato nella città di Nicolò Copernico in occasione della tappa polacca del World Indoor Tour dello scorso Febbraio.

Dosso affronterà una gara molto impegnativa con avversarie del calibro della statunitense Tamari Davis, campionessa del mondo con la staffetta 4×100 a Budapest 2023, della giamaicana Lavanya Williams, seconda nella tappa della Diamond League di Rabat in 10.95 e autrice di un eccellente 10.90 a Santo Domingo settimana scorsa, della neozelandese Zoe Hobbs, medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Glasgow con il record dell’Oceania di 10.93, della canadese Sade McCreath, prima atleta del suo paese ad infrangere la barriera dei 10.90 con il tempo di 10.86 realizzato al meeting di Edmonton, e di Audrey Leduc, accreditata di un personale di 10.97, della la svizzera Geraldine Di Tizio Frey, quarta sui 100 metri e seconda con la staffetta 4×100 agli Europei di Birmingham e campionessa nazionale con il record personale di 10.96 sulla pista del Letzigrund di Zurigo, della ticinese Ajla Del Ponte, campionessa europea indoor sui 60 metri a Torun 2021, della britannica Imani Lansiquot, oro europeo con la staffetta 4×100 a Birmingham 2026, e dell’australiana Torrie Lewis, vice campionessa mondiale under 20 sui 200 metri a Lima 2024. In una delle due serie si esibirà anche la giovane Xenia Buri, quarta ai Mondiali under 20 di Eugene sui 100 metri e velocista accreditata di un record personale di 11.13 realizzato a Mannheim.

400 metri maschili:

Il ventunenne canadese Christopher Morales Williams sfiderà lo zambiano Muzala Samukonga e il sudafricano Zakhiti Nene.

Williams ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Torun 2026 con il record del campionati di 44.76 e ha vinto i 400 metri in 44.30 al Tom Jones Invitational di Gainesville battendo il neo primatista del mondo dei 400 metri ostacoli Alison Dos Santos. Nel 2024 il nord americano realizzò il miglior tempo di sempre sui 400 metri indoor con 44.49 ma il tempo non è stato ratificato come record del mondo al coperto a causa di un problema di conformità tecnica dei blocchi di partenza.

Samukonga ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record nazionale di 43.74. In questa stagione lo zambiano si è classificato secondo in Diamond League a Xiamen in 44.02 e ha vinto nella tappa del Continental Tour Gold di Budapest in 44.04.

Nene ha vinto nella tappa della Diamond League di Stoccolma in 44.48 e si è piazzato al secondo posto nella tappa di Parigi in 43.89 e al terzo posto a Chorzow in 44.37.

Il primatista italiano Edoardo Scotti torna in gara dopo l’eccellente secondo posto a Zurigo in 44.70, secondo miglior tempo della sua carriera dopo il suo primato italiano di 44.45 realizzato ai Mondiali di Tokyo nel 2025.

Da seguire anche l’ungherese Attila Molnar, primatista nazionale con il buon 44.47 realizzato a Montecarlo e lo statunitense Khaleb McRea, primatista mondiale indoor con 44.52 e vice campione del mondo indoor a Torun 2026. Molnar ha vinto il titolo europeo indoor ad Apeldoorn 2025 e ha stabilito il record europeo indoor con 45.01 a Ostrava nel 2026.

I migliori svizzeri in gara sono Lionel Spitz, campione nazionale sulla pista di Zurigo nel 2026 e finalista europeo nel 2022, e il beniamino del pubblico ticinese Ricky Petrucciani, vice campione europeo a Monaco di Baviera 2022.

Salto in alto maschile:

Si preannuncia una sfida tra lo statunitense Ju’Vaughn Harrison e l’ucraino Oleg Doroshchuk, i primi due delle liste mondiali dell’anno, e il ceco Jan Stefela.

Harrison ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con il salto di 2.34m in occasione del Monaco Athletics Festival (tappa del World Gravity Tour) a Montecarlo. Lo statunitense ha vinto l’argento ai Mondiali di Budapest 2023 con 2.36m alle spalle di Gianmarco Tamberi e i titoli NCAA indoor e outdoor nel 2021 nel salto in alto e nel salto in lungo.

Doroshchuk ha vinto le medaglie d’oro agli Europei indoor ad Apeldoorn 2025 con 2.34m e ai Mondiali indoor a Torun 2026 con 2.30m e l’argento agli Europei di Birmingham con 2.30m alle spalle di Tamberi.

Stefela ha collezionato l’argento agli Europei indoor di Apeldoorn e bronzo ai Mondiali di Tokyo nel 2025. L’atleta ceco ha superato la misura di 2.32m al meeting di Banska Bystrika.

In gara saranno presente anche Manuel Lando, sesto agli Europei di Roma 2024 e Federico Celebrin, campione italiano under 23 a Molfetta nel 2026.

Il Galaathletics è diventato nel corso degli anni l’evento sportivo più importante del Canton Ticino. L’evento bellinzonese non offre soltanto tanta grande atletica ma è anche una bella festa di fine Agosto pensata per le famiglie e i bambini. La giornata inizierà alle 16 con l’apertura del Villaggio, allestito con grigliate e piatti tipici del Canton Ticino, intrattenimento e attività per tutte le età, che rimarrà aperto anche dopo la conclusione delle gare. Il prgramma del meeting internazionale inizierà alle 18.10 e si concluderà alle 20.10. Il biglietto d’ingresso per assistere al Galaathletics include il viaggio gratuito in seconda classe su tutti i mezzi pubblici della Comunità Tariffale Arcobaleno.

Per chi non potrà recarsi al Comunale, sarà possibile seguire la diretta televisiva di RSI La 2 dalle 18.20 alle 20.30 con la telecronaca di Debora Carpani, la telecronista ticinese che ha raccontato il meeting di Bellinzona fin dalle prime edizioni e commenta le tappe della Diamond League e i grandi campionati come Olimpiadi, Mondiali ed Europei per l’emittente ticinese. Il GalAthletics di Bellinzona sarà trasmesso in diretta streaming anche sul sito European Athletics a partire dalle 18.25.

Il meeting di Bellinzona è molto amato dagli atleti per l’atmosfera familiare, la dimensione popolare e la vicinanza dello Stadio Comunale dall’Hotel Unione che li ospita.

Il Galaathletics, che raccoglie d’eredità del Galà dei Castelli, si è classificato al ventitreesimo posto del Ranking mondiale di World Athletics subito dopo le tappe della Diamond League e del Continental Tour Gold. Il meeting di Bellinzona vanta una densità di fuoriclasse impressionante. Basti pensare che le ultime edizioni hanno visto sfilare contemporaneamente sul rettilineo oltre 200 atleti plurimedagliati, tra cui decine di campioni mondiali ed europei e diversi ori olimpici.

Il giorno prima del meeting di Bellinzona verrà organizzato il Kid’s Gala che permette ai bambini del Canton Ticino di allenarsi con i grandi campioni del meeting e di scattare selfie o chiedere autografi.