Lo Stadio Gabre Gabric ospita la terza edizione del Brescia Grand Prix Banca Valsabbina, una delle due tappe italiane del World Athletics Continental Tour Silver. Il meeting continua a crescere di livello e anche quest’anno presenta un cast straordinario ricco di medagliati olimpici, mondiali ed europei grazie all’eccellente lavoro del meeting director Federico Rosa e di Marco Aloi, direttore operativo e marketing del meeting bresciano e Head of Events per la Lega Basket LBA. Il meeting di Brescia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport dalle 15 alle 17.

100 metri femminili:

I riflettori saranno puntati sulla stella britannica Amy Hunt, che ha vinto quattro medaglie d’oro sui 100 e 200 metri e nelle staffette 4×100 femminile e 4×100 mista agli Europei di Birmingham davanti al pubblico di casa. La sprinter allenata dal tecnico Marco Airale è diventata la prima atleta della storia degli Europei a conquistare quattro titoli continentali. Hunt ha vinto in carriera la medaglia d’argento sui 200 metri ai Mondiali di Tokyo 2025, l’oro con la 4×100 agli Europei di Roma 2024 e l’argento sui 100 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow 2026. In questa stagione l’atleta laureatasi all’Università di Cambridge è scesa per la prima volta al di sotto degli 11 secondi con 10.97 nella tappa della Diamond League di Stoccolma.

Amy Hunt: “Essermi laureata alla prestigiosa Università di Cambridge dimostra come l’atletica d’elite possa convivere con il massimo impegno intellettuale. Mi trovo bene in Italia. Gareggiare a Brescia è quasi come un ritorno a casa davanti agli appassionati italiani”.

Ci sarà tanta attesa anche per la sedicenne lombarda Kelly Ann Doualla, regina dell’estate giovanile italiana con il titolo europeo under 18 vinto a Rieti con il record europeo under 18 di 11.14 e bronzo sui 100 metri in 11.27 e oro con la staffetta 4×100 mista con il record del mondo under 20 di 41.21 ai Mondiali under 20 sulla pista di Hayward Field a Eugene. L’allieva di Walter Monti gareggerà per la seconda volta al meeting di Brescia dopo il quinto posto in 11.29 dell’anno scorso.

Il cast presenta le quattro sprinter giamaicane Tia Clayton, velocista accreditata di un primato personale di 10.82 e argento ai Mondiali di Tokyo 2025 in 41.79, Bryanna Lyston, campionessa mondiale under 20 sui 200 metri nel 2022 a Cali, seconda a Zagabria in 10.94 e quarta nella tappa della Diamond League di Chorzow in 10.98, Ashanti Moore, atleta in grado di infrangere la barriera degli 11 secondi con 10.94 e medaglia d’oro ai recenti Giochi del Commonwealth di Glasgow, e Sabrina Dockery (primato personale di 10.92), campionessa del mondo under 20 con la staffetta 4×100 a Lima nel 2024.

200 metri femminili:

La statunitense di origini italiane Jenna Prandini gareggerà quasi in casa perché suo nonno era originario di Lodrino, tra Valtrompia e Valsabbia in provincia di Brescia ed emigrò negli Stati Uniti. La californiana ha collezionato in carriera l’oro con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Eugene 2022 e l’argento olimpico con la 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Lo sprint statunitense sarà rappresentato anche da Brittany Brown, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 sui 200 metri.

Il cast propone anche la statunitense Cambrea Sturgis, vincitrice in Diamond League a Rabat in 22.21 e l’irlandese Rhasidat Adeleke, argento agli Europei di Birmingham sui 200 metri e oro con la staffetta 4×400 agli Europei di Roma 2024.

100 metri maschili:

Trayvon Bromell è la stella dei 100 metri maschili. Lo statunitense ha vinto la gara di Diamond League di Parigi in 9.91 e al Golden Gala del 2025 in 9.84. Gli altri velocisti in grado di infrangere la barriera dei 9.90 sono l’australiano Lachlan Kennedy, argento ai Giochi del Commonwealth con il record personale di 9.85, il sudafricano Bayanda Walaza, vincitore a Ostrava in 9.94, Banska Bystrrika con il primato personale di 9.89 e a Lucerna in 10.05, gli statunitensi Sam Blakowki e Courtney Lindsey, entrambi accreditati di un primato personale di 9.89, e il canadese Aaron Brown, campione olimpico con la staffetta 4×100 a Parigi 2024 e finalista mondiale sui 200 metri a Eugene 2022.

Salto triplo femminile:

La campionessa olimpica Thea Lafond proverà a vincere per la terza volta in questa stagione in meeting disputati in Italia dopo i successi a Savona e a Lucca. La triplista di Dominica ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale con 15.25m nella tappa Gold del Continental Tour Gold di Zagabria e ha vinto l’oro ai Giochi del Commonwealth di Glasgow con 14.60m. In carriera la portacolori della Dominica ha collezionato gli ori alle Olimpiadi di Parigi con 15.02m e ai Mondiali indoor di Glasgow con 15.02m nel 2024.

Il pubblico bresciano festeggerà l’azzurra Daryia Derkach, neo campionessa europea a Birmingham con il record personale. L’atleta campana di origini ucraine vanta anche una seconda miglior misura stagionale di 14.52m realizzata a Zagabria proprio nella gara vinta da Lafond. Derkach ha confermato il suo ottimo momento di forma anche dopo gli Europei saltando 14.33m nella tappa della Diamond League di Chorzow.

Da seguire anche la giamaicana Ackelia Smith, vice campionessa dei Giochi del Commonwealth a Glasgow dietro a Lafond e campionessa nazionale sia nel salto in lungo sia nel salto triplo. Smith vanta primati personali di 7.10m nel lungo e 14.54m nel triplo. Smith e Derkach sono appaiate al sesto posto nella classifica della Diamond League ma la caraibica si qualifica con l’ultimo posto utile per la finale della Diamond League in virtù della migliore misura ottenuta all’interno del circuito della Diamond League.

Il cast è completato dalla bulgara Gabriela Petrova, quarta ai Mondiali di Pechino 2015 con il record personale di 14.66m e dalla tedesca Caroline Joyeux, vincitrice agli Europei a squadre di Madrid nel 2025 con 14.42m davanti a Erika Saraceni.

Getto del peso maschile:

Leonardo Fabbri arriva all’appuntamento bresciano ancora in ottime condizioni di forma dopo il secondo titolo europeo conquistato a Birmingham con 22.31m. Il campione e primatista italiano ha vinto a Chorzow con 22.08m e si è classificato al terzo posto a Zurigo con 22.16m. Il fiorentino testerà la sua condizione ad una settimana dalla Finale della Diamond League di Bruxelles dove andrà a caccia della seconda vittoria nel circuito due anni dopo il trionfo con record italiano di 22.98m realizzato proprio sulla pedana dello Stadio Re Baldovino della capitale belga. Fabbri sfiderà di nuovo l’amico-rivale Zane Weir, vice campione europeo a Birmingham con 21.42m e terzo italiano di sempre con il primato personale di 22.44m realizzato a Padova nel 2023. Dopo gli Europei Weir si è piazzato al secondo posto con 20.47m a Bhubaneshwar in India. In pedana sarà presente anche anche l’altro azzurro Nick Ponzio, sesto agli Europei di Birmingham.

Il cast propone una gara degna di una tappa di Diamond League. Saranno presenti il due volte campione mondiale Joe Kovacs, secondo di sempre con il 23.23m realizzato nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2023 e autore di un primato stagionale di 22.58m realizzato a Rabat lo scorso 31 Maggio, il giamaicano Rajindra Campbell, bronzo olimpico a Parigi e primatista nazionale con 22.44m, il messicano Uziel Munoz, argento ai Mondiali di Tokyo 2025, gli statunitensi Payton Otterdahl, terzo ai Campionati statunitensi di New York 2026 con 21.65m, e Adrian Piperi, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, il britannico Scott Lincoln, quarto agli Europei di Birmingham 2026.

Lancio del martello femminile:

Sara Fantini si esibirà per la terza edizione consecutiva del meeting di Brescia dopo la fantastica medaglia d’argento con 74.35m agli Europei di Birmingham, misura migliore rispetto al lancio di 74.18m con il quale vinse nell’edizione di due anni fa a Roma 2024. Fantini ha completato la collezione di medaglie comprendendo anche il bronzo di Monaco 2022. La figlia d’arte dell’ex pesista azzurro Corrado Fantini è andata vicina a battere il record italiano con l’ottimo 75.62m realizzato nella tappa del Continental Tour Silver di Madrid lo scorso Luglio. L’atleta emiliana affronterà la statunitense DeAnna Price, campionessa mondiale a Doha 2019, la norvegese Beatrice Nedberge Llano, medaglia di bronzo a Birmingham 2026, e la francese Rose Loga, bronzo agli Europei di Roma 2024.

800 metri maschili:

Il bresciano Francesco Pernici si esibirà davanti al pubblico di casa dopo l’indimenticabile stagione 2026 nella quale ha cancellato dopo 53 anni lo storico record italiano degli 800 metri di Marcello Fiasconaro correndo in uno straordinario 1:43.60 a Nancy. L’allievo del tecnico Dalmazio Bersini si è classificato al quinto posto agli Europei di Birmingham in 1:45.77 dopo aver corso la semifinale in 1:43.84 e ha vinto il titolo italiano a Firenze con 1:44.89 nella giornata che verrà ricordata anche per la promessa di matrimonio alla sua fidanzata Sara. L’atleta della Valcamonica si è ben comportato anche in Diamond League correndo in 1:43.97 a Roma, in 1:44.40 a Rabat e in 1:44.79 a Losanna.

Durante la conferenza stampa della vigilia del meeting nella Sala dei Giudici di Palazzo Loggia Pernici ha incontrato a sorpresa il suo predecessore Fiasconaro, arrivato dal Sudafrica. Mentre Pernici stava spiegando in conferenza stampa cosa significasse per lui aver battuto un primato lungo 53 anni, Fiasconaro è apparso a sorpresa in fondo alla sala.

Francesco Pernici: “Avevo sentito Marcello in videochiamata subito dopo il mio primato, ma conoscerlo di persona per me è un’emozione indescrivibile”.

I principali avversari sono il keniano Wycliffe Kinyamal, bronzo ai Giochi del Commonwealth di Glasgow e atleta accreditato di un record personale di 1:42.08 e di un record stagionale di 1:44.58, il giamaicano Navasky Andreson, argento ai Giochi del Commonwealth, finalista ai Mondiali di Tokyo con il primato nazionale di 1:42.76 e quarto al meeting di Budapest con 1:43.62, e l’australiano Luke Boyes, atleta accreditato di un record personale di 1:44.16 realizzato nella tappa della Diamond League di Keqiao, il keniano Laban Chepkowny (Personale di 1:43.54) e il norvegese Tobias Gronstad, terzo a Parigi in 1:43.63 e quarto a Oslo in 1:43.61 in questa stagione.

800 metri femminili:

Eloisa Coiro torna in gara appena tre giorni dopo il buon settimo posto in 1:58.53 al meeting di Zurigo. L’atleta romana festeggerà insieme al pubblico la splendida stagione 2026 nella quale ha cancellato dopo 46 anni il record italiano di Gabriella Dorio correndo in 1:57.56 nella batteria degli Europei di Birmingham prima di piazzarsi al sesto posto nella finale in 1:57.74. L’atleta romana ha contribuito poi alla splendida medaglia di bronzo della staffetta 4×400 in 3:23.57. Le avversarie che l’azzurra troverà a Brescia saranno tutte di alto livello: l’australiana Sarah Billings, primatista dell’Oceania con il tempo di 1:57.01, la portacolori di Saint Vincent and Grenadine Shafiqua Maloney, quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e atleta accreditata di un primato stagionale di 1:57.34 realizzato a College Station, la polacca Anna Wilgosz, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2026 e atleta accreditata di un primato di 1:57.92 realizzato a Stoccolma, la statunitense Roisin Willis, campionessa mondiale under 20 sugli 800 metri e nella staffetta 4×400 a Cali 2022, l’ugandese Halimah Nakaayi, campionessa mondiale a Doha 2019, Gaia Sabbatini, campionessa europea under 23 sui 1500 metri nel 2021, ed Elena Bellò, tornata a buoni livelli correndo in 2:00.82 a Stettino il 26 Agosto.

Eloisa Coiro: “Ho completato la laurea in economia alla Luiss di Roma discutendo una laurea sulle criptovalute. Ribadisco con orgoglio l’importanza di portare avanti una carriera accademica di alto livello parallelamente alla vita da atleta professionista.”

400 metri maschili:

Letsile Tebogo, campione olimpico dei 200 metri con il record africano di 19.46, correrr per la terza edizione di fila sulla pista dello Stadio Gbre GabricT dopo il successo sui 200 metri nel 2024 e il secondo posto sui 100 metri nel 2025. Questa volta si cimenterà sui 400 metri dopo la terza vittoria di fila al meeting di Losanna sui 200 metri in 19.87, suo quarto tempo stagionale al di sotto dei 20 secondi dopo il 19.96 di Rabat, il 19.84 di Oslo e il 19.93 di Eugene. Tebogo vanta un oro mondiale e un argento olimpico nella staffetta 4×400. Sul giro di pista Tebogo vanta un personale di 44.29 e un record stagionale di 44.37 e correrà la sua prima gara sul giro di pista dopo oltre tre anni. Tebogo affronterà una gara di altissimo livello contro il connazionale Bayapo Ndori, bronzo ai Mondiali di Tokyo 2024 e compagno di squadra in occasione della vittoria ai Mondiali di Tokyo, il grenadino Kirani James, tre volte medagliato olimpico e mondiale sui 400 metti, Vernon Norwood, campione olimpico con la staffetta 4×400 e atleta accreditato di un record personale di 44.10, il francese Muhammad Abdallah Kounta (44.40) e l’olandese Jonas Phijffers, bronzo con il primato nazionale di 44.41.

400 metri femminili:

Si preannuncia di livello quasi pari ad una gara di Diamond League anche la gara dei 400 metri femminili che metteranno di fronte la polacca Natalia Bukowiecka e la portacolori del Barhein Selwa Naser, rispettivamente seconda e terza alle Olimpiadi di Parigi 2024. Bukowiecka ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Birmingham dopo aver stabilito il record stagionale con 49.57 in semifinale. Da seguire anche le giamaicane Stacey Ann Williams, campionessa nazionale nel 2026 e atleta accreditata di un personale di 49.48, e Nickisha Pryce, primatista nazionale con il 48.57 realizzato a Londra nel 2024 e autrice di un miglior tempo stagionale di 49.49 a Chorzow, e la statunitense Alexis Holmes, campionessa olimpica con la staffetta 4×400.

110 metri ostacoli maschili:

Jamal Britt è il favorito di una super gara di 110 metri ostacoli dopo una straordinaria stagione di Diamond League nella quale ha vinto cinque gare a Keqiao e Xiamen con un doppio 13.07, a Parigi con 12.89, a Eugene con il record personale di 12.86 e Losanna con 13.13. Britt darà vita ad un duello tutto statunitense con il connazionale Cordell Tinch, campione del mondo a Tokyo e vincitore della Finale della Diamond League di Zurigo nel 2025. Saranno ai blocchi di partenza anche il ventenne Bradley Franklin, che ha corso in 13.00 ai Campionati statunitensi, e il giamaicano Tyler Mason, bronzo ai Mondali di Tokyo.

Cordell Tinch: “Per tre anni ho smesso di fare atletica. Ho lavorato come operaio in una fabbrica di carta igienica e poi come installatore di cavi. Questo periodo di transizione e le difficoltà personali mi hanno aiutato a ritrovare me stesso, dandomi la maturità e la prospettiva mentale necessarie per tornare più forte di prima”.

100 metri ostacoli femminili:

L’ex primatista mondiale Tobi Amusan è la favorita di una grande gara di 100 metri ostacoli femminili in virtù del primato stagionale di 12.23 realizzato a Zurigo nella gara del record del mondo di Masai Russell, che prese parte alle prime due edizioni del Brescia Grand Prix. Amusan sfiderà l’altra ex primatista mondiale Kendra Harrison, argento olimpico a Tokyo 2021, Alaysha Johnson, seconda al meeting di Montecarlo con il primato stagionale di 12.38 e seconda ai Campionati statunitensi di New York con 12.42, la giamaicana Ackera Nugent (12.61), vincitrice nella finale della Diamond League 2025 a Zurigo, la primatista italiana Giada Carmassi (12.69 a Stoccolma nel 2025), la diciassettenne Alessia Succo, argento agli Europei under 20 di Rieti e finalista mondiale under 20 a Eugene, Luca Kozak, primatista ungherese con 12.69 e la giapponese Hitomi Nakajma (12.60).

400 metri ostacoli femminili:

Ayomide Folorunso torna in gara dopo l’ottimo quinto posto e il primato italiano sfiorato per quattro centesimi in semifinale con 53.93 a Birmingham. L’allieva di Maurizio Pratizzoli sfiderà la statunitense Dalilah Muhammad, ex primatista mondiale con 52.16 e campionessa olimpica a Rio 2016 e iridata a Doha 2019, la panamense Gianna Woodruff, finalista ai Mondiali di Tokyo 2025, la romena Alexandra Uta, campionessa mondiale under 20 a Eugene 2026, e l’azzurra Rebecca Sartori.

Lancio del martello maschile:

Il grande favorito è l’ungherese Bence Halasz, campione europeo (primo oro in carriera dopo l’argento olimpico di Parigi e tre medaglie mondiali) con la straordinaria misura di 84.25m. Halasz sfiderà l’ucraino Mykhaylo Kokhan, bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.
3000 metri maschili:

L’etiope Telahun Bekele, vincitore al Golden Gala nel 2019 sui 5000 metri, parte con il miglior tempo sui 3000 metri tra gli iscritti con il tempo di 7:25.48 in una gara che annovera il canadese Mohamed Ahmed, argento olimpico nei 5000 metri a Tokyo 2021, e l’australiano Adam Spencer, bronzo mondiale indoor a Torun 2026.