Masai Russell, 24enne ostacolista statunitense campionessa olimpica a Parigi 2024, è la protagonista indiscussa della prima giornata della seconda tappa del Grand Slam Track, iniziato nella notte italiana a Miami in Florida, con una straordinaria prestazione nei 100 H di 12″17 grazie al quale migliora il precedente primato statunitense di Kendra Harrison, risalente al 2016, a soli 5 centesimi dal record del mondo della nigeriana Tobi Amusan, nella gara della categoria ostacoli corti dove peraltro strabilia anche la connazionale Tia Jones, autrice di un altrettanto fenomenale 12″19 con cui a sua volta scende sotto il precedente limite nazionale, mentre al terzo posto si piazza la giamaicana Ackera Nugent in 12″34.
Se la gara veloce sugli ostacoli è stata anche aiutata da un vento al limite della regolarità di + 2,0 m/s, al contrario quella dei 100 donne dello sprint corto è stata infliciata da un +2,4 m/s che reso non omologabile l’eccellente crono di 10″75 di un’altra statunitense, Melissa Jefferson-Wooden, che sarebbe stato anche il suo personale, con al secondo posto la connazionale Tamari Davis in 10″79, al terzo la nigeriana Favour Ofili in 10″94 e al quarto l’altra USA Gabby Thomas, triplice campionessa olimpica in Francia, una dei racer simbolo del GST che era stata vincitrice nella prima tappa nella categoria sprint lungo per poi cambiare in tale occasione.
Nelle altre due competizioni riservate alle donne, la dominicana campionessa olimpica dei 400 metri Marileidy Paulino, si impone in tale specialità con 49″21 davanti alla bahreinita Salwa Eid Naser seconda in 49″38 e alla statunitense Alexis Holmes terza in 50″36, mentre nei 5000 metri del mezzofondo lungo vittoria della keniota Agnes Jebet Ngetich in 14’25″80, davanti all’etiope Medina Eisa seconda con 14’25″92 e alla connazionale di quest’ultima, Hirut Mesheshaeisa terza in 14’40″46.
Le gare maschili
Nei 200 metri dello sprint lungo successo del trinidegno Jereem Richards al termine di una gara avvincente dove la spunta di pochi millesimi con un altro eccellente crono di 19″86 sul dominicano Alexander Ogando, quest’ultimo autore anche del proprio record nazionale, con al terzo posto più indietro lo zambiano Muzala Samukonga in 20″23, mentre la prova dei 400 H degli ostacoli lunghi vede la vittoria del brasiliano Alison Dos Santos in 47″97, con in seconda posizione lo statunitense Chris Robinson in 48″92 e in terza il giamaicano Malik James King in 49″43.
Nelle distanze più lunghe infine, per quanto riguarda i 1500 metri del mezzofondo breve si impone il britannico Josh Kerr in 3’34″51, davanti allo statunitense Yared Nuguse in 3’34″65 e al connazionale di quest’ultimo Cole Hoocker terzo in 3’34″79, mentre nei 3000 metri del mezzofondo lungo la vittoria è dell’irlandese Andrew Coscoran in 8’17″56, unico vincitore europeo della giornata, che la spunta in volata sullo statunitense Grant Fisher secondo in 8’17″60 e sul britannico George Mills terzo in 8’17″77.
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