Sei primati del meeting e due migliori prestazioni mondiali dell’anno hanno caratterizzato il Kip Keino Classic di Nairobi, tappa keniana del circuito World Athletics Continental Tour Gold nel Ulinzi Sports Complex di Nairobi.
400 metri maschili
Il sudafricano Zakhiti Nene ha vinto i 400 metri stabilendo il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 43”74, suo primo tempo in carriera al di sotto dei 44 secondi. Nene ha tolto mezzo secondi al suo precedente primato personale di 44”22 realizzato in occasione dei Campionati sudafricani di Potchefstroom. Il nigeriano Chidi Okezi è sceso al di sotto dei 45 secondi con 44”98 piazzandosi al secondo posto davanti al keniano Zablon Ekwam (45”01).
Zakhiti Nene: “Non mi aspettavo questo tempo. E’ stata una sorpresa. Il pubblico mi ha sostenuto molto. L’obiettivo è una medaglia ai Mondiali”.
Lancio del martello maschile
Il canadese Ethan Katzberg, oro mondiale di Budapest 2023 e di Parigi 2024, ha vinto il lancio del martello maschile per la seconda edizione consecutiva del meeting di Nairobi stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 82.73m, un anno dopo aver migliorato il record del meeting con 84.38m. Katzberg ha vinto con sei metri di vantaggio sul croato Matija Greguric, che ha migliorato il record personale con 76.68m.
Ethan Katzberg: “Il Kenya é la mia seconda casa. Ho iniziato la mia carriera internazionale in questo paese. Per questo vengo a gareggiare qui ogni anno. Non mi aspettavo di realizzare la migliore prestazione mondiale dell’anno. Sono contento di come sta andando. L’anno scorso ho iniziato con il record personale a Nairobi e poi ho vinto il titolo olimpico a Parigi”.
Lancio del martello femminile
La campionessa mondiale e olimpica Camryn Rogers ha completato la doppietta canadese del lancio del martello femminile con la straordinaria misura di 77.93m. Katrine Koch Jacobsen si è classificata seconda con 74.21m battendo la vice campionessa mondiale di Budapest 2023 Janee Kassanavoid (74.17m).
800 metri maschili
Lo statunitense Jonah Koech ha vinto gli 800 metri maschili con il record del meeting di 1’43”32 davanti al Nicholas Kebenei (1’43”75) e Alex Ngeno Kipngetich (1’45”17). Koech si è messo in luce settimana scorsa con la vittoria sui 1500 metri nella tappa di Diamond League di Rabat.
100 metri maschili
Il vice campione del mondo indoor dei 60 metri ostacoli Lachlan Kennedy ha vinto a sorpresa i 100 metri maschili in 9”98 davanti al campione mondiale under 20 Bayanda Walaza (10”03) e al primatista africano Ferdinand Omanyala (10”07). Kennedy diventa il secondo velocista australiano a scendere al di sotto dei 10 secondi ma il primo a riuscire nell’impresa dal 2003 quando Patrick Johnson corse in 9”93.
Lachlan Kennedy: “E’ una bella sensazione. Finalmente posso dire di essere sceso al di sotto dei 10 secondi. Non volevo mettere pressione su me stesso. Prendo ogni gara come viene. Sapevo che un giorno sarei riuscito a scendere finalmente sotto i 10 secondi”.
200 metri maschili
Il due volte finalista olimpico Joseph Fahnbulleh si è imposto sui 200 metri in rimonta in 20”40 con vento contrario di -1.5 m/s davanti al sudafricano Shawn Maswnaganyi (20”47) e lo svizzero William Reais (20”72).
100 metri femminili
La liberiana Maia McCoy ha confermato il suo ottimo momento di forma vincendo i 100 metri femminili in 11”21 con vento contrario di -1.7 m/s una settimana dopo il secondo posto nella tappa della Diamond League di Nairobi. Destiny Smith Barnett ha completato la doppietta per la Liberia piazzandosi al secondo posto in 11”29 davanti alla primatista egiziana Bassant Hemida (11”49).
McCoy è nata e cresciuta a Memphis negli Stati Uniti e ha un primato personale di 11”07 realizzato quest’anno.
Maia McCoy: “Mi piace molto gareggiare in questo stadio. Amo questa pista. Sono fiduciosa nelle mie capacità dopo questi risultati. La competizione sarà molto dura ma sono pronta alla sfida”.
Lancio del giavellotto maschile
Il brasiliano Luis Mauricio Da Silva ha vinto a sorpresa il lancio del giavellotto maschile con il primato nazionale di 86.34m dopo un lancio iniziale di 84.54m realizzato al primo tentativo. Il tedesco Thomas Rohler, campione olimpico a Rio de Janeiro 2016, si è classificato al secondo posto con 80.79m davanti al portoghese Leandro Ramos (80.68m). Julius Yego e Anderson Peters non sono andati oltre il quinto e il settimo posto rispettivamente con 78.74m e 77.49m.
Luiz Mauricio Da Silva: “E’ stata una grande esperienza tornare in Kenya. E’ la mia seconda volta in questo paese. E’ stata una gara molto competitiva con avversari di grande livello. Voglio prepararmi al meglio per i Mondiali di Tokyo”.
800 metri femminili
La vice campionessa Africana Lillian Odira ha vinto gli 800 metri in 1’58”31 davanti alla botswana Oratil Nowe (1’58”47) e alla campionessa mondiale under 20 Sarah Moraa (1’58”96). Per le tre atlete si tratta del primato personale.
400 metri femminili
La keniana Merry Oktech ha migliorato il record keniano e il primato del meeting con 50”14 poche settimane dopo aver contribuito alla qualificazione del Kenya nella staffetta 4×400 mista alle recenti World Relays di Guangzhou. Il precedente record era detenuto dalla campionessa mondiale degli 800 metri di Budapest 2023 Mary Moraa con 50”38.
Merry Oktech: “Sono contenta del tempo che ho realizzato. Ho stabilito il record keniano. Correre questo tempo era nei miei piani. Il publico mi ha dato molta energia”.
400 metri ostacoli femminili
La primatista norvegese Amalie Iuel ha vinto i 400 metri ostacoli femminili in 54”80 migliorando il record del meeting di nove centesimi di secondo. La finlandese Kristina Halonen si è classificata al secondo posto in 55”32.
400 metri ostacoli maschili
Il keniano Wiseman Ware ha vinto i 400 metri ostacoli stabilendo il record del meeting con 48”34. Kemorena Tisang ha battuto il record del Botswana con 48”59.
Wiseman Ware: “Provo una bella sensazione dopo questa vittoria. Penso di valere un tempo al di sotto dei 47 secondi. Ora affinerò la mia tecnica sugli ostacoli per preparare le gare di Diamond League”.
1500 metri maschili
Asbel Kipsang, quarto alle Olimpiadi di Tokyo 2021, si è imposto sui 1500 metri maschili in 3’35”19 con un giro finale in 61’10” battendo il connazionale Matthew Kipsang (3’35”87).
5000 metri maschili
L’etiope Amare Hailemaryam ha vinti i 5000 metri maschili in 13’34”02 con un allungo decisivo negli ultimi 200 metri.
3000 siepi maschili
Il diciassettenne Edmund Serem (campione del mondo under 20 a Lima 2024) ha battuto in volata l’etiope Dirika Fikadu (8’27”68). Fikadu si è piazzato al secondo posto in 8’27”97.
3000 siepi femminili
La junior Wsane Asefa, atleta nata nel 2007, ha vinto i 3000 siepi migliorando il record personale con 9’30”68 poche settimane dopo la vittoria nel meeting Elite di Cernusco sul Naviglio. L’Etiopia ha fatto tripletta con Gesene Tufa (9’31”72) e Firehiwot Gesese (9’32”09).
5000 metri femminili
L’ugandese Sarah Chelangat ha lanciato l’attacco decisivo a metà gara staccando le avversarie e si è involata verso il successo in 15’03”33 con un distacco di 11 secondi su Maurine Chebor (15’14”57).
Salto in lungo femminile
L’egiziano Esraa Owis si é imposta nel salto il lungo femminile con 6.94m con vento a favore oltre la norma di +2.4 m/s. La brasiliana Lissandra Campos ha stabilito il record del meeting con 6.84m con vento regolare.









