Yeman Crippa ha vinto la novantanovesima edizione del Giro di Castelbuono in 34’16 diventando il primo italiano a vincere la classica corsa siciliana nel giorno di Sant’Anna sull’impegnativo percorso in una tappa di avvicinamento verso la maratona dei Mondiali di Tokyo.
Il campione europeo dei 10000 metri e della mezza maratona ha sferrato l’attacco decisivo all’inizio dell’ultimo giro staccando il britannico Emile Cairess, quarto classificato alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella maratona. Il numeroso pubblico presente sulle strade della cittadina siciliana ha festeggiato la cavalcata trionfale del sei volte primatista italiano durante l’ultimo giro.
Il campione trentino ha preceduto Cairess (34’26”). Il norvegese Sondre Norstad Moen, che fa parte del gruppo degli atleti allenati da Renato Canova insieme a Cairess, ha tagliato il traguardo al terzo posto in 34’39” davanti all’australiano Jack Reyner (35’29”) ad Alessandro Giacobazzi (36’09”) e allo spagnolo Carlos Mayo (36’23”). Una vittoria italiana a Castlbuono mancava dall’edizione del 1989 quando trionfò Salvatore Bettiol. Crippa si piazzò secondo nell’edizione del 2016 quando non aveva ancora vent’anni.
Yeman Crippa: “Volevo mettermi alla prova qui prima dei Mondiali e ho capito di essere in ottima condizione. Ho lavorato bene, questa è una tappa di passaggio molto positiva. Castelbuono mi ha dato una bella carica per continuare a inseguire il mio sogno, è bello condividere questi momenti con un pubblico così e da lunedì riprende la preparazione”.









