Diego Nappi è stato il grande protagonista azzurro della terza giornata degli Europei under 20 di Tampere, vincendo la medaglia d’oro nella finale dei 200 metri maschili in un eccellente 20”77 con -2.9 m/s alla viglia del suo diciottesimo compleanno dopo una partenza straordinaria dai blocchi.
Nappi ha battuto il forte portoghese Pedro Afonso (20”85) e lo spagnolo Oriol Sanchez (21.03). Nappi ha migliorato il record personale in semifinale con 20”76. Afonso si era imposto nella sua semifinale con 20”74 con vento contrario di -2.4 m/s nella gara dove l’altro azzurro Leo Demenis non ha superato il turno con 21”55.
Il velocista sardo si era messo in luce l’anno scorso quando migliorò il record italiano under 18 di Filippo Tortu con 20”79 ai Campionati Italiani di Molfetta poche settimane prima di conquistare la medaglia d’oro agli Europei under 18 di Banska Bystrika 2024 avvicinando il suo record con 20”81. Non era facile fare la doppietta perché affrontava Pedro Afonso, primatista portoghese under 20 sui 200 metri con 20”66 e sui 400 metri 45”78.
Nappi ha regalato la terza medaglia d’oro al team italiano dopo i successi di Kelly Ann Doualla sui 100 metri e di Erika Saraceni nel salto triplo.
Nappi proviene da Sassari e gareggia per le Fiamme Oro. E’ allenato da Marco Trapasso. Nappi è stato spesso paragonato a Filippo Tortu per le comuni origini sarde.
Diego Nappi: “Penso che sia il miglior ultimo giorno da minorenne che si possa immaginare, domani festeggerò il compleanno con gli azzurri, i miei genitori e il mio allenatore. In pista il vento in faccia era assurdo per il lanciato, ma quella partenza mi ha fatto vincere, temevo di cadere però sono riuscito a reggerla. Mi viene da piangere se penso al tifo dei compagni di squadra, mi tolgono tanto peso dalla testa, e una dedica in questa gara è anche per Elisa Valensin. L’ispirazione arriva dai velocisti azzurri, in generale da tutta la squadra assoluta, che ci danno una grande motivazione. Spero un giorno di poterci essere in quella staffetta e devo qualcosa anche a Filippo Tortu che mi ha aiutato, è bastata una chiamata: per lui un piccolo gesto, per me enorme“.
10000 metri di marcia femminile
L’azzurra Serena Di Fabio ha vinto la medaglia d’argento sui 10000 metri di marcia un anno dopo la vittoria agli Europei under 18 di Banska Bystrika 2018. La marciatrice abruzzese ha demolito il record italiano sulla distanza fermando il cronometro in un eccellente 43’56”25 con una seconda metà gara cronometrata in 21’15”. Il precedente record nazionale era detenuto da Noemi Stella con 44’43”78 dal 2015. La spagnola Sofia Santacreu ha conquistato la medaglia d’oro in 43’47”89 bissando il successo dell’edizione di due anni fa a Gerusalemme 2023. L’altra spagnola Aldara Meilan si è aggiudicata la medaglia di bronzo in 44’15”89. Elisa Marini ha tagliato il traguardo all’ottavo posto con il record personale con 45’43”92 diventando la quarta italiana di sempre nella categoria juniores. Bianca Zoboli ha migliorato il record personale con 47’31”79 in undicesima posizione.
La gara si è decisa al settimo chilometro quando Di Fabio è rimasta da sola, insidiata alle sue spalle da Santacreu. Il finale è stato un emozionante testa a testa tra la campionessa europea under 20 Santacreu e la vincitrice del titolo europeo under 18 Di Fabio. L’iberica ha piazzato il sorpasso a 600 metri dalla fine.
Di Fabio ha ricevuto subito i complimenti della campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Palmisano, che vinse l’argento europeo under 20 nel 2009. In edizioni più recenti l’Italia è salita sul podio con Giulia Gabriele, seconda nell’edizione del 2023.
Serena Di Fabio: “È andata come speravo, l’obiettivo era la medaglia, e in caso di record italiano sarei stata ancora più felice. Ho deciso di prendere l’iniziativa, sapevo che la spagnola avrebbe tenuto duro e così è successo, ha fatto uno dei suoi ‘cambi’ che mi aspettavo e purtroppo non sono riuscita a seguirla. Siamo passate veramente molto lente a metà gara, quindi per il record non ci speravo più, invece con 21:15 nella seconda parte ho fatto anche il mio personale sui 5000. Un grazie particolare va al mio allenatore Nicola Piro, è sempre al mio fianco, è il primo a credere in me. Mi emoziono a parlare di lui perché abbiamo un rapporto speciale: gli sarò per sempre grata”.
Judith Bilepo Mokobe (Germania) 200 metri femminili
La tedesca Judith Bilepp Mokobe si è laureata campionessa europea under 20 sui 200 metri femminili in 23”40 nonostante un forte vento contrario di -2.0 m/s dopo aver eguagliato il record personale con 23”11 in semifinale. La britannica Ludy Tallon ha vinto la medaglia d’argento in 23”49 precedendo la ceca Terecia Taborska con lo stesso tempo in un arrivo al photo-finish. Taborska ha collezionato la terza medaglia di bronzo della sua carriera dopo i terzi posti agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 nelle staffette 4×100 e 4×400. Il quarto posto è andato all’irlandese Precious Akpe Moses, sorella di Gina Akpe Moses, campionessa europea under 20 a Grosseto 2017. L’emiliana Viola Canovi, ancora appartenente alla categoria allievi, si è comportata molto bene classificandosi al sesto posto in 24”01 dopo aver migliorato il record personale in semifinale con 23”71. Canovi era la meno attesa delle tre duecentiste azzurre in gara ma è stata l’unica a raggiungere la finale in rimonta precedendo di un centesimo di secondo la polacca Gajosz.
Elisa Valensin, campionessa europea under 18 un anno fa a Banska Bystrica, ha corso più velocemente in un’altra semifinale con 23”68 (vento +1.1 m/s) ma non è bastato per entrare in finale. La milanese non era al meglio della forma a causa di un recente infortunio.
L’under 18 umbra Margherita Castellani non ha superato il turno con 23”80 (vento contrario di -0.4 m/s).
Judith Bilepo Miokobe: “La gara è andata molto bene. Ho eseguito esattamente come volevo. La parte più difficile per me è partire dai blocchi in modo aggressivo. In questa stagione ho lavorato molto sulla velocità e sulla resistenza questo mi ha permesso di disputare più gare in un giorno. Ho avuto un infortunio alla caviglia. Prego e leggo la Bibbia prima delle gare e questo mi aiuta ad affrontare le competizioni con la giusta mentalità”
Michal Rada (Cechia) 400 metri ostacoli
L’astro nascente della Cechia Michal Rada ha vinto la medaglia d’oro sui 400 metri ostacoli maschili migliorando il record dei campionati con 48”78 (migliore prestazione mondiale dell’anno under 20 e standard per gli Europei dii Birmingham 2026). Rada è sceso per la prima volta in carriera al di sotto dei 49 secondi sfiorando idi quattro centesimi di secondo il record europeo under 20 che risale al 1984. Mai nessun atleta aveva corso in meno di 49 secondi. Il precedente record dei campionati era detenuto dal russo Timofey Chalyy dall’edizione di Rieti 2013.
Rada è partito dalla settima corsia come il campione olimpico di Tokyo 2021 Karsten Warholm. L’ostacolista ceco ha ricordato il modo di interpretare la gara e l’atteggiamento del fuoriclasse norvegese.
Rada ha collezionato il secondo titolo continentale della sua carriera dopo il successo agli Europei under 18 di Banska Bystrika quando si impose in 49”42 nella rassegna dove la sorella Nina Radova vinse la medaglia d’oro sempre sui 400 metri ostacoli. Radova è stata eliminata in semifinale.
Michal Rada: “Il mio obiettivo era battere il record europeo ma ho ancora un anno in questa categoria per batterlo. Sono soddisfatto del tempo e della medaglia d’oro”.
Lo spagnolo Iker Moreno ha vinto la medaglia d’argento migliorando il record nazionale under 20 con 49”66, tempo con il quale ha demolito il primato personale di un secondo. Il ceco Marek Vana, argento dietro a Rada nell’edizione dell’anno scorso degli Europei under 18, ha vinto il bronzo in 50”46 battendo per un millesimo di secondo l’olandese Marek De Vos. Il romano Tommaso Ardizzone si è classificato al quinto posto in 51”25 sfiorando di due centesimi di secondo il record personale realizzato in semifinale.
Alexandra Stefania Uta (Romania) 400 metri ostacoli femminili
La diciassettenne romena Alexandra Stefania Uta ha vinto la medaglia d’oro sui 400 metri ostacoli femminili con il primato personale e la migliore prestazione europea dell’anno under 20 di 55”55 precedendo la francese Meta Tumba (campionessa mondiale under 20 nel 2024 a Lima) per un solo centesimo di secondo. Uta si era già messa in luce due anni fa quando vinse la medaglia di bronzo nell’edizione degli Europei under 20 del 2023 quando aveva appena 15 anni.
Uta ha migliorato il record dei campionati dei campionati stabilito dalla ceca Zuzana Hejnova co 55”89 dall’edizione del 2005.
L’estone Viola Hambige ha vinto la medaglia di bronzo con il record nazionale under 20 di 56”71.
Alexandra Stefania Uta: “Non mi aspettavo di correre così velocemente. Sono orgogliosa di me stessa e felice di aver vinto il titolo. Non sapevo nemmeno chi avesse vinto perché eravamo vicinissime”.
Jarno Van Daalen (Paesi Bassi) lancio del disco maschile
L’olandese Jarno Van Daalen ha vinto il secondo titolo europeo under 20 di questi campionati trionfando nel lancio del disco maschile con un lancio da 63.18m al quarto tentativo. Van Daalen ha completato la doppietta dopo il successo nel getto del peso emulando la sorella maggiore Alida Van Daalen, che collezionò due ori nelle stesse specialità agli Europei under 23 sempre in terra finlandese a Espoo 2023.
Il polacco Jakub Rodziak si è aggiudicato la medaglia d’argento migliorando il record personale con 62.90m al quinto tentativo. L’ungherese Zsobor Dobo ha completato il podio con un lancio da 61.89m al quarto tentativo.
Jarno Van Daalen: “E’ una sensazione fantastica realizzare la doppietta. Sono soddisfatto di entrambe le competizioni. Mi sono divertito. E’ molto importante divertirsi e godere di buone condizioni climatiche. E’ una motivazione extra fare ciò che amo di più”.
Alex Rogo (Svezia) salto con l’asta maschile
Lo svedese Alex Rogo ha vinto il salto con l’asta maschile seguendo le orme dell’attuale primatista mondiale Armand Duplantis, che vinse gli ori agli Europei under 20 a Grosseto 2017 e ai Mondiali under 20 di Tampere 2018. Rogo ha eguagliato il primato personale con 5.20m prima di commettere il primo errore a 5.30m. Il diciottenne scandinavo ha superato la misura di 5.4m al primo tentativo prendendo il comando della gara a pari misura con il francese Zakaria Dia grazie ad un numero minore di errori. Rogo ha migliorato per la seconda volta il personale con 5.45m al secondo tentativo.
Rogo si piazzò al quarto posto agli Europei under 18 di Banska Bystrika ma aveva soltanto l’undicesima misura di accredito tra i dodici finalisti con 5.20m.
Alex Rogo: “E’ stata una sensazione straordinaria vincere qui. Ho sognato questo titolo dagli Europei under 18 dell’anno scorso. Ho creduto in me stesso e nella possibilità di saltare più in alto rispetto ai miei avversari”.
Conor Kelly (Irlanda) 400 metri maschili
L’irlandese Conor Kelly ha vinto la finale dei 400 metri maschili migliorando il record nazionale under 20 con 45”83 un anno dopo il bronzo agli Europei under 20. A Banska Bystrika. Il francese Milann Klemenic si è aggiudicato la medaglia d’argento con 46”44 davanti al ceco Ondrej Loupal (46”62).
Charlotte Hernrich (Gran Bretagna) 400 metri femminili
La britannica Charlotte Henrich si è aggiudicata l’oro sui 400 metri femminili in 51”68 tre anni dopo la vittoria agli Europei under 18 di Gerusalemme 2022. La Gran Bretagna ha vissuto una giornata da favola vincendo tre ori. Henrich si presentava come la favorita dopo aver stabilito il miglior tempo tra le iscritte con il tempo di 51”95 realizzato al meeting della Diamond League di Londra. La tedesca Johanna Martin, primatista europea indoor under 20 lo scorso inverno, si è imposta nella lotta per il secondo posto in 52”00 precedendo per 23 centesimi di secondo la polacca Anastasja Kus.
Charlotte Henrich: “E’ davvero un’ottima pista. Sono felice di essere qui. La Finlandia è un paese meraviglioso. E’ la mia prima volta in Finlandia e mi sto godendo questo momento. E’ la mia ultima stagione da under 20 e voglio sfruttare al massimo quest’occasione . Ho disputato gli Europei under 18 tre anni vincendo l’oro in 53”54. Questa vittoria è un iniezione di fiducia. Questi campionati mi aiuteranno nella mia carriera”.
Lyla Belshaw (Gran Bretagna) 1500 metri femminili
La diciassettenne britannica Lyla Belshaw ha vinto la medaglia d’oro sui 1500 metri femminili in 4’14”59 battendo la svedese Carmen Cernjul, seconda in 4’15”00. L’azzurra Melania Rebuli si è classificata al dodicesimo posto in 4’28”33ò
Lyla Belshaw: “Mi aspettavo di cambiare ritmo nell’ultimo giro e ho cercato di spingere nell’ultima curva . Ammiro Keely Hodgkinson, Georgia Hunter Bell e Kelly Holmes”.
800 metri maschili
La Gran Bretagna ha messo a segno la doppietta negli 800 metri maschili con Rafferty Mirfin, primo in 1’48”09 davanti al connazionale Tom Waterworth (1’48”20). Lo spagnolo Aaron Ceballos ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 1’48”74. L’altro britannico Rabjohns è stato squalificato dopo aver tagliato inizialmente il traguardo al primo posto. L’azzurro Umed Caraccio si è classificato al quinto posto in 1’51”45.
Rafferty Mirfin: “E’ stata una gara piena di colpi di scena. Sono felice per la mia prestazione. E’ stato fantastico vincere l’oro nella mia prima stagione nella categoria under 20. Sono contento per l’argento del mio compagno di squadra”.
Andrea Nygard (Norvegia) 3000 siepi femminili
La norvegese Andrea Nygard si è aggiudicata i 3000 siepi femminili in 9’57”59 davanti alla tedesca Jule Lindner (9’58”77) e alla ceca Ema Berkova (10’09”71 record personale).
Andrea Nygard: “E’ una bella sensazione vincere la prima medaglia per la Norvegia. Mi sono sentita bene in finale come in batteria. E’ bello essere avvolta dalla bandiera norvegese. La bandiera è più grande di me. L’anno prossimo studierò medicina all’università”.
Hakom Moe Berg (Norvegia) 3000 metri maschili
La Norvegia prosegue la straordinaria tradizione nel mezzofondo in questa manifestazione iniziata qualche anno fa con i trionfi di Jakob Ingebrigtsen vincendo anche i 3000 metri con Hakom Moe Berg con 8’43”20 davanti al lettone Kristers Kudlis (8’45”56).
Hakom Moe Berg: “Ho una sensazione meravigliosa. Speravo in una gara tattica per risparmiare energie per l’altra finale in programma domani. Siamo nel Nord Europa mi seno a casa. I finlandesi hanno organizzato un bello spettacolo. Jakob Ingebigtsen è una grande ispirazione per me. Spero di poterlo sfidare in futuro”.
Vita Barbic (Croazia) lancio del giavellotto femminile
La croata Vita Barbic si è imposta nel lancio del giavellotto femminile con 55.26m davanti alla finlandese Rebecca Nelmaarkka (54.43m) e alla lituana Orinta Navikaite (54.36m).
Vita Barbic: “La stagione non è stata agevole come l’anno scorso. Ho avuto molti alti e bassi. Mi sono infortunata tre settimane prima di questi campionati. Non sapevo nemmeno se sarei riuscita a gareggiare qui. Sono grata al mio fisioterapista e al mio allenatore”.
Eptathlon femminile
La croata Jana Koscak guida dopo la prima giornata dell’eptathlon con 3820 punti. Ksscak ha superato la misura di 1.92m nel salto in alto stabilendo la migliore prestazione europea all-time under 20 in una gara di eptathlon. L’ungherese Sarolta Kriszt è seconda con 3611 punti.
Batterie staffette 4×100
L’Italia ha centrato l’obiettivo di qualificare tutte le staffette in finale. La staffetta 4×100 composta da (Kelly Doualla, Margherita Castellani, Elisa Calzolari, Alice Pagliarini, inizialmente prima delle escluse dalla finale con 44”97, è stata ammessa in seguito alla squalifica della Germania per un’invasione di corsia nell’ultimo cambio.
La Polonia ha realizzato il miglior tempo tra le qualificate con 44”63 davanti alla Svizzera con lo setsso tempo, e alla Gran Bretagna (44”66). Gli azzurri della 4×100 maschile Luca Corradin, Francesco Pagliarini, Lorenzo Vera e Daniele Orlando si sono qualificati per la finale con 40”43.
La Gran Bretagna ha realizzato il tempo più veloce del primo turno con 39”86 precedendo la Spagna (39”93) e la Germania (40”18).
Batterie staffette 4×400
Il quartetto della staffetta 4×400 maschile composto da Destiny Omodia, Daniele Salemi, Diego Mancini e Simone Giliberto ha vinto la batteria con il miglior tempo del primo turno con 3’09”26 sette anni dopo il trionfo italiano ai Mondiali under 20 di Tampere 2018.
La stafffetta 4×400 femminile composta da Francesca Meletto, Laura Frattaroli, Alice Caglio e Giulia Macchi si è aggiudicata la batteria della 4×400 femminile in 3’35”24 arrivando a poco più di un secondo dal record italiano under 20
Batterie 100 metri ostacoli:
La campionessa europea under 20 Laura Frlickova ha stabilito il record slovacco under 20 nelle batterie dei 100 metri ostacoli con 13”10. Un altro record nazionale di categoria è stato stabilito dalla bulgara Hristiyan Kasabov con 13”49. L’allieva Alessia Succo, vincitrice agli Eyof di Skopje, si è qualificata per la semifinale con il secondo posto in batteria in 13”72.
Batterie 110 metri ostacoli maschili
Il campione italiano Matteo Togni si è qualificato per la semifinale grazie alla vittoria nella batteria dei 110 metri ostacoli in 13”64.









