La primatista del mondo dei 10 km su strada Agnes Ngetich e l’etiope Yomif Kejelcha hanno vinto la Mezza Maratona Trinidad Alfonso di Valencia, gara inserita nel circuito World Athletics Gold Label,
Ngetich ha bissato il successo dell’edizione dell’anno scorso stabilendo il terzo miglior tempo della storia con 1h03’08”, mancando il record del mondo di 16 secondi. Nella storia della mezza maratona femminile hanno fatto meglio soltanto l’etiope Letesenbet Gidey in occasione del record del mondo di 1h02’52” realizzato a Valencia nel 2021 e la stessa Ngetich nel giorno della sua vittoria nell’edizione 2024 della corsa spagnola con il record personale di 1h03’04” al debutto sulla distanza.
Ngetich è partita ad un ritmo molto veloce nella prima parte della gara raggiungendo i primi 5 km in 14’38” con un vantaggio di 11 secondi sull’etiope Foyten Tesfay, leader mondiale stagionale prima della gara di Valencia con il record personale di 1h03’35” realizzato in occasione della vittoria alla mezza maratona di Berlino nello scorso Aprile.
Ngetich è transitata al decimo chilometro in 29’28”, in tabella di marcia per battere il record del mondo. La fuoriclasse keniana non è riuscita a mantenere lo stesso ritmo nella seconda metà gara, quando è transitata al quindicesimo chilometro in 44’36”.
Tesfay ha tagliato il traguardo al secondo posto in 1h05’11”. La keniana Veronica Loleo ha completato il podio classificandosi al terzo posto con il record personale di 1h05’46”.
Agnes Ngetich: “Sapevo di avere il record del mondo nelle gambe. Sono rimasta in tabella di marcia per batterlo fino al 15 km. Anche senza battere il record del mondo sono soddisfatta perché ho gareggiato tre volte a Valencia (una sui 10 km e due sulla mezza maratona) e ho sempre vinto”.
La slovena Klara Lukan, bronzo sui 10 km su strada, è stata la migliore europea in settima posizione con il record nazionale di 68’04”. La francese Alessia Zarbo ha migliorato il record nazionale con 68’20” in ottava posizione.
Gara maschile
L’etiope Yomif Kejelcha, due volte vice campione mondiale sui 10000 metri a Doha 2019 e a Tokyo 2025, ha conquistato la vittoria nella gara maschile in 57’30””. Kejelcha è transitato al quinto chilometro in 13’35”, tre secondi più velocemente del tempo di passaggio realizzato in occasione della vittoria alla mezza maratona di Valencia nel 2024 quando realizzò il record del mondo di 57’02”, tempo migliorato successivamente da Jacob Kiplimo con 56’42” nel 2025. Il burundese Rodrigue Kwizera inseguiva in seconda posizione a sette secondi da Kejelcha.
Yomif Kejelcha: “Mi sono sentito bene fino al passaggio del decimo chilometro, ma successivamente ho incominciato ad avvertire problemi di stomaco e non sono riuscito a tenere il mio ritmo. Non era però la giornata ideale per battere il record del mondo perché il vento era molto forte e questo mi ha rallentato”.
Il pacemaker ha esaurito il suo compito e Kejelcha ha corso da solo contro il cronometro per gran parte della gara. L’etiope ha continuato a correre ad un ritmo molto veloce raggiungendo il passaggio del 10 km in 27’13”, un secondo più lento rispetto al tempo fatto registrare in occasione della vittoria nell’edizione dell’anno scorso. Kwizera era in seconda posizione 25 secondi dietro a Kejelcha.
Lo svedese Andreas Almgren, era in quarta posizione insieme al keniano Brian Kibor al passaggio al 10 km in 27’54”.
Kejelcha ha raggiunto il 15 km in 40’59” dopo un rallentamento nella seconda parte della gara quando la temperatura è salita oltre i 20°C. L’etiope ha corso lo split tra il 15 e il 20 km in 14’02” prima di tagliare il traguardo in 58’02”, settimo tempo della sua carriera al di sotto dei 60 minuti. Kejelcha è secondo nelle liste mondiali di sempre sui 21 km con 57’30”. In questa stagione ha corso i 5000 metri in 12’47”84 nella tappa della Diamond League di Parigi a dimostrazione della sua versatilità su tutte le distanze.
Kwizera si è piazzato al secondo posto con il record personale di 58’39” condividendo lo stesso tempo del quarto classificato Brian Kibor.
Almgren si è classificato al quarto posto migliorando il primato europeo detenuto dallo svizzero Julien Wanders con 58’41” diventando il primo atleta europeo della storia a scendere al di sotto della barriera dei 59 minuti.
Almgren corona una grande stagione nella quale ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo sui 10000 metri e ha stabilito il record europeo nella tappa della Diamond League di Stoccolma sui 5000 metri con 12’44”27.
Andreas Almgren: “Ho corso nel gruppo di testa tra il settimo e il quindicesimo chilometro quando il pacemaker ha esaurito il suo compito. C’era molto vento. Negli ultimi 3-4 km abbiamo corso controvento. Sono felice di aver corso questo tempo in queste condizioni. Ho migliorato il record europeo di mezzo minuto. Sono in grado di fare ancora meglio in condizioni ottimali. Non credo di partecipare agli Europei di cross di Lagoa in Dicembre. Il prossimo obiettivo è gareggiare sui 5000 e sui 10000 metri agli Europei di Birmingham nell’Agosto 2026”.
Il sudafricano Adrian Wildshutt ha tagliato il traguardo al quinto posto in 59’13” all’esordio sulla distanza precedendo il keniano Nicholas Kipkorir (59’44”).
Carlos Mayo é stato il migliore degli atleti spagnoli con il decimo posto in 1h00’48”. Il britannico Alex Yee, due volte campione olimpico di triathlon, si è classificato al diciannovesimo posto in 1h01’30” nella prima mezza maratona della sua carriera. Yee ha rappresentato la Gran Bretagna sui 10000 metri agli Europei di Berlino 2018.









