Il meeting di atletica di Bellinzona torna il 30 Agosto 2026 dopo un anno di pausa con un nuovo format e l’obiettivo di crescere in visibilità a livello internazionale. Gli organizzatori hanno annunciato nella conferenza stampa di Giovedì scorso che il meeting ticinese non si chiamerà più Galà dei Castelli ma GalAthletics Bellinzona per dare uno slancio internazionale all’evento.

Lo scorso 15 Aprile gli organizzatori avevano annunciato con profondo rammarico di doversi fermare per un anno per motivi fiscali in seguito al mutato contesto economico generato da un intervento dell’autorità fiscale del Canton Ticino che ha reso insostenibile l’organizzazione del meeting. La causa principale era il trattamento fiscale riservato ai premi in denaro degli atleti stranieri.

Il Comitato organizzatore ha sottolineato come negli ultimi mesi siano state trovate le soluzioni migliori per garantire la ripresa del meeting ticinese e proporre di nuovo un Galà all’altezza delle aspettative del pubblico. Durante i colloqui tra gli organizzatori e i funzionari cantonali sono sempre stati sottolineati l’importanza del Galà per il territorio del Canton Ticino e il riconoscimento di un evento che ha sempre coinvolto numerosi campioni internazionali oltre ai migliori campioni svizzeri, contribuendo a diffondere l’immagine del Canton Ticino in tutto il mondo. I colloqui tra gli organizzatori e le autorità locali sono stati costruttivi e volti a garantire il ritorno del meeting. In questi mesi di pausa il sostegno degli sponsor, che da anni assicurano il successo del meeting elvetico, non è mai mancato.

Alla base di quanto accaduto c’è stato un fraintendimento tra le parti In poche parole, il fisco ha interpretato i dati in modo diverso rispetto a come li avevamo interpretati noi. Negli ultimi mesi abbiamo avuto modo di confrontarci nuovamente con le autorità in un incontro positivo e costruttivo, durante il quale abbiamo chiarito come procedere”, ha affermato il Presidente del Comitato organizzatore Beat Magyar.

Il meeting sulla pista dello Stadio Comunale di Bellinzona è diventato nel corso degli anni uno degli appuntamenti più amati dal pubblico e dagli atleti che hanno apprezzato il calore del pubblico, la dimensione familiare dell’evento, la vicinanza dell’albergo ufficiale del meeting rispetto allo stadio, le eccellenti capacità organizzative oltre alle attrazioni turistiche offerte dalla città ticinese come i Castelli medievali (Patrimonio dell’Unesco). Molto amati sono stati gli incontri degli atleti con gli appassionati al Mercato di Bellinzona e i kids clinic, le lezioni dei campioni del meeting atletica che hanno visto la partecipazione di numerosi bambini delle scuole ticinesi.

Nelle ultime edizioni sono passati molti dei più grandi campioni dell’atletica mondiale come Femke Bol, Shelly Ann Fraser Pryce, Alison Dos Santos, le sorelle Ditaji e Mujinga Kambundji, Wayde Van Niekerk, Cordell Tinch, André De Grasse, Grant Holloway, Gianmarco Tamberi, Marcell Jacobs e Jasmine Camacho Quinn, solo per citare alcune delle stelle che hanno nobilitato le 14 edizioni finora disputate. Alison Dos Santos aveva dichiarato in un’intervista che il meeting di Bellinzona era diventato uno dei suoi meeting preferiti. Femke Bol disputò la sua prima gara da professionista nel 2019.

Il Comitato organizzatore guidato dal Presidente Beat Magyar e da Enrico Cariboni (direttore tecnico del meeting e telecronista per le gare della Diamond League, dei Mondiali, Olimpiadi e Europei per l’emittente ticinese RSI) ha ricevuto numerose testimonianze di affetto da parte degli atleti e del pubblico e questa è stata la spinta decisiva che ha convinto gli organizzatori a proseguire la tradizione.

Enrico Cariboni: “In questi mesi tantissime persone ci hanno dimostrato la loro vicinanza. Durante gli eventi a cui ho partecipato di recente, moltissimi atleti mi hanno espresso la loro tristezza nell’apprendere che il Galà non si sarebbe svolto. Ma non solo gli appassionati di atletica hanno avuto parole di conforto. Molte persone, anche semplici passanti per strada, mi hanno fermato per dirmi che speravano in un ritorno della manifestazione. Ecco, è per tutti loro che abbiamo deciso di proseguire”.

Beat Magyar ha sottolineato l’importante sostegno degli sponsor che garantisce un futuro roseo al meeting all’ombra dei Castelli.

Oltre ai cittadini, al Cantone e alla Città di Bellinzona, ringraziamo di cuore anche i nostri sponsor. Durante quest’anno di pausa ci siamo spesso chiesti come avrebbero reagito, se sarebbero rimasti al nostro fianco o meno e in che modalità. Ebbene, quasi la totalità di quelli che abbiamo già contattato ha confermato il proprio impegno, in molti casi aumentando persino il contributo. Swisslos è passata dai 60 mila franchi del 2024 ai 200 mila del 2026.

Siamo profondamente grati a tutti coloro che rendono possibile la realizzazione di GalAthletics”, ha affermato Beat Magyar.

Il periodo di pausa ha permesso al Comitato organizzatore di introdurre qualche cambiamento come il nuovo nome del meeting. GalaAthletics è il perfetto connubio tra tradizione e innovazione. Gala richiama il nome originario, mentre l’inglesismo athletics rafforza la dimensione internazionale del meeting.

La verità è che questo periodo di pausa ci ha permesso di riflettere su molti aspetti. Uno di questi è stato la necessità di dare nuova linfa all’evento, introducendo alcuni cambiamenti. Galà dei Castelli è un nome bellissimo, ma cercavamo qualcosa di più spendibile a livello globale”, ha spiegato Beat Magyar.

L’appuntamento da segnare sul calendario è il 30 Agosto 2026, tre giorni dopo il Weltklasse di Zurigo. Questa collocazione in calendario permetterà a Bellinzona di avere numerose rivincite della tappa zurighese della Diamond League, come era già accaduto negli anni scorsi. Tra le protagoniste più attese potrebbe esserci Mujinga Kambundji, che è appena diventata mamma di Leon a fine Novembre e ha annunciato l’intenzione di tornare a gareggiare nell’estate 2026. Kambundji aveva dichiarato in un’intervista di essere emozionata nel vedere i castelli di Bellinzona illuminati durante la sera.

Il meeting si svolgerà di domenica per la seconda volta nella sua storia e inizierà alle 18 e non più alle 20 come in passato. La prevendita dei biglietti è stata aperta settimana scorsa. Un biglietto in tribuna costerà 45 franchi svizzeri, mentre il costo per seguire le gare dagli spalti sarà di 20 franchi.

“Abbiamo pensato di fare un regalo di Natale, scontando i prezzi dei biglietti. Abbiamo sempre voluto rendere la manifestazione accessibile a tutti e nel 2026 non faremo eccezione”, ha sottolineato Magyar.

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