Yomif Kejelcha e Nadia Battocletti hanno conquistato la vittoria nella cinquantunesima edizione della Boclassic in una giornata soleggiata ma fredda con una temperatura di 4°C.

Kejelcha ha iscritto il suo nome nel prestigioso albo d’oro della Corsa di San Silvestro bolzanina nell’ottimo tempo di 27’42” migliorando di 17 secondi il record del percorso stabilito da Telahun Haile Bekele con 27’59” nell’edizione dell’anno scorso.

Un gruppo di testa formato da Yomif Kejelcha, Telahun Bekele, Maxime Chaumeton, Yeman Crippa, Charles Rotich e John Heymans sono transitati al passaggio del primo giro in 3’31”. Il front runner Chaumeton è andato al comando dopo il passaggio al secondo giro in 7’03” seguito alle spalle da Kejelcha, Bekele, Rotich e Chaumeton. Bekele è andato in testa al passaggio di metà gara in 14’09”. Kejelcha ha aumentato il ritmo durante il sesto degli otto giri. Bekele ha provato ad andare all’inseguimento di Kejelcha, mentre Crippa era ad una trentina di metri dalla coppia di testa. Kejelcha ha lanciato un nuovo allungo staccando Bekele di cinque secondi.

Kejelcha ha concluso alla grande una stagione straordinaria nella quale ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo sui 10000 metri perdendo soltanto in volata con Jimmy Gressier e ha stabilito il record del mondo sulla mezza maratona con 57’30” oltre a conquistare due successi sui 5000 metri in Diamond League a Parigi e a Montecarlo.

Yomif Kejelcha: “Ho corso una buona gara. Amo la Boclassic. Sono venuto a Bolzano con tanta fiducia. Mi sono goduto l’atmosfera. La gara è andata molto bene. Spero di continuare a questi livelli nel 2026. Non posso promettere nulla, ma mi piacerebbe tornare a Bolzano anche l’anno prossimo”.

Bekele ha tagliato il traguardo a cinque secondi da Kejelcha con 27’47”.

Telahun Bekele: “Sono davvero felice della mia prestazione e della mia stagione in generale. Era la mia seconda volta qui a Bolzano. Mi piace molo gareggiare in Italia. E’ diventata la mia seconda casa. In questo paese ho vinto il Golden Gala nel 2019, il Campaccio nel 2024 e l’edizione dell’anno scorso della Boclassic”.

Yeman Crippa ha concluso la gara al terzo posto con la sua migliore prestazione di sempre alla Boclassic in 27’57”, tempo più veloce di due secondi rispetto al tempo con il quale Bekele vinse l’anno scorso proprio davanti all’atleta trentino di origini etiopi. Chaumeton ha tagliato il traguardo al quarto posto in 27’59” ripetendo lo stesso piazzamento dell’anno scorso. Per l’atleta sudafricano di origini francesi si chiude un’ ottima stagione nella quale ha stabilito il record personale con 26’51” sui 10 km su strada a Brasov in Romania. Il belga John Heymans si è classificato al quinto posto in 28’17”.

Yeman Crippa: “E’ stata una gara dura. Faceva freddo, ma abbiamo sentito il calore del pubblico lungo il percorso. I miei rivali erano più competitivi che nelle passate edizioni. Hanno un grande curriculum e lo hanno fatto vedere. Sono contento di salire sul podio. Vincere alla Boclassic è diventato quasi più difficile che alle Olimpiadi ! Non era facile perché venivo dalla maratona di Valencia di un mese fa. Ho dato tutto. Non ho rimpianti. Kejelcha è arrivato secondo ai Mondiali. Corro a Bolzano tutti gli anni. Mi sento come essere a Trento. Dal 7 Gennaio al 7 Febbraio andrò in Kenya per allenarmi, poi farò un cross in Sardegna e la mezza maratona di Napoli dove ho corso in passato il record italiano con 59’16”, mentre in Aprile disputerò una maratona ancora da decidere”.

Battocletti trionfa per il terzo anno consecutivo a Bolzano

La vice campionessa olimpica dei 10000 metri Nadia Battocletti ha vinto la gara femminile della Boclassic sui 5 km per il terzo anno consecutivo in 15’51”. L’atleta di Cavareno completa un anno da sogno nel qale ha vinto la medaglia d’argento sui 10000 metri e il bronzo sui 5000 metri ai Mondiali di Tokyo, il secondo titolo europeo di cross nella categoria seniores a Lagoa e l’oro sui 10 km su strada a Lovanio oltre ai record italiani sui 3000, 5000 e 10000 metri, 10 km e 5 km su strada. Si conclude un periodo molto impegnativo nel quale Nadia ha sostenuto l’ultimo esame universitario in Ingegneria Edile prima della tesi.

Nadia Battocletti: “Sono riuscita a vincere per la terza volta. c’era tantissimo tifo, tantissime bandierine del mio fan club: sono veramente felice. L’ho vissuta molto bene perché c’erano la mia famiglia e i miei amici, non posso che essere felice. Faceva freddo ma si sentiva il calore grazie al tifo del pubblico. La tattica era quella di fare una gara in progressione, nei primi due giri bisognava carburare con questo freddo, è stato divertente. Queste giornate sono davvero intense, bisogna sapere finire l’anno con il botto. Prossimi obiettivi? I Mondiali indoor a marzo a Torun e gli Europei di agosto a Birmingham. Tra una settimana partirò per un ritiro al caldo prima di gareggiare al Campaccio: è il primo anno che preparo la stagione indoor, sono felice e fiduciosa”.

Federica Del Buono si è piazzata seconda in 16’04” una settimana dopo aver esordito sulla mezza maratona in 1h10’07”. La figlia d’arte vicentina ha appena festeggiato la notizia della vittoria di suo fratello Luigi nel referendum di atleta master dell’anno della Fidal.

Federica Del Buono: “Mi piace molto gareggiare ogni anno alla Boclassic. Il pubblico mi ha dato tanta carica”.

E’ la prima volta che l’Italia ha piazzato due atlete ai primi due posti nella gara femminile della Boclassic.

La giovane etiope Ksanet Alem si è classificata al terzo posto in 16’05” precedendo la gallese Cori Hughes per un secondo. Valentina Gemetto ha completato la top 5 in 16’08” precedendo Federica Zanne (16’17”). Sara Nestola, bronzo europeo nella mezza maratona a Bruxelles la scorsa primavera, ha chiuso al settimo posto in 16’18” al rientro dopo un infortunio subito durante l’estate.

Del Buono ha preso la testa della gara nelle fasi iniziali seguita da Battocletti e Hughes al passaggio del primo giro in 4’16”. Battocletti ha preso il comando a metà gara dopo un avvio tranquillo e ha allungato all’inizio del terzo giro. La trentina è transitata alla campana dell’ultimo giro in 12’09” con quattro secondi di vantaggio e ha aumentato il suo vantaggio portandolo a 13 secondi nell’ultimo giro. La venticinquenne trentina si è presa gli applausi del numeroso pubblico di Piazza Walther.

Il manager degli atleti elite della Boclassic Gianni Demadonna ha tracciato un ottimo bilancio dell’edizione appena andata in archivio.

E’ stata una gara fantastica. Kejelcha ha tolto 17 secondi al record del percorso. Crippa ha tolto cinque secondi al suo record su questo percorso. Il cast della gara maschile è stato uno dei migliori nella storia della Boclassic per la qualità degli atleti presenti”.