Zaynab Dosso (foto Grana/Fidal)
Zaynab Dosso (foto Grana/Fidal)

Cinque migliori prestazioni mondiali dell’anno, dieci record del meeting e il record europeo di Attila Molnar sui 400 metri hanno illuminato il Czech Indoor Gala di Ostrava.

I risultati clou sono stati realizzati da Elliot Crestan sugli 800 metri maschili (1’43”83), Pia Szkryszowska sui 60 metri ostacoli (record del meeting di 7”78 in batteria prima del 7”80 in finale) sui 60 metri ostacoli femminili, Jordan Geist nel getto del peso maschile (22.04m), Birke Haylom sui 1500 metri femminili (4’00”62) e Lieke Klaver sui 400 metri femminili (51”00). Gli altri momenti più emozionanti sono stati il primato europeo di Attila Molnar sui 400 metri maschili (45”01) e i record del meeting di Mattia Furlani nel salto in lungo maschile (8.30m), di Nigist Getachew sugli 800 metri femminili (1’59”98), di Jakub Szymanski sui 60 metri ostacoli maschili (7”48), di Isaac Nader sui 3000 metri maschili (7’38”05). Crestan, Molnar, Furlani, Nader, Klaver e l’astista Tina Sutej (4.70m) hanno ripetuto le vittorie dell’anno scorso.

60 metri femminili

L’azzurra Zaynab Dosso, campionessa europea indoor ad Apeldoorn e argento ai Mondiali indoor di Nanchno, ha esordito in questa stagione con un successo nella finale in 7”09 regalando il secondo successo ai colori azzurri dopo l’affermazione di Mattia Furlani nel salto in lungo. Dosso è stata cronometrata ai 50 metri in 6”09. (secondo miglior tempo europeo di sempre). La primatista italiana ha collezionato il terzo successo in carriera in un meeting del World Indoor Tour Gold dopo le vittorie a Belgrado e a Torun nel 2025. La lussemburghese Patrizia Van der Weken, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali di Nanchino nel 2025, si è piazzata al secondo posto in 7”14 sulla pista dove si impose l’anno scorso in 7”13. La ceca Karolina Manasova e la vice campionessa mondiale dei 200 metri Amy Hunt hanno condiviso il terzo posto in 7”17. Ajla Del Ponte, campionessa europea indoor a Torun 2021, si è classificata al quinto posto in 7”27.

Zaynab Dosso: “Mi sono sentita molto fiduciosa prima della finale, ma ho commesso un errore perché mi sono quasi fermata ai 50 metri. Mi sono detta: ‘No, questo non è il traguardo. Controlla. Rimani calma. Sono semplicemente fortunata ad aver vinto la gara. Ho bisogno di altre due gare per raggiungere il top della forma perché ci stiamo avvicinando ai Mondiali di Torun. Sto lavorando per questo obiettivo. Mi piacciono le gare indoor, ma quest’anno sto lavorando sulle distanze più lunghe per fare bene anche sui 100 metri. Ci sono gli Europei di Birmingham. Spero di fare meglio rispetto a Roma 2024 dove vinsi il bronzo”.

Batterie 60 metri femminili

Amy Hunt ha vinto la prima batteria dei 60 metri femminili in 7”17 davanti a Karolina Manasova (7”20). Patrizia Van der Weken si è aggiudicata la seconda batteria in 7”13 precedendo di un centesimo di secondo Zaynab Dosso (7”14). Ajla Del Ponte è tornata a grandi livelli dopo tanti infortuni con un terzo posto in 7”23 davanti all’australiana Torri Lewis (7”34).

800 metri maschili

Il belga Elliot Crestan ha vinto gli 800 metri maschili per il secondo anno consecutivo del Czech Indoor Gala stabilendo il record nazionale indoor con 1’43”83 (uno dei nove record del meeting battuti in questa serata). Crestan, medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025, è salito al quarto posto nelle liste mondiali indoor di sempre dopo Josh Hoey, Wilson Kipketer e Elliot Giles.

Il polacco Maciej Wyderka si é classificato al secondo posto in 1’44”07 migliorando di mezzo secondo il record nazionale di Adam Kszczot. Wyderka sale al sesto posto nelle liste mondiali all-time. L’irlandese Mark English ha migliorato il suo record nazionale indoor portandolo da 1’44”65 a 1’44”23. L’olandese Samuel Chapple, campione europeo indoor ad Apeldooorn nel 2025, si è classificato al quarto posto i n 1’44”75. Il croato Marino Bloudek ha migliorato il record croato con 1’45”27.

I migliori tempi di sempre nella storia degli 800 metri indoor per il secondo, terzo, quarto, quinto e sesto posto sono stati realizzati nella gara di Ostrava nella miglior gara di 800 metri maschili per profondità di risultati.

Elliot Crestan: “Credo che 51 secondi nei primi 400 metri sia stato un buon passaggio. E’ andato tutto liscio a parte qualche spinta. Sarei stato contento di correre in 1’45” ed è venuto fuori 1’43”. E’ un grande risultato per me. Ho fatto molti cambiamenti quest’anno. Attualmente non ho un allenatore. Soltanto una persona di nome Benoit mi ha aiutato nella programmazione. Per i Mondiali di Torun il primo obiettivo è raggiungere la finale. Una volta centrata la finale posso fare tutto”.

400 metri maschili

L’ungherese Attila Molnar, campione europeo indoor ad Apeldoorn, ha vinto i 400 metri maschili per la seconda edizione consecutiva in un eccellente 45”01 migliorando di quattro centesimi di secondo il precedente record europeo detenuto in comproprietà da Karsten Warholm e da Thomas Schoenlebe con 45”05. Warholm realizzò questo tempo in occasione della vittoria agli Europei indoor di Glasgow del 2019. Schoenlebe ha detenuto il record per 38 anni.

Molnar ha tolto sette centesimi di secondo al suo precedente record del meeting realizzato in occasione della vittoria nell’edizione del 2025 in 45”08.

L’olandese Jonas Phijeffers, campione europeo under 23 nel 2025 a Bergen, si è classificato al secondo posto eguagliando il record olandese indoor con 45”48. Il ceco Vit Muller ha tagliato il traguardo in 46”28.

Attila Molnar: “Sono considerato come uno specialista delle gare indoor, ma sono sempre stato sfortunato. Dopo le gare indoor mi sono sempre infortunato. Il mio nuovo allenatore sta cercando di capire le ragioni e insieme proveremo a interrompere questo ciclo”.

Il belga Daniel Segers si è aggiudicato la gara B con il record personale di 45”94. Il ceco Matej Krsek si è classificato al secondo posto migliorando il record stagionale con 46”12. Tomas Horak ha realizzato il record ceco under 20 e la terza migliore prestazione europea di categoria con 46”31.

Salto in lungo maschile

Il campione mondiale indoor e outdoor Mattia Furlani ha vinto il salto in lungo maschile con 8.30m quattro giorni prima del suo ventunesimo compleanno. Furlani ha avvicinato di soli tre centimetri la sua migliore prestazione mondiale dell’anno di 8.33m realizzata al meeting indoor di Parigi Bercy lo scorso 25 Gennaio. Il saltatore reatino ha messo a segno una serie molto regolare con tre altri salti oltre gli 8 metri (due misure da 8.21m e una da 8.22m). Il campione olimpico ed europeo Miltiadis Tentoglou si è classificato al secondo posto con 8.23m davanti al campione europeo indoor Bozhidar Saraboyoukov (8.21m) e allo svedese Thobias Montler, che ha migliorato il primato stagionale di quattro centimetri con 8.01m.

Saraboyoukov ha preso il comando della gara con un salto da 8.21m al terzo tentativo. Furlani ha pareggiato questa misura sempre nella terza prova. Tentoglou è balzato al comando con un salto da 8.23m al quarto tentativo, ma Furlani ha realizzato la misura vincente di 8.30m al quinto round.

Mattia Furlani: “E’ stata una gara pazzesca. E’ un piacere vincere a Ostrava. E’ sempre speciale per me gareggiare con Tentoglou. E’ un campione olimpico e sono davvero onorato di riuscire a batterlo. Dimostra che sto crescendo con lui. Ogni volta che cresco è un buon giorno per me, ma posso migliorare. Non vedo l’ora di andare a Torun per provare a vincere il titolo mondiale. Penso di aver svolto un grande lavoro quest’inverno. Sto lavorando senza problemi ed è molto importante. Ci sono molte cose di cui sono contento. Diventerò zio nei prossimi mesi. L’anno scorso Tokyo è diventato un posto molto importante per me. E’ stato l’inizio di una nuova era e di molte cose belle”.

60 metri ostacoli femminili

La Polonia ha fatto doppietta vincendo entrambe le gare dei 60 metri ostacoli con Pia Skrzyszowska e Jakub Szymanski con il record del meeting. Skrzyszowska ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nella gara femminile con 7”78 prima di vincere la finale in 7”80. La statunitense Alaysha Johnson si è classificata al secondo posto con un eccellente 7”88 davanti alla finlandese Lotta Harala (7”96). L’estone Kreete Verlin si è classificata al quinto posto stabilendo il record nazionale con 8”03.

Pia Skrzyszowska: “Non mi aspettavo di correre questo tempo all’inizio della stagione. Speravo di realizzare la migliore prestazione mondiale dell’anno, ma no pensavo di correre già in 7”7. E’ un risultato promettente in vista dei Mondiali indoor in Polonia, il paese dal quale provengo. Sono felice di aver corso due grandi gare nella stessa serata. Non mi aspettavo nulla quando ero ai blocchi di partenza. Volevo semplicemente divertirmi e correre una buona gara. Non vedo l’ora delle prossime gare”.

60 metri ostacoli maschili

Il campione europeo di Apeldoorn 2025 Jakub Szymanski ha vinto la sua terza gara consecutiva sui 60 metri ostacoli in questa stagione indoor con il record del meeting e la migliore prestazione europea dell’anno di 7”48. Szymanski continua la sua striscia vincente dopo i successi in Lussemburgo in 7”48 e a Lodz con 7”51. Il precedente record del meeting era detenuto dal cubano Dayron Robles dal 2014.

Lo statunitense Eric Edwards si é classificato al secondo stabilendo il record personale con 7”53. L’ex primatista polacco Damian Czykier si è classificato al terzo posto in 7”60.

Jakub Szymanski: “Mi alleno con il miglior coach in Polonia. Sa esattamente cosa fare e ho fiducia nei suoi metodi di allenamento. Dopo la batteria mi sono sentito molto bene. Volevo realizzare un buon tempo. Tutti questi risultati sono come tappe di avvicinamento in vista dei Mondiali. Ho ancora molto tempo nella mia carriera. Sono ancora molto giovane. Forse tra dieci anni gareggerò ancora a livelli molto alti. Mi piacerebbe realizzare qualcosa di speciale a Torun. Sto pensando di battere il record europeo. Non sono lontano da questo obiettivo”.

Getto del peso maschile

Lo statunitense Jordan Geist ha vinto il getto del peso maschile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22.04m. Geist ha fatto registrare la seguente serie: 20.80m -22.04m – 21.31m – 21.85m -21.78m). Rajindra Campbell, vincitore ai Millrose Games di New York con la precedente migliore prestazione mondiale dell’anno di 21.77m soltanto due giorni prima, si è classificato al secondo posto con 21.04m davanti al polacco Konrad Bukowiecki (20.60m) e al campione europeo indoor di Apeldoorn 2025 Andrei Toader (20.56m).

Jordan Geist: “Ho realizzato il primo lancio della mia carriera oltre i 22 metri al Golden Spike di Ostrava. Ho lanciato per la prima volta oltre questa barriera al coperto qui. Comprerò un appartamento a Ostrava e mi allenerò qui tutto l’anno ! Mi sono sentito bene fin dal riscaldamento, anche se mi sentivo sotto l’effetto del jet lag. Sono riuscito ad eseguire bene il gesto tecnico. Sono felice della prestazione, anche se non era perfetto. Ho ancora del lavoro da fare, ma sono davvero contento”.

1500 metri femminili

L’etiope Birke Haylom, campionessa mondiale under 20 sui 1500 metri e primatista mondiale juniores indoor sui 1500 e sui 3000 metri, ha vinto i 1500 metri femminili migliorando il primato mondiale stagionale con 4’00”62. La connazionale Saron Berhe ha migliorato il record del mondo under 20 indoor con 4’01”23 e l’altra eHareggeweyn Kalayu ha fatto registrare il record mondiale under 18 con 4’01”92

La portoghese Salomé Afonso ha stabilito il record nazionale con 4’01”98. L’azzurra Marta Zenoni ha avvicinato di 18 centesimi di secondo il so record italiano con 4’03”77. La bergamasca ha cancellato lo storico record italiano indoor di Gabriella Dorio correndo in 4’03”59 al meeting del Lussemburgo del Gennaio 2025.

La svizzera Joceline Wind ha migliorato il record nazionale con 4’06”55.

3000 metri maschili

Il portoghese Isaac Nader, campione del mondo sui 1500 metri, ha vinto i 3000 metri maschili in 7’38”05 nella sua prima gara negli ultimi quattro anni sui 3000 metri indoor. Nader ha avuto la meglio sul primatista sudafricano Tshepo Tshite, che ha migliorato il record nazionale con 7’38”17. Nader ha bissato il successo dello scorso anno in questo meeting, quando si impose sui 1500 metri. Il belga John Heymans si è classificato al terzo posto in 7’40”23 davanti all’etiope Ermias Girma (7’40”88) e Craig Engels (7’43”20). Pietro Arese ha esordito in questa stagione del World Indoor Tour con un sesto posto in 7’46”20 pochi giorni dopo il record italiano indoor sul miglio a Padova. L’atleta piemontese si è laureato di recente in ingegneria ambientale e per la sostenibilità degli ambienti di lavoro presso l’Università dell’Insubria a Varese. Sogna di intraprendere la carriera di giornalista sportivo e venerdì prossimo sarà ai microfoni di Sky Sport per commentare il meeting di Madrid insieme a Nicola Roggero e a Stefano Baldini.

Isaac Nader: “Questa non è stata la mia miglior gara. Il ritmo è stato troppo veloce. Dopo i 600 metri abbiamo rallentato prima di continuare con questo ritmo. Dopo Tokyo abbiamo cominciato lentamente con la preparazione. Stiamo costruendo la base aerobica. Gara dopo gara sto migliorando la mia forma. Sono felice di aver battuto il record nazionale, ma speravo di fare meglio. In questo sport l’aspetto più importante è vincere. Preferisco i 1500 metri rispetto ai 3000 metri. Mi sto preparando per arrivare pronto per i Mondiali di Tokyo”.

400 metri femminili

L’olandese Lieke Klaver, campionessa europea indoor ad Apeldoorn, ha vinto i 400 metri femminili al meeting di Ostrava per il quarto anno consecutivo stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 51”00. La ceca Lurdes Maria Manuel, campionessa mondiale under 20 a Lima 2024, si è classificata al secondo posto con il record personale di 51”12 nella sua prima gara dal Maggio scorso dopo un infortunio. Emma Zapletalova, bronzo ai Mondiali sui 400 metri ostacoli a Tokyo, ha chiuso la gara al terzo posto con il record nazionale di 51”24.

Lieke Klaver: “Ho realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno, ma penso che non sia abbastanza veloce. E’ stata una buona gara per esordire. E’ bello vedere Lurdes Manuel correre sempre più veloce. Sono contenta di aver vinto per la quarta volta a Ostrava. E’ uno dei miei meeting preferiti. Uno dei miei migliori ricordi di Ostrava è stato il record del meeting. Speravo di avvicinarlo. Ho programmato quattro gare del World Indoor Tour e i campionati nazionali, ma saranno come un allenamento. Credo di poter andare più velocemente ai Mondiali di Torun”.

L’egiziana Bassant Hemida ha vinto la gara B stabilendo il record nazionale con 51”72 battendo l’austriaca Susanne Gogl Walli (51”77) e la ceca Lada Vondrova (52”36).

800 metri femminili

L’etiope Nigist Getachew, vice campionessa ai Mondiali indoor a Nanchino 2025, ha vinto gli 800 metri femminili con una gara condotta in testa dall’inizio alla fine stabilendo il record del meeting con 1’59”98. La slovacca Gabriela Gajanova si è classificata al secondo posto con il record nazionale di 2’00”45. La svizzera del Canton Ticino Valentina Rosamilia ha migliorato il record personale con 2’00”78. La slovena Ziva Remic, medagliata agli Europei under 20, ha realizzato il record europeo under 18 indoor e la seconda migliore prestazione mondiale under 18 con 2’00”73 nella serie B.

Nigist Getachew: “Sono molto felice di aver vinto questa gara con una grande performance cronometrica”.

Salto con l’asta femminile

La slovena Tina Sutej, medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, ha collezionato la sua quinta vittoria al meeting di Ostrava stabilendo il personale stagionale con 4.70 al primo tentativo. Sutej ha sbagliato una prova a 4.75m e due alla quota del record del meeting di 4.83m. Amalie Svabikova si è classificata al secondo posto con 4.60m. La neozelandese Olivia McTaggart si è piazzata al terzo posto con 4.40m precedendo a pari misura la giovane estone Ilker Moser, vincitrice agli Eyof (Giornate Olimpiche della Gioventù Europea) di Skopje con il record mondiale under 18 di 4.52m la scorsa estate.

Tina Sutej: “Mi piace molto gareggiare qui. Mi sento a casa. Sono venuta qui tante volte e la pedana è molto buona. Mi godo sempre l’atmosfera, la gara, il pubblico. Ho ancora margini di miglioramento. Non sono stata bene una settimana fa. Non sapevo a che punto ero. Sono felice della mia condizione”.