Elisa Sortini (Foto Fidal)
Elisa Sortini (Foto Fidal)
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Domenica 27 ottobre, a Morbegno(Sondrio), si corre una grande classica della corsa in montagna: il 62° Trofeo Ezio Vanoni, valido come ultima tappa dell’Eolo Fidal Mountain and Trail Grand Prix 2019.

I mondiali alle porte

L’evento precede di una ventina di giorni il campionato del mondo della specialità, programmato per metà novembre a Villa La Angostura(Argentina) e sarà, quindi, un importante test, verso tale traguardo fondamentale, per tutta la Nazionale Italiana.

La gara maschile

La tradizionale staffetta, con tre elementi, avrà al via una serie di top team.

Tra gli azzurri  il bronzo europeo Xavier Chevrier con Cesare Maestri e Luca Cagnati rappresentano il team Atletica Valli Bergamasche Leffe, il recordman del percorso Alex Baldaccini, Nadir Cavagna e Francesco Puppi fanno parte dell’Atletica Valle Brembana campione d’Italia, Bernard Dematteis, Henri Aymonod e Giulio Simonetti della Corrintime, Rolando Piana, Fabio Ruga e Mirko Bertolini della Recastello Radici Group,  Alberto Vender, Massimiliano Berti e Luca Merli dell’Atletica Valchiese e poi anche i Falchi Lecco, a cui ci scusiamo per non avere il dettaglio degli atleti in gara.

Tra gli stranieri ricordo la fortissima Francia che cercherà di fare tripletta, capitanata da Julien Rancon che correrà con Sylvain Cachard e Alexandre Fine, la Gran Bretagna composta da Zak Hanna, Joe Baxter e Mike Clayton, la Scozia con Bryson, Wolfe e Gollan, l’Irlanda di Lupton, Conroy e Kevan, la Polonia di Kubica, Jilek e Dudczak, il Galles con Bodman, Hughes e Roberts e, infine il team inglese Inov 8 capitanato da Mounsey insieme a Wood e Adams.

La gara femminile

Grandissima e prestigiosa partecipazione alla gara individuale femminile (36esima edizione), con anche la novità, dell’ultim’ora, della partecipazione della campionessa del mondo 2017 e 2018 sulle distanze classiche, la keniana Lucy Wambui Murigi.

Le contenderà la vittoria l’azzurra Elisa Sortini(Atl. Alta Valtellina), prima al traguardo l’anno scorso e la vincitrice della Coppa del Mondo, l’irlandese Sarah McCormack.

Tra le altre pretendenti a un ottimo piazzamento ricordo la forte ceca Pavla Schorna, la rientrante Alice Gaggi(La Recastello Radici Group) reduce da un ottimo quarto posto alla Smarna Gora in Slovenia e poi, anche, le altre azzurre Gaia Colli(Atl. Valle Brembana), Alessia Scaini(Atl. Saluzzo), la junior Elisa Pastorelli(Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Roberta Ciappini(La Recastello Radici Group).

Tra le altre straniere, molto quotate le francesi, campionesse europee 2018, Anais Sabrie e Elise Poncet, la scozzese Miranda Grant, l’irlandese, bronzo mondiale master, Rebecca Quinn e l’inglese Kirsty Hall.