Foto contagi nel mondo al 18 marzo 2020
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La tremenda epidemia che stiamo vivendo sta diventando un problema enorme anche per gli atleti più importanti a livello mondiale a causa delle difficoltà di trovare impianti sportivi aperti, di viaggiare e di programmare le gare.

In questi giorni si vedono video, su internet, di atleti che si allenano in palestre improvvisate in casa, su tapis-roulants o cyclette per mantenere un buono stato di forma. Non certo il miglior modo di preparare le Olimpiadi di Tokyo e gli Europei di Parigi.

In questo clima di grande difficoltà e di incertezza si stanno allenando anche la campionessa olimpica in carica del salto con l’asta Ekaterini Stefanidi, la medaglia d’oro mondiale dell’eptathlon Katarina Johnson Thompson, e il primatista mondiale del decathlon Kevin Mayer.

Stefanidi, vincitrice del titolo olimpico a Rio 2016 e di quello mondiale di Londra 2017, è tornata in Grecia ad inizio Marzo per svolgere un periodo di allenamento e per partecipare alla Cerimonia della Torcia Olimpica prima di tornare a Cleveland in Ohio dove vive per gran parte dell’anno con il marito e allenatore Mitch Krier.

Mi sono allenata sulla spiaggia e svolgiamo alcuni lavori, ma ovviamente non posso allenarmi per il salto con l’asta a casa o sulla spiaggia. Gli impianti stanno chiudendo ogni giorno come avviene in tutti i paesi del mondo. Onestamente sta diventando sempre più difficile prepararsi per le Olimpiadi con tutto quello che sta succedendo intorno a noi”, ha dichiarato Stefanidi.

In questi giorni complicati Il Cio ha incoraggiato tutti gli atleti a continuare la preparazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020 nel miglior modo possibile. Il Comitato Olimpico Internazionale ha dichiarato nel suo comunicato che in questo momento, con più di quattro mesi all’inizio dei Giochi, non è necessario prendere una decisione drastica sul rinvio.

Stefanidi, che fa parte della commissione atleti della World Athletics, ha così commentato il Comunicato del Cio.

Non si tratta di stabilire come andranno le cose tra quattro mesi. Si tratta di vedere come stanno le cose adesso”.

Come ha sottolineato Mitch Krier il maggiore problema è programmare gare nei prossimi mesi considerata l’incertezza legata a quando finirà l’emergenza del coronavirus, il nemico invisibile e imprevedibile che sta rovinando la vita di tutti i cittadini del mondo.

La World Athletics ha annunciato il rinvio delle tappe asiatiche della Diamond League (Doha, Shanghai e l’altro meeting cinese ancora da ufficializzare) ma non c’è nulla di certo neanche per le tappe europee.

La speranza è poter tornare a sostenere i campioni del nostro amato sport a partire dal 24 maggio con la tappa di Stoccolma ma bisognerà aspettare con pazienza l’evolversi della situazione.

Anche l’attuale assenza di competizioni per un tempo imprecisato rende difficile pianificare le future gare”, ha dichiarato Krier.

Un’altra stella dell’atletica internazionale Katarina Johnson Thompson vive e si allena sotto la guida di Bertrand Valcin a Montpellier in Francia, uno dei paesi europei più colpiti dalla pandemia del Covid-19.

L’eptatleta nativa di Liverpool, vincitrice dei titoli mondiali dell’eptathlon all’aperto di Doha 2019 e del pentathlon indoor di Birmingham 2018, aveva in programma una gara di prove multiple negli Stati Uniti, che è stata cancellata per il coronavirus.

Il CIO incoraggia gli atleti a continuare a prepararsi al meglio alle Olimpiadi, ma la legislazione del governo impone l’isolamento a casa da piste, palestre e spazi pubblici chiusi. Mi sento sotto pressione perché dovrei allenarmi e mantenere l’abituale routine”.

“Sono sana, ben supportata e mi sono già qualificata per le Olimpiadi, ma in questo momento è difficile approcciarsi ad una stagione in cui tutto è cambiato in vista della scadenza finale”, ha dichiarato Katarina Johnson Thompson.

Kevin Mayer, compagno di allenamento di Johnson Thompson, si è espresso in favore di un rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo. La star francese del decathlon non porta a termine un decathlon dal giorno del record del mondo di Talence del Settembre 2018 e deve ancora inseguire il minimo per i Giochi Olimpici giapponesi.

Il decatleta di Argenteuil aveva in programma di centrare il minimo necessario per partecipare alle Olimpiadi in una gara originariamente programmata negli Stati Uniti in Aprile, ma la competizione è stata cancellata.

Continuo ad allenarmi nel miglior modo possibile, anche se non ho in programma una gara al momento. Preferisco non farmi illusioni per le Olimpiadi. Non ho conoscenze mediche specifiche, ma basandomi sui grafici, la pandemia è lontana dall’aver raggiunto il suo picco e non vedo come potremo essere fuori da questa situazione a Luglio”.

Gli eventi sportivi sono molto importanti quando tutto va bene, ma non lo sono più di fronte ad una pandemia. Sarebbe meglio rinviare i Giochi Olimpici”, ha dichiarato Mayer.

Per gli appassionati di atletica non resta che sperare che tutto finisca presto e che si possa tornare presto a seguire le gare del nostro sport. La speranza è che le misure restrittive dei governi e l’innalzamento delle temperature con l’arrivo dell’estate possano aiutare davvero a sconfiggere il virus.

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