Il primato del mondo di Armand Mondo Duplantis nel salto con l’asta maschile con 6.29m, le vittorie di Kishane Thompson e Marie José Ta Lou sui 100 metri e di Femke Bol sui 400 metri ostacoli femminili e altri cinque primati del meeting realizzati dall’ungherese Bence Halasz nel lancio del martello maschile con 83.18m, dal giamaicano Bryan Levell nel 200 metri maschili con 19”69, dal keniano Laban Chepkwowny negli 800 metri maschili con 1’42”96, dall’australiana Georgia Griffith sui 1500 metri femminili con 3’58”25 e dalla slovena Tina Sutej nel salto con l’asta femminile con 4.73m sono stati i risultati più importanti del Memorial Istvan Gyulai di Budapest nel National Athletics Centre, impianto situato vicino al Danubio.

Salto con l’asta maschile

Armand Mondo Duplantis ha stabilito il tredicesimo primato del mondo della sua straordinaria carriera (otto all’aperto e cinque al coperto) e il quarto della stagione 2025 superando la misura di 6.29m nel National Athletics Centre dove vinse il titolo mondiale nel 2023. In un caldo pomeriggio di Agosto con temperatura di 30°C e umidità del 36% Duplantis ha migliorato di un centimetro il suo precedente record del mondo realizzato nella tappa della Diamond League di Stoccolma davanti al pubblico di casa.

Duplantis ha commesso un errore alla misura d’ingresso di 5.62m prima di superare questa misura alla seconda prova. Successivamente ha valicato l’asticella a 5.82m al primo tentativo.

Emmanuel Karalis e Duplantis hanno superato la misura di 6.02m al primo tentativo. Karalis arrivava a questo meeting in grande forma dopo aver migliorato il suo record greco con 6.08m ai Campionati nazionali di Volos. L’ellenico ha portato a otto il numero di salti oltre la barriera dei 6 metri in questa stagione. Karalis ha commesso tre errori alla misura di 6.11. Duplantis ha valicato l’asticella a questa misura al secondo tentativo aggiungendo un centimetro al suo primato su suolo ungherese di 6.10m realizzato in occasione della vittoria ai Mondiali di Budapest 2023. E’ stato il suo trentacinquesimo salto oltre la barriera dei 6.10m.

L’australiano Kurtis Marshall si è piazzato al terzo posto con 5.83m nell’impianto dove vinse la medaglia di bronzo nel 2023 con 5.95m.

Duplantis ha vinto la sua trentatreesima gara consecutiva. La sua ultima sconfitta risale al Luglio 2023 quando si piazzò al quarto posto a Montecarlo. Duplantis è atteso Sabato pomeriggio nella tappa della Diamond League di Chorzow e nella finale di Zurigo.

Armand Duplantis: “Ho capito subito che avrei potuto fare il botto. Le condizioni erano perfette. Mi ha aiutato la settimana trascorsa a Budapest, città che amo. Ho l’impressione di avere sempre qualche dettaglio da migliorare. Ho ancora margini di miglioramento. L’aspetto che mi ha permesso di progredire è la velocità nella rincorsa. Su questo aspetto ho lavorato molto. La velocità, la forza e la tecnica hanno contribuito ai grandi risultati. Trovo sempre modi diversi per vincere. Amo l’Ungheria. Qui ho vinto il mio secondo titolo mondiale e ho grandi ricordi di quel momento. La pedana è eccellente. Mi piace molto gareggiare davanti al pubblico di Budapest. Mi piacerebbe tornare. Grazie mille di tutto. Mi sento in ottime condizioni di forma sia dal punto di vista fisico e mentale. Il caldo e l’assenza di vento mi hanno aiutato”.

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100 metri maschili

Il fuoriclasse giamaicano Kishane Thompson, argento olimpico in 9”79 a Parigi, ha vinto i 100 metri maschili in 9”95 confermando il suo eccellente momento di forma dopo i successi ai Trials nazionali di Kingston in 9”75 (migliore prestazione mondiale dell’anno) e al Prefontaine Classic di Eugene in 9”85. Abdul Rasheed Samunu, che ha battuto il primato ghanese due volte in questa stagione con 9”86 e 9”84, si è confermato a grandi livelli piazzandosi al secondo posto in 10”01 battendo con lo stesso tempo il detentore del record del meeting Akani Simbine. Il vincitore della Diamond League 2024 Ackeem Blake si è classificato al quarto posto con 10”04. Thompson era uno dei 22 giamaicani in gara a Budapest.

Kishane Thompson: “Non avevo l’obiettivo di battere il record del meeting di 9”84. E’ da alcune settimane che non gareggio. Volevo semplicemente divertirmi. Mi sento a casa a Budapest. E’ un bell’impianto. Mi sento in ottime condizioni. Mi sto allenando a Lignano dove noi giamaicani ci sentiamo in famiglia”.

200 metri maschili

Bryan Levell ha conquistato la vittoria sui 200 metri migliorando il record del meeting e il record personale con lo straordinario tempo di 19”69 con vento leggermente contrario di -0.4 m/s. Levell sale al terzo posto nelle liste mondiali dell’anno dietro a Noah Lyles e a Kenny Bednarek, che hanno corso rispettivamente in 19”63 e in 19”67 ai Campionati statunitensi di Eugene. Levell, allenato da Shanikie Osbourne, aveva un personale di 19”97 realizzato nel 2024. Si è messo in luce in questa stagione vincendo ai Campionati giamaicani in 20”10 ma aveva corso in 19”79 con vento a favore di +2.5 m/s al meeting di Kingston. Ha corso inoltre i 100 metri in 9”82 al meeting austriaco di Eisenstadt. Il sudafricano Wayde Van Niekerk si è piazzato secondo in 20”07 battendo il connazionale Benjamin Richardson (20”30)m il campione NCAA del 2025 Tapinawashe Makarawu (20”34) e il campione italiano dei 100 e dei 200 metri Eseosa Desalu (20”36).

Bryan Levell: “Ho trovato ottime condizioni climatiche. La fase di transizione dalle gare scolastiche al professionismo è stato una sfida difficile per me. Quest’anno sto raccogliendo i frutti del lavoro. Non sento la pressione ma sono contento di avere l’opportunità di gareggiare con i migliori atleti del mondo. Sarà una grande soddisfazione rappresentare la Giamaica ai Mondiali di Tokyo”.

Lancio del martello maschile

L’ungherese Bence Halasz ha vinto il lancio del martello maschile stabilendo il record del meeting con l’eccellente misura di 83.18m. Il campione mondiale e olimpico Ethan Katzberg ha aperto la gara con 80.31. Halasz ha lanciato la misura di 81.85m al terzo tentativo portandosi al comando. Katzberg ha riguadagnato la testa della gara con 81.88m al quinto tentativo, ma Halasz ha migliorato il personale con 83.18m sempre alla penultima prova a sua disposizione. Katzberg e Halasz hanno superato entrambi la barriera degli
81 metri con 81.63m e 81.90m all’ultima prova.

Bence Halasz: “E’ stata una grande soddisfazione realizzare il record del meeting davanti al pubblico di casa. E’ un risultato che mi ripaga di tanti sacrifici”.

100 metri femminili

L’ivoriana Marie Hosée Ta Lou Smith ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo i 100 metri femminili in 10”97 precedendo la vincitrice dei Trials giamaicani Tina Clayton (10”99), la due volte campionessa mondiale dei 200 metri Shericka Jackson (11”00). Shelly Ann Fraser Pryce e la statunitense Jacious Sears hanno corso lo stesso tempo di 11”07. Ta Lou Smith ha corso il terzo tempo consecutivo di questa stagione dopo il 10”90 di Eugene e il 10”92 al meeting di Brescia.

Marie Josée Ta Lou: “La mia longevità agonistica non ha segreti ma solo tanto allenamento e una sconfinata passione per quello che si fa. Io adoro l’atletica leggera e l’atletica mi ripaga di questo amore con ottime prestazioni”.

Getto del peso maschile

Il due volte campione del mondo Joe Kovacs ha vinto il getto del peso maschile con la misura di 22.33m realizzata al terzo tentativo. Il pesista statunitense di origini ungheresi ha realizzato altre due misure da 21.95m e 21.94m rispettivamente al secondo e al quarto tentativo. Kovacs ha riscattato la delusione per il quarto posto ai Trials statunitensi che lo ha estromesso per il momento dai Mondiali di Tokyo. L’atleta della Pennsylvania ha ancora una piccola chance di andare a Tokyo con una wild card solo vincendo la finale della Diamond League a Zurigo, dove si è imposto nel 2022. Gli Stati Uniti possono assegnare solo una wild card. Ryan Crouser ha la priorità essendo campione mondiale in carica ma è infortunato al gomito. Se Crouser dovesse rinunciare, Kovacs potrebbe subentrare. Tom Walsh si è classificato al secondo posto con 21.52m davanti al primatista africano Cornell Chukwebuk Ekekwechi (21.15m). Leonardo Fabbri ha concluso la gara con tre nulli due giorni dopo il problema alla mano che lo ha costretto a fermarsi dopo tre lanci al meeting di Sollentuna.

Joe Kovacs: “Per me è speciale gareggiare a Budapest. Ho origini ungheresi e avevo qui la mia famiglia”.

1500 metri femminili

L’australiana Georgia Griffith si è aggiudicata la vittoria sui 1500 metri femminili con il primato del meeting di 3’58”25 in una gara di alto livello dove sette donne sono scese al di sotto dei.4 minuti. La spagnola Marta Perez si è classificata al secondo posto in 3’59”22 davanti alla statunitense Heather MacLean (3’59”73). L’abruzzese Gaia Sabbatini si è piazzata al quinto posto in rimonta scendendo per la prima volta in carriera al di sotto dei 4 minuti con 3’59”49 diventando la quinta italiana della storia a scendere al di sotto dei 4 minuti dopo Sinta Vissa (3’58”11), Nadia Battocletti (3’58”15), Gabriella Dorio (3’58”66) e Marta Zenoni (3’59”16). L’azzurra aveva un personale di 4’01”23 realizzato nel 2023 e aveva corso in 4’02”99 nel passaggio intermedio ai 1500 metri durante la gara del primato personale sul miglio di 4’19”83 al meeting di Londra. Ludovica Cavalli, finalista ai Mondiali di Budapest, si è piazzata al quattordicesimo posto con il primato stagionale di 4’04”37.

Gaia Sabbatini: “Super contenta di questo risultato. Sapevo di valerlo, perché mi sentivo molto bene in una stagione in crescendo e avevo buone sensazioni, però poi va fatto. Quando ho visto il crono, sono scoppiata in un urlo liberatorio di felicità. Per me Budapest nel 2023 è stata un incubo, in semifinale ai Mondiali stavo viaggiando forte ma mi sono fermata. Tornare qui e correre il mio primo ‘sub 4’, in questo stadio che mi ha fatto stare tanto male, è per me una grande rivincita. Prima della partenza la vedevo come un’occasione per togliermi quel ricordo negativo, sono riuscita a contrastare l’emotività e questo mi rende ancora più orgogliosa del mio percorso, anche dopo l’infortunio della scorsa stagione che comunque non è da dimenticare perché tutto insegna qualcosa”.

400 metri ostacoli femminili

La campionessa mondiale ed europea Femke Bol ha dominato i 400 metri ostacoli femminili in 52”24 precedendo di oltre due secondi la belga Naomi Vam de Broeck (54”50) nel derby dei Paesi Bassi. La statunitense Jasmine Jones si è classificata al terzo posto in 54”61 precedendo di due centesimi di secondo Kemi Adekoya (54”63).

Femke Bol: “Budapest é un luogo speciale per me. Qui ho vinto il mio primo titolo mondiale. Lo stadio è perfetto per l’atletica. Il pubblico è stato molto caloroso”.

400 metri maschili

Lo zambiano Mukala Samukonga, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha vinto i 400 metri maschili in 44”11 battendo il campione del mondo indoor Jereem Richards (44”14) e lo statunitense Khaleb Mcrae (44”16).

100 metri ostacoli femminili

La vice campionessa europei indoor dei 60 metri ostacoli Nadine Visser ha vinto i 100 metri ostacoli femminili in 12”43 con vento contrario di -0.4 m/s davanti alla vincitrice del meeting di Brescia Aila Armstrong (12”59), Christina Clemons (12”74) e Ackera Nugent (12”85).

800 metri maschili

Laban Chepkwony ha riscattato la delusione per il quarto posto ai Trials keniani vincendo gli 800 metri in 1’42”96. Il keniano ha battuto dopo nove anni il record del meeting del connazionale David Rudisha, campione olimpico a Londra 2012. L’irlandese Mark English ha sfiorato per cinque centesimi il record irlandese con 1’43”37 battendo il francese Yanis Meziane (1’43”71), lo spagnolo Mariano Garcia (1’43”84) e il campione europeo indoor Samuel Chapple (1’43”86).

3000 metri maschili

Il keniano Matthew Kipchumba Kipsang si è imposto sui 3000 metri maschili in 7’33”23 davanti al messicano Eduardo Herrera, che ha migliorato il personale con 7’33”58 battendo Oscar Chelimo (7’33”96).

Salto con l’asta femminile

La vice campionessa europea indoor e outdoor Tina Sutej ha vinto il salto con l’asta femminile migliorando il record del meeting con 4.73m al secondo tentativo. La neozelandese Olivia McTaggart si è piazzata al secondo posto con un salto da 4.67m riuscito al primo tentativo precedendo Amalie Svabikova per un numero minore di errori. La campionessa mondiale indoor Molly Caudery ha chiuso al quarto posto con 4.61m. Johanna Duplantis, sorellina di Armand, ha esordito nel circuito con un ottavo posto con la misura di 4.16m.

400 metri femminili

La campionessa europea indoor Lieke Klaver ha vinto i 400 metri femminili in 50”11 precedendo la primatista keniana Mercy Oketch (50”69) e Bailey Lear (50”94).

110 metri ostacoli maschili

Il leader mondiale stagionale Cordell Tinch, vincitore in Diamond League a Keqiao, si è imposto sui 110 metri ostacoli in 13”20 davanti al campione olimpico di Tokyo 2021 Hansle Parchment (13”24) e a Eric Edwards (13”26).

200 metri femminili

La giamaicana Ashanti Moore, campionessa nazionale a Kingston nel 2025, ha vinto i 200 metri femminili in 22”31 precedendo al photo finish la nigeriana Favor Ofili. La vice campionessa europea indoor Daryll Neita si è classificata al terzo posto in 22”37.

Salto in lungo femminile

La campionessa del mondo indoor Claire Bryant ha conquistato il successo nel salto in lungo femminile con 6.71m battendo la giamaicana Ackelia Smith (6.67m) e Quanesha Burks (6.64m).

Salto in lungo maschile

Il tedesco Simon Batz ha vinto a sorpresa ii salto in lungo maschile con 8.07m battendo il campione olimpico, mondiale ed europeo Miltiadis Tentoglou e Anvar Anvarov che hanno realizzato la stessa misura di 8.05m Il greco ha preceduto l’uzbeko grazie al fatto di aver realizzato un altro salto da 8.05m. Anvarov ha fatto registrare un secondo miglior salto da 7.95m.