Federica Brignone (foto archivio)
Federica Brignone (foto archivio)
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Di lei si sanno tantissime cose tra cui una su tutte, che ha vinto quest’anno la Coppa del Mondo di Sci Alpino, ma del suo amore per l’Atletica e un suo passato, da ragazzina, sulle piste di questo sport, sinceramente non vi era traccia.

Invece, e ne siamo molto felici, la grande Federica Brignone nutre un notevole amore per l’Atletica al punto da aver deciso di intraprendere una bellissima iniziativa per sostenere la società dilettantistica per la quale è stata tesserata dal 2000 a al 2011, l’Atletica Sandro Calvesi.

Federica, in particolare sino al 2006, ha fatto gare in svariate specialità dai 300 agli 800 metri, alto, lungo, triplo, disco e addirittura peso, insomma una vera passione esercitata per gioco, in estate, come scarico alla sua attività sciistica già allora in grande ascesa.

Oggi la Brignone non si è certo dimenticata di questo suo passato che vuole rinverdire con un’asta online dove donerà dodici cimeli unici, di trofei da lei vinti nella sua straordinaria carriera, il tutto per sostenere chi è molto meno fortunato di lei, vale a dire lo sport dilettantistico, colpito come tanti settori dall’emergenza Covid-19.

Lunedì 25 maggio alle ore 19, in diretta su Sky Sport 24, il via all’iniziativa che durerà una settimana sulla piattaforma eBay a questo link.

Gli oggetti devoluti saranno l’abbigliamento e l’attrezzatura tecnica utilizzata nell’ultima stagione agonistica, compresi gli sci da slalom gigante con i quali ha conquistato il trofeo di specialità insieme a quello generale che, mai, nessuna italiana aveva vinto.

Oltre agli oggetti, verrà messa a disposizione la Coppa del Mondo in cristallo, del peso di 7 chilogrammi e mezzo, per essere esposta a rotazione nelle aziende o club, con lo scopo di trasmettere un messaggio di ripartenza, vittoria ed energia positiva.

Il ringraziamento di Lyana Calvesi per l’iniziativa di Federica

I fondi raccolti saranno utilizzati per continuare a iscrivere gratuitamente i ragazzi in difficoltà e donar loro la divisa della società perché si sentano uguali a tutti gli altri.

C’è necessità di acquistare attrezzi, pagare le trasferte e l’utilizzo degli impianti, reperire premi per organizzare le gare e potrei andare avanti a lungo.

Anche una piccola cifra garantisco che andrà a buon fine per ripagare con tutto il cuore Federica e tutti coloro che parteciperanno all’asta”.

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