Keely Hodgkinson, Georgia Hunter Bell, Jessica Hull, Nadia Battocletti e Isaac Nader sono le stelle di un grande programma di mezzofondo al meeting Hauts de France Pas de Calais Trophée EDF di Liévin in un Arena Stade Couvert come sempre tutta esaurita. L’altro piatto forte del meeting del Nord della Francia è rappresentato dalle gare di pedana come il salto con l’asta con Emmanouil Karalis, Sam Kendricks in campo maschile e Katie Moon in campo femminile e il getto del peso con Leonardo Fabbri e Joe Kovacs.
Il meeting di Liévin sarà trasmesso giovedì 19 Febbraio in diretta dalle 20.30 alle 22.30 su Sky Sport Arena.
800 metri femminili
Keely Hodgkinson gareggerà per la terza volta in carriera al meeting di Liévin. La mezzofondista britannica ha vinto nell’edizione del meeting di Liévin 2023 in 1’57”71 poche settimane prima di vincere il secondo titolo europeo indoor a Istanbul nel 2023, ultimo anno nel quale ha gareggiato nelle competizioni indoor.
La “First Lady” del mezzofondo britannico, come Hodgkinson è stata soprannominata dal sito di atletica britannico Athletics Weekly, ha esordito con uno straordinario record britannico indoor di 1’56”33 nelle batterie dei Campionati britannici indoor di Birmingham nello scorso fine settimana. In quest’occasione Keely ha tolto quasi mezzo secondo al suo precedente primato nazionale indoor di 1’57”18 realizzato a Birmingham nel 2023 ed è salita al terzo posto nelle liste mondiali indoor all-time.
Keely Hodgkinson: “Ho visto in allenamento che sono in grandi condizioni di forma. Ho aspettative molto alte per le prossime settimane della stagione indoor. Era da tempo che non mi sentivo così in forma durante l’inverno. Onestamente non voglio dare nulla per scontato. E’ stato frustrante essere rimasta ferma per diversi infortuni nelle ultime stagioni indoor. E’ bello disputare una stagione indoor senza problemi fisici. Sono davvero felice della gara dei Campionati britannici dello scorso fine settimana. Volevo correre soltanto una gara prima di Liévin. Non ho corso una gara indoor negli ultimi tre anni e ho cercato di sfruttare al meglio questa opportunità. Il record del mondo è un obiettivo per la gara di Liévin. Quando scendo in pista cerco sempre di dare il massimo e di correre il più velocemente possibile. Negli ultimi due anni volevo correre questi tempi. Sono nella forma per tentare quest’impresa. Non è soltanto il record del mondo ma quanto veloce sono in grado di correre, ma non cambierò il mio approccio. Farò ciò che sono in grado di fare al meglio. Sarà una gara divertente. Sono contenta di avere avversarie in grado di stimolarmi. Abbiamo una generazione molto forte di giovani ottocentiste come Audrey Werro e Isabelle Boffey. Il record del mondo è stato realizzato nel giorno in cui sono nata. E’ quasi un segno del destino. Compirò 24 anni il prossimo 3 Marzo. Il record ha resistito tanto tempo”.
Hodgkinson ha collezionato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2021 battendo il primato britannico di Kelly Holmes con 1’55”88 e l’oro olimpico a Parigi 2024 in 1’56”72. Lo scorso Settembre l’ottocentista britannica ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo in 1’54”91.
Sulla veloce pista di Liévin Hodgkinson potrebbe attaccare il record mondiale indoor di 1’55”82 stabilito dalla slovena Jolanda Ceplak agli Europei indoor di Vienna il 3 Marzo 2002, il giorno in cui è nata l’ottocentista britannica.
Hodgkinson sfiderà la svizzera Audrey Werro, che ha cominciato la stagione indoor 2026 con tre vittorie consecutive a Val de Reuil in 1’57”49, a Madrid in 2’00”68 e a Belgrado con il record nazionale di 1’57”27. Werro ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 23 di Bergen in 1’57”42 e la finale della Diamond League di Zurigo con il record svizzero di 1’55”91 prima di classificarsi al sesto posto nella finale dei Mondiali di Tokyo in 1’56”17, secondo tempo più veloce della sua carriera. Werro si è piazzata seconda dietro a Hodgkinson nella tappa della Diamond League di Losanna in 1’57”34 lo scorso Agosto.
L’etiope Tsige Duguma, medaglia d’oro ai Mondiali indoor a Glasgow e argento olimpico a Parigi 2024, torna a Liévin dove vinse gli 800 metri nell’edizione dell’anno scorso in 1’59”02. Durante l’estate 2025 Duguma ha stabilito il record etiope outdoor con il tempo di 1’56”64 nella tappa della Diamond League di Keqiao nel 2025.
L’etiope Nigist Getachew correrà la sua terza gara nel World Indoor Tour Gold dopo la vittoria a Ostrava in 1’59”98 e il secondo posto a Madrid in 1’59”98 dietro a Werro in 2’00”76.
Le altre protagoniste in gara sono la polacca Anna Wielgosz e la francese Clara Liberman, rispettivamente prima e seconda agli Europei indoor di Apeldoorn nel 2025.
1500 metri femminili
Georgia Hunter Bell é l’atleta accreditata della miglior performance stagionale tra le iscritte con il tempo di 4’00’04 realizzato in occasione della tappa del World Indoor Tour Gold di Karlsruhe. Con questo tempo Hunter Bell è arrivata a due decimi di secondo dal record personale indoor di 3’59”84 realizzato in occasione della medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025. La mezzofondista britannica ha vinto la medaglia di bronzo olimpica sui 1500 metri a Parigi 2024 battendo il primato britannico di Laura Muir con 3’52”61 e l’argento mondiale sugli 800 metri ai Mondiali di Tokyo 2025 davanti all’amica e compagna di allenamenti Keely Hodgkinson con il record personale di 1’54”90.
Hunter Bell sfiderà la connazionale Jemma Reekie, medaglia d’argento ai Mondiali indoor sugli 800 metri a Glasgow 2024 campionessa britannica indoor sui 1500 metri lo scorso fine settimana a Birmingham, la canadese Gabriela Debues Stafford, primatista nazionale indoor sui 1500 metri e vincitrice sui 3000 metri a Karlsruhe con 8’35”94, la ventenne etiope Birke Haylom, vincitrice in due meeting del World Indoor Tour a Ostrava in 4’00”62 e a Madrid in 4’02”37 e seconda a Karlsruhe in 4’00”88 dietro a Hunter Bell. Gaia Sabbatini disputerà la seconda gara stagionale dopo il quinto posto nel miglio in 4’33”71 a Val de Reuil. L’atleta abruzzese è scesa al di sotto dei 4 minuti con 3’59”49 al meeting di Budapest all’aperto nel 2025.
3000 metri femminili
Nadia Battocletti torna a Liévin dove stabilì il record italiano indoor sui 3000 metri femminili con il tempo di 8’30”82 realizzato nel 2025 diventando l’ottava più veloce in Europa di tutti i tempi. Con questo tempo Battocletti ha demolito di quasi 11 secondi il proprio record italiano indoor di 8’41”72. Il crono realizzato nel meeting francese è più veloce rispetto al precedente record italiano outdoor di Roberta Brunet realizzato nel 1997 con 8’35”65. Sulla velocissima pista di Liévin che ha regalato in passato grandi risultati nelle gare di mezzofondo la venticinquenne trentina potrebbe attaccare persino il record europeo indoor stabilito dalla britannica Laura Muir con 8’26”41 a Karlsruhe nel 2017.
Battocletti ha vinto in carriera la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 sui 10000 metri, due medaglie ai Mondiali di Tokyo 2025 (argento sui 10000 metri e bronzo sui 5000 metri), due ori agli Europei sui 5000 e sui 10000 metri a Roma 2024. A livello cronometrico la figlia d’arte di Giuliano Battocletti ha stabilito altri cinque record italiani sui 10000 metri con 30’38”23 a Tokyo 2025, sui 5000 metri con 14’23”15 al Golden Gala di Roma nel 2025, sui 3000 metri outdoor con 8’26”25 nella tappa della Diamond League di Rabat nel 2025, sui 5 km su strada con 14’32” a Tokyo nel 2025 e sui 10 km su strada con 31’10” agli Europei di corsa su strada a Lovanio e ha eguagliato il record italiano indoor di Marta Zenoni sui 1500 metri con 4’03”59 a Madrid.
Dopo la gara di Liévin Battocletti si recherà direttamente in Sicilia per disputare i Campionati italiani di corsa campestre a Selinunte.
Battocletti sfiderà le etiopi Freweyni Hailu, che ha corso il quarto tempo più veloce della storia con 8’19”98 a Liévin l’anno scorso, e Hirut Meshesha, bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 sui 1500 metri. Ludovica Cavalli, undicesima nella finale dei Mondiali di Budapest sui 1500 metri, orna in gara dopo la botta alla caviglia rimediata a Metz. La genovese si è piazzata al quarto posto in 4’06”38 sui 1500 metri a Madrid in questa stagione.
2000 metri femminili
Jessica Hull correrà per la prima volta in carriera sui 2000 metri indoor nel suo debutto sulla pista di Liévin. La mezzofondista australiana ha stabilito il record mondiale sui 2000 metri all’aperto correndo in 5’19”70 nella tappa della Diamond League di Montecarlo nel 2024 e i record dell’Oceania sui 1500 metri outdoor con 3’50”83 a Parigi e sui 3000 metri indoor con 8’24”39 in occasione del quarto posto ai Mondiali indoor di Glasgow 2024. Hull proverà a battere il record del mondo indoor dei 2000 metri stabilito dall’etiope Genzebe Dibaba a Sabadell con 5’23”75. Hull ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, il bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 e il titolo mondiale nella staffetta mista a Tallahassee 2026.
La francese Agathe Guillemot proverà a battere il record francese indoor sui 2000 metri di 5’49”36 detenuto da Yamna Bellkacem nel 2000 e il record europeo detenuto dalla romena Gabriela Szabo, che corse in 5’30”53 nel 1998 a Liévin e vinse quattro volte nel meeting del Nord della Francia. Guillemot ha fatto parte della squadra francese, che ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta mista ai Mondiali di cross di Tallahassee nel Gennaio 2026. L’atleta bretone ha stabilito il record nazionale indoor sui 1500 metri a Karlsruhe con 4’02”12 dietro a Georgia Hunter Bell.
Marta Zenoni correrà la quarta gara stagionale dopo essersi classificata due volte quinta a Ostrava in 4’03”77 sui 1500 metri e a Metz in 2’05”35 sugli 800 metri e seconda sui 1500 metri a Belgrado in 4’09”40. L’obiettivo della bergamasca è battere il record italiano detenuto da Agnese Possamai con 5’52”01 a Torino nel 1982.
3000 metri maschile
Il francese di origini marocchine Azeddine Habz correrà sui 3000 metri maschili dopo aver aperto la stagione sui 1500 metri al meeting di Karlsruhe in 3’33”36. Habz ha vinto la medaglia d’argento sui 1500 metri agli Europei indoor di Apeldoorn nel 2025 e ha migliorato il record nazionale con 3’27”49 nella tappa della Diamond League di Parigi dello scorso anno.
Azeddine Habz: “Ho vinto a Karlsruhe. Mi sento molto bene. Il periodo di allenamento è andato bene. Arrivo in buone condizioni di forma a Liévin. Il fatto che Yann Schrub ha battuto il record francese sui 3000 metri a Metz non cambia i miei obiettivi. Spero di battere il primato francese o di scendere al di sotto dei 7’30”. Il mio miglior ricordo di Liévin risale a tre anni fa quando migliorai il record francese sui 1500 metri. Ho sempre grandi ricordi perché come è come giocare a casa. Punto ai Mondiali ma non so ancora se doppierò 1500 e 3000 metri”.
Habz affronterà il primatista sudafricano outdoor dei 1500 metri Tshepo Tshite, che ha vinto due gare del World Indoor Tour sui 3000 metri a Madrid e a Belgrado.
1500 metri maschili
Isaac Nader torna sulla pista di Liévin dove si piazzò al secondo posto sui 1500 metri dietro ad Azeddine Habza nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Liévin stabilendo il record portoghese di 3’32”59 dopo un emozionante sprint finale. Il mezzofondista portoghese ha vinto successivamente il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn e il titolo mondiale outdoor sui 1500 metri a Tokyo in volata. Nader ha esordito nella stagione 2026 con un successo sui 3000 metri a Ostrava davanti a Tshite con il
record nazionale di 7’38”05.
Nader sfiderà il giovane keniano Reynold Cheruiyot, campione del mondo under 20 a Cali 2022 e medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025. Cheruiyot ha stabilito il record personale di 3’29”91 a Zurigo nel 2025.
Federico Riva torna in gara dopo il record italiano dei 1500 metri di 3’33”94 realizzato a Karlsruhe lo scorso 8 Febbraio seguito dal primato personale indoor di 1’46”61 a Erfurt. Il mezzofondista romano ha stabilito anche il record italiano del miglio outdoor a Berlino lo scorso anno con 3’48”11.
Il cast propone altri atleti di grande livello come l’olandese Stefan Nillesen, due volte campione europeo under 23 si 1500m a Espoo 2023 e a Bergen 2025, l’irlandese Andrew Coscoran, primatista nazionale sui 1500 metri (3’30”42), sul miglio (3’49”26) e sui 3000 metri (7’30”75) e sesto classificato ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 sui 3000 metri, il norvegese Hakon Moe Berg, campione europeo under 20 sui 1500 e sui 3000 metri a Tampere 2025 e neo primatista europeo under 23 indoor con 3’34”02 a Dortmund, il keniano Festus Lagat, che ha stabilito il primato personale outdoor con 3’29”03 nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2025, e lo statunitense Vincent Ciattei, atleta accreditato di un record personale di 3’49”37 sul miglio a Oslo nel 2025.
800 metri maschili
Elliot Crestan, due volte medagliato ai Mondiali indoor nel 2024 e nel 2025 e agli Europei Indoor nel 2023 e nel 2025, guida la starting list sugli 800 metri maschili. Crestan ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno di 1’43”83 nella tappa del World Indoor Tour Gold di Ostrava salendo al quarto posto nelle liste mondiali all-time. L’atleta belga insegue la terza vittoria consecutiva a Liévin dopo i successi nel 2024 in 1’45”10 e nel 2025 in 1’44”81.
Crestan sfiderà il polacco Marcij Wyderka, primatista nazionale con il tempo di 1’44”07 al meeting di Ostrava, gli algerini Mohamed Ali Goaned, vincitore al meeting di Metz in 1’44”67, e Slimane Moula, atleta accreditato di un record personale di 1’42”77 realizzato a Stoccolma nel 2025, l’olandese Samuel Chapple, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 e quarto classificato al meeting di Ostrava in questa stagione.
Getto del peso maschile
Leonardo Fabbri torna a gareggiare a Liévin per la terza volta. Fabbri ha vinto due volte nel meeting francese con il record italiano indoor di 22.37m nel 2024 e con 21.95m nel 2025. Fabbri ha cominciato alla grande la stagione 2026 con due super lanci oltre i 22 metri da 22.05m a Parlow e 22.50m a Stellenbosch durante un periodo di allenamenti molto proficuo in Sudafrica. Il pesista fiorentino ha vinto il titolo europeo a Roma, due medaglie mondiali (argento a Budapest 2023 e bronzo a Tokyo 2025) e la finale della Diamond League di Bruxelles con il record italiano di 22.98 nel 2024 diventando il quinto nelle liste mondiali all-time.
Fabbri sfiderà lo statunitense Joe Kovacs, tre volte vice campione olimpico a Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e due volte campione del mondo outdoor a Pechino 2015 e a Doha 2019. Kovacs si è aggiudicato tre titoli della Diamond League nel 2022 con un primato personale di 23.23m, nel 2023 con 22.93m e nel 2025 con 22.46m a Zurigo. All’esordio stagionale Kovacs ha realizzato la misura di 22.46m ai Millrose Games di New York.
Gli altri protagonisti in gara sono il bronzo olimpico di Parigi 2024 Rajindra Campbell, vincitore a New York e secondo classificato a Ostrava e a Madrid con il primato stagionale di 21.94m, gli statunitensi Roger Steen, vincitore nel meeting del World Indoor Tour di Belgrado con la migliore prestazione mondiale dell’anno indoor di 22.07m, Josh Awotunde, bronzo ai Mondiali di Eugene 2022, e il nigeriano Chukuebuka Enekwechi, quinto ai Mondiali di Tokyo con 21.52m e primatista africano con la misura d 22.10m realizzata al Prefontaine Classic di Eugene.
60 metri ostacoli femminili
La svizzera Ditaji Kambundji sfiderà la bahamense Devynne Charlton, la polacca Pia Skrzyszowska, l’olandese Nadine Visser e la giamaicana Megan Simmonds.
Kambundji ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 si 60 metri ostacoli con il record europeo indoor di 7”67, l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 7”73 e il titolo mondiale outdoor si 100 metri ostacoli con il record svizzero di 12”24. L’ostacolista svizzera si è classificata al quarto posto nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Liévin sui 60 metri ostacoli in 7”87.
Ditaji Kambundji: “Credo sia possibile battere il record del mondo, ma non è un mio obiettivo. Porsi dei limiti non va bene e ciò a cui ambisco per la prossima stagione è confermare la prestazione dei Mondiali di Tokyo con regolarità. Vedere mia sorella Mujinga raggiungere grandi successi mi ha fatto capire che avrei potuto fare lo stesso. Passare tanto tempo con lei e averla al mio fianco mi ha permesso di imparare molto e di acquisire sicurezza nei miei mezzi”.
Charlton ha vinto due titoli mondiali indoor a Glasgow 2024 eguagliando il suo record mondiale indoor con 7”65 e a Nanchino 2025 con 7”72. In questa stagione l’ostacolistta bahamense si è classificata al secondo posto a Boston in 7”92 e a New York in 7”96.
Skrzyszowska ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri ostacoli con 7”78 nelle batterie prima di vincere la finale in 7”80 nella tappa del World Indoor Tour di Ostrava. L’ostacolista polacca ha vinto il recente scontro diretto con Kambundji al meeting di Metz per cinque centesimi di secondo in 7”82.
Nella sua carriera Skrzyszowska ha vinto due medaglie di bronzo agli Europei di Roma sui 100 metri ostacoli in 12”42 e ai Mondiali indoor di Glasgow sui 60 metri ostacoli in 7”79 nel 2024 oltre a piazzarsi al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con il record polacco di 7”74.
Pia Skryszowska: “Sono contenta di aver corso ottimi tempi ad inizio stagione. L’obiettivo è raggiungere il top della forma ai Mondiali di Torun davanti al pubblico di casa”.
Nadine Visser farà il suo esordio stagionale a Liévin e correrà ancora a Torun e al meeting iSTAF indoor di Berlino. Visser ha dovuto rimandare l’esordio a causa di un infortunio. L’ostacolista olandese ha vinto due medaglie d’oro agli Europei indoor a Glasgow 2019 in 7”87 e a Torun 2021 in 7”77 e il bronzo ai Mondiali indoor di Birmingham 2018. A livello outdoor Visser si è piazzata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12”43 e ha stabilito il record olandese con il tempo di 12”28 nella tappa della Diamond League di Chorzow nel 2025.
Megan Simmonds, medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021, ha vinto il titolo nazionale outdoor sui 100 metri ostacoli in 12”34 e la prima gara della sua carriera in Diamond League a Montecarlo l’anno scorso.
60 metri ostacoli maschili
Il francese Wilhelm Belocian affronterà lo statunitense Daniel Roberts sui 60 metri ostacoli maschili. Belocian si è classificato al secondo posto nell’edizione dello scorso anno del meeting di Liévin in 7”51 dietro a Grant Holloway, che quest’anno deve rinunciare alla stagione indoor per un infortunio. L’ostacolista transalpino originario di Guadalupa ha vinto due medaglie d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”45 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”54 nel 2025. In questa stagione Belocian si è classificato al quarto posto a Madrid in 7”54 dopo aver stabilito il primato stagionale con 7”51 in batteria.
Wilhelm Belocian: “Il meeting di Liévin é davvero speciale per l’atmosfera effervescente. E’ il meeting per eccellenza dove gli atleti possono riunirsi per fare un bello spettacolo. Il mio miglior ricordo è l’ambiente. Ho realizzato grandi risultati in questo meeting in passato. Spero di ripetermi anche quest’anno. L’obiettivo è vincere e realizzare il miglior tempo della stagione. Sarà un’ottima preparazione in vista dei Mondiali di Torun”.
Daniel Roberts ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 e il bronzo ai Mondiali di Budapest 2023. Roberts ha stabilito un primato stagionale con 7”57 nella tappa della Diamond League di Belgrado.
Just Kwaou Mathey ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 sui 110 metri ostacoli e ha migliorato il record personale con 12”99 in occasione della vittoria ai Campionati francesi di Talence dello scorso anno diventando il terzo ostacolista del suo paese a scendere al di sotto della barriera dei 13 secondi.
Lorenzo Simonelli proverà a migliorare il primato stagionale di 7”50 stabilito in occasione del secondo posto nella tappa del World Indoor Tour di Madrid. Nell’ultimo test agonistico Simonelli ha corso in 7”60 a Modena. L’ostacolista romano torna sulla pista di Liévin dove si piazzò al quarto posto in 7”52 poche settimane prima di vincere la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Glasgow con il record italiano indoor di 7”43 all’inizio della stagione magica culminata con la vittoria agli Europei di Roma sui 110 metri ostacoli con il record italiano di 13”05.
Salto con l’asta maschile
Emmanouil Karalis sfiderà lo statunitense Sam Kendricks, l’australiano Kurtis Marshall, l’olandese Menno Vloon e il norvegese Sondre Guttormsen.
Karalis insegue il primo salto da 6 metri di quest’anno dopo le due vittorie a Lodz con 5.93m e al Fly Indoor Athens con 5.90. Nelle ultime due stagioni il fuoriclasse greco ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma con 5.87m e il bronzo alle Olimpiadi di Parigi con 5.90m nel 2024, l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn condividendo il primo posto con Vloon, due argenti ai Mondiali indoor di Nanchino con 6.05m e ai Mondiali outdoor di Tokyo con 6.00m nel 2025. Karalis ha migliorato il record nazionale con 6.08m ai Campionati greci di Volos nel 2025 e ha superato la barriera dei 6 metri dodici volte nel corso dell’anno scorso.
Emmanouil Karalis: “Ho aperto molto bene la stagione 2026 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 5.93m. Ho portato le mie nuove aste a Liévin perché so che è un impianto fantastico. Tutti sono qui per saltare grandi misure. Spero di gestire al meglio le mie nuove aste. Voglio continuare a spingermi oltre ai miei limiti. E’ una nuova sfida, ma il mio obiettivo è saltare sempre più in alto. Organizzare il meeting Fly Athens ad Atene è davvero divertente. Il meeting è come una festa. A noi saltatori con l’asta piace divertirsi. Ci divertiamo quando siamo insieme a persone che amiamo. Siamo tutti amici. E’ davvero speciale ospitare questo evento nel mio paese. Abbiamo organizzato la prima edizione del Fly Athens Indoor. E’ stato un successo. Speriamo di poter organizzare eventi come questo perché fanno bene al nostro sport”.
Kendricks gareggerà per la sesta volta in carriera al meeting di Liévin. L’astista statunitense ha vinto due titoli mondiali outdoor a Londra 2017 e a Doha 2019, due medaglie olimpiche (argento a Rio de Janeiro 2016 e bronzo a Parigi 2024) e tre argenti ai Mondiali indoor a Portland 2016, Birmingham 2018 e a Glasgow 2024. Nelle ultime due partecipazioni al meeting di Liévin Kendricks ha vinto nel 2024 con 5.76m e si è classificato al secondo posto nel 2025 con 5.85m.
Marshall ha vinto due medaglie di bronzo ai Mondiali outdoor a Budapest 2023 e a Tokyo 2025 con la stessa misura di 5.95m e due ori ai Giochi del Commonwealth Games a Gold Coast 2018 e a Birmingham 2022. L’australiano ha esordito in questa stagione con 5.83m a Perth.
Vloon ha stabilito primate olandesi di 5.96m indoor a Clermont Ferrand nel 2021 e 5.92m outdoor a Berlino nel 2025. In questa stagione l’olandese ha vinto due gare a Dusseldorf con 5.75m e a Cottbus con 5.77m e si è classificato al quarto posto a Karlsruhe con 5.70m.
Guttormsen ha vinto la sua prima gara della stagione nel World Indoor Tour a Karlsruhe con 5.84m. L’astista norvegese ha vinto due medaglie agli Europei indoor (oro a Istanbul 2023 con 5.80m e bronzo ad Apeldoorn 2025 con 5.90m) e il titolo NCAA indoor con 6.00m nel 2023.
KC Lightfoot, primatista statunitense outdoor con 6.07m, ha superato 5.90m a Reno e 5.91m a Fayetteville.
Zachary Bradford proverà a dare continuità dopo un ottimo inizio di stagione nel quale ha superato quattro volte la misura di 5.90m a Reno, Parigi Bercy, Caen e Roubaix.
Christopher Nilsen, argento olimpico a Tokyo 2021 con 5.97m e due volte medagliato ai Mondiali (argento a Eugene 2022 e bronzo a Budapest 2023), ha superato la misura di 5.80m al Fly Athens Indoor e 5.85m a Tremlay in questa stagione.
Ernest John Obiena ha vinto due medaglie ai Mondiali (bronzo a Eugene 2022 con 5.94m e argento a Budapest 2023 con il primato asiatico di 6.00m). L’astista filippino ha stabilito il primato stagionale con 5.77m a Cottbus.
Il miglior atleta francese in gara è Robin Emig, che ha stabilito un primato personale di 5.92m a Chiari in provincia di Brescia nel 2025.
Salto con l’asta femminile
Katie Moon proverà a conquistare il suo quarto successo in carriera al meeting di Liévin dopo le vittorie nel 2019, 2023 e 2025 (superando 4.83m nelle ultime due occasioni). La fuoriclasse statunitense potrebbe attaccare il primato del meeting di 4.89m realizzato da Yelena Isinbayeva nel 2005.
Moon ha collezionato in carriera la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 con 4.90m, tre titoli mondiali outdoor a Eugene 2022 con 4.85m, Budapest 2023 con 4.90m e a Tokyo 2025 con 4.90m, e due medaglie ai Mondiali indoor (argento a Belgrado 2022 e bronzo a Glasgow 2024).
Tina Sutej ha cominciato la stagione indoor 2026 con due vittorie a Ostrava con 4.70m e a Metz con 4.80m. La trentaseienne slovena ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor con 4.80m a Tokyo 2025, due medaglie ai Mondiali indoor (bronzo a Belgrado 2022 e argento a Nanchino 2025), tre argenti agli Europei indoor a Torun 2021, Istanbul 2023 e a Apeldoorn 2025 e un bronzo agli Europei all’aperto di Monaco di Baviera 2022.
Marie Julie Bonnin ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor a Nanchino 2025 eguagliando il record francese con 4.75m.
Marie Julie Bonnin: “Molto è cambiato rispetto all’anno scorso. Non vedo l’ora di saltare a Liévin. Mi sono abituata a poco a poco al titolo mondiale indoor vinto a Nanchino. Arrivare qui a Liévin come campionessa mondiale indoor mi dà una grande motivazione. In Francia abbiamo grandi meeting di salto con l’asta che fanno parte del circuito Perche Elite Tour. Mi piace molto saltare nel mio paese. Cerco di approfittare di quest’occasione. Sono una grande collezionista di autografi. Non sono mai venuta a Liévin ma ho raccolto tanti autografi al Decastar di Talence. Per questo cerco di firmare il numero più alto possibile di autografi ai giovani che vengono a vedermi”.
Amalie Svabikova ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei indoor di Istanbul 2023 con 4.70m e si è classificata al quinto posto alle Olmpiadi di Parigi 2024 con il record nazionale di 4.80m e al quarto posto ai Mondiali di Tokyo con 4.75m.
Le altre astiste in gara sono la finlandese Wilma Murto, campionessa europea a Monaco di Baviera 2022 con 4.85m e medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 con 4.80m, le neozelandesi Olivia McTaggart, sesta ai Mondiali indoor di Belgrado 2022, e Imogen Ayris, medaglia di bronzo ai Giochi del Commonwealth di Birmingham 2022, la statunitense Emily Grove, terza nella finale della Diamond League di Zurigo 2025 con 4.75m, la brasiliana Juliana Campos De Menis, atleta accreditata di un record personale di 4.76m realizzato al meeting di salto con l’asta in pazza a Silandro in Trentino Alto Adige nel 2025, e la statunitense Chloe Timberg, vincitrice ai Millrose Games di New York 2025 con 4.60m.
400 metri femminili
L’olandese Lieke Klaver, campionessa europea indoor ad Apeldoorn e medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, proverà a vincere per la seconda edizione consecutiva al meeting di Liévin dopo il successo nel 2025 in 50”78. Klaver si è aggiudicata due gare del World Indoor Tour Gold a Ostrava in 51”00 e a Madrid in 51”26 in questa stagione.
La principale avversaria è la slovacca Emma Zapletalova, vice campionessa mondiale sui 400 metri ostacoli a Tokyo 2025 e primatista nazionale indoor sui 400 metri con il tempo di 50”78 realizzato al meeting di Metz.
Salto triplo maschile
Lo spagnolo di origini cubane Jordan Diaz Fortun sfiderà il giamaicano Jordan Scott, l’algerino Yasser Triki e il cubano Lazaro Martinez.
Diaz Fortun ha vinto la medaglia d’oro agli Europei outdoor di Roma 2024 stabilendo il record spagnolo con 18.18m e il titolo olimpico a Parigi nello stesso anno con 17.86m.
Scott ha vinto quattro gare di Diamond League nel 2025 a Xiamen, Oslo, Parigi e Montecarlo e si è piazzato al quinto posto ai Campionati del mondo di Tokyo nel 2025.
Martinez ha vinto il titolo mondiale indoor a Belgrado 2022 con 17.64m e due medaglie ai Mondiali outdoor (argento a Budapest 2023 con 17.41m e bronzo a Tokyo 2025 con 17.49m).
Tricki ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor con 17.35m a Glasgow 2024 ed è stato finalista nelle grandi rassegne di campionato (quarto ai Mondiali di Tokyo 2025 e quinto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con 17.43m)
Sono stati cancellati dal programma i 600 metri femminili in seguito alla rinuncia di Femke Bol, che ha avvertito un problema al tendine dopo la vittoria all’esordio sugli 800 metri al meeting di Metz in 1’59”07.










