
La pandemia da Covid-19 ha fermato la Wanda Diamond League che avrebbe dovuto disputarsi a Oslo, al Bislett Stadium, in forma tradizionale, ma non Steinar Hoen, direttore del meeting di Oslo della Diamond League in programma per l’11 Giugno.
L’ex saltatore in alto norvegese, che vanta come miglior risultato in carriera un 2,35 ottenuto proprio in occasione della sua vittoria più prestigiosa, nel 1994, agli europei di Helsinki ha lanciato la sfida di organizzare, in alternativa, gli Impossible Games, un evento dimostrativo della Wanda Diamond League, con la partecipazione di atleti norvegesi e internazionali.
Tutto nell’ambito delle regole di controllo delle infezioni esistenti, senza pubblico ma con un’ora di trasmissione televisiva diretta su NRK, un’emittente norvegese.
“Di fronte all’impossibilità di svolgere il meeting secondo i criteri normali ci siamo trovati davanti a due opzioni: rinunciare o esaminare delle possibilità alternative” ha dichiarato Hoen.
“Abbiamo avuto un dialogo molto costruttivo sia con la Città di Oslo che con le massime autorità sanitarie del paese per la protezione del contagio e una nostra idea, che rientra nei requisiti di controllo delle infezioni, è stata accettata.
Gli atleti hanno fame di competizioni. Vogliamo dare loro una possibilità e promettiamo di fare del nostro meglio per creare un evento eccellente per gli loro e un buon programma televisivo per il pubblico” ha poi proseguito Steinar.
Anche il Presidente di World Athletics, Sebastian Coe, si è detto felice di questa iniziativa i cui contorni non sono ancora perfettamente delineati, per cui ne sapremo di più in maniera dettagliata nei prossimi giorni.
L’unica notizia certa è che il paladino di questa iniziativa sarà l’emblema di tutto lo sport norvegese, Karsten Warholm che tenterà di battere il record mondiale dei 300 metri ostacoli che appartiene al britannico Chris Rawlinson, con 34″48, ma Karsten ha già corso più veloce, in una gara indoor, con 34″26.
Dovrebbe poi esserci il campione del mondo del disco di Doha 2019, lo svedese Daniel Ståhl, in gara contro il connazionale e finalista mondiale Simon Pettersson e il norvegese Ola Stunes Isene.
Ci sono poi trattative in corso con Mondo Duplantis per una sfida con Renaud Lavillenie, ma non è ancora ben chiaro come sarà organizzata tale gara.
Qualche dubbio invece sulla partecipazione del Team Ingebrigtsen, altri atleti norvegesi di primissimo piano mondiale, con cui è in atto una trattativa.
In ogni caso ci dovrebbero essere molte gare su distanze non tradizionali, come i 200 ostacoli femminili, i 600 metri sempre femminili ed altro ancora che si chiarirà a breve.
Ci sarà spazio anche allo spettacolo canoro con la presenza di Ulrikke Brandstorp che avrebbe dovuto rappresentare la Norvegia all’Eurovision Song Contest, cancellata a causa della pandemia da coronavirus.
La solista inaugurerà l’evento cantando l’inno nazionale norvegese e terminerà con una nuova canzone che verrà lanciata il giorno dopo la manifestazione.
Negli ultimi tre anni, Bislett Alliance ha lavorato duramente per ridurre le emissioni di CO2 e sono diventati la punta di diamante della sostenibilità e dello sport.
Come conseguenza di Covid 19, “the impossible games” non avranno atleti che voleranno a Oslo, ma arriveranno nella capitale norvegese utilizzando auto elettriche dal confine svedese allo stadio Bislett e ritorno.
Questo evento internazionale di atletica leggera, dunque, sarà il più vicino possibile a generare zero emissioni nocive.





