La prossima edizione del Memorial Giulio Ottolia di Savona si svolgerà il 20 Maggio 2026. Per la prima volta il meeting organizzato da Marco Mura farà parte del Continental Tour Bronze, dopo aver ricevuto l’upgrade rispetto al livello Challenger degli ultimi anni.
Il meeting organizzato sulla pista dello Stadio della Fontanassa si è mantenuto costantemente oltre gli 82000 punti nel ranking dei meeting internazionali pubblicato sul sito di World Athletics nelle ultime quattro edizioni. L’evento ligure ha raggiunto il picco più alto con 83349 nel 2024, anno dei due record italiani di Leonardo Fabbri nel getto del peso (22.95m) e di Zaynab Dosso sui 100 metri (11”02) e il primato del mondo under 20 di Mattia Furlani nel salto in lungo con 8.36m nonostante la pioggia.
La storia del meeting di Savona iniziò nel 2000 come Grand Prix dedicato ai lanci. Nel 2001 la ligure Silvia Salis (oggi sindaca di Genova) migliorò il record italiano under 18 del lancio del martello. Due anni dopo la cubana Yipsi Moreno stabilì il primato continentale delle Americhe e la migliore prestazione mondiale stagionale del 2003 con 75.14m sempre nel lancio del martello. Da meeting di lanci è diventato Memorial Giulio Ottolia nel 2012. Quattordici record italiani o giovanili sono stati realizzati al meeting di Savona dal 2016 al 2025. Mattia Furlani realizzò il record mondiale under 20 nel salto in lungo con 8.36m un anno dopo aver realizzato la misura di 8.44m con vento a favore oltre la norma.
Il Memorial Giulio Ottolia ha fatto registrare i record italiani dei 100 metri sia a livello maschile con il 9”95 di Marcell Jacobs nel 2021 e l’11”02 di Zaynab Dosso nel 2024 e il primato sudamericano dei 100 metri del colombiano Ronal Longa con 9”96. La barriera dei 10 secondi è stata infranta sei volte nel corso della storia del meeting.
Tre atleti protagonisti sulla pista della Fontanassa lo scorso Maggio sono saliti sul podio nell’ultima rassegna iridata di Tokyo. Si tratta di Amy Hunt, argento sui 200 metri, di Thea Lafond, tre volte vincitrice a Savona nel 2022, 2023 e 2025 e argento nel salto triplo, e Leonardo Fabbri, bronzo nel getto del peso. Sono stati in tutto undici (due ori, cinque argenti e quattro bronzi) gli atleti medagliati di Tokyo che hanno partecipato negli scorsi anni al meeting di Savona.
Tra questi vanno ricordati anche Mattia Furlani (oro nel salto in lungo), Keely Hodgkinson (vincitrice a Savona sui 400 metri e argento a Tokyo sugli 800 metri dopo il titolo olimpico a Parigi), Marileidy Paulino (vincitrice a Savona nei 400m nel 2021 e sui 200m nel 2022 e campionessa mondiale a Budapest 2023 e argento a Tokyo 2025 con 47”98 e oro olimpico a Parigi 2024 nel 2024), Abderrahmane Samba (vincitore a Savona nel 2024 e bronzo a Tokyo 2025 nei 400 metri ostacoli). Trayvon Bromell, protagonista alla Fontanassa nel 2024, ha vinto l’oro nella 4×100 a Tokyo correndo la batteria. In questa gara hanno vinto medaglie anche altri protagonisti del meeting di Savona come Jerome Blake e Brandon Rodney (argento con il Canada) e Taymir Burnet (bronzo con l’Olanda).
E’ da ricordare anche il record italiano under 20 realizzato da Erika Saraceni con 14.01m nel salto triplo femminile. La triplista milanese avrebbe poi conquistato l’oro europeo under 20 con 14.24m a Tampere.
Tra i tanti campioni che hanno nobilitato l’albo d’oro del meeting di Savona vanno menzionati anche Filippo Tortu, vincitore sui 100 metri nel 2018 davanti a Marcell Jacobs in 10”03, Larissa Iapichino, vincitrice nel salto in lungo nel 2020 e nel 2021, Dina Asher Smith, prima sui 200 metri nel 2021 e nel 2023, Alessandro Sibilio, primo sui 400 metri ostacoli nel 2021 e nel 2025, e Daryll Neita, vincitrice sui 100 metri nel 2022 e nel 2023.









