Il meglio dei lanci nel 2021

    Crouser leader incontrastato del settore

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    In attesa del primo grande appuntamento dell’anno che sarà tra due giorni, a San Giorgio su Legnano, in occasione della 65esima edizione del Campaccio, tradizionale corsa campestre italiana, riviviamo i maggiori momenti agonistici di un settore dell’atletica, quello dei lanci, che taluni ritengono poco spettacolare perché non vi è un movimento atletico di corsa, ma che rappresenta invece un eccezionale mix di forza, velocità, agilità e, naturalmente, tecnica.

    Il 2021, è stato contraddistinto in particolare dalle straordinarie imprese dello statunitense Ryan Crouser che, oltre ad aver ottenuto due record del mondo nel getto del peso indoor e outdoor, ed avere vinto il titolo olimpico, ha chiuso la stagione imbattuto in ogni competizione svolta e, per tutte queste ragioni, è stato anche nominato dalla più prestigiosa rivista mondiale di atletica, Track & Field News, l’atleta dell’anno, mentre nella classifica degli Awards di World Athletics, è stato superato alla fine dal norvegese Karsten Warholm.

    In realtà, il ventinovenne fuoriclasse dell’Oregon è imbattuto dalla finale dei Mondiali di Doha nel 2019 quando perse di un centimetro contro il connazionale Joe Kovacs (22.91m contro 22.90m).

    Nella sua carriera Crouser ha lanciato oltre i 22 metri 163 volte (più di un terzo di tutti i lanci della storia oltre questa barriera). Nel corso del 2021 Crouser ha superato la barriera dei 22 metri in 12 gare disputate e ha fatto registrare nove delle migliori dieci performance del 2021.

    Ai Trials olimpici di Eugene Crouser ha cancellato il primato del mondo detenuto dal connazionale Randy Barnes dal 1990, due anni prima che Crouser nascesse.

    A livello indoor Crouser ha realizzato quattro dei migliori cinque lanci della stagione e ha battuto il primato del mondo al coperto detenuto sempre da Barnes dal 1989 portandolo da 22.66m a 22.82m. Oltre alla seconda vittoria olimpica consecutiva Crouser ha vinto il primo Trofeo della Diamond League a Zurigo con 22.67m.

    Joe Kovacs si è piazzato al secondo posto sia nella lista indoor sia nella lista outdoor e ha vinto la medaglia d’argento olimpica della sua carriera con 22.65m, a sette centimetri dalla sua migliore prestazione stagionale di 22.72m realizzata a Columbus.

    Tom Walsh ha ripetuto la medaglia di bronzo di cinque anni prima a Rio de Janeiro 2016 migliorando il personale stagionale con la misura di 22.47m nella finale olimpica.

    Il livello tecnico della specialità è stato molto alto nel corso dell’anno con 6 atleti in grado di superare la barriera dei 22 metri durante la stagione outdoor e 33 atleti oltre i 21 metri con un incremento rispetto ai 27 del 2019.

    L’azzurro Zane Weir si è classificato al quinto posto nella finale olimpica di Tokyo con il personale di 21.41m e si è migliorato altre due volte con 21.63m al meeting di Padova e 21.66m ai Societari di Caorle.

    Atleti di nove nazioni diverse e di cinque continenti si sono classificati per la finale olimpica di Tokyo. Gli Stati Uniti hanno monopolizzato le liste mondiali stagionali piazzando 25 atleti ai primi 100 posti. Diciotto di questi specialisti hanno fatto meglio di 20 metri nel corso del 2021.

    Liste mondiali stagionali

    • Ryan Crouser (Usa) 23.37m Eugene 18 Giugno
    • Joe Kovacs (Usa) 22.72m Columbus 1 Maggio
    • Tom Walsh (N. Zelanda) 22.47m Tokyo 5 Agosto
    • Darrell Hill (USA) 22.34m Walnut 9 Maggio
    • Michal Haratyk (Polonia) 22.17m Varsavia 15 Maggio

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Ryan Crouser (Usa) 1553 punti
    • 2 Tom Walsh (Nuova Zelanda) 1437 punti
    • 3 Joe Kovaks (Usa) 1429 punti
    • 4 Armin Sinancevic (Serbia) 1380 punti
    • 5 Filip Mihaljevic (Croazia) 1362 punti

    Il podio olimpico di Tokyo

    • 1 Ryan Crouser (Usa) 23.30m
    • 2 Joe Kovacs (Usa) 22.65m
    • 3 Tom Walsh (Nuova Zelanda) 22.47m
    Tom Walsh (foto Colombo/FIDAL)
    Tom Walsh (foto Colombo/FIDAL)

    Getto del peso femminile

    Per la prima volta dal 2016 più di una specialista del getto del peso femminile ha superato la barriera dei 20 metri nell’arco della stessa stagione. La cinese Gong Lijao ha infranto questo muro in undici stagioni agonistiche passate. La due volte campionessa mondiale outdoor ha completato la sua collezione di medaglie olimpiche vincendo l’oro a Tokyo con 20.58m dopo l’argento di Londra 2012 e il bronzo di Rio de Janeiro 2016.

    La statunitense Raven Saunders ha migliorato dal quinto posto di Rio de Janeiro 2016 alla medaglia d’argento di Tokyo 2021 con 19.79m. La neozelandese Valerie Adams ha aggiunto il bronzo al suo già ricco palmares che comprende gli ori di Pechino 2008 e di Londra 2012 e l’argento di Rio de Janeiro 2016 alla sua quinta partecipazione olimpica. Adams è diventata la prima donna a vincere quattro medaglie olimpiche in una singola specialità dei concorsi (lanci o salti).

    Jessica Ramsey ha vinto la finale dei Trials statunitensi di Eugene con il record della manifestazione con 20.12m migliorando il precedente record personale di quasi un metro. Saunders ha migliorato nell’occasione il record personale con 19.96m. Sia Ramsey sia Saunders hanno superato il primato dei Trials detenuto da Michelle Carter dall’edizione del 2016.

    Quattordici atlete hanno superato la barriera dei 19 metri durante la stagione outdoor 2021. Si tratta di un miglioramento rispetto alle nove del 2019 e alle dieci del 2016.

    La portoghese Auriol Dongmo ha vinto il titolo europeo indoor a Torun e si è classificata al quarto posto alle Olimpiadi. L’atleta di origini camerunensi ha concluso la stagione indoor 2021 in testa alle liste mondiali con il 19.65m realizzato nel meeting indoor di Karlsruhe e questo le ha permesso di salire al primo posto del ranking mondiale di World Athletics con 1364 punti davanti a Gong Lijao, alla vincitrice della Diamond League Maggie Ewen, a Valerie Adams e alla svedese Fanny Roos.

    Lista mondiale stagionale

    • 20.58m Gong Lijao (Cina) Olimpiadi di Tokyo 1 Agosto
    • 20.12m Jessica Ramsey (Usa) Eugene 24 Giugno
    • 19.96m Raven Saunders (Usa) Eugene 24 Giugno
    • 19.76m Song Jiayuan (Cina) Xian 20 Settembre
    • 19.75m Auriol Dongmo (Portogallo) Huelva 3 Giugno

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Auriol Dongmo (Portogallo) 1364 punti
    • 2 Gong Lijao (Cina) 1365 punti
    • 3 Maggie Ewen (Stati Uniti) 1323 punti
    • 4 Valerie Adams (Nuova Zelanda) 1307 punti
    • 5 Fanny Roos (Svezia) 1307 punti

    Il podio olimpico di Tokyo 2021

    • 1 Gong Lijao (Cina) 20.58m
    • 2 Raven Saunders (Usa) 19.79m
    • 3 Valerie Adams (Nuova Zelanda) 19.62m
    Gong Lijao (foto World Athletics)
    Gong Lijao (foto World Athletics)

    Lancio del disco femminile

    In una stagione da sogno Valarie Allman ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Tokyo con 68.98m, la finale della Wanda Diamond League a Zurigo con 69.20m e ha stabilito il record nord americano con 71.16m a Berlino oltre a vincere ai Trials statunitensi con 69.92m e al meeting di Zagabria con 69.63m. Sette delle migliori dieci performance dell’anno sono state realizzate dalla discobola statunitense.

    Il precedente record del continente americano era detenuto dalla cubana Hilde Ramos dal 1992. Allman è salita al diciottesimo posto delle liste mondiali all-time. Dal 1993 soltanto Allman e Sandra Perkovic sono riuscite ad entrare nella top 20 di sempre.

    La tedesca Kristin Pudenz ha conquistato la medaglia d’argento con 66.86m battendo la cubana Yaimé Perez (65.72m).

    La croata Sandra Perkovic è seconda nel ranking mondiale di World Athletics dopo aver occupato il primo posto per sette anni consecutivi dal 2012 al 2018. La croata ha vinto la tappa della Diamond League di Firenze con 68.31m. Perkovic puntava a diventare la prima atleta in campo femminile a vincere la terza medaglia d’oro olimpica consecutiva in una specialità individuale, ma si è dovuta accontentare del quarto posto con 65.01m.

    La giovane olandese Jorinde Van Klinken ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 70.22m a Tucson il 22 Maggio. Per la prima volta dal 2015 due discobole hanno superato i 70 metri nel corso della stessa stagione. In cinque hanno fatto meglio di 67 metri.

    L’azzurra Daisy Osakue ha eguagliato lo storico record italiano di Agnese Maffeis con 63.66m nella qualificazione delle Olimpiadi di Tokyo centrando l’ingresso in finale dove si è classificata al dodicesimo posto con 59.97m.

    Liste mondiali stagionali

    • Valarie Allman (Stati Uniti) 71.16m Berlino 12 Settembre
    • Jorinde Van Klinken (Olanda) 70.22m Tucson 22 Maggio
    • Yaimé Perez (Cuba) 68.99m Havana. 22 Maggio
    • Sandra Perkovic (Croazia) 68.31m Firenze. 10 Giugno
    • Shadae Lawrence (Giamaica) 67.05m Tucson 22 Maggio

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Valarie Allman (Stati Uniti) 1438 punti
    • 2 Sandra Perkovic (Croatia) 1404 punti
    • 3 Yaimé Perez (Cuba) 1380 punti
    • 4 Kristin Pudenz (Germania) 1306 punti
    • 5 Liliana Ca (Portogallo) 1280 punti

    Podio olimpico di Tokyo 2021

    • 1 Valarie Allman (Usa) 68.98m
    • 2 Kristin Pudenz (Germania) 66.86m
    • 3 Yaimé Perez (Cuba) 65.72m
    Valarie Allman (foto Colombo/FIDAL)
    Valarie Allman (foto Colombo/FIDAL)

    Lancio del disco maschile

    Daniel Stahl ha dominato il lancio del disco maschile nelle ultime cinque stagioni dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 vincendo il titolo mondiale a Doha nel 2019. Il discobolo svedese si è confermato ad altissimi livelli anche nel 2021 superando la barriera dei 69 metri in sei competizioni.

    Ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 71.40m a Bottnaryd il 10 Luglio e vinto 18 gare stagionali comprese le Olimpiadi di Tokyo e le gare di Diamond League di Oslo (68.65m), Stoccolma (68.64m), Bruxelles (69.31m) e Zurigo (66.49m).

    Il lancio vincente di 68.90m realizzato a Tokyo è stato il quarto lancio più lungo nella storia delle Olimpiadi. Ha perso una sola volta nel 2021 contro il connazionale Simon Petterson a Vaxjo. Stahl ha battuto il giovane sloveno Kristjan Ceh con 70.55m in una grande gara disputata a Kuortane nella quale entrambi hanno superato la barriera dei 70 metri.

    Nonostante la pandemia otto atleti hanno superato la barriera dei 68 metri nel 2020 e cinque sono riusciti a raggiungere quest’obiettivo nel corso del 2021.

    Ai Campionati Mondiali Under 20 di Nairobi il giovane lituano Mykolas Alekna ha vinto il titolo mondiale under 20 con 69.81m (seconda miglior misura di sempre a livello juniores) seguendo l’esempio del padre Virgilius Alekna, due volte campione olimpico a Sydney 2000 e ad Atene 2004.

    Liste mondiali stagionali

    • Daniel Stahl (Svezia) 71.40m Bottnaryd 10 Luglio
    • Kristjan Ceh (Slovenia) 70.35m Kuortane 26 Giugno
    • Simon Petterson (Svezia) 69.48m Vaxjo 29 Maggio
    • Lukas Weisshaidinger (Austria) 68,62m Eisenstadt 9 Giugno
    • Andrius Gudzius (Lituania) 68.62m Birstonas 20 Maggio

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Daniel Stahl (Svezia) 1453 punti
    • 2 Kristjan Ceh (Slovenia) 1361 punti
    • 3 Lukas Weisshaidinger (Austria) 1340 punti
    • 4 Andrius Gudzius (Lituania) 1337 punti
    • 5 Simon Pettersson (Svezia) 1327 punti

    Podio delle Olimpiadi di Tokyo

    • 1 Daniel Stahl (Svezia) 68.90m
    • 2 Simon Petterson (Svezia) 67.39m
    • 3 Lukas Weisshaidinger (Austria) 67.07m
    Daniel Stahl (foto World Athletics)
    Daniel Stahl (foto World Athletics)

    Lancio del martello femminile

    Anita Wlodarczyk ha riscritto la storia alle Olimpiadi di Tokyo diventando la prima donna a vincere tre medaglie d’oro olimpiche nella stessa specialità.

    La quattro volte campionessa mondiale del lancio del martello è tornata a livelli straordinari dopo un intervento chirurgico al ginocchio, che non le ha permesso di gareggiare per grab parte della stagione 2019. La polacca ha realizzato la sua migliore prestazione stagionale di 78.49m proprio in occasione della medaglia d’oro olimpica a Tokyo battendo la cinese Wang Zheng (77.03m) e l’altra polacca Malwina Kopron (75.49m).

    La statunitense DeAnna Price ha migliorato due volte il primato nord-americano in occasione dei Trials olimpici di Eugene portandolo alla misura di 80.31m. La campionessa mondiale di Doha 2019 è diventata la seconda atleta della storia di questa specialità dopo Wlodarczyk a superare la barriera degli 80 metri. Price ha lanciato altre quattro volte oltre i 76 metri ma non è andata oltre l’ottavo posto alle Olimpiadi di Tokyo a causa di un infortunio.

    Dieci atlete hanno superato 75 metri nel corso del 2021, una in più rispetto al 2019 nell’anno dei Mondiali di Doha e sette in più del precedente anno olimpico di Rio de Janeiro 2016.

    L’azzurra Sara Fantini si è qualificata per la finale delle Olimpiadi grazie all’ottima misura di 71.68m in qualificazione e ha chiuso al dodicesimo posto con 69.10m nella gara che assegnava il titolo olimpico. La figlia d’arte emiliana ha stabilito il record personale con 72.31m al meeting di Madrid in Giugno.

    A livello giovanile la finlandese Silja Kosonen ha riscritto le liste mondiali under 20 migliorando il record del mondo d categoria con 73.43m ai Campionati nazionali di Vaasa. Kosonen ha dominato le rassegne giovanili internazionali vincendo le medaglie d’oro agli Europei Under 20 di Tallin con 71.06m e ai Mondiali Under 20 di Nairobi con 71.64m e ha lanciato otto volte oltre la barriera dei 70 metri.

    Liste mondiali stagionali

    • DeAnna Price (Usa) 80.31m Eugene 26 Giugno
    • Anita Wlodarczyk (Polonia) 78.48m Tokyo 3 Agosto
    • Brooke Anderson (Usa) 78.18m Wichita 10 Agosto
    • Wang Zheng (Cina) 77.03m Tokyo 3 Agosto
    • Gwen Berry (Usa) 76.79m Tucson 22 Maggio

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Anita Wlodarczyk (Polonia) 1473 punti
    • 2 Malwina Kopron (Polonia) 1400 punti
    • 3 Alexandra Tavernier (Francia) 1351 punti
    • 4 DeAnna Price (Stati Uniti) 1329 punti
    • 5 Wang Zheng (Cina) 1315 punti

    Podio olimpico di Tokyo

    • 1 Anita Wlodarczyk (Polonia) 78.48m
    • 2 Wang Zheng (Cina) 77.03m
    • 3 Malwina Kopron (Polonia) 75.49m
    Anita Wlodarczyk (foto World Athletics)
    Anita Wlodarczyk (foto World Athletics)

    Lancio del martello maschile

    Era dal 2007 che due o più atleti non superavano la barriera degli 82 metri nel lancio del martello nella stessa stagione. Wojciech Nowicki, Pawel Fajdek e Rudy Winkler sono riusciti nell’impresa nel corso del 2021.

    Fajdek ha concluso l’anno al primo posto nelle liste mondiali stagionali con l’ottimo 82.98m realizzato al Campionato Europeo per nazioni di Chorzow. Il quattro volte campione del mondo ha superato altre tre volte gli 82 metri sempre in appuntamenti in terra polacca (82.14m sempre a Chorzow, 82.82m ai Campionati polacchi e 82.77m al meeting di Bydgoszcz).

    Alle Olimpiadi Fajdek è salito per la prima volta sul podio classificandosi al terzo posto con 81.53m (non era mai successo che si vincesse la medaglia di bronzo con questa misura).

    Winkler ha vinto la finale dei Trials olimpici statunitensi di Eugene stabilendo il primato Nord Americano con 82.52m.

    Nowicki ha raggiunto il top della forma proprio in occasione della finale delle Olimpiadi di Tokyo dove ha conquistato la medaglia d’oro con 82.52m dopo i quattro terzi posti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e nelle ultime tre edizioni dei Mondiali di Pechino 2015, Londra 2017 e Doha 2019.

    Il norvegese Elvind Henriksen e il ventenne ucraino Mykhaylo Kokhan hanno superato a loro volta la barriera degli 80 metri nel corso del 2021. Henriksen ha vinto la medaglia d’argento migliorando il personale con 81.52m.

    Kokhan si è classificato al quarto posto con 80.39m nella finale olimpica di Tokyo e ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Under 23 di Tallin con 77.88m. Due anni fa si mise in luce giovanissimo con il quinto posto ai Mondiali di Doha 2019.

    Liste mondiali stagionali

    • Pawel Fajdek (Polonia) 82.98m Chorzow 30 Maggio
    • Rudy Winkler (Stati Uniti) 82.71m Eugene 20 Giugno
    • Wojciech Nowicki (Polonia) 82.52m Tokyo 4 Agosto
    • Elvind Henriksen (Norvegia) 81.58m Tokyo 4 Agosto
    • Mykhaylo Kokhan (Ucraina) 80.78m Szekesfehrvar 5 Luglio

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Wojciech Nowicki (Polonia) 1418 punti
    • 2 Pawel Fajdek (Polonia) 1408 punti
    • 3 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) 1348 punti
    • 4 Rudy Winkler (Stati Uniti) 1341 punti
    • 5 Elvind Henriksen (Norvegia) 1321 punti

    Il podio olimpico di Tokyo

    • 1 Wojciech Nowicki (Polonia) 82.52m
    • 2 Elvind Henriksen (Norvegia) 81.58m
    • 3 Pawel Fajdek (Polonia) 81.53m
    Wojciech Nowicki (foto World Athletics)
    Wojciech Nowicki (foto World Athletics)

    Lancio del giavellotto femminile

    Maria Andrejczyk è salita sulla ribalta ad inizio Maggio quando ha realizzato la terza migliore prestazione mondiale di sempre con l’eccellente misura di 71.40m in occasione della Coppa Europa di Lanci di Spalato.

    Nella storia soltanto la ceca Barbora Spotakova (primatista del mondo con 72.28m) e la cubana Osleydis Menendez hanno fatto meglio della venticinquenne polacca.

    Andrejczyk aveva un record personale di 67.11m realizzato nel 2016 in occasione delle qualificazioni delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Malgrado un infortunio alla spalla Andrejczyk ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Tokyo con 64.61m.

    La cinese Liu Shiying ha vinto la medaglia d’oro con 66.34m diventando la prima atleta asiatica nella storia a salire su un podio olimpico nel lancio del giavellotto.

    Cinque atlete hanno superato la barriera dei 66 metri nel 2021.

    La tedesca Christin Hussong ha concluso la stagione al primo posto del Ranking Mondiale di World Athletics grazie alla vittoria nella finale della Wanda Diamond League di Zurigo con 65.26m. Hussong ha vinto anche al Campionato Europeo per nazioni di Chorzow con 69.19m (seconda migliore prestazione mondiale stagionale).

    La diciassettenne serba Adriana Vilagos ha vinto il titolo mondiale under 20 a Nairobi stabilendo la migliore prestazione mondiale e il record nazionale under 20 con 61.46m, prestazione poi migliorata con 62.36m nel meeting del Continental Tour di Zagabria.

    Cinque giorni prima della rassegna iridata giovanile Vilagos ha stabilito il primato mondiale under 18 con l’attrezzo da 500 grammi a Kraijevo con 70.10m.

    Liste mondiali stagionali

    • Maria Andrejczyk (Polonia) 71.40m Spalato 9 Maggio
    • Christin Hussong (Germania) 69.19m Chorzow 30 Maggio
    • Maggie Malone (Stati Uniti) 67.40m East Stroudsburg 17 Luglio
    • Lyu Huihui (Cina) 66.55m Chengdu 2 Luglio
    • Liu Shiying (Cina) 66.34m Tokyo 6 Agosto

    Ranking mondiale di World Athletics

    • 1 Christin Hussong (Germania) 1378 punti
    • 2 Maria Andrejczyk (Polonia) 1342 punti
    • 3 Kelsey-Lee Barber (Australia) 1321 punti
    • 4 Nikola Ogrodnikova (Republica Ceca) 1288 punti
    • 5 Lyu Huihui (Cina) 1271 punti

    Podio olimpico di Tokyo 2021

    • 1 Liu Shiying (Cina) 66.34m
    • 2 Maria Andrejczyk (Polonia) 64.61m
    • 3 Kelsey Lee Barber (Australia) 64.56m
    Podio olimpico giavellotto femminile-Tokyo 2021 (foto World Athletics)
    Podio olimpico giavellotto femminile-Tokyo 2021 (foto World Athletics)

    Lancio del giavellotto maschile

    La finale olimpica del lancio del giavellotto di Tokyo 2021 maschile ha regalato un momento storico quando Neeraj Chopra è diventato il primo atleta indiano a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi nell’atletica.

    Chopra ha fatto registrare i migliori due lanci della finale olimpica aggiudicandosi l’oro con 87.58m, misura con la quale ha battuto di quasi un metro il ceco Jakub Vadlejch, che ha realizzato il primato stagionale con 86.67m.

    L’altro portacolori della Repubblica Ceca Vitezslav Vesely ha completato il podio vincendo la medaglia di bronzo con 85.44m. Per la seconda volta nella storia dieci atleti hanno superato la barriera degli 82 metri nella stessa competizione.

    Johannes Vetter ha dominato la prima parte della stagione vincendo sette gare consecutive con lanci superiori ai 90 metri e ha realizzato il terzo miglior lancio della storia con 96.29m. Il tedesco ha vissuto l’unica giornata storta della stagione proprio alle Olimpiadi di Tokyo, dove non è riuscito a fare meglio di 82.52m e si è dovuto accontentare del nono posto.

    Nei meeting post olimpici Vetter ha vinto a Losanna con 88.54m, a Parigi con 87.20m e nella Finale della Diamond League di Zurigo con 89.11m e nelle tappe del Continental Tour di Chorzow (89.60m) e Berlino (89.76m).

    Liste mondiali stagionali

    • Johannes Vetter (Germania) 96.29m Chorzow 29 Maggio
    • Marcin Krukowski (Polonia) 89.55m Turku 8 Giugno
    • Keshorn Walcott (Trinidad and Tobago) Kuortane 26 Giugno
    • Neeraj Chopra (India) Patiala 5 Marzo
    • Gatis Cakss (Lettonia) Eisenstadt 9 Giugno

    Il podio olimpico di Tokyo 2021

    • 1 Neraaj Chopra (India) 87.58m
    • 2 Jakub Vadlejch (Republica Ceca) 86.67m
    • 3 Vitezslav Vesely (Repubblica Ceca) 85.44m
    Neraaj Chopra (foto World Athletics)
    Neraaj Chopra (foto World Athletics)
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