Il meglio dei salti nel 2021

La realizzazione del sogno olimpico di Tamberi

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Tra le otto specialità mondiali dei salti, equamente divise tra quelle in estensione e quelle in elevazione, sono stati tanti i momenti salienti del 2021 ma, per riviverli, vogliamo iniziare naturalmente dalla gara che ha regalato ai colori azzurri le maggiori emozioni, il salto in alto maschile, grazie ai grandissimi risultati ottenuti da Gimbo Tamberi nel corso di tutto l’anno.

Tra l’altro, tale specialità ha visto anche una delle storie umane più belle dell’anno quando Tamberi e Barshim hanno condiviso la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, al termine di una gara indimenticabile nella quale entrambi hanno superato tutte le misure, fino a 2.37m, al primo tentativo.

Il successo a cinque cerchi ha significato molto per l’azzurro e il portacolori del Qatar, che hanno dovuto lottare con tanta forza di volontà per tornare più forti di prima dopo aver subito entrambi un infortunio alla caviglia, che avrebbe potuto mettere la parola fine alla loro carriera.

La storia de due atleti ha emozionato gli appassionati di atletica in tutto il mondo e anche tanti spettatori occasionali in occasione delle Olimpiadi di Tokyo, e proprio questo è stato il motivo del premio speciale che è stato loro assegnato da World Athletics, l’Inspiration Award, in occasione delle premiazioni di fine anno della massima Federazione Intercontinentale.

L’altro grande protagonista della stagione Maksim Nedasekau ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Torun con 2.37m battendo Tamberi, che ha eguagliato il personale stagionale indoor realizzato due settimane prima agli Assoluti Indoor di Ancona con 2.35m. Il bielorusso ha superato 2.37m anche nel meeting del Continental Tour Gold di Szekesfehrvar.

La finale olimpica di Tokyo è stata la migliore di sempre con i tre medagliati in grado di saltare 2.37m, i primi cinque a 2.35m e sette oltre la barriera di 2.33m. Da sottolineare in particolare il quarto posto con 2.35m del sudcoreano Sanghyeok Woo, uno degli atleti da seguire nei prossimi anni.

Barshim non ha più gareggiato dopo le Olimpiadi. Tamberi ha continuato a saltare anche per ricevere l’affetto dei tanti fans. Nei primi due meeting post-olimpici Gimbo si è piazzato quinto a Losanna nella gara organizzata nel centro della città con 2.24m e secondo a Rovereto con 2.25m ma ha vinto al meeting polacco del Continental Tour di Chorzow con 2.30m e nella finale della Wanda Diamond League di Zurigo con 2.34m diventando il primo atleta italiano a vincere il Trofeo dei Diamanti.

Ilya Ivanyuk ha iniziato la stagione saltando 2.37m a Smolensk prima di vincere le tappe di Diamond League a Doha e Firenze con 2.33m, ma non è andato oltre il nono posto nella finale olimpica di Tokyo con 2.30m.

Il formidabile talento statunitense Ju’Vaughn Harrison si è rivelato come il talento emergente della stagione vincendo il doppio titolo NCAA nel salto in alto e nel salto in lungo a livello indoor (2.30m e 8.45m) e outdoor (2.33m e 8.27m) e ha ripetuto la stessa doppietta ai Trials olimpici di Eugene (2.33m e 8.47m).

Lo studente di ingegneria biomedica della Louisiana State University ha migliorato il record personale con 2.36m nel salto in alto alle South Eastern Conference e si è piazzato settimo nel salto in alto con 2.33m e quinto nel salto in lungo con 8.15m nella sua prima partecipazione alle Olimpiadi.

In totale 26 atleti hanno superato 2.30m o più durante la stagione outdoor 2021, che ha fatto registrare i primati nazionali per il sudcoreano Woo Sang-Hyeok (2.35m), per lo svizzero Loich Gasch (2.33m), per il neozelandese Hamish Kerr (2.31m), il messicano Edgar Rivera (2.31m) e il rappresentante di Sri Lanka Ushan Thiwanka Perera (2.30m).

Liste mondiali stagionali

  • Ilya Ivanyuk (Ana) 2.37m Smolensk 17 Maggio
  • Maksim Nedasekau (Bielorussia) 2.37m Szekesfehrvar 6 Luglio
  • Gianmarco Tamberi (Italia) 2.37m Tokyo 1 Agosto
  • Mutaz Barshim (Qatar) 2.37m Tokyo 1 Agosto
  • Ju’Vaughn Harrison (Usa) 2.36m College Statioon 14 Maggio

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Gianmarco Tamberi (Italia) 1415 punti
  • 2 Maksim Nedasekau (Bielorussia) 1398 punti
  • 3 Mutaz Barshim (Qatar) 1366 punti
  • 4 Ilya Ivanyuk (Ana) 1364 punti
  • 5 Mikhail Akimenko (Ana) 1340 punti

Podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Mutaz Barshim (Qatar) e Gianmarco Tamberi (Italia) 2.37m
  • 3 Maksim Nedasekau (Bielorussia) 2.37m
Gianmarco Tamberi (foto FIDAL/Colombo)
Gianmarco Tamberi (foto FIDAL/Colombo)

Salto in alto femminile

Yaroslava Mahuchik è stata la dominatrice nei primi mesi dell’anno vincendo tutte le gare indoor. La giovane fuoriclasse ucraina ha superato almeno 2.00 metri in tutte le cinque competizioni disputate (compresa la gara dell’Udin Jump Development disputata a fine Gennaio a Udine).

A vent’anni non ancora compiuti Mahuchik ha stabilito il primato ucraino e la terza migliore prestazione mondiale all-time con 2.06m nel prestigioso meeting di Banska Bystrika dedicato interamente al salto in alto. Questa misura è rimasta in cima alle liste mondiali del 2021 considerando sia i risultati delle gare indoor sia quelli della stagione outdoor. Mahuchik ha coronato una splendida stagione indoor con la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Torun con 2.00m.

Un mese più tardi la ventiquattrenne australiana Nicola McDermott ha riscritto la storia della specialità nel suo paese diventando la prima donna dell’Oceania a superare la barriera dei 2 metri in occasione della vittoria ai Campionati australiani di Sydney.

A fine Maggio la giovane figlia d’arte statunitense Vashti Cunningham ha stabilito il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto superando 2.02m nel meeting californiano di Chula Vista.

In Luglio Mahuchik ha vinto la tappa della Wanda Diamond League di Stoccolma stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.03m. McDermott ha migliorato di un centimetro il record dell’Oceania superando la quota di 2.01m.

Dopo diversi cambi al vertice delle liste mondiali durante l’estate, la finale delle Olimpiadi di Tokyo ha rappresentato il terzo capitolo della stagione.

La russa Mariya Lasitskene ha vinto la medaglia d’oro olimpica con 2.04m alla sua prima partecipazione alla manifestazione a Cinque Cerchi dopo essere stata costretta a rinunciare a Rio de Janeiro 2016 per il bando della Federazione russa. McDermott ha conquistato la medaglia d’argento migliorando ancora il primato dell’Oceania con 2.02m al termine di un duello emozionante. Mahuchik si è aggiudicata il bronzo con 2.00m due anni dopo l’argento ai Mondiali di Doha 2019 con 2.04m.

La sfida tra le tre medagliate delle Olimpiadi ha caratterizzato i meeting della Diamond League post olimpici. Lasitksene ha vinto a Losanna con 1.98m per un numero minore di errori nei confronti di Mahuchik. McDermott si è aggiudicata la prova di Parigi con 1.98m battendo Lasitskene sempre a pari misura. Mahuchik ha conquistato la vittoria a Bruxelles con 2.02m battendo Lasitskene e McDemott, seconda e terza con 2.00m.

Nella finale della Diamond League disputata nella spettacolare cornice di Sechselautenplatz a Zurigo Lasitskene ha vinto il quarto Diamond Trophy della sua carriera stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.05m. Mahuchik e McDermott hanno superato rispettivamente 2.03m e 2.01m.

Questo terzetto ha prodotto 15 dei 17 migliori salti realizzati in tutto il 2021.

La ventitreenne kazaka Nadezhda Dubovistaya, che ha iniziato la stagione con un record personale di 1.90m, ha migliorato il record asiatico superando 2.00m nella capitale Almaty, ma non si è qualificata per la finale olimpica a Tokyo.

Durante la stagione sono stati battuti i primati nazionali della Svizzera con Salome Lang con 1.97m, del Montenegro con Marija Vukovic con 1.97m e di Trinidad and Tobago con Tyra Gittens con 1.95m.

In chiave italiana Elena Vallortigara ha realizzato la migliore prestazione nazionale della stagione outdoor superando due volte 1.96m a Sotteville lès Rouen e a Chorzow.

Liste mondiali stagionali

  • Mariya Lasitskene (Ana) 2.05m Zurigo 8 Settembre
  • Yaroslava Mahuchik (Ucraina) 2.03m Stoccolma 4 luglio
  • Vashti Cunningham (Usa) 2.02m Chula Vista 29 Maggio
  • Nicola McDermott (Australia) 2.02m Tokyo 7 Agosto
  • Nadezhda Dubovitskaya (Kazakhstan) 2.00m Almaty 8 Giugno

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Mariya Lasitskene (Ana) 1459 punti
  • 2 Yaroslava Mahuchik (Ucraina) 1443 punti
  • 3 Nicola McDermott (Australia) 1426 punti
  • 4 Iryna Herashchenko (Ucraina) 1368 punti
  • 5 Vashti Cunningham (Usa) 1330 punti

Podio olimpico di Tokyo

  • 1 Mariya Lasitskene (ANA) 2.04m
  • 2 Nicola McDermott (Australia) 2.02m
  • 3 Yaroslava Mahuchik (Ucraina) 2.00m
Mariya Lasitskene (foto World Athletics)
Mariya Lasitskene (foto World Athletics)

Salto con l’asta maschile

Armand Mondo Duplantis ha vissuto un’altra stagione straordinaria nel 2021 vincendo la medaglia d’oro olimpica a Tokyo con 6.02m. Dopo aver stabilito tre record mondiali (due indoor con 6.17m a Torun e 6.18m a Glasgow e uno outdoor con 6.15m al Golden Gala allo Stadio Olimpico di Roma) il fuoriclasse svedese ha confermato il suo ruolo di miglior astista del mondo vincendo 15 gare.

Ha superato la barriera dei 6 metri 14 volte tra Gennaio e Settembre e ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno superando la misura di 6.10m sia a livello indoor a Belgrado sia nella stagione outdoor in occasione della tappa del Continental Tour Gold di Hengelo.

In marzo, Mondo ha vinto il primo titolo europeo indoor della sua carriera con 6.05m sulla pedana di Torun dove un anno prima aveva stabilito il primo record del mondo della sua carriera.

Duplantis ha trionfato per la prima volta ai Giochi Olimpici a Tokyo realizzando la seconda migliore prestazione di sempre nella storia di questa manifestazione al termine di una gara combattuta con il giovane statunitense Chris Nilsen, che nell’occasione ha migliorato il record personale all’aperto con 5.97m.

Il campione olimpico Thiago Braz Da Silva è salito di nuovo sul podio olimpico con 5.87m cinque anni dopo la vittoria a Rio de Janeiro 2016. La finale olimpica di Tokyo è stata la migliore di sempre con sette atleti in grado di superare 5.80m e dodici oltre i 5.70m.

Con l’eccezione della gara di Losanna dove non è andato oltre il quarto posto in una serata difficile a causa del vento il figlio d’arte svedese ha superato la barriera dei 6 metri in otto competizioni tra Giugno e Settembre.

Nell’ambito della Diamond League ha vinto cinque gare su sette stabilendo in ciascuna occasione il primato del meeting a Oslo (6.01m), Stoccolma (6.02m), Parigi (6.01m), Bruxelles (6.05m) e Zurigo (6.06m).

A parte Duplantis nessun altro astista ha superato la barriera dei 6 metri a livello outdoor, ma due specialisti sono riusciti in questa impresa durante la stagione indoor. Si tratta del francese Renaud Lavillenie, che superando 6.06m a Aubière ha realizzato la sua migliore prestazione dal giorno del suo primato del mondo realizzato nel 2014 a Donetsk, e dello statunitense KC Lightfoot, che è entrato nell’esclusivo club valicando 6.00m a Lubbock nello scorso Febbraio.

L’ultima stagione outdoor ha fatto registrare i due record nazionali delle Filippine di Ernest John Obena (5.91m a Parigi e 5.93m a Innsbruck) e il primato olandese di Manno Vlonn (5.96m indoor a Aubière).

Liste mondiali stagionali

  • Armand Duplantis (Svezia) 6.10m Hengelo 6 Giugno
  • Chris Nilsen (Usa) 5.97m Tokyo 3 Agosto
  • Sam Kendricks (Usa) 5.93m Zurigo 9 Settembre
  • Timur Morgunov (Ana) 5.93m Zurigo 9 Settembre
  • Ernest John Obiena (Filippine) 5.93m Innsbruck 11 Settembre

Ranking Mondiale di World Athletics

  • 1 Armand Duplantis (Svezia) 1513 punti
  • 2 Chris Nilsen (Usa) 1429 punti
  • 3 Sam Kendricks (Usa) 1413 punti
  • 4 KC Lightfoot (Usa) 1381 punti
  • 5 Renaud Lavillenie (Francia) 1380 punti

Podio delle Olimpiadi di Tokyo

  • 1 Armand Duplantis (Svezia) 6.02m
  • 2 Chris Nilsen (Usa) 5.97m
  • 3 Thiago Braz (Brasile) 5.87m
Armand Duplantis (foto Getty Images/Alexander Hassenstein)
Armand Duplantis (foto Getty Images/Alexander Hassenstein)

Salto con l’asta femminile

La statunitense Katie Nageotte ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo con 4.90m battendo la russa Anzhelika Sidoova e la britannica Holly Bradshaw, che hanno superato entrambe la misura di 4.85m.

Nageotte è rimasta imbattuta per otto gare consecutive all’inizio della stagione outdoor e si è migliorata con 4.93m a Marietta in Georgia in Maggio prima di vincere la tappa della Wanda Diamond League a Doha con 4.84m.

Nel mese di Giugno ha migliorato altre due volte il record personale con 4.94m ancora a Marietta e 4.95m in occasione della vittoria nella finale dei Trials statunitensi di Eugene. Nell’ultima gara prima delle Olimpiadi si è imposta per la seconda volta in Diamond League a Montecarlo con 4.90m.

Durante la finale olimpica di Tokyo Nageotte ha commesso due errori alla misura d’ingresso di 4.50m ma ha mantenuto i nervi saldi superando 4.80m, 4.85m e 4.90m al primo tentativo e si è aggiudicata la medaglia d’oro.

L’astista nativa dell’Ohio ha proseguito la sua striscia vincente aggiudicandosi il terzo successo in Diamond League a Eugene con 4.82m, ma nella finale del circuito al Letzigrund di Zurigo ha subito l’unica battuta d’arresto dell’anno commettendo tre errori alla misura d’ingresso.

Anzhelika Sidorova ha vinto il Trofeo dei Diamanti diventando la quarta astista della storia a superare la barriera dei 5 metri con 5.01m sulla pedana che nel 2009 regalò il primato del mondo di 5.06m di Yelena Isinbayeva.

Durante la stagione outdoor 2021 diciassette astiste hanno superato la barriera dei 4.70m, in leggero calo rispetto alle venti della stagione 2019 dei Mondiali di Doha. Un numero record di 51 astiste hanno superato la barriera di 4.51m.

Nel corso del 2021 sono stati battuti i primati nazionali della Gran Bretagna con Holly Bradshaw (4.90m), dell’Australia con Nina Kennedy (4.82m), della Slovenia con Tina Sutej (4.76m) e dell’Italia con Roberta Bruni (4.70m).

Liste mondiali stagionali

  • Anzhelika Sidorova (Ana) 5.01m Zurigo 9 Settembre
  • Katie Nageotte (Usa) 4.95m Eugene 26 Giugno
  • Holly Bradshaw (Gran Bretagna) 4.90m Manchester 29 Giugno
  • Sandi Morris (Usa) 4.85m Doha 28 Maggio
  • Nina Kennedy (Usa) 4.84m Sydney 13 Marzo

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Katie Nageotte (Usa) 1444 punti
  • 2 Anzhelika Sidorova (Ana) 1433 punti
  • 3 Katerina Stefanidi (Grecia) 1393 punti
  • 4 Holly Bradshaw (Gran Bretagna) 1377 punti
  • 5 Sandi Morris (Usa) 1330 punti

Podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Katie Nageotte (Usa) 4.90m
  • 2 Anzhelika Sidorova (Ana) 4.85m
  • 3 Holly Bradshaw (Gran Bretagna) 4.85m
Katie Nageotte (foto Olympic Games)
Katie Nageotte (foto Olympic Games)

Salto in lungo femminile

Otto saltatrici in lungo a livello mondiale hanno superato la barriera dei 7 metri. Si tratta del miglior livello raggiunto da questa specialità a livello mondiale.

Il salto in lungo è stata una delle specialità più aperte ad ogni risultato e non ha avuto una dominatrice assoluta. Malaika Mihambo ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi, Ivana Spanovic ha trionfato nella finale della Diamond League a Zurigo, Ese Brume ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7.17m a Chula Vista, Maryna Beck Romanchuk si è aggiudicata il titolo europeo indoor a Torun e la statunitense Tara Davis guida le liste mondiali indoor del 2021 con 6.93m.

Nella finale olimpica di Tokyo Brume è andata al comando con 6.97m, ma è stata raggiunta da Brittney Reese al penultimo tentativo. Mihambo ha trovato il salto della medaglia d’oro proprio all’ultimo tentativo con 7.00m superando di tre centimetri Reese, che stava pregustando il sogno della nona medaglia d’oro in carriera nelle grandi rassegne globali come Olimpiadi e Mondiali.

Ese Brume ha migliorato il record personale con 7.17m ed è rimasta in cima alle liste mondiali stagionali fino a fine stagione, anche se Tara Davis è andata vicinissima alla nigeriana migliorando il personale con 7.14m a Austin. Davis è stata una delle tre lunghiste statunitensi in grado di superare la barriera dei 7 metri nel corso del 2021. Le altre due sono Brittney Reese (7.13m) e la specialista delle prove multiple Kendell Williams (7.00m).

La campionessa mondiale e olimpica del salto triplo Yulimar Rojas ha realizzato il miglior salto al mondo con 7.27m anche se con un vento a favore oltre la norma di +2.7 m/s a La Nucia in Spagna nel mese di Giugno. Nella stessa serie di salti la venezuelana ha stabilito il primato venezuelano con un salto regolare da 6.88m.

Liste mondiali stagionali

  • Ese Brume (Nigeria) 7.17m Chula Vista 29 Maggio
  • Tara Davis (Usa) 7.14m Austin 26 Marzo
  • Brittney Reese (Usa) 7.13m Eugene 26 Giugno
  • Chantel Malone (Usa) 7.08m Miramar 27 Marzo
  • Darya Klishina (Ana) 7.01m Miramar 27 Marzo

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Ivana Spanovic (Serbia) 1407 punti
  • 2 Malaika Mihambo (Germania) 1403 punti
  • 3 Maryna Beck Romanchuk (Ucraina) 1359 punti
  • 4 Brittney Reese (Usa) 1333 punti
  • 5 Ese Brume (Nigeria) 1331 punti

Podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Malaika Mihambo (Germania) 7.00m
  • 2 Brittney Reese (Usa) 6.97m
  • 3 Ese Brume (Nigeria) 6.97m
Malaika Mihambo (foto Colombo/FIDAL)
Malaika Mihambo (foto Colombo/FIDAL)

Salto in lungo maschile

La finale olimpica del salto in lungo femminile è stata decisa per una questione di pochi centimetri, ma la gara maschile è stata ancora più combattuta.

Il cubano Juan Miguel Echevarria è andato in testa con un salto da 8.41m al terzo tentativo, ma il greco Miltiadis Tentoglou ha realizzato la stessa misura nell’ultima prova a sua disposizione. Tentoglou ha conquistato la medaglia d’oro grazie ad un secondo miglior salto di 8.15m migliore rispetto alla misura di 8.09m di Echevarria.

L’altro giovane talento cubano Maykel Masso ha completato il podio vincendo la medaglia di bronzo con 8.21m.

Tentoglou ha iniziato la stagione 2021 vincendo la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Torun con 8.35m. Nelle gare outdoor prima delle Olimpiadi il saltatore ellenico ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.60m ad Atene e ha vinto il titolo nazionale a Patra con 8.48m. Nell’unica gara della Wanda Diamond League disputata a Montecarlo si è imposto con 8.24m.

Come Tentoglou, anche Echevarria e il giamaicano Tajay Gayle hanno realizzato grandi prestazioni ad inizio stagione. Echevarria ha fatto registrare 8.55m con vento a favore oltre la norma di +3.1 m/s a L’Avana in Maggio. Gayle ha saltato 8.56m a Kingston con vento a favore (+2.3 m/s) e ha vinto la prova di Diamond League di Stoccolma con 8.55m con vento di +2.3 m/s.

Ju’Vaughn Harrison ha vinto la finale del salto in lungo dei Trials statunitensi con 8.47m nello stesso giorno in cui si è imposto anche nel salto in alto. Il ventiduenne Harrison è diventato il primo atleta statunitense a qualificarsi per il salto in lungo e il salto in alto alle Olimpiadi dai tempi del leggendario Jim Thorpe ai Giochi Olimpici di Stoccolma nel 1912.

Il siciliano Filippo Randazzo ha vinto la prima gara di Diamond League a Gateshead con 8.11m in una giornata fredda e piovosa. L’allievo di Carmelo Giarrizzo è stato grande protagonista alle Olimpiadi di Tokyo dove si è piazzato all’ottavo posto con 7.99m dopo aver saltato 8.10m nel turno di qualificazione.

Lo svedese Thobias Montler ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Indoor di Torun con 8.31m e la finale della Diamond League disputata in Sechselautenplatz a Zurigo realizzando 8.17m.

Il campione olimpico di decathlon Damian Warner si è piazzato undicesimo nelle liste mondiali stagionali del salto in lungo con la misura di 8.28m realizzata in occasione della vittoria nell’Hypo Meeting di prove multiple. Il canadese si è avvicinato al record personale saltando 8.24m in occasione della vittoria nel decathlon delle Olimpiadi di Tokyo. Con questa misura avrebbe vinto la medaglia di bronzo nel salto in lungo alle Olimpiadi.

A livello giovanile il francese Erwan Konaté ha vinto il titolo mondiale under 20 a Nairobi migliorando il record personale con 8.12m e la medaglia di bronzo agli Europei Under 20 di Tallin con 7.91m.

Liste mondiali stagionali

  • Miltiadis Tentoglou (Grecia) 8.60m Atene 26 Maggio
  • Juan Miguel Echevarria (Cuba) 8.50m Tokyo 31 Luglio
  • Ju’Vaughn Harrison (Usa) 8.47m Eugene 27 Giugno
  • Jeff Henderson (Usa) 8.39m Chula Vista 29 Maggio
  • Maykel Masso (Cuba) 8.39m L’Avana 29 Maggio

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) 1405 punti
  • 2 Juan Miguel Echevarria (Cuba) 1360 punti
  • 3 Thobias Montler (Svezia) 1356 punti
  • 4 Tajay Gayle (Giamaica) 1347 punti
  • 5 Yki Hashioka (Giappone) 1323 punti

Il podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) 8.41m
  • 2 Juan Miguel Echevarria (Cuba) 8.41m
  • 3 Maykel Masso (Cuba) 8.21m
Miltiadis Tentoglou (foto Colombo/FIDAL)
Miltiadis Tentoglou (foto Colombo/FIDAL)

Salto triplo femminile

La triplista venezuelana Yulimar Rojas ha superato la barriera dei 15 metri in tutte le otto gare disputate nel corso del 2021 e ha battuto il primato del mondo outdoor con 15.67m nella straordinaria finale olimpica di Tokyo.

Nella seconda gara di salto triplo della stagione Rojas ha stabilito il record nazionale con 15.43m al meeting di Andujar raggiungendo la stessa misura realizzata in occasione del primato mondiale indoor di Madrid del Febbraio 2020. Nelle tre gare di avvicinamento alle Olimpiadi l’atleta allenata da Ivan Pedroso ha messo a segno 15.15m a Doha, 15.34m ventoso a Madrid e 15.12m a Montecarlo.

Dopo il trionfo alle Olimpiadi Rojas ha proseguito il suo straordinario momento di forma vincendo a Losanna con 15.56m ventoso (oltre ad un salto regolare da 15.52m) e 15.46m nella finale della Wanda Diamond League a Zurigo. La ventiseienne sudamericana ha stabilito cinque delle migliori sei prestazioni della storia in ogni condizione di vento nel corso del 2021.

A parte Rojas la portoghese Patricia Mamona è stata l’unica altra triplista in grado di superare la barriera dei 15 metri con 15.01m in occasione della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo. La spagnola Ana Peleteiro ha vinto la medaglia di bronzo olimpica stabilendo il record nazionale con 14.87m.

La giamaicana Shanieka Ricketts ha mancato di poco la medaglia alle Olimpiadi classificandosi quarta con 14.84m ma è stata molto regolare nel corso della stagione della Diamond League realizzando il record personale al meeting di Doha con 14.98m. La cubana Liadagmis Povea e la statunitense Keturah Orji hanno realizzato il personale con 14.93m e 14.92m e si sono classificate rispettivamente quinta e settima nella finale olimpica di Tokyo.

Dieci saltatrici hanno fatto registrare misure superiori a 14.62m. Un livello così alto non si vedeva dal 2007.

Liste mondiali stagionali

  • Yulimar Rojas (Venezuela) 15.67m Tokyo 1 Agosto
  • Patricia Mamona (Portogallo) 15.01m Tokyo 1 Agosto
  • Shanieka Ricketts (Giamaica) 14.98m Doha 28 Maggio
  • Liadagmis Povea (Cuba) 14.93m L’Avana 22 Maggio
  • Keturah Orji (Usa) 14.92m Chula Vista 25 Aprile

Ranking mondiale di World Athletics

  • 1 Yulimar Rojas (Venezuela) 1512 punti
  • 2 Shanieka Ricketts (Giamaica) 1397 punti
  • 3 Patricia Mamona (Portogallo) 1361 punti

Il podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Yulimar Rojas (Venezuela) 15.67m
  • 2 Patrizia Mamona (Portogallo) 15.01m
  • 3 Ana Peleteiro (Spagna) 14.87m
Yulimar Rojas (foto Colombo/FIDAL)
Yulimar Rojas (foto Colombo/FIDAL)

Salto triplo maschile

Quando Fabrice Hugues Zango ha iniziato la stagione stabilendo il record del mondo indoor con 18.07m a Aubière, sembrava che l’atleta del Burkina Faso fosse il favorito nel salto triplo nel 2021. Nella stagione all’aperto Zango non ha superato la barriera dei 18 metri ma è stato molto regolare nel rendimento e ha migliorato il record personale con 17.82m a Szekesfehrvar.

Zango ha dato vita ad uno dei duelli più avvincenti della stagione con il portoghese di origini cubane Pedro Pablo Pichardo, che ha vinto la prima medaglia d’oro della sua carriera in una grande rassegna mondiale alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con 17.98m dopo i tre secondi posti negli ultimi otto anni ai Mondiali outdoor di Mosca 2013 e Pechino 2015 e ai Mondiali Indoor di Sopot 2014.

Pichardo ha vinto il titolo europeo indoor a Torun con 17.30m. All’inizio della stagione all’aperto ha subito due sconfitte nel Campionato Europeo per nazioni di Chorzow e al meeting di Madrid dove ha saltato 17.69m ma è stato battuto da Zango. Pichardo ha vinto tre tappe di Diamond League a Gateshead con 17.50m, Eugene con 17.63m e a Zurigo con 17.70m aggiudicandosi il Diamond Trophy e la gara del Continental Tour Gold di Szekesfehrvar con 17.92m.

Il cinese Zhu Yaming ha conquistato a sorpresa la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo migliorando di 17 centimetri il record personale con 17.57m. Zango si è classificato al terzo posto con 17.47m.

Lo statunitense Will Claye si è piazzato al quarto posto con 17.44m a tre centimetri dal podio dopo i due argenti consecutivi vinti a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016. L’algerino Yasser Triki è stato una delle maggiori rivelazioni della stagione con la tappa della Diamond League a Oslo e il quinto posto alle Olimpiadi di Tokyo con 17.43m.

L’azzurro Andrea Dallavalle ha stabilito il record personale con 17.35m in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Under 23 di Grosseto e ha vinto il titolo europeo di categoria a Tallin. Il piacentino si è classificato al nono posto nella finale delle Olimpiadi di Tokyo con 16.85m dopo aver sfiorato il muro dei 17 metri in qualificazione con 16.99m.

Durante l’ultima stagione Tobia Bocchi si è piazzato al quarto posto agli Europei Indoor di Torun con 16.65m e si è qualificato per le Olimpiadi grazie al primato personale di 17.14m realizzato in occasione della vittoria ai Campionati Italiani di Rovereto.

Il bergamasco di origini nigeriane Emmanuel Ihemeje ha vinto i titoli NCAA indoor con 17.26m e outdoor con 17.14m e ha vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi di Tokyo.

In totale 28 atleti hanno superato la barriera dei 17 metri nel 2021.

Liste mondiali stagionali 2021

  • Pedro Pablo Pichardo (Portogallo) 17.98m Tokyo 5 Agosto
  • Fabrice Hugues Zango (Burkina Faso) 17.82m Szekesfehrvar 6 Luglio
  • Andy Diaz (Cuba) 17.63m L’Avana 4 Giugno
  • Zhu Yaming (Cina) 17.57m Tokyo 5 Agosto
  • Will Claye (Usa) 17.44m Tokyo 5 Agosto

Ranking Mondiale di World Athletics

  • 1 Pedro Pablo Pichardo (Portogallo) 1470 punti
  • 2 Fabrice Hugues Zango (Burkina Faso) 1413 punti
  • 3 Yasser Mohamed Taki (Cina) 1369 punti
  • 4 Zhu Yaming (Cina) 1323 punti
  • 5 Will Claye (Usa) 1323 punti

Podio olimpico di Tokyo 2021

  • 1 Pedro Pablo Pichardo (Portogallo) 17.98m
  • 2 Zhu Yaming (Cina) 17.57m
  • 3 Fabrice Hugues Zango (Burkina Faso) 17.47m
Pedro Pablo Pichardo (foto Getty Images)
Pedro Pablo Pichardo (foto Getty Images)
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